pubblicato il 8 Ottobre 2024
alle
11:22
Se poi il singolo cittadino non ha fiducia può sempre tenere i figli a casa.
Per me fa soltanto la cosa giusta, la moda delle chiusure è iniziata una decina di anni fa, prima andavamo a scuola con pioggia e vento senza problemi.
da
Isola d'Elba
pubblicato il 8 Ottobre 2024
alle
11:00
da
Isola d'Elba
pubblicato il 8 Ottobre 2024
alle
10:58
ufficiogabinetto@pec.ministeroturismo.gov.it
regionetoscana@postacert.toscana.it
Volevo portare alla vs. conoscenza come va il turismo all'Elba: ci sono i privati ( host privato ) che affittano anche per una sola notte, forniscono la colazione, scrivono che sono un B&B, forniscono lenzuola e asciugamani, noleggiano biciclette agli ospiti, non si sa se a pagamento o gratis, c'e' anche chi affitta tre appartamenti come host privato, ma in Toscana il massimo sarebbe due, in Emilia Romagna dal 2004 si affitta anche una sola camera o un solo appartamento o con ditta o con agenzia con benefici sicuri per le casse statali. E che dire poi di questo proliferare di case mobili, case di legno, bungalow, in campeggi, glamping e altre attività, la pagano l'IMU? Chi ha una struttura ricettiva autorizzata deve pagare l'IMU al valore calcolato sul prezzo di mercato, deve avere un'autorizzazione igienico sanitaria e il libretto sanitario per fornire anche la colazione, deve pagare un'infinità di tasse e balzelli vari, canone rai privato e canone rai struttura ricettiva a un costo esagerato per le tv in camera a cui si deve aggiungere pure la SIAE e la SCF per le tv, la tassa della camera di commercio e un'infinità pure di altri adempimenti, il registratore di cassa telematico, la fattura elettronica e dopo l'imposta di sbarco all'Elba che pagano tutti, ora ritorna pure l'imposta di soggiorno dopo l'ultimo incontro sul turismo elbano con la ministra del turismo e il presidente della regione, imposta che pagheranno solo i clienti delle strutture ricettive autorizzate o sarà offerta dalle strutture ai clienti con il prezzo tutto compreso sui portali, un'ulteriore beffa e danno, quelli che affittano in nero se la ridono allegramente come sempre.
Ovviamente, dopo le ultime crisi russo-ucraina e isarelo-palestinese i prezzi sono esplosi e prima di tutto la gente deve fare la spesa al supermercato per mangiare a prezzi quadruplicati ormai rispetto a quando c'era la lira, e poi costa meno prendere l'aereo e andare in vacanza in posti meno cari dell'Italia, dove il costo del lavoro è molto più basso e la tassazione è ovviamente molto più bassa che in Italia, e c'e' sempre anche qualcuno spera sempre in utopici turisti stranieri pieni di soldi, come erano una volta gli americani quando c'era la lira, purtroppo sono una piccola percentuale i ricchi turisti stranieri e italiani. Vedremo se con il CIN cambierà qualcosa o se continuerà l'affitto generalizzato a nero, se i portali ridurranno le migliaia e migliaia di annunci che hanno, senza CIN non dovrebbero più pubblicarli, a proposito anche quelle persone che fanno le pulizie in tutti questi appartamenti privati, ovviamente lavoreranno tutti in nero, con conseguente evasione fiscale e contributiva. Poi non bisogna lamentarsi se ci sono troppo turisti in luglio ed agosto, e non ci sono parcheggi e ci sono le code per le strade e le spiagge sono strapiene, non si può neanche continuare a costruire all'infinito per affittare a nero ai turisti, poi in alcune zone l'alluvione ricorderà che non ci si doveva costruire, e non per colpa del cambiamento climatico, e non bisogna lamentarsi se non ci sono case per chi lavora, se gli affitti sono alti e se lo stato ha bisogno di ulteriori entrate contributive e fiscali. Per concludere gli ospiti chiedono tutti lo sconto o un' offerta, non c'hanno un euro, una volta si diceva non c'hanno una lira, ora è peggiorata la situazione, ma seconda la propaganda televisiva va tutto sempre meglio, ma concludendo invece di pensare alla transizione ecologica imposta dall'Europa, in Italia bisognerebbe pensare invece subito al dumping fiscale: Olanda, Irlanda e Lussemburgo sono paradisi fiscali a tutti gli effetti, e sottraggono all'Italia un'enorme quantità di gettito ( 7 miliardi solo sugli utili aziendali fonte Fatto Quotidiano, 30 miliardi di tasse secondo Panorama che scrive anche i nomi delle più grandi imprese italiane che pagano le tasse in Olanda, ENI, ENEL, EXOR di Agnelli, FCA, FERRARI, MEDIASET, FERRERO, CEMENTIR, LUXOTTICA, ILLY, CAMPARI ). Nell'occasione Vi auguro una buona giornata!
