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ELBA ALLUVIONE
pubblicato il 14 Novembre 2011
alle
18:04
da
COBRA
pubblicato il 14 Novembre 2011
alle
18:02
qualcuno di voi sa qualcosa? Il mio commercialista dice che va pagata perché non ci sono sospensioni, chi deve chiedere la sospensione? Per favore fatemi sapere perché sono tanti soldi ed ora mi farebbero un pò comodo….
da
Una mamma chiede…
pubblicato il 14 Novembre 2011
alle
17:36
da
x L'osservatore
pubblicato il 14 Novembre 2011
alle
17:26
Nell'era del digitale ragionamenti da troglodita…
da
IL CATTEDRATICO
pubblicato il 14 Novembre 2011
alle
17:25
Allora è reo? cioe' COLPEVOLE? e ciavete delle belle scuole di grammatica e italiano, in padania! AU'UUUUU!
da
Paola
pubblicato il 14 Novembre 2011
alle
17:25
Non la conoscevo, non ho neanche presente che faccia avesse, ma poteva essere chiunque, potevo essere io, poteva essere un mio caro, potevi essere tu che stai leggendo.
La mattina ero al lavoro, verso le sette e mezza mi squilla il cellulare, leggo il nome di mia Madre, non è una cosa usuale che mi chiami così presto, così mi allarmo subito e chiedo al mio capo il permesso di rispondere al cellulare…
"Qui siamo allagati, è un disastro, l'acqua per la nostra strada è arrivata fin sopra il tettuccio della macchina"
Dapprima penso di aver capito male, poi sento la sua voce incrinarsi man mano che va avanti nel racconto di quella che diventerà una mattina di tragedie.
Stefania, il mio capo ma anche e soprattutto una mia amica, capisce che sta succedendo qualcosa di grave, le spiego, le racconto per quel che so cosa sta accadendo sulla mia Isola, nel mio paese… mi dice che se voglio posso partire anche subito; più tardi scopro che non è possibile per me farlo, le strade per raggiungere Marina di Campo in quel momento non esistono più e non c'è modo di raggiungere la mia famiglia. Rasserenata dal fatto che stanno tutti bene (casa mia è al primo piano) continuo a lavorare rabbuiata dal pensiero di quello che sta succedendo, ignorante su quale sia la reale situazione, preoccupata per gli amici e i compaesani.
I risparmi della mia famiglia, i sacrifici dei miei Genitori erano nell'attività di mio Padre e il fango se l'è inghiottita in un quarto d'ora. Via la macchina, gli scooter, il magazzino, l'appartamento al primo piano, i macchinari e le attrezzature di mio Padre, il furgone con cui vendeva il pesce come ambulante.
Man mano che passano le ore le notizie si fanno più tristi, più preoccupanti, fino alla tragica notizia di un decesso e 5 feriti gravi.
Le domande si sprecano, nella mia testa come su facebook, sui blog e sulle testate di google news, il fattore comune in tutte è "PERCHE'? COME E' POTUTO ACCADERE?".
Non ci sono risposte e non ci saranno, non illudiamoci di essere migliori o più fortunati di altre zone che hanno subito anche di recente una sorte simile o peggiore. Penso ovviamente a Genova o Matera, ma mi vengono in mente anche la Firenze del 1966 o la Messina di inizio secolo, il Piemonte di quando ero piccola o la Sarno del 1998… e quanti altri posti ancora?
Si può stare ore a fare demagogia e politica di ogni fazione avendo la presunzione di "sapere" di chi sia la colpa, fatto sta che ci sono vittime in ogni senso, chi ha perso poco, chi molto, chi tutto, chi addirittura la vita. E poteva essere davvero chiunque. E nessuno potrà più "rimediare" tantomeno tornare indietro.
Non consola il fatto che la Sig.ra Barile fosse anziana o malata o che avesse bisogno del deambulatore, non consola che, mi auguro per lei, avesse vissuto 81 anni di Vita con la V maiuscola; di certo non consola i suoi cari, non consola le persone che la hanno conosciuta, che hanno condiviso con lei la propria strada, che potesse vivere un'altra ora o un'altro ventennio non ci è dato di saperlo, quello che sappiamo è che era un suo diritto avere la possibilità di viverla quella Vita.
Non c'è stato per lei un eroico Davide Calisi a salvarle la vita, non c'è stata per lei la possibilità di salutare le persone che ha amato e che l'hanno accompagnata oggi nell'ultimo suo viaggio.
