da
Ci sono tutti…….
pubblicato il 26 Gennaio 2012
alle
12:34
Sono state denunciate 860 persone che, benché prive di requisiti, avevano chiesto e ottenuto finanziamenti comunitari per 250 milioni di euro. Ai boss di queste frodi all’Ue sono stati sequestrati quasi 100 milioni di euro. In compenso, altri 10.525 truffatori sono stati denunciati prima che riuscissero a intascare 426 milioni di denaro pubblico destinato a imprese in difficoltà. Gli interventi della Gdf sono stati circa tremila.
Ammonta invece a 277 milioni la somma sottratta al servizio sanitario da 2.223 persone denunciate. Molto più alto, superiore ai due miliardi di euro, è il valore degli sprechi nella sanità. Qui i responsabili non sono i manolesta ma amministratori incompetenti o corrotti. In questo campo le Fiamme gialle si sono mosse seguendo le indicazioni della Corte dei conti che vigila sulla spesa pubblica. Il 10 per cento degli sprechi, 291 milioni di euro, sono i danni erariali connessi alla spesa sanitaria. «La lotta all’evasione e agli sprechi della Pubblica amministrazione sono due facce della stessa medaglia», dice il comandante generale della Gdf, generale di corpo d’armata Nino Di Paolo.
Migliaia di controlli hanno riguardato i cosiddetti finti poveri. Ne sono stati scoperti 4.358. Gente che ha truccato il reddito proprio o familiare facendolo figurare appena superiore al minimo per sfruttare la rete di assistenza sociale pubblica. Contributi per gli affitti, mense a prezzo calmierato, borse di studio, agevolazioni sulle tasse scolastiche. Tra i furbastri non mancano 1.140 dipendenti statali con il doppio lavoro o con incarichi non compatibili con le loro funzioni.
Cominciamo a far cadere un falso mito, che chi evade sono solo le imprese, o solo le categorie di cui viene pubblicata la media delle denunce dei redditi……, quanti milioni sono coloro fanno il doppio lavoro od il lavoro nero o fruiscono di servizi e contributi statali senza averne diritto????????
da
Provvedimenti
pubblicato il 26 Gennaio 2012
alle
11:56
Elbano
da
VELENO PERICOLOSO
pubblicato il 26 Gennaio 2012
alle
11:53
Secondo le previsioni dell'intervento i topi dovrebbero essere già morti..
Come al solito, "chi di dovere" si sveglia presto..soprattutto quando fa comodo o quando c'è da abbaiare forte perchè lo fanno anche gli altri.
Chi si è interessato ed ha seguito i vari percorsi sa che esiste un sito sul progetto Montecristo (tra l'altro molto ricco di info) attivo online dal 2010 come l'informazione scientifica.
[URL]http://www.montecristo2010.it[/URL]
Traspare sempre di più il VERO INTERESSE di certe persone.
da
Gimmi Ori
pubblicato il 26 Gennaio 2012
alle
11:00
Oggi 25 gennaio 2012, è in queste condizioni, il ponte sul fosso degli alzi alla fine di Via Roma, inizio di via Marconi, in pieno centro di Marina di Campo, a pochi metri dalla sua foce in mare, tra l'altro a pochi metri dalle scuole elementari e con gli scuolabus che hanno ricominciato da pochi giorni a parcheggiare prima del ponte per il carico-scarico dei bambini e poi lo attraversano nonostante le transenne ancora presenti, pensavo che il ponte non fosse agibile dopo l'alluvione.
da
CARLO GASPARRI
pubblicato il 26 Gennaio 2012
alle
10:52
Gent.ma Dr.ssa Zanichelli, La ringrazio per la risposta molto dettagliata con cui ha illustrato le ragioni e le modalità dell'intervento di derattizzazione dell'Isola di Montecristo, ma non ritengo che possa essere sufficiente a eliminare le mie e le altrui perplessità per i motivi che indico.