P.S. L'Europa e l'Euro vanno bene per i ricchi, per gli altri mica tanto!
da
Portoferraio
pubblicato il 8 Ottobre 2024
alle
8:52
Se vuoi dare veramente un contributo operativo, perchè invece d'arringare la gente, quale profeta desueto, col 'non ve lo dico più, non provi ad organizzare una class action contro i responsabili di queste pratiche, vessatorie dico io se anti-costituzionali come affermi?
Non credi ne varrebbe la pena visto che una grandissima parte dell'opinione pubblica sarebbe favorevole?
Fabrizio R
da
Portoferraio
pubblicato il 7 Ottobre 2024
alle
19:27
Egregio Presidente, è nostra convinzione che dopo 4 mesi e svariate richieste di incontri e ascolti pubblici, (l’ospedale e la sanità territoriale non possono più aspettare o rimandare) che la Conferenza dei Sindaci, la Regione e la Direzione ASL ascoltino gli Elbani sulle problematiche della sanità locale. Siamo consapevoli che sul tavolo ci sono altri problemi importanti come il Turismo, di cui bisognerebbe analizzare le vere ragioni della crisi (molte forse si vogliono ignorare), e l’aeroporto, di cui tanto si parla e poco si fa, senza una precisa volontà di dare all’Elba uno scalo efficace ed efficiente che se funzionasse potrebbe essere una spina nel fianco di molte realtà turistiche della costa. Ma la sanità Elbana, allo sfacelo, richiede di organizzare urgentemente una Assemblea Pubblica per discutere delle problematiche che se risolte o pianificate possono dare quella continuità assistenziale e sanitaria di primo intervento e diagnostico che l’Elbano chiede, ci sembra altrettanto importante. Cosa chiedere e discutere viene sotto riportato:
· Analizzare la validità del concorso per la selezione del personale dell’emergenza urgenza e la sua preparazione professionale per il servizio di Elisoccorso in base alla delibera della Giunta Regionale n° 1126/2022 che da quanto si legge sui media non sono state tenute in considerazione e quindi applicate non correttamente.
· Analizzare la grave situazione dei servizi essenziali a rischio chiusura quali l’ortopedia, che ha sospeso anche la chirurgia ambulatoriale, la maternità, in stato di abbandono, la radiologia, servizio programmato sconosciuto all’Elbano, la chirurgia, in grave crisi operativa.
· Attivare immediatamente il servizio di cardiologia e la relativa reperibilità
· Ematologo che riceve solo chi non deambula, gli altri devono recarsi a Livorno anche se hanno problemi fisici gravissimi o di cognizione.
· Definire urgentemente il problema delle liste di attesa per fisioterapia/riabilitazione post operati per permettere una ripresa dei movimenti e arti (vedere frattura del femore) in tempi clinicamente accettabili.
Pronto Soccorso, di questo determinante servizio per la vita di una persona, si fa finta di non capire o non si dà l’importanza dovuta per il suo funzionamento. Nulla da dire sulla nuova responsabile per ciò che riguarda la sua professionalità ma l’Elba ha bisogno di un responsabile stanziale e non a scavalco (come per dire sarà qui ogni tanto e con la fretta di andare negli ospedali di livello superiore del nostro) visto che il servizio dell’emergenza urgenza si avvale solo di medici itineranti che il giorno dopo restano ombre svanite nella luce del giorno. La sanità è anche un rapporto di fiducia continuativa tra medico e paziente.
Comitato Elba Salute.
(Francesco Semeraro)
da
CAMPO NELL'ELBA
pubblicato il 7 Ottobre 2024
alle
18:34
da
CAMPO NELL'ELBA
pubblicato il 7 Ottobre 2024
alle
18:33
ART. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale [cfr. XIV] e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso [cfr. artt. 29 c. 2, 37 c. 1, 48 c. 1, 51 c. 1], di razza, di lingua [cfr. art. 6], di religione [cfr. artt. 8, 19], di opinioni politiche [cfr. art. 22], di condizioni personali e sociali.
E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Art. 16
Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche [cfr. art. 120 c. 2, XIII c. 2].
Ogni cittadino è libero di uscire dal territorio della Repubblica e di rientrarvi, salvo gli obblighi di legge [cfr. art. 35 c.4].
Quindi entrare e soggiornare a Roma, come a Milano o a Canicattì non deve comportare alcuna pretesa da comune o altri soggetti, così come sbarcare all'Elba come a Procida o sull'Isola di Pantelleria non deve avere alcun aggaravio, perchè non è previsto dalla Carta Costituzionale. Che poi qualche,anzi parecchi furbi, pongano balzelli per ripianare bilanci pubblici e per organizzare eventi e nessuno protesti, è un altro paio di maniche !!!!!!
da
Rio
pubblicato il 7 Ottobre 2024
alle
16:30
da
Rio
pubblicato il 7 Ottobre 2024
alle
12:39
Che ti roda perchè c'è una marea di fantomatici operatori improvvisati e fuori regola, non posso essere che d'accordo con te anche se non capisco perchè voi che siete in regola non li denunciate visto che mi sembra molto improbabile che non li conosciate e magari anche più bene uno per uno.
Quindi, per favore, basta con questo pianto greco che puzza di propaganda lontano un miglio.
Vergogna davvero
da
Isola d'Elba
pubblicato il 6 Ottobre 2024
alle
20:58
da
Portoferraio
pubblicato il 6 Ottobre 2024
alle
16:50
WORLD WATER DAY PHOTO CONTEST
organizzata dai Lions Club di Seregno (MB) e Isola d’Elba
Si è conclusa domenica 6 ottobre la settimana di apertura al pubblico nella sala Telemaco Signorini a Portoferraio dell’annuale mostra fotografica internazionale World Water Day Photo Contest, che quest’anno aveva come argomento “Acqua per la Pace”, organizzata dal Lions Club di Seregno (MB) con la collaborazione del Lions Club I. d’Elba e realizzata con l’esposizione di una selezione di foto scattate da 360 autori provenienti da 63 nazioni.
Negli ambienti lions appare evidente la soddisfazione per il successo dell’esposizione dovuto alla notevole affluenza di pubblico e per l’interesse e la curiosità dimostrate dai visitatori ai quali i soci lions, alternatisi nelle quattro ore giornaliere di apertura, hanno fornito risposte e informazioni sulle immagini e sugli impegni lionistici che spaziano dal livello territoriale, a quello nazionale fino all’internazionalità.
Da parte degli organizzatori è stato rinnovato il ringraziamento al Comune di Portoferraio, alla Società partecipata Cosimo de’ Medici ed a quanti hanno collaborato all’ottima riuscita dell’evento.
da
Isola d'Elba
pubblicato il 6 Ottobre 2024
alle
16:26
A proposito che dici dell'allineamento delle accise sul gasolio a quelle delle benzina, non è un aumento delle accise sul gasolio o sono forse ignoranti quelli che dicono che non è un aumento?
Si dovrebbe vergognare chi diceva che avrebbe tolto le accise sui carburanti …
P.S.
Sarebbe l'ora che anche i comuni elbani comincino a risparmiare invece di spendere e spandere a quattro mani, tanto pagano poi quei "Pantaloni" dei turisti, forse …
da
Capoliveri
pubblicato il 6 Ottobre 2024
alle
16:02
Senza confrontare i prezzi dei saponi, dentifrici, abbigliamento che costano circa il doppio (a parità di marca) che su Amazon (che te li porta a casa).
Caro sindaco nocentini, su questo dovresti essere un esperto, potresti spiegarlo?
da
Rio
pubblicato il 6 Ottobre 2024
alle
10:38
Nel post del 04/10 tu scrivi :
'dopo l'incontro del ministro del turismo all'Elba spunta nuovamente la tassa di soggiorno all'Elba, che pagherebbero solo le tartassate strutture ricettive autorizzate e tutti quelli che affittano a nero se la ridono come sempre a crepapelle. Vergogna! '.