Non sono più una buona cattolica da tanto tempo, se mai lo sono stata, non so più fidarmi di un dio, con qualunque nome tu voglia chiamarlo, non sono capace di non credere più, la fede per fortuna o purtroppo è qualcosa che non puoi scegliere di avere, o ce l'hai o non ce l'hai, io ce l'ho… ancora, nonostante tutto… la fiducia l'ho persa tanto tempo fa, la voglia e la forza di capire e giustificare anche.
"Non ci è dato di capire" penserai se sei un religioso credente e praticante, qualunque sia la tua professione di fede. Io non ci credo più. Non lo voglio più. Non è giusto…
Sono una "donnetta" forse, ma ho sempre avuto la lacrima facile, a volte mi fanno piangere anche i telegiornali, forse per questo non ho più neanche l'antenna sul tetto di casa.
Però c'è un MA, grosso come una casa, perchè c'è sempre un ma e il mio "MA" sono gli Elbani, quegli elbani che si sono subito mobilitati, anche dagli altri comuni, per aiutare Marina di Campo.
Mi dovrei vergognare a scriverlo, ma non ci avrei mai creduto, non ci avrei scommesso una lira sulla solidarietà elbana e me ne scuso, perchè il 90% del grosso lo avete fatto voi, dalla mattina alla sera a spalare fango, a portare via le cose distrutte dalla furia dell'alluvione, sempre col sorriso sulle labbra, sempre disponibili, sempre in cerca di un posto dove poter rendersi utili.
Mi avete fatto sentire piccola piccola, mi avete fatto sentire stupida e presuntuosa per non aver creduto in voi, di nuovo, vi chiedo scusa e vi ringrazio, perchè c'è ancora tanto da fare, ma se non fosse stato per voi, per tutti voi, campesi, vaporini, portoferraiesi, marcianesi, marinesi, capoliveresi, riesi, piaggesi, in poche parole ELBANI, saremmo sicuramente messi molto peggio di come ancora siamo.
Siete tutti piccoli grandi eroi ai miei occhi, siete la dimostrazione che non è vero che i giovani d'oggi sono "persi", che sono egoisti e superficiali, siete la dimostrazione che la gente può fare schifo, ma le persone sanno essere meravigliose.
La famiglia Ippolito e i loro collaboratori sono stato menzionati già centinaia di volte da tutti, ma come posso non farlo anche io? Quando sono stati i primi a prodigarsi per gli altri senza pensarci un attimo? Grazie Andrea, grazie a tutti!
Mi sembra impossibile, guardare i servizi televisivi, le foto, i video amatoriali e scoppiare a piangere ogni volta, dallo sgomento, dalla rabbia, dal senso di impotenza e frustrazione.
Siamo stati piegati, ma non ci spezzeremo, perchè mi avete insegnato che negli Elbani ci si può credere, ci si deve credere, perchè la nostra forza è tanta ed è data dall'unione al di la di tutto se lo vogliamo, se la sentiamo quest'unione, abbiamo le capacità per superare questa catastrofe.
Ora posso dire che IO CI CREDO.
Io credo nell'Elba, io credo che piano piano riusciremo a rimetterci in piedi, io credo che riusciremo a farci ascoltare da chi un aiuto ce lo deve, io credo che sapremo essere persone migliori, forse ho cominciato a credere nelle favole e una volta finita l'emergenza tutto tornerà come prima, fino alla prossima tragedia, ma ora, in questo momento, nel mio cuore, IO CREDO IN NOI! Non deludiamoci…
E tu che mi stai leggendo, se sei arrivato fino a qui, forse un pochino ti ho coinvolto o forse, purtroppo, eri già coinvolto di tuo perchè vittima a tua volta, in ogni caso, non dimenticare.
Non dimenticare un angolo che si chiama Marina di Campo nel Paradiso che si chiama Isola d'Elba, solo questo ti chiedo, non dimenticare.
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FI-PI-LI OBBLIGO DI CATENE
pubblicato il 14 Novembre 2011
alle
17:10
Da domani sulla Fi-Pi-Li scatta l'obbligo di catene a bordo Il provvedimento si applica dal 15 novembre al 15 aprile. Alternativamente alle catene ci si può munire di pneumatici invernali. Chi non si adegua rischia multe fino a 300 euro. L'obbligo sarà valido su tutta la tratta indipendentemente dalle condizioni meteorologiche In caso di neve sarà inoltre vietata la circolazione sulla corsia di sorpasso, per evitare blocchi alla circolazione e per non ostacolare eventuali soccorsi.
