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113770 messaggi.

SIAMO IN BUONE MANI


da
SIAMO IN BUONE MANI


pubblicato il 23 Novembre 2011

alle
19:01

[SIZE=4][COLOR=darkred]PARLAMENTARI LAVORANO [/COLOR] [/SIZE]

Ecco coloro che abbiamo eletto (indirettamente), coloro i quali sono chiamati ad elaborare misure anti crisi, coloro i quali ci hanno traghettato verso questa crisi. Sccchh….non disturbateli, stanno elaborando in nuovo piano anti crisi….

Attendi…

PUBBLICA ASSISTENZA


da
PUBBLICA ASSISTENZA


pubblicato il 23 Novembre 2011

alle
18:55

[SIZE=3][COLOR=blue]Buon Compleanno Pubblica Assistenza Porto Azzurro… [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkred]
26 anni di volontariato per l’Ambiente elbano, la sicurezza e l’assistenza dei suoi cittadini e turisti.
[/COLOR]

“…Sono già passati 26 anni da quel 23 Novembre 1985 giorno della fondazione della Pubblica Assistenza Protezione Civile Porto Azzurro ed ora ogni anno è per me una gioia condividere questa attività con decine di persone, soprattutto giovani che ti invitano ad andare avanti e continuare questo impegno.
Nei momenti difficili come questi, le associazioni di volontariato come le nostre risentono particolarmente delle difficoltà organizzative, burocratiche, finanziarie e di personale volontario, anche in relazione alle convenzioni in essere con gli Enti, che spesso considerano le associazioni solo, un modo di “economizzare” i loro bisogni sociali o risolvere i loro problemi istituzionali urgenti.
In questi anni abbiamo portato avanti una convinzione sociale della Protezione Civile nel nostro limite associativo locale e comprensoriale e ci siamo attrezzati per il servizio antincendio boschivo e in ogni forma di attività per la sicurezza della gente. Con l’alluvione abbiamo partecipato per una settimana intera ad aiutare gli amici di Campo nell’Elba, con doveroso impegno di tutti i volontari e semplici cittadini di Porto Azzurro che si sono affiancati alla nostra organizzazione.
Migliaia sono i servizi nel sociale, nell’assistenza alla persona e per trasporti sanitari ordinari e di emergenza 118 con ambulanza per l’Elba e fuori Elba che coinvolgono tutti i giorni i soccorritori della Pubblica Assistenza Porto Azzurro.
Queste persone sono cittadini normali; lo studente, il disoccupato, il commerciante, l’impiegato, ecc. che crede in quello che si propone nel tessuto sociale elbano e si offre liberamente per garantire servizi alla persona importanti che non possono essere garantiti efficacemente solo dalle istituzioni.
Enti, amministrazioni, Autorità che, come sempre elogiando con belle parole il volontariato al momento delle emergenze e po,i finita l’emergenza, le nostre associazioni rimangono da sole, spesso lasciate con i loro problemi, magari siamo anche noiosi se chiediamo qualcosa per migliorare la nostra attività che è giusto ricordare, è sempre rivolta a tutti i cittadini indistintamente.
L’augurio quindi di un Presidente è sempre quello di poter sollecitare la continuità della sua associazione, la sua valorizzazione e rispecchiare nella legge, le finalità che si propongono, riuscendo a coinvolgere l’opinione pubblica in quello che fa per gli altri.
La Pubblica Assistenza Porto Azzurro nonostante tutto riesce positivamente a questi traguardi organizzativi, e ultimamente i ringraziamenti anche a mezzo stampa di pazienti e persone che hanno usufruito dei nostri servizi ci fanno onore e ci invitano ad andare avanti per fare sempre meglio.
Una grazie a tutti i volontari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro per quello che ogni giorno realizzano per l’associazione con l’augurio che questo impegno continui anche nel futuro valorizzando in ognuno di loro nel Cuore e nel loro modo di vivere positivo, quel “qualcosa” di ”indescrivibile” che sentiamo noi Volontari…” GRAZIE A TUTTI per quello che…facciamo!