Come Presidente di Arcipelago Libero e ancor più come Consigliere del Comune di Portoferraio, non ho affatto pensato di mettere in discussione la necessità di eradicare il ratto nero da Montecristo, anche se nutro forti dubbi sulla riuscita del Vostro ambizioso progetto e, soprattutto, sulla possibilità che eventuali risultati possano durare nel tempo.
Quello che contesto, sono le modalità con cui l'Ente Parco ha deciso di agire. Ritengo e ribadisco che il bombardamento dell'Isola con 26 tonnellate di esche avvelenate, rappresenti una modalità "non mirata" ed ecologicamente inaccettabile, su un territorio che Lei stessa riconosce come "uno dei pochi ecosistemi protetti integralmente da molto tempo".
Tra l'altro, dalle Sue parole emerge una profonda contraddizione: al punto 8 giustifica la scelta della distribuzione aerea, affermando che viene utilizzata in tutto il mondo su territori con orografia e vegetazione simili a quelle di Montecristo. Ma Montecristo, per la sua unicità e per il massimo grado di tutela di cui gode, è un luogo che non può essere certo paragonato a qualsiasi altro sito del mondo!
Le chiedo allora come è possibile conciliare tale affermazione con quella del punto 13, dove dice che le eventuali esche rimaste sul terreno e non consumate, saranno rimosse e smaltite, come previsto dall'ordinanza del Ministero della Salute. Se l'orografia dell'isola impedisce la distribuzione da terra, mi chiedo come possa invece consentire l'accesso ed il recupero dei bocconi avvelenati rimasti su una superficie di 1040 ettari, che tra l'altro hanno la dimensione di un piccolo pellet che avrà la capacità di insinuarsi in ogni anfratto granitico dell'isola.
Vede Direttrice, proprio perché conosco molto bene Montecristo, sia a mare che a terra, Le posso garantire che in buona parte del suo territorio, l'uomo non ha mai avuto neanche la possibilità di arrivarci; pertanto, sono certo che sia i bocconi che le carcasse non potranno essere rimossi, continuando a seminare morte. Non voglio parlare poi di quello che finirà nelle falde acquifere e in mare, con le conseguenze nella catena alimentare!
Faccio presente che non ho potuto leggere la "versione definitiva del piano," approvato con il Suo Provvedimento n. 822 del 28/12/2011 in quanto sul vostro sito è pubblicato solo il provvedimento senza l'allegato; del resto anche il dirigente comunale mi ha comunicato che per rilasciare l'autorizzazione, ha bisogno di acquisire il progetto definitivo approvato proprio con il Provvedimento n. 822. Allora, a gennaio 2011, quale progetto fu presentato dal Parco al Comune per avere l'autorizzazione?
Infine, nella Sua cortese risposta, non viene detto se il trattamento di derattizzazione è stato già fatto o meno, anche se a me risulta che è stato effettuato tra il 10 e il 12 gennaio 2012.
Per poter valutare bene le cose, il 17 c.m., ho chiesto al Sindaco, ai Capigruppo e al Presidente del Consiglio Comunale di organizzare congiuntamente al Parco, un sopralluogo sull'Isola, in quanto il Comune, anche se non ha dato le necessarie prescrizioni, è comunque responsabile della bonifica ed è opportuno quanto prima verificare quali effetti ha provocato la derattizzazione.
Sinceri saluti.
[COLOR=darkblue]Giancarlo Gasparri [/COLOR]
da
Angelica
pubblicato il 26 Gennaio 2012
alle
10:46
Provenienza: pf
Abbiamo ritrovato i propetari… ringrazio per lo spazio concesso
da
X Schettino
pubblicato il 26 Gennaio 2012
alle
9:55
[URL]http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=38245[/URL]
da
Residente
pubblicato il 26 Gennaio 2012
alle
9:12
Allora siete a conoscenza che ci sono cittadini residenti stagionali????? :gren: :gren:
da
REALIZZA SUBITO !