Lo ha deciso la Provincia di Firenze, che ha la competenza sulla superstrada. Le prescrizioni sono state adottate per scongiurare situazioni come quella verificatasi il 17 dicembre dell'anno passato, quando a causa della neve migliaia di persone rimasero bloccate per ore sulla Fi-Pi-Li.
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LEGA NORD TOSCANA
pubblicato il 14 Novembre 2011
alle
17:05
«Mi auguro che la prima azione del nuovo Governo sia quella di stanziare dei soldi per l'Elba, come fatto per la Lunigiana, oltre ad attivarsi presso la Commissione Europea per ottenere risorse dal fondo di solidarietà europea». A dirlo è l'onorevole Claudio Morganti, eurodeputato della Lega Nord Toscana, in visita domenica scorsa assieme ad una delegazione del Carroccio toscano a Campo dell'Elba, dove ha portato una serie di generi di prima necessità e attrezzature varie per i cittadini elbani e consegnate alla protezione civile. In più, Morganti ha portato le proprie congratulazioni a Davide Calisi, reo di essersi buttato nell'acqua ed aver salvato la vita ad una signora anziana.
«Il nuovo Governo – rilancia Morganti – dovrebbe sospendere gli acconti sulle tasse di fine novembre per le imprese colpite dall'alluvione in modo da dare un po' di respiro agli imprenditori della zona. Abbiamo incontrato i cittadini – spiega – che ci hanno confidato che alcuni corsi d'acqua vengono puliti male, come il fosso degli Alzi che non viene pulito all'altezza dell'hotel Rustichello andando verso il monte da almeno tre anni. Non solo, ma la presenza di ungulati nel Parco, che continuano a scavare arando il terreno e creando una superficie smossa, con l'arrivo delle piogge peggiora ulteriormente la situazione facendo scendere a valle tutto il terriccio. È chiaro – conclude l'europarlamentare leghista – che tutta la terra poi scenda a valle. Mi auguro che la Magistratura accerti quanto prima le responsabilità».
All'appello di Morganti si accomunano anche quelli di Pietro Carabellese, consigliere provinciale della Lega Nord a Livorno, e Mario Agarini, segretario comunale del Carroccio dell'Elba, che annunciano una serie di sopralluoghi sul posto.
«Sono diverse le cose – affermano in coro – che non tornano e perciò quello della Magistratura è un atto dovuto ai cittadini elbani». Carabellese individua, inoltre, in una delle concause dell'alluvione anche la “tritura” delle canne che, «una volta tagliate, vengono lasciate sul posto, bloccando così i fossi».
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Lions Club Isola d’Elba
pubblicato il 14 Novembre 2011
alle
17:01
nella sala della Provincia di Portoferraio si terrà una conferenza sul tema:
[COLOR=darkred]MALATTIE ONCOLOGICHE ALL’ISOLA D’ELBA, [/COLOR] organizzata dal comitato Michele Cavaliere con la collaborazione del Lions Club Isola d’Elba.
Relatore sarà il Dr. Fabrizio Bianchi, dirigente e ricercatore del C.N.R.;
interverranno il Dr.Santi Chillemi, ricercatore del C.N.R., e il Dr. Filippo Rosselli, ricercatore dell’Istituto Pasteur.
L’incontro è aperto al pubblico, i medici, gli operatori sanitari e la cittadinanza sono invitati a partecipare.
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l'ingrifato
pubblicato il 14 Novembre 2011
alle
17:01
(secondo me piu' probabile la prima ipotesi).
Chi criticava, ce l'aveva con chi fa le cose ALLA MANIERA CARBONARA, tutto aumme aumme, senza dire niente a nessuno.
Va bene, se lo faceva il comune ci volevano le autorizzazioni di: 1) parco; 2)soprintendenza) 3)ministero 4) ispettorato del lavoro 5) veniero e la povera vera 6) la zoppa di montenero.
Però potevano chiedere se in paese a qualcuno interessava dare una mano..