[COLOR=darkblue]Giovanni Aragona Presidente Pubblica Assistenza Porto Azzurro [/COLOR]

Attendi…

Il Popolo degli Inventori


da
Il Popolo degli Inventori


pubblicato il 23 Novembre 2011

alle
18:41

Caro Dante, Bacco, Demagogo etc.etc. vi rimane così difficile entrare nell'ordine di idee che non esistono soluzioni al problema economico Italiano se non facciamo rientrare con gli interessi, applicando le leggi che abbiamo che bastano e avanzano, i 180 miliardi annui di evasione fiscale ed i capitali portati all'estero pubblicando i nomi di questi poco di buono? Che ca@@o di tasse vogliamo inventare? Ici si, Ici no, tassa sul macinato o sulle pippe a vuoto? Invece di spaccarsi le meningi per trovare nuovi balzelli perchè non si incentiva per esempio l'utilizzo della carta di credito per qualsiasi pagamento e perchè no, portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi, una percentuale degli importi delle fatture, scontrini fiscali etc.?
Il vero problema è che in Italia esistono più partite iva che in tutta l'Europa messa assieme il che voul dire che sommando il numero delle persone titolari delle partite iva, chi conduce attività in nero ed i loro familiari, si raggiunge un buon 70-80% di soggetti Italiani che godono del "privilegio di intrallazzare", chi più chi meno. Questi, cari signori, si mettono sistematicamente di traverso al varo di qualsiasi soluzione efficace e non perdono occasione per buttarsi di buttarsi nella bagarre dell'invenzione del balzello più o meno convinti di sviare l'attenzione dalla vera soluzione ma certi di essersi messi la coscenza a posto per aver dato preziosi contributi.

Ad Maiora

Attendi…

lisa


da
lisa


pubblicato il 23 Novembre 2011

alle
18:21

x teleelba
grazie mille, si vede!!!!x la prima volta da quando stò qui risco a vedere il mio tg …

Attendi…

x Carlo Dotto e chiudo IO!


da
x Carlo Dotto e chiudo IO!


pubblicato il 23 Novembre 2011

alle
17:30

Il caffè con te ora come ora mi andrebbe di traverso, scusa, ma non mi aspettavo una risposta del genere. Abbiamo avuto esperienze diverse e quindi abbiamo opinioni diverse e per questo io scrivo cazzate? Complimenti….

Attendi…

TalElbano


da
TalElbano


pubblicato il 23 Novembre 2011

alle
17:05

All'amico Spinetti suggerisco di fare attenzione al suo dirimpettaio che ha effettuato un reportage FOTOGRAFICO sul cataclisma di Cavoli e poi …. chi meglio del consigliere provinciale poteva conoscere la determinazione qui sotto BEN RIPORTATA??
E' SEMPRE IL SOLITO…. METTE ZIZZANIA DAPPERTUTTO + INVECCHIA E PEGGIO E'! CHI LO CONOSCE… LO EVITA!