pubblicato il 26 Gennaio 2012
alle
5:01
da
IL FAST FOOD ELBANO
pubblicato il 26 Gennaio 2012
alle
5:01
[SIZE=4][COLOR=darkblue]PUOI VEDERE ANCHE TUTTE LE PARTITE DI SKY E…. SE NON PUOI VENIRE …NO PROBLEM …. SERVIAMO IL TUO ORDINE A DOMICILIO!. [/COLOR] [/SIZE]
da
DICO..L'AMICO DI FAMIGLIA
pubblicato il 26 Gennaio 2012
alle
5:00
[SIZE=3][COLOR=darkred]SFOGLIA IL CATALOGO [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]
da
am
pubblicato il 25 Gennaio 2012
alle
23:20
da
Angelica
pubblicato il 25 Gennaio 2012
alle
20:31
da
ROKY
pubblicato il 25 Gennaio 2012
alle
20:06
da
"Spiego io a Monti come ridurre il debito"
pubblicato il 25 Gennaio 2012
alle
19:57
Massimo D'Alema, in una lectio magistralis all'università Kore di Enna, elenca i successi dei precedenti governi di centrosinistra in materia di conti pubblici e di riduzione del debito. Poi si candida come consulente del nuovo premier: "Ho detto a Monti che se vogliono sapere come si fa siamo disponibili a un’audizione". Pure Prodi dispensa la sua lezione a un giornale ceco: "La crisi? Colpa di Berlusconi"
Come se non bastasse, il presidente del Copasir ha dimostrato pure di conoscere i motivi che hanno provocato la crisi: "Il primo è la mancanza di regole nel mondo finanziario. La finanza mondiale è senza regole, è un mostro. Il secondo fattore è il deficit di innovazione tecnologica. A fronte dell’esercito di lavoratori sotto costo dei paesi emergenti è stata trascurata l’innovazione della forza lavoro europea. Il terzo fattore è determinato dalla crescita delle diseguaglianze sociali e dell’impoverimento della classe media".
Anche il Professore per eccellenza, Romano Prodi ha dispensato la sua lezione, addirittura a un giornale ceco. Al contrario di D'Alema però, per lui i motivi della crisi non sono tre, bensì solo uno: Berlusconi. "Senza gli errori che ha commesso da premier, l’Italia oggi non sarebbe sotto l’attacco dei mercati finanziari, se il premier diventa soggetto di vignette satiriche e di gag televisive, si perde l’immagine di Paese serio e moderno".
da
Monti: 'Si vede l'uscita dalla crisi'
pubblicato il 25 Gennaio 2012
alle
19:12
Monti: 'Si vede l'uscita dalla crisi'
Sconti su giornali e farmaci, abrogazione delle tariffe professionali, nuove misure sui risarcimenti delle rc auto. Sono alcuni dei provvedimenti entrati in vigore con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del decreto legge “sulla concorrenza, le liberalizzazioni e le infrastrutture” firmato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/25/liberalizzazioni-stato-paga-fornitoritassazione-redditi-capitale/186336/[/URL] [URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/25/monti-senato-fatto-pochissimo-crescita-litalia-recupera-credito/186343/[/URL]
Pescatori, scontri a Montecitorio
Tir, terzo giorno di sciopero
Bombe carta e due feriti davanti alla Camera.
