[URL]http://www.tenews.it/giornale/2012/01/27/da-pubblicare-in-tarda-serata-boro-e-arsenico-nell-acqua-41230/[/URL]
Asa: "All'Elba mai sforati i limiti di boro e arsenico"
Il gestore del servizio idrico garantisce: "All'isola d'Elba rispettati i regimi di deroga imposti dall'Ue. E nel 2012 saranno superati dai nuovi impianti. La sentenza del Tar laziale rileva solo irregolarità burocratiche"
Con la privatizzazione dell'acqua in Toscana abbiamo dal 01.01.2002, il gestore unico asa spa, in un decennio praticamente tariffe raddoppiate e il boro e arsenico sempre da risolvere all'ultimo minuto, comunque sono tutti successi che partono dalla Comunità Montana dell'Elba, ma non potevano scioglierla già più di dieci ani fa?
I successi della comunità montana:
"In modo particolare, aggiungiamo noi, negli ultimi anni e più precisamente con la gestione del Presidente Danilo Alessi.
Tutti i progetti in corso – frantoio, canile, collegamenti fra le isole, manutenzione strade, le condotte a mare, il museo del granito, la sistemazione dei fossi, il piano energetico, la sentieristica ed altri ancora – verrebbero vanificati.
Cospicui finanziamenti a favore della sanità e il sociale, la forestazione, l’agricoltura, l’innovazione tecnologica, l’assetto idrogeologico, per citarne solo alcuni, rischiano di essere dirottati altrove.
Importanti gestioni associate, di cui la Comunità Montana è capofila, quali l’URP, la protezione civile, il catasto delle aree boscate attraversate dal fuoco, gli espropri, il canile comprensoriale e – avviate a fine 2007 – i servizi informatici, lo sportello unico per le attività produttive e le funzioni catastali, subirebbero contraccolpi negativi."
da [URL]http://www.elbacomunico.com/cmsx.asp?IDPg=462[/URL]
e poi alla fine magari i cittadini pagheranno pure i debiti come sempre nevvero?
SI PREANNUNCIA un duro scontro sul piano di successione dell’Unione dei Comuni – passaggio che precede la cancellazione dell’ente da parte della Regione – che il commissario straordinario Gabriele Orsini intende presentare entro il 31 gennaio. Il comune di Rio Marina promette infatti battaglia e non è disposto a fare sconti se nel piano di successione in questione non verrà tenuto conto dei crediti che l’Unione vanta nei confronti di Asa. Crediti legati al passaggio del servizio idrico, in precedenza gestito dalla Comunità Montana di cui l’Unione ha preso il posto.
[URL]http://www.confindustrialivorno.it/comunicazione-e-stampa/rassegna-stampa/Unione-Comuni_27-01-2012_09-46.php?m=4[/URL]