PS DIFFIDATE DALLE IMITAZIONI…. PICCOLI PICCOLI POLITICI CRESCONO 😎

Attendi…

Paolo Ferruzzi


da
Paolo Ferruzzi


pubblicato il 23 Novembre 2011

alle
17:03

Riguardo l'articolo "Figli e figliastri della Piazza di Poggio" a firma Pasquale Berti con data 22/11/11 la mia replica : "A “Marciana con il sorriso” rispondo in prima persona assumendomi “in toto” ogni responsabilità per quanto riguarda le “citazioni” sulla “piastrella ceramicata” della Piazza del Castagneto in Poggio e che tanta attenzione stanno suscitando in Pasquale Berti andando ben oltre i lavori di riqualificazione della Piazza medesima.
Nel citare il Sindaco, l’Assessore ai Lavori Pubblici preposto a detti interventi e gli abitanti tutti del paese di Poggio non vi fu intenzione alcuna di escluderne altri ma semmai vi fu quella di elencare le Maestranze che spesso, nelle cosiddette manifestazioni pubbliche e ufficiali, vengono dimenticate nell’assordante suono di Fanfare.
In quella piastrella non vi è l’ambizione di “narrare” i Grandi ma il “racconto” più dimesso e la cronaca quasi giornaliera di quei “modesti” artefici che con le loro mani scavarono, scolpirono, armarono portando a compimento le “idee” degli altri. Sì. Perché in quelle piastrelle vi sono soprattutto i nomi di quegli operai, scalpellini, muratori, manovali altrimenti relegati nell’anonimato. Mi assumo e senza rammarico ogni responsabilità per aver fatto ricordare quelle persone meritevoli di un riconoscimento magari con la semplice citazione su “una piastrella” e sapere almeno che c’erano pur essi in un determinato momento. Questo lo affermo anche da “studioso” che da anni va cercando negli Archivi e tra la polvere degli scaffali non tanto frasi di Sommi Poeti ma le pedate furtive della Storia minore quasi sempre più maestra d’ogni altra. Alcuna “benedizione ufficiale” vi fu tra la “popolazione festante…” per rimanere, ritengo, nel rispetto di altri modi di credere o almeno questo è come la penso sulla libertà di Pensiero.
E, per rimanere in questo spirito illuministico, se tanta incomoda “piastrella” reca così tanto fastidio sia rimossa con la pace e il “sorriso” di tutti quelli che la pensano diversamente.
E qua con Dante “più non ti dico e più non ti rispondo" concludo.
A Pasquale con l’amicizia di sempre. Paolo Ferruzzi architetto.

Attendi…

Comune Unico Si/NO


da
Comune Unico Si/NO


pubblicato il 23 Novembre 2011

alle
16:55

Vorrei aggiungere un punto di vista alle pacate riflessioni sul Comune Unico. Ritengo lecito e giusto capire cosa ne pensano gli Elbani anche se dubito l'essere favorevoli o contrari sia dettato dalla conoscenza del cambiamento che avverrebbe, a cui nonostante tante esternazioni neppure io arrivo. Il dubbio è del perchè un mediocre amministratore di oggi potrebbe domani divenire un eccellente sindaco comprensoriale. Se fra l'altro deve comunque misurarsi con le municipalità restanti. Come la dimensione del territorio e la sua frammentazione produce incertezze in color oggi trovano un filo diretto di interlocuzione. Credo magari sbagliando sia prima o più importante coltivare e far crescere una presa di coscienza su tanti elementi che compongono la nostra vita e la nostra economia, ragionare come in un condominio ove oltre al proprio appartamento si deve tenere in ordine e funzionale tutto ciò che è spazio comune. Purtroppo in questo il Parco poteva con un presidente severo ma stabile all'Elba, in mezzo alla gente ed al tessuto economico, in confronto costruttivo permanente con le amministrazioni, essere allo stesso tempo maestro e volano. Oggi è un momento critico come dice Dante, dove l'intera Italia è disorientata e confusa, dall'operaio all'imprenditore. Possiamo e dobbiamo fare uno sforzo immane, anche economico, si tratta di scommettere su noi stessi, ma onestamente a guardare anche oggi la televisione a leggere i giornali, nel sentire la nostra classe politica, aumenta la preoccupazione. Serve riformare anche la politica e una sana regola, due legislature in qualunque carica pubblica e poi a casa. Ai cittadini sono decenni che si assommano e si chiedono sacrifici, ed ancora oggi si comincia sempre da loro, si prepara il terreno con dati e confronti solo per indorare la pillola. Ok le tasse e gli aumenti, ma serve far ripartire il mondo economico e del lavoro, la produzione industriale, ritornare a parlare della piccola e media impresa con orgoglio come una ricchezza e non una massa di ladri. Se si infonde negatività si distrugge ogni iniziativa e stimolo.
Erbivoro

Attendi…

Parlamentariii……prrrrh


da
Parlamentariii……prrrrh


pubblicato il 23 Novembre 2011

alle
16:24

[URL]http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2011/11/23/visualizza_new.html_14931714.html[/URL]