Falso, la tassa di soggiorno non le pagano le strutture ricettive legalizzate, bensì i clienti che hanno già pagato una tassa di sbarco oltre a tutti gli altri balzelli ed ai disservizi.
Vergogna davvero.
da
Portoferraio
pubblicato il 5 Ottobre 2024
alle
17:55
https://firenze.repubblica.it/cronaca/2024/10/04/news/isola_elba_turismo_presenze_santanche_aeroporto-423536234/
da
Fetovaia
pubblicato il 5 Ottobre 2024
alle
14:37
Il ministro è stata fedele a sè stessa e lo "spettacolo" non è mancato.
Ha aperto il convegno, moderato dal direttore de Il Tirreno Cristiano Marcacci, il presidente dell'associazione ing. De Ferrari, che da esperto imprenditore-manager turistico uso ad analizzare i dati e a tradurli in grafici facilmente comprensibili, ha evidenziato il dato saliente da cui partire per l'analisi: negli ultimi 24 anni l'Elba ha perduto 400.000 turisti, calati dai circa 3,2 milioni del 2001 agli attuali 2,8 milioni. De Ferrari ha anche mostrato come rispetto ad altre località turistiche nazionali all'Elba la percentuale di turisti italiani rispetto agli stranieri sia inferiore e per colmare questo divario, oltre ad auspicare en passant l'ampliamento dell'aeroporto, ha sollecitato nuovi collegamenti ferroviari diretti tra Firenze e Piombino Marittima per incrementare il turismo "di prossimità" regionale all'insegna dello slogan:"Elba mare di Firenze".
E' quindi intervenuta il Ministro Santanchè ed è iniziato lo spettacolo. Premetto che ho conosciuto Santanchè ai suoi esordi in politica 24 anni fa, in un convegno sulle "stragi del sabato sera" organizzato a Milano nell'allora nota discoteca "De Sade", dove io intervenivo in veste di dirigente nazionale del settore di Forza Italia "giovani e discoteche", e lei in rappresentanza di Alleanza Nazionale accompagnata dal suo mentore e attuale presidente del Senato Ignazio La Russa. Allora fece un'intervento che ritenni banale, ieri è stata invece di rara incisività ed efficacia, grazie anche ad un'oratoria diretta ai limiti della provocazione. Zero politichese. Da imprenditrice turistica qual'è (è socia dello stabilimento balneare Twiga di Briatore a Marina di Pietrasanta) e grazie ad una cena informativa la sera precedente con il Sindaco di Portoferraio Nocentini ed altri amministratori, in pochi minuti ha colto l'essenza dei problemi dell'Elba ed ha fornito soluzioni senza risparmiare sarcastiche "frustate" agli amministratori elbani presenti e assenti. Ripropongo a memoria alcuni passaggi "non convenzionali" del suo discorso.
Sulla promozione del brand Elba nel mondo: "L'Elba è un patrimonio del brand Italia famoso in tutto il mondo. Finiamola con l'andare nelle fiere internazionali in ordine sparso con tanti stand di Regioni sconosciute ai più nel mondo, dove invece l'unico brand noto a tutti che identifica il Paese più bello del mondo è Italia! l'Elba è una delle perle turistiche dell'Italia, non della sola Toscana, come Capri, Sicilia, Sardegna e come queste va promossa sotto il cappello del brand Italia!".
Sul calo delle presenze turistiche all'Elba: " Non conta tanto quanti turisti vengono, ma quanto spendono i turisti che arrivano, che dipende dal loro reddito e dai servizi che si offrono! Se si vuole turismo di qualità con capacità di spesa occorre alzare l'asticella della qualità dei servizi offerti: viabilità, trasporti, alberghi, strade, spiagge".