A Palermo il movimento sfila nelle strade: in piazza anche il nipote del bandito Giuliano (articolo di Giuseppe Pipitone). Nel resto della penisola il blocco ha effetti sulla distribuzione di prodotti freschi: "Mercati riforniti fino all'80% in meno a Firenze e Roma". I carburanti scarseggiano nelle regioni del Sud, ma anche in Liguria e Toscana (leggi l'articolo)
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/25/tafferugli-davanti-montecitorio-ferito-pescatore-negli-scontri-polizia/186410/[/URL] [URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/25/terzo-giorno-sciopero-migliora-traffico-trovare-alimenti-ancora-difficile/186377/[/URL]
da
Guido Retali
pubblicato il 25 Gennaio 2012
alle
19:01
La cosa in sé non sarebbe criticabile. Sta però di fatto che il Parlamento ha una lentezza nel decidere veramente esasperante. E’ comunque cosa, per certi aspetti, più comprensibile(solo per certi aspetti) degli altissimi stipendi dei dipendenti delle Camere(1900, credo) che non hanno i possibili problemi di reinserimento dei parlamentari non rieletti e che, faranno anche il loro lavoro in modo egregio , ma certo usufruiscono di retribuzioni assolutamente al di fuori delle regole. Queste considerazioni sui dipendenti delle Camere, ad esempio, sono talmente ovvie e logiche e diffuse sia a destra che a sinistra, che non si riesce a capire perché il Parlamento non reagisca, perché non prenda iniziative. Perché non chieda , perlomeno,al Governo di emanare un decreto legge . In effetti, si dovrebbe, intervenire con grande velocità, a fonte della profonda indignazione popolare, nell’ unico modo possibile. Istituendo, ad esempio, con qualche differenza tra le categorie, una addizionale IRPEF che non dovrebbe però- secondo me- andare nel calderone dei “risparmi” ma dovrebbe essere finalizzata ad una specifica iniziativa su cui tutti possano concordare. Si controllerebbero i risparmi e si saprebbe che vanno a fin di bene. Iniziative possibili, ce ne sono tante, basta mettersi a tavolino armati di buona volontà. Forse , potremmo tirarci fuori anche una diecina di posti di lavoro. Se nella vita ordinaria, una famiglia si trova a dovere affrontare una spesa imprevista ma necessaria, di regola prende, con l'urgenza del caso, la decisione, accantonando qualche altra spesa. Nel Parlamento sembra che le regole siano diverse. Speriamo che, in mancanza, il Governo dei “professori, , banchieri più l’ammiraglio” venga incontro , presto, alle esigenze del popolo.
da
Dorad Associazione Culturale
pubblicato il 25 Gennaio 2012
alle
17:39
Dal Sabato 14 Gennaio al Sabato 11 Febbraio l'associazione Dorad propone per le famiglie dell'Elba un modo divertente e gratuito di stare con i propri figli e con gli altri. Ogni sabato vi invitiamo ai nostri appuntamenti in vari luoghi dell'Elba per trascorrere un pomeriggio insieme giocando e camminando.
Per il nostro prossimo appuntamento andremo nel cuore del bosco alla scoperta dei folletti! Vi aspettiamo questo sabato 28 gennaio a Viticcio alle 14.30 nella piazzetta. Scopriremo insieme il bosco percorrendo un piccolo sentiero che ci porterà nel suo interno, tra i lecci, alla ricerca di piccole creature nascoste che lo animano e lo rendono magico e vivo!
Seguiteci sulla nostra pagina facebook "Dorad AssociazioneCulturale"!
da
Educazione Ambientale
pubblicato il 25 Gennaio 2012
alle
17:30
Mensilmente dodici classi di tutti i comuni elbani (2 elementari, 8 medie e 2 superiori) parteciperanno all'iniziativa, intraprendendo un percorso che condurrà gli studenti alla scoperta e all'approfondimento delle tematiche legate all'ambiente marino mediterraneo. Dalla vita in una goccia d'acqua, ai grandi ecosistemi marini costieri, dalla conservazione della biodiversità ai rischi ambientali, dagli invertebrati ai grandi cetacei, i ragazzi potranno sviluppare, attraverso lezioni teorico-pratiche, la loro conoscenza e la consapevolezza dell'ambiente marino che li circonda.
Il progetto già realizzato in alcuni istituti torinesi, vede impegnati i biologi marini di Pelagosphera Nicola Nurra, Rocco Mussat Sartor e Marco Battuello dottori di ricerca all'Università di Torino in Biologia Evoluzionistica e Conservazione della Biodiversità.
Il primo modulo conclusosi venerdi 20 gennaio ha riscosso l'entusiasmo dei ragazzi e l'apprezzamento dei docenti. "In questo momento risulta particolarmente significativo trasmettere ai ragazzi e alle nuove generazioni la necessità della tutela dell'ambiente marino soprattutto in una realtà come quella dell'Isola d'Elba e questo percorso può essere intrapreso solo attraverso la conoscenza e la consapevolezza delle risorse che il nostro stesso mare ci offre" ha dichiarato l'elbano Nicola Nurra presidente della Coop Pelagosphera.