La Croce è di tutti, un gliel'ha mica lasciata la su' povera mamma…
Tutto qui. Anzi, no: a maggio la bulgaria scordatevela!!! ma anche la croazia…
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CAMPO: RIAPERTURA SCUOLE
pubblicato il 14 Novembre 2011
alle
16:59
[COLOR=darkblue]Il sindaco annuncia la ripresa dell’attività scolastica: “Un altro tassello verso la normalizzazione”. Giovedì dovrebbe essere la volta delle medie [/COLOR]
“Finalmente siamo in grado di riaprire le nostre scuole, assicurando ai nostri concittadini la ripresa di un servizio essenziale, un primo tassello per tornare anche se a fatica verso una condizione di normalità”. E’ l’annuncio del sindaco di Campo nell’Elba, Vanno Segnini, che commenta così la riapertura delle scuole dell’infanzia V.T. Battaglini e L. Gentini di Marina di Campo e San Piero e le elementari di via Roma che riaprono le loro porte a una settimana dall’alluvione del 7 novembre. E’ probabile che il ritorno tra i banchi degli studenti della scuola media Giusti avvenga invece giovedì.
“La riapertura arriva – spiega il sindaco – dopo approfonditi e ripetuti controlli effettuati dal personale tecnico del Comune insieme ai Vigili del Fuoco, controlli ai quali ha fatto seguito il rilascio dell’agibilità degli stabili permettendo in questo modo la ripresa di un servizio per noi fondamentale come la regolare attività scolastica”.
Un servizio in più, quello scolastico, che si va ad aggiungere a quello postale (è arrivato quest’oggi il mezzo attrezzato messo a disposizione da Poste Italiane per lo svolgimento di tutte quelle prestazioni come pagamento di bollettini, spedizioni e versamenti vari) e quelli relativi alla sfera socio-sanitaria. Il distretto campese è stato recuperato e nelle prossime ore potrà riprendere la regolare riapertura al pubblico.
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CAMPO PIANGE LA SUA VITTIMA
pubblicato il 14 Novembre 2011
alle
16:55
Questo per tutti noi è il momento più difficile. E’ il momento del silenzio. Del cordoglio. E’ il momento del raccoglimento. E’ il momento in cui ci si riscopre comunità, nel senso più profondo del comune sentire, quella condivisione di affetti, legami, radici e appartenenza nel dolore che ci stringe in unico abbraccio. Quell’abbraccio che vogliamo idealmente regalare alla famiglia di Maria Luisa, simbolo inconsapevole di un dramma collettivo. Nell’ultimo saluto comprendiamo più distintamente l’enormità di quanto ci ha investito. E in questa presa di coscienza, stanca e sfinita da giorni infiniti, vogliamo indirizzare ai suoi familiari la vicinanza di un’intera cittadinanza.
Con la scomparsa di Maria Luisa assurge a vittima un paese intero che si identifica, che si riconosce, che partecipa della sofferenza dei suoi cari. Ci sarà il tempo della comprensione, della chiarezza, su quanto accaduto. Un orizzonte dovuto. Ma non adesso. Adesso c’è solo una comunione di sentimenti. Autentici, sentiti, spontanei. A dimostrazione che Campo e i campesi altro non sono che una grande famiglia che si ritrova nei momenti più duri, quelli difficili, che ci mettono alla prova e che riescono a tirare fuori da ognuno di noi il meglio che abbiamo da offrire. Lo stiamo dimostrando, nelle strade, in mezzo al fango, nei cortili e sulle porte spalancate delle nostre case stravolte, tra i volontari, il volto più bello di questa tragedia, uniti nell’aiutarci, solidali con chi ci sta vicino, forti nel conforto, determinati nel ripartire. Decisi a non arrenderci a un futuro che deve essere di riscatto, e non di arrendevolezza, di rinascita e non di scoramento. Ce la faremo, ne sono certo. E ce la faremo guardando avanti, lo faremo giorno per giorno nel ricordo di Maria Luisa alla quale va il nostro più autentico affetto, al quale partecipa Don Fabio, che oggi non è potuto essere qui insieme a noi ma che non ha voluto mancare dal prendere parte a questo ideale ma quanto mai concreto abbraccio.
[COLOR=darkblue]Vanno Segnini Sindaco di Campo nell’Elba [/COLOR]
da
una delle tante persone alluvionate!
pubblicato il 14 Novembre 2011
alle
16:48
vorrei anche puntualizzare un'altra cosa, girando per campo è commovente vedere tutti questi ragazzi di ogni età, provenienti da vari paesi dell'Isola spalare fango, ed è allo stesso tempo DEPRIMENTE vederli andare via con il pulman dell' ATL e dover vederli pagare il BIGLIETTO!!!!! com'è possibile far pagare il biglietto a tutte quelle persone che si partono per venire a dare un aiuto????? ci sarebbero tante altre cose da dire e da commentare; Come quel discorso senza senso fatto durante un'intervista del grande sindaco di Marina di Campo VANNO SEGNINI! " noi non abbiamo bisogno di aiuti!!! " già…. non abbiamo bisogno, difatti sei venuto te a spalare fango!!! e qui….. CONCLUDO!
da
Gluigi
pubblicato il 14 Novembre 2011
alle
15:56
Compito difficilissimo. E tutt'altro che scontato.