Sull'aeroporto, riprendendo quasi alla lettera quanto da anni da noi affermato e ribadito di recente dal Governatore Giani: "L'aeroporto è una porta sul mondo, niente aeroporto, niente turisti benestanti dal mondo che amano spostarsi velocemente e comodamente. Ieri da Roma ho impiegato 6 ore per arrivare all'Elba e domani ne impiegherò 2 per andare da Milano in Sicilia! E' questo il modo di invogliare i turisti a venire all'Elba? Qualcuno non vuole allungare di 150 metri la pista dell'aeroporto perchè teme che il ronzio degli aerei gli sciupi il sonno e a voi sta bene? Contenti voi….".
Sulla capacità dei sette Comuni di amministrare l'Elba è stata sferzante e lapidaria: "Dove pensa di andare l'Elba amministrata da sette sindaci che fanno a gara a chi ce l'ha più lungo (testuale) e sono in disaccordo su tutto? E qui mi taccio….!"
Sulla tassa di sbarco: "Trasformerei la tassa di sbarco in una tassa di scopo variabile in percentuale a seconda della capacità di spesa del turista, perchè chi spende 100 euro a notte non può pagare quanto chi ne spende 500; così si potrebbe disporre di 20 milioni di euro a stagione da utilizzare non per ripianare i debiti a bilancio dei Comuni come adesso, ma per migliorare i servizi per i turisti".
Concluso l'intervento il ministro è scappato di tutta fretta per potere rientrare a Milano entro sera, scusandosi ma dando la colpa alla mancanza dell'aeroporto….
ll ministro Santanchè potrà piacere o no per lo stile che la distingue e per le disavventure imprenditoriali che da mesi la pongono negativamente al centro dell'attenzione mediatica, ma per quanto riguarda l'Elba la sua analisi, a mio parere, è stata di rara efficacia e condivisibilità. In linea con gli obiettivi indicati nella Proposta di legge di iniziativa popolare per la "Istituzione del Comune dell'Isola d'Elba" già dichiarata procedibile dalla Regione del Governatore Giani, che l'ha condivisa e in più occasioni mi ha assicurato il suo personale sostegno istituzionale.
Il punto 15 del PREAMBOLO prevede infatti che con essa sarà possibile: "a) accesso ai fondi FESR (Fondi Europei di Sviluppo Regionale)…; b) trasformazione dei Comuni in Municipalità….; c) avvio di un nuovo ciclo di sviluppo economico e benessere sociale….; d) ospedale adeguato alle esigenze della terza isola Italiana….; e) adeguamento dell'aeroporto a codice 3C….; f) un Comune più autonomo fiscalmente….; g) un solo interlocutore della Regione….; h) rilancio del brand Isola d'Elba nel mondo….; i) valorizzazione con il Parco degli antichi vigneti terrazzati….; j) democrazia partecipata dei cittadini con il ricorso ai referendum……".
In conclusione, la prima volta di un Ministro del Turismo all'Elba è stata certamente positiva, anche per il mutato atteggiamento nei confronti dell'istituzione del Comune dell'Isola d'Elba espresso da alcuni amministratori locali a margine del convegno. I quali hanno espresso la personale convinzione che i tempi siano ormai maturi per il Comune dell'Isola d'Elba a determinate condizioni, che saremo lieti di studiare assieme al fine di riavviare la raccolta firme del referendum di approvazione della proposta di legge stampata sui moduli forniti dalla Regione tuttora validi e utilizzabili. Per il bene e il futuro dell'Elba.
Stefano Martinenghi
comitato promotore
ELBA IN COMUNE
da
capoliveri
pubblicato il 5 Ottobre 2024
alle
12:46
da
pf
pubblicato il 5 Ottobre 2024
alle
11:42
da
Tuscany Region Unites States of Italy
pubblicato il 5 Ottobre 2024
alle
10:59
Al via il questionario online proposto nel progetto Pnrr “Tuscany Health Ecosystem”, Spoke 10, con il coordinamento della Scuola Sant'Anna di Pisa.
Commento di Pippo
Dei 200 miliardi del PNRR, 120 miliardi sono debiti da restituire, non con l'aria fritta di un sondaggio che non conta niente per chi comanda l'Italia e l'Europa, ma con il sudore del lavoro vero. A chi comanda l'Europa e l'Italia interessano solo i soldi e che la gente lavori sempre di più fino a schiantare.
Commento di Gino
Utopia, all'Elba si stava meglio prima quando non erano ancora arrivati li foresti, hanno insegnato anco all'elbani a rubà …