I nostri amici Parlamentari si sentono danneggiati dai fotografi che li immortalano mentre oziano, dormono, giocano, guardano foto di donnine nude ecc… tra i banchi della Camera e del Senato, perciò vogliono che i fotografi costituiscano un associazione dei "Fotografi parlamentari" con un codice di autoregolamentazione, così chi sgarra può essere espulso dal Parlamento.
In fondo con tutte le cose gravi che ci sono in Italia è giusto che i parlamentari concentrino le loro risorse ed il loro preziosissimo tempo per concepire l'idea di questa associazione.
Poveri Parlamentari, con questi delinquenti di fotografi alle calcagna non possono nemmeno farsi una dormitina in santa pace tra i banchi del Parlamento. E che cavolo, poveri Cristi!!!!

Un'altra mazzata alla libertà di stampa.
🙁 🙁

Attendi…

x Demagog


da
x Demagog


pubblicato il 23 Novembre 2011

alle
16:23

Caro Demagog,

ora e’ di moda dire: facciamo pagare le tasse sui beni invece che sulle persone fisiche.
E’ una scorciatoia per dire: visto che non sappiamo estirpare l’evasione fiscale (tassa sulla capacita’ contributiva dell’individuo), becchiamolo quando spende. E’ una scuola liberista datata (ero studente io ad economia).
Pero’ bisogna stare molto attenti con questa strategia, perche’ si rischia di aumentare il costo della vita ma soprattutto di far del male a chi ha basso reddito.
Allora? Io direi: prendiamo atto di questa situazione “nostrana” (mi fa ridere la Merkel quando dice che ci vuole un fisco europeo), ma tassiamo i beni in base al concetto se sono di prima necessita’ o meno e cosi’ via; se no si che si fa macelleria sociale.

E’ la solita macchina senza freni in discesa …

Dante

Attendi…

x Demagog


da
x Demagog


pubblicato il 23 Novembre 2011

alle
16:13

Recupero Bolli: euro 8.55 a trimestre, ma che banca hai ?

Attendi…

x Bacco & Demagog


da
x Bacco & Demagog


pubblicato il 23 Novembre 2011

alle
15:34

Caro Bacco,

Non l’ha mica prescritto il medico che il toccasana per l’Elba sia il Comune Unico … Fate voi.
Constato sul blog che sta montando l’avversita’ a questa soluzione, ma non vorrei che molto sia condizionato dalle non edificanti vicende della Comunita’ Montana e dello stesso Parco.
Come ti ho detto piu’ volte io sono un tecnico e la mia sensazione e’ che 7 comuni (escluso Portoferraio) per circa 18 mila abitanti siano troppi; sono altresi’ convinto che esistono servizi che potrebbero essere agevolmente accentrati mediante innovazioni tecnologiche, altri se vogliamo lasciamoli pure distaccati presso le attuali sedi.

Caro Demagog,

dici cose sacrosante, ma spero almeno che tu sia sulla mia stessa lunghezza d’onda: la situazione italiana necessita di una vigorosa ristrutturazione.
Chi ci deve governare si muove (ahime’) in base alle proprie capacita’: Berlusconi in un determinato modo e lo abbiamo visto e Monti usera’ probabilmente altre leve economiche (aspetto decisioni in merito).
Io ho provato ad immedesimarmi e, credimi, mi tremano le gambe: e’ come guidare un auto senza freni in discesa e cercare di fermarla senza sfasciarla e soprattutto senza mettere sotto le ruote le persone che ti attraversano la strada.
Ho letto a proposito qualche giorno fa un articolo di Pansa su Libero (non sono molto ben disposto verso questo giornale) che da’ una fotografia esemplare della nostra situazione; mi ha molto colpito la sua presa di coscienza sulla gravita’ del momento e la conclusione che Monti sia veramente l’ultima spiaggia, nonostante …
Non so, comunque ci si muova si fa del male; io ce l’ho a morte con chi ha permesso che la situazione degenerasse a tal punto.
Non si possono chiedere sacrifici a chi ha gia’ dato ma nello stesso tempo questi sono gli stessi che possono dare cash un aiuto all’economia; piu’ che combattere l’evasione fiscale (che ha tempi lunghi), bisogna attaccare l’elusione fiscale (e questa e’ lampante).

Dante

Attendi…

TASSA DI SOGGIORNO


da
TASSA DI SOGGIORNO


pubblicato il 23 Novembre 2011

alle
15:32

TASSA DI SOGGIORNO SI MA…

[URL IMG=http://www.atraircraft.com/media/products/atr_42500.png]x[/URL]

La tassa di soggiorno all'Elba mi sembra un'altra mossa pro smantellamento. Mentre l'economia europea va a rotoli si pensa ad istituire una tassa da far pagare ai turisti che si degnano ancora di venire a farsi spellare da noi cafoni.
La tassa è una specie di IVA sull'ILVA, come a confermare che la continuità territoriale NON SOLO non esiste all'andata, ma nemmeno al ritorno.
Potrebbe essere un'idea invece far pagare alle compagnie di navigazione che si litigano gli slot la bellezza di 30% di tasse di continuità territoriale, che andrebbero a finire in un fondo a gestione associata di tutti i comuni.
Potrebbero servire per i trasporti, per esempio per levare dalle strade quei pullmann affumicanti e rumorosi che invadono la carreggiata opposta ad ogni curva e sostituirli con dei mezzi moderni ecosostenibili e di dimensioni più consone al traffico locale.
Altri di quei soldi potrebbero essere usati dai "comuni" per acquistare un aereo [URL=http://www.atraircraft.com/products/atr-42-500.html]ATR 42-500[/URL] e farsi la propria compagnia davvero. Un low-cost con tariffe speciali residenti lo vogliamo fare o no???
A volte mi domando cosa ci stanno a fare i sindaci lì. E pensa se ce ne fosse solo uno…

Attendi…

I TAPEZZIERI MARINESI


da
I TAPEZZIERI MARINESI


pubblicato il 23 Novembre 2011

alle
14:36

[SIZE=4][COLOR=darkblue]LA COMPAGNIA DEI TAPPEZZIERI AI VIGILANTI CON UNO SPETTACOLO A BENEFICIO DEGLI ALLUVIONATI [/COLOR] [/SIZE]

Dopo il grande successo della stagione estiva, la Compagnia dei Tappezzieri torna al Teatro dei Vigilanti a Portoferraio, giovedì 8 dicembre alle 21,15, con “Le dindon” commedia brillante in tre atti di George Feydeau.
Guidata dall'architetto scenografo Paolo Ferruzzi, docente dell' Accademia Belle Arti di Roma, la compagnia nasce nel 1994 a Marciana Marina con la messa in scena della commedia dalla quale prende il nome: “Il borghese gentiluomo” di Molière che, essendo tappezziere del Re Sole, lasciò il ben remunerato impiego pur di seguire la sua passione per il Teatro.
Numerose le opere messe in scena negli anni a seguire sia all'Elba che sulla terraferma: “Uccelli” di Aristofane, “Pazzi” di Pepoli, “5 atti unici” di Sabatino Lopez, “La Presidentessa” di Hannequin, “Le ciambelle di cuoio” di Courtelin, “Trenta secondi d'amore” di De Benedetti, “Jacques e il suo padrone” di Kundera.
Quest'anno, con “Le dindon”, la Compagnia dei Tappezzieri propone le avventure di un distinto signore (tal Pontagnac).che segue sino a casa una avvenente signora, Luciana, che altri non è se non la moglie del suo amico Vatelin. Ben lungi dall'arrendersi Pontagnac giura alla donna che le dimostrerà l'infedeltà del marito chiedendole, in cambio, una notte d'amore. Nel frattempo però Luciana conosce la di lui consorte sig.ra Pontagnac e le due donne si alleano per vendicarsi dei rispettivi mariti infedeli.
Commedia degli equivoci, dei colpi di scena che suscitano ilarità nello spettatore, “Le dindon” diverte con il malinteso, la gelosia, il tradimento, non solo tra marito e moglie ma anche tra marito e amante, amante e amante … Il ritmo è veloce, la battuta ricorrente. I personaggi si avvicendano in una camera d'albergo, con fughe precipitose, scontri, intrecci, piccole astuzie, menzogne ed ingenuità.
Guidati dalla sapiente regia di Paolo Ferruzzi, che ha curato anche i costumi e con la collaborazione di Silvestre Ferruzzi per la scenografia si alterneranno sul palco Giuliana Berti, Marco Prianti, Franco Giannoni, Franco Boschian, Stefania Mazzarri, Paola Arnaldi, Arnaldo Gaudenzi, Gemma Messori, Manuela Cavallin, Vanna Mazzarri, Vincenzo Tirabasso, Alessia Coletta, Elena Gelari, Renzo Fabbri, Daniele Zuccotti. Il cast si avvale inoltre della partecipazione straordinaria di un'attrice fuori dal consueto: la piccola Viola.
Appuntamento quindi per l’8 dicembre alle 21.15, al Teatro dei Vigilanti, con la Compagnia dei Tappezzieri in “Le dindon” di George Feydeau.
Ricordiamo che il ricavato dello spettacolo sarà devoluto a beneficio della popolazione di Marina di Campo colpita dall’alluvione del 7 novembre scorso. Un piccolo gesto di solidarietà attraverso la Cultura.

Attendi…

franer


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franer


pubblicato il 23 Novembre 2011

alle
14:22

Per : ILVA, MARINESE e tutti gli altri
E' vero, sono stato vittima, per rabbia e meraviglia, di una ingiustificabile caduta di stile "ortografica" : chiedo, per ciò, formalmente scusa a tutti.
Restano, comunque, intatte tutte le altre osservazioni, compresa la gravità dei problemi attuali e la necessità di guardare oltre i nomi e di pensare al bene (fin qui troppo trascurato) di Marciana Marina.

Attendi…

X Franer


da
X Franer


pubblicato il 23 Novembre 2011

alle
13:17

Caro Professore le chiedo scusa per l'errore di ortografia che era comunque dettato dalla fretta, sperando che non succeda più. Per lei può non essere un problema serio l'accordo fatto con Pasquale Berti e capisco il suo punto di vista. Lasci però che ad una persona che per anni ha lottato contro certi atteggiamenti, girino le scatole nel dover prendere atto di certe scelte fatte da quella che ritiene essere la sua parte politica. Premesso che io avrei già preso le distanze, continuo a ribadire il mio pensiero!!!!!
Volevo ringraziare ILVA per aver difeso me e quelli come me che non hanno la sua cultura ma che chiedono e provano a dire la propria opinione.

Attendi…

Scusi Sig. Luigi Bianchi


da
Scusi Sig. Luigi Bianchi


pubblicato il 23 Novembre 2011

alle
12:44

Scusi Caro Sig. Luigi Bianchi,

mi ero dimenticato di dirLe che non cerco assolutamente "caproni espiatori" , bisogna mettere le cose a posto perchè non si verifichino più dei fatti così ggravi senza aver fatto tutto il possibile per evitarlo.
Comunque mentre sono qui a lavorare gratis, per mesi senza stipendio e senza disoccupazione, mi permetto di consigliarLe un posto dove andare in vacanza, i Paesi Bassi, l'Olanda, sotto il livello del mare, sono a un altro livello di sicurezza, e pure i politici dopo dieci anni tornano alla loro occupazione prevalente, il loro lavoro, la loro professione.

Gimmi Ori

Attendi…

ELBA FLOOD


da
ELBA FLOOD


pubblicato il 23 Novembre 2011

alle
12:38

[SIZE=4][COLOR=darkred]COMITATO ELBA ALLUVIONE [/COLOR] [/SIZE]

Da oggi oltre alla pagina Facebook [URL=http://www.facebook.com/CERALLUVIONE]ELBA ALLUVIONE[/URL]
è online la pagina web [URL=http://elbaflood.wordpress.com/ ]ELBA FLOOD[/URL]
dove con immediatezza troverete le coordinate bancarie
per i bonifici anche internazionali in aiuto ai colpiti dall'alluvione.

A.M.
Comitato Elba Alluvione

Attendi…

x Demagog


da
x Demagog


pubblicato il 23 Novembre 2011

alle
12:36

Caro Demagog,
penserà la signora Romana che sono il solito sepolcro imbiancato. Non mi piacciono i politici che hanno sempre la parola buona per dire di tutto ed il suo contrario. Non si può essere contrari a prescindere e dopo dichiararsi favorevoli alla tassa di soggiorno perchè così fan gli altri. E' come dire che siccome in giro ci sono dei viziosi dobbiamo esserlo anche noi. Questo mi fa riflettere anche sul comune unico e sulle difficoltà che avrei ad accettare sindaci lontani geograficamente ma anche dal mio modo di concepire la vita. Un sindaco del capoluogo o addirittura calato dall'alto non sarà mai capace di capire la quotidianetà delle persone nei piccoli paesi e nelle frazioni. Sarà sempre occupato a risolvere problemi dei centri più importanti e per le frazioni ci sarà l'indifferenza più assoluta.
Caro Dante le proloco non servono per risolvere i problemi , vanno bene solamente per organizzare le feste.
In questo momento non mi va di darmi "la zappa sui piedi" …. ci pensino gli altri.
Bacco

Attendi…

Ordinanza della Provincia ai privati: no ai lavori sugli arenili


da
Ordinanza della Provincia ai privati: no ai lavori sugli arenili


pubblicato il 23 Novembre 2011

alle
12:17

[SIZE=4][COLOR=darkred]ORDINANZA DELLA PROVINCIA AI PRIVATI: NO AI LAVORI SUGLI ARENILI [/COLOR] [/SIZE]

Ordinanza della Provincia ai privati: no ai lavori sugli arenili
L'ente consente solo lavori di ordinaria amministrazione e rimozione di sedimenti e rifiuti. Per la messa in sicurezza del reticolo idrogeologico e la sistemazione della spiaggia è necessaria un'autorizzazione
Il dirigente dell’Unità di Servizio Difesa del Suolo e delle Coste della Provincia, Enrico Bartoletti, ha firmato un’ordinanza per gli interventi di ripristino della funzionalità del reticolo idraulico delle zone danneggiate dall’alluvione del 7 novembre, con la quale si precisano le disposizioni e le prescrizioni per l’esecuzione delle opere.
In particolare, la disposizione della Provincia puntualizza che gli interventi effettuati dai proprietari dei terreni interessati dall’evento alluvionale, imposti peraltro dall’ordinanza n. 197/2011 del sindaco di Campo nell’Elba, devono limitarsi solo alla manutenzione ordinaria e alla rimozione dei sedimenti trasportati e strettamente connessi alla eliminazione di un immediato pericolo per cose e persone.
Nel caso, invece, di lavori finalizzati alla messa in sicurezza e al ripristino della funzionalità idraulica, compreso la sistemazione degli arenili, la movimentazione di sedimenti trasportati dall’onda di piena, se non necessaria a eliminare un immediato pericolo per cose e persone, deve essere autorizzata e verificata dalle strutture tecniche della Provincia e dell’Unione dei Comuni. Gli uffici dell’Amministrazione provinciale sono a disposizione per tutte le informazioni e le richieste provenienti dai territori coinvolti.

Recapiti:
Geometra Ilaria Marasco – Ufficio Lavori di sistemazione idraulica fluviale 0586/257803- 335/5296865
Geometra Claudio Rucci – responsabile U.O. Risorsa Idrica e Demanio Idrico 0586/257551-335/5296890
Dott. Alessandro Bini – responsabile U.O. Risorse marine e Georisorse 0586/257605- 329/6067917

p.s. quanto sopra vale anche pel le terrazze sulla spiaggia di Cavoli????

Attendi…