pubblicato il 24 Ottobre 2024
alle
7:05
pubblicato il 23 Ottobre 2024
alle
16:54
Ma io domani posso stare a casa come gli insegnanti o devo andare a lavoro come il 90% dei portoferraiesi?
da
Portoferraio
pubblicato il 23 Ottobre 2024
alle
13:35
pubblicato il 23 Ottobre 2024
alle
11:22
Ricchi premi per i vincitori, per chi perde, il premio va a gommisti e carrozzieri.
pubblicato il 22 Ottobre 2024
alle
18:34
pubblicato il 22 Ottobre 2024
alle
15:38
da
Pf
pubblicato il 22 Ottobre 2024
alle
8:27
da
Elba
pubblicato il 21 Ottobre 2024
alle
21:03
pubblicato il 21 Ottobre 2024
alle
13:32
pubblicato il 20 Ottobre 2024
alle
15:37
Qual è la differenza fra un elbano che prende il traghetto, e un bolognese che prende il traghetto per venire a fare il turista all’Elba?
L’elbano risiede all’Elba, paga le tasse nazionali e locali all’Elba, è censito come abitante dell’Elba; i servizi locali sono organizzati tenendo conto dei residenti, e anche i trasferimenti di risorse dallo Stato agli enti locali tengono conto dei residenti.
Il bolognese che ci viene come turista – ma non pensate alla singola persona: moltiplicatela per svariate migliaia – aumenta la necessità di servizi sull’isola: produce rifiuti, usa le strade… ma non è censito come residente e non paga le tasse all’Elba. Solo in minima parte concorrerebbe all’aumento del gettito fiscale locale, ovvero solo per quanto spende sul territorio e incrementa il reddito di alcuni operatori economici che così pagano più tasse (ma, di per sé, le tasse sono per la maggior parte nazionali: le quote comunali sono minime).
La tassa di sbarco o di soggiorno serve a riequilibrare un po’ la situazione e redistribuire sul territorio le risorse: altrimenti 32.000 elbani, compresi quelli che non lavorano nel turismo e magari ne ricavano pure qualche disagio, con i loro comuni e con le sole loro risorse dovrebbero pagare le tasse per garantire servizi anche a svariate migliaia di turisti di passaggio.
Ecco perché è previsto per legge che si possano introdurre delle tasse di soggiorno, o, per le isole, di sbarco. L’idea venne già a inizio Novecento per redistribuire risorse ai comuni che vedevano un grande afflusso turistico.
Ecco perché un elbano non paga la tassa di sbarco e un bolognese sì: ecco la differenza fra i due. Se il bolognese prende la residenza all’Elba, non paga più la tassa di sbarco. Se un elbano va in albergo a Bologna, paga la tassa di soggiorno (se il Comune di Bologna l’ha istituita); se è un elbano intelligente, la paga senza fare storie anche se gli scoccia come sempre quando si deve pagare; se è un elbano sciocco o ignorante, comincia a sbraitare che è anticostituzionale perché lui ha il diritto di muoversi sul territorio nazionaleeeehhh!!1!1! (Anzi, forse ha già sbraitato al casello dell’autostrada, dicendo che il pedaggio è anticostituzionale perché lui ha il dirittooooh!!1!1! ecc. ecc.)
Sarà forse per la storia elbana, ma ravvedo una certa similitudine fra quelle barzellette in cui c’è il matto che crede di essere Napoleone, e quei post in cui c’è un elbano che crede di essere un esperto di diritto costituzionale; più esperto di tutti i giudici della Corte costituzionale in carica dal 2011 a oggi.
pubblicato il 20 Ottobre 2024
alle
14:34
Annamo bene, annamo proprio bene!
da
Pf
pubblicato il 20 Ottobre 2024
alle
12:12
Sembri una persona informata sui fatti, quindi, o sei in malafede o non ho altri aggettivi.
Sono portoferraiese ed ho sostenuto il Nocentini, ma seguendo po la vita del paese so, che senza LILLERJ NON SI LALLERA.
Lo sai anche te vero?
Sei sempre a commentare perciò lo sai bene che, l'assessora è una ragazