da
Soloxlelba
pubblicato il 13 Gennaio 2012
alle
18:34
Sperando di essere piu civile stasera vorrei dire ai signori "Lega nord vergognatevi!" Buonasera a tutti 😎
da
Benito
pubblicato il 13 Gennaio 2012
alle
17:44
saluti a tutti
da
X Ivano
pubblicato il 13 Gennaio 2012
alle
17:39
Non me ne volere…ma ci tengo della tua opinione.
da
LOTTERIA DI NATALE
pubblicato il 13 Gennaio 2012
alle
17:17
Sale l’attesa per la Lotteria di Natale della Croce Verde, e si intensifica – come sempre – negli ultimi giorni che precedono l’estrazione la vendita dei biglietti. Un inconveniente, però si è verificato questa mattina nel punto vendita Conad di Piazza Pietri: sono stati venduti, per sbaglio, dieci biglietti della Lotteria consegnando all’acquirente anche la matrice. Si tratta dei biglietti dal n.1451 al 1459 compresi: chiunque ne fosse entrato in possesso, è pregato di riconsegnare alla Croce Verde le matrici, altrimenti i biglietti saranno considerati nulli ai fini dell’estrazione che – lo ricordiamo – avverrà in diretta TV, su Tele Elba, nella serata di sabato 14 gennaio 2012, intorno alla mezzanotte nel corso dello spettacolo organizzato dalla Pubblica Assistenza portoferraiese in Piazza Cavour.
da
LEGA NORD TOSCANA
pubblicato il 13 Gennaio 2012
alle
17:13
[COLOR=seagreen]Lazzeri: “Imu dell’Asl 10 di Firenze aumenterà di 1 milione di euro. Rossi si attivi subito per non far aumentare almeno l’Iva per le Aziende sanitarie”. Interrogazione della Lega Nord Toscana [/COLOR]
Il buco delle aziende sanitarie toscane per il 2010, in attesa di conoscere l’entità di quello eventuale per il 2011, sfiora i 132 milioni di euro. Ma ad aggravare i conti malati della sanità toscana ci si mette anche Decreto Salva-Italia che prevede la sostituzione dell’Ici con la ben più gravosa Imu e l’eventualità, non tanto remota, di un innalzamento di due punti delle aliquote Iva del 10% e del 21% che passeranno così rispettivamente al 12% e al 23%.
«L’IMU del Governo Monti – precisa il consigliere regionale della Lega Nord Toscana e membro della IV° commissione Sanità, Gian Luca Lazzeri – è cosa ben diversa da quella proposta dal precedente Governo». Pur godendo dell’esenzione per gli immobili istituzionali, come per esempio gli ospedali, per tutti gli altri vi sarà «una vera e propria stangata dovuta ai meccanismi della nuova imposta che possono rendere notevolmente più salato il conto presentato dai Comuni alla sanità toscana, con aumenti che possono superare del 60-70% quanto richiesto dalla vecchia Ici. Per esempio, l’Asl 10 di Firenze passerà verosimilmente da una Ici di circa 1,6 milioni ad una Imu di circa 2,6 milioni».
Secondo l’esponente del Carroccio, «probabilmente, a partire da ottobre, ci sarà una morsa fiscale dovuta alla Manovra Monti tale da avere effetti devastanti su una sanità già malata come è quella toscana». Infatti, l’Iva addebitata in fattura alle Aziende sanitarie è sostanzialmente indetraibile e, quindi, rappresenta un costo. Aumentando l’Iva, aumentano anche i costi delle varie Asl.
Per Lazzeri, «oltre alle sempre più necessarie misure di razionalizzazione delle risorse e di taglio dei molti costi inutili, è necessario che il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, chieda con urgenza al Governo che, in ogni caso, l’Iva sui beni ceduti e sui servizi prestati alle Aziende del Sistema sanitario non venga in alcun modo modificata e che, in tutti i casi, sia garantito il permanere delle aliquote del 10% e del 21%».
Il consigliere leghista, che ha già presentato un’interrogazione in merito, afferma che «è necessario, inoltre, che l’Assessorato competente ci informi circa l’entità dei maggiori oneri fiscali che peseranno sui conti della sanità toscana e su come intenda farvi fronte». Insomma, una parte dei soldi che dovrebbero essere destinati alla cura dei cittadini rischiano di tornare a Roma in misura massiccia sotto forma di balzelli.
da
X Eg7
pubblicato il 13 Gennaio 2012
alle
17:10
Bacco
da
elezioni comunali
pubblicato il 13 Gennaio 2012
alle
16:39
da
Bocconi avvelenati
pubblicato il 13 Gennaio 2012
alle
16:33
Da degli esperti ambientalisti "alternativi" uno si aspetterebbe delle indicazioni di soluzioni diverse, di proposte di collaborazione, invece delle solite accuse indirette in forma interrogativa. Se si hanno delle informazioni certe e dati oggettivi da contrappore a quelli pubblicati dal PNAT, si portino a conoscenza di noi poveri cristi ignoranti, ma basta con gli ammiccamenti, per favore. Soprattutto non si lasci la sgradevole sensazione che si stia facendo ancora una volta della propaganda di bassa lega volta a minare la credibilità di persone ed istituti che fino a prova contraria non credo abbiano nel proprio DNA il gene della distruzione ambientale, nonchè della dabbenaggine e dell'incompetenza.