Il nostro Sindaco è stato un grande, per determinazione, capacità di organizzazione, ma anche per pacatezza. Totalmente all'altezza della difficilissima situazione.
Ho visto il volto del Segnini, stanco ma fiero.
Come stanca ma fiera è l'intera popolazione campese.
Onorato di essere stato al suo fianco, nella sua lista.
Onorato di avere tanti amici campesi e di essere mezzo sampierese.
Verrà il tempo delle polemiche. E sarà un buon tempo perché significherà che il peggio è passato.
Gluigi
da
monte della croce
pubblicato il 14 Novembre 2011
alle
15:50
Ma un c'era mica bisogno di altre dimostrazioni lo sanno tutti di che pasta sete fatti !!!
Poi unn'andate a cercà voti una settimana prima dell'elezioni…. e non vi meravigliate nemmeno se maurizio vinco con percentuali "bulgare"….il motivo è 1 solo ….CHE MAURIZIO E' GRANDE !!!!
da
Federico Coletti
pubblicato il 14 Novembre 2011
alle
15:45
Perchè non risparmiare sulle luminare
Natalizie e devolvere il ricavato
per Campo?
da
fatepresto
pubblicato il 14 Novembre 2011
alle
15:08
un modo per dare a una grande platea risalto e richiamo sui problemi di Campo e sulla necessita' di aiuti concreti e seri da parte delle istituzioni.
I twitteriani si facciano avanti.
Marco
da
TalElbano
pubblicato il 14 Novembre 2011
alle
14:50
Vi rendete conto che è uno che ha subito l'evento?
Vi rendete conto che si può anche sbagliare?
Sono abituato a vedere il bicchiere sempre mezzo pieno e mai mezzo vuoto e pertanto vi invito a fare lo stesso.
Vanno ha bisogno di aiuto come tutti i campesi che hanno subito l'alluvione ed è fatto di "ciccia" anche lui.
C'è bisogno di tutto e tutti a Campo l'alluvione è stato devastante.
IL SIG. ROSSI SI E' GIA' DIMENTICATO DI NOI, MA NOI NON CI SIAMO DIMENTICATI DI LUI… AL MOMENTO OPPORTUNO CE NE SARA' ANCHE X LUI.
BENE HA FATTO VANNO A RICHIEDERE LO STATO DI EMERGENZA.
Forza e coraggio
spazio per le polemiche CI SARà MA alla fine di tutto
da
X Demagog
pubblicato il 14 Novembre 2011
alle
14:32
per quanto riguarda quello che sta succedendo in queste ore sul mercato, ti ha risposto SoloxElba; con le chiacchiere non si va lontano e nessuno piu’ ci casca. Se Monti non si sbriga, non c’e’ Goldman Sachs che tenga.
Tu dici “Sei davvero convinto che due scontrini facciano la differenza?”, si, tu intanto fa la tua parte. Le furbate per eludere, se non per evadere il fisco, alla lunga portano fuori mercato, perche’ non innovi e non razionalizzi l’azienda; comunque sono tutti atteggiamenti che si basano su controlli fiscali inesistenti; Tremonti, a suo tempo commercialista, insegna.
Dico tutto questo con cognizione di causa, perche’ ho gestito una azienda nel settore informatico per 17 anni, senza una lira (poi Euro) di nero; a dimostrazione di questo ti potrei inviare i bilanci degli ultimi 6-7 anni (sono pubblici) dove ho fatto utili mediamente dai 500 (mila) ai 700 (mila) euro all’anno.
Lo so, e’ piu’ facile fare i furbetti, invece di rompersi la testa quotidianamente con i propri collaboratori su come crescere, innovare e combattere la concorrenza; ma, credimi, alla fine gratifica.
Chi mi conosce sa che non faccio mai il finto tonto, perche’ rispetto sempre le opinioni altrui, in quanto e’ una cultura che ho imparato stando 30 anni nell’ambiente uiniversitario; comunque non ci tengo a primeggiare sul prossimo, perche’ le mie radici provengono da una famiglia di minatori e non mi sono mai atteggiato a “fighetto”.
Con simpatia
Dante
Se non vogliamo intralciare con le nostre chiacchere il blog, in un momento cosi' difficile per l'Elba, ti invio la mia Email.