Vediamo di fare gli interessi di questo fazzoletto di terra e non speculiamo suigli eventuali problemi per fare gli sgambetti, perdio!
Talpone
da
dreamer
pubblicato il 13 Gennaio 2012
alle
15:32
E' evidente che li mangeranno gli altri animali e cioè, principalmente, i rapaci, le bisce e gl'insetti necrofagi che , evidentemente , moriranno a loro volta, scatenando altre morti fra altri rapaci ed uccelli insettivori (pernici comprese).
Visto che si fanno prime pagine di giornali per un falchetto impallinato , mi pare evidente che migratori e stanziali saranno in pericolo ma , per loro sfortuna , non ci sarà nessuno a testimoniare la strage.
Mi sembra una boiata colossale.
da
IO
pubblicato il 13 Gennaio 2012
alle
15:31
(Messaggio 36842 del 13.01.2012, 12:19)
e allora, proprio per nn togliere nulla a nessuno, per favore non chiamatela "briaca"… magari chiamatela "intorciata"..
Comunque… buon appetito!!! 🙂
da
Giuliacci
pubblicato il 13 Gennaio 2012
alle
15:13
Perchè non risponde nessuno ?
da
VELENO
pubblicato il 13 Gennaio 2012
alle
14:57
2-IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI
2.1 RISCHI PER LA SALUTE- Il principio attivo è un anticoagulante ed il rischio è una potenziale emorragia interna anche ritardata in caso di ingestione di quantità considerevoli di prodotto ……."visitatori futuri dell'isola attenti soprattutto bambini!!!"
6-MISURE IN CASO DI FUORIUSCITA ACCIDENTALE
6.2 PRECAUZIONI AMBIENTALI-evitare che il preparato defluisca negli scarichi, nelle acque di superficie o sotterranee, nel suolo. Il contenitore completamente svuotato non deve essere disperso nell'ambiente
……… "proprio il nostro caso"
6.4 ALTRE INDICAZIONI-in caso di sversamenti in acqua, avvisare le Autorità Competenti
………."Autorità competenti? Chi il PNAT?"
12-INFORMAZIONI ECOLOGICHE – Non sono note informazioni specifiche. Evitare il disperdimento nell'ambiente
…….. "ancora proprio il nostro caso!!!"
13-CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO – Il preparato non è idoneo per lo smaltimento in discariche e/o acque di amaltimento pubbliche, canali, corsi d’acqua o fiumi. Recuperare se possibile, oppure avviarlo ad impianti di termodistruzione. Il preparato tal quale deve essere considerato rifiuto speciale pericoloso. La corretta classificazione è un obbligo del produttore del rifiuto. [omissis] I contenitori, anghe se completamente svuotati, non devono essere dispersi nell’ambiente e devono essere sottoposti ad un idoneo trattamento di bonifica prima di essere avviati allo smaltimento. Se contengono dei residui devono essere classificati, stoccati ed avviati ad un idoneo impianto di trattamento nel rispetto delle vigenti norme locali e nazionali.
………alla faccia!!!
da
E7g
pubblicato il 13 Gennaio 2012
alle
14:01
Ritengo queste polemiche una inutile gazzarra tesa a bloccare qualunque iniziativa positiva per poi potersi lamentare del fatto che "non si fa nulla per…". Intanto
1) Il danno di immagine lo abbiamo ottenuto con la pubblicazione dei locali deliri sul Corriere della Sera, con due probabili risultati che qui immagino: "ah gli elbani, quelli coll'anello al naso"; "ha visto che hanno avvelenato tutto l'arcipelago col veleno per topi? Quest'anno andiamo da un un'altra parte, mica voglio rischiare la vita".
2) Questi presunti ecologisti ultra animalisti che gridano orrore per l'uccisione dei rati innocenti nulla dicono su quello che accade all'Elba in merito per esempio alla mancanza di un canile o alla distruzione del paesaggio elbano cui stiamo assistendo in diretta.
3) Si pensa mai a quanto piombo velenoso è stato rilasciato sull'Elba dai cacciatori in decenni di attività? Il piombo fra l'altro non si degrada. 😮
da
Giampaolo Paoletti
pubblicato il 13 Gennaio 2012
alle
13:38
Nell'evento calamitoso del Comune di Campo ho operato con l'inquadramento fornito dalla mia preparazione e formazione in Protezione Civile; tutti, e ribadisco tutti, i Volontari hanno dato quel che hanno potuto. Aggiungo che ho avuto il piacere di conoscere alcuni Volontari dell'Intercomunale con i quali ho lavorato in maniera egregia, i quali da subito sono riusciti a inserirsi nelle metodologie del sistema, nonostante fossero ad alcuni di loro poco note. Speriamo non ce ne sia bisogno mai più, ma, nella sfortunata eventualità, vorrei poterli avere ancora a fianco (il Cuore del Volontario ha da sempre lo stesso colore).
La mia presenza ad alcuni incontri informali con i vari Rappresentanti dell'Intercomunale è stata richiesta in via del tutto amichevole e nel rispetto reciproco dei personaggi che si sono seduti ad un tavolo confrontando alcune realtà, quindi rappresentavo me stesso, e ribadisco me stesso, in amicizia.
Adesso ti rispondo come Referente Anpas per la P.C.:
è quantomeno illogico e, a mio avviso, poco corretto non aver avuto ufficialmente un incontro con le Realtà del territorio, che – tra parentesi – non hanno certo bisogno di far sapere quanto sono brave e preparate. In tempi lontani, l'Elba in alcuni periodi dell'anno era fumo e braci: qualcuno ha lavorato per giorni…. qualunque fosse la località interessata. Voglio ricordarti che il territorio dell'Isola d'Elba non è solo la parte occidentale; la nostra visione è più ampia e totale, ti ricordo ancora che sia nel comune di Campo sia nel comune di Marciana e Marciana Marina esistono sia la Misericordia sia le Pubbliche Assistenze (Anpas).
Mi auspico una soluzione che rinforzi e, soprattutto, unisca.
Giampaolo Paoletti
(Referente ANPAS per la Protezione Civile)
da
Genitore
pubblicato il 13 Gennaio 2012
alle
13:01
da
DIMISSIONI
pubblicato il 13 Gennaio 2012
alle
12:59
perchè non si dimette e prova a vedere se i soldi che prende al parco riesce a farseli dare andando a dirigere qualche azienda privata dove il danaro invece di provenire dalle nostre tasche proviene da quelle di qualcuno che sia convinto che Lei valga il compenso che riceve???
Personalmente credo che se Lei dovesse cercare lavoro al di fuori di qualsiasi ambito pubblico, il numero dei disoccupati aumenterebbe di un'unità.
da
disoccupato
pubblicato il 13 Gennaio 2012
alle
12:58
la stagione turistica sta arrivando, le spiagge sono tutte sporche. Perché non trovi un sistema con il centro per l’impiego e l’ imps per chiamare gli stagionali, come me, con tutte le assicurazioni del caso, a pulire le suddette. Io non dico 8 ore ma 4 ore al mattino permetterebbero di pulire le spiagge ed altri lavori di cui il paese necessita.
da
portoferraiese
pubblicato il 13 Gennaio 2012
alle
12:54
da
TRATTO DA WWW.GREENREPORT.IT
pubblicato il 13 Gennaio 2012
alle
12:01
"Gli antiparco elbani contrari anche al progetto Life per eradicare i ratti da Montecristo"
uno stralcio dell'articolo:
……chiunque si sente in dovere di mettere in dubbio le scelte di scienziati e ricercatori, a cominciare da Carlo Gasparri, un anziano ex campione di pesca subacquea, attualmente presidente della piccola associazione antiparco "Arcipelago Libero", che con una lunghissima lettera inviata a ministero dell'ambiente, Parco nazionale dell'Arcipelago Toscano, Comune di Portoferraio e regione Toscana, ecc. si è scagliato contro l'eradicazione dei ratti dall'isola di Montecristo, ipotizzando più o meno una devastazione dell'ambiente.
Anche se in molti pensano che dietro questa non ben meditata iniziativa ci sia il tentativo di Arcipelago Libero di sgomitare e farsi un po' di notorietà per cercare di piazzare un suo uomo alla presidenza del Parco Nazionale (per la quale esiste una lunga ed imbarazzante fila di autonominati, spesso nemici od ex nemici del Parco), è anche vero che alla parola "eradicazione", come già accaduto per i cinghiali, sembra che gli anti-parco elbani perdano l'uso del discernimento……..
Come dire se non sei d'accordo con il PNAT di conseguenza sei un lurido ANTIPARCO…………fare di tutta un erba un fascio non è bene
[URL]http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=14051&mod=greentoscana[/URL]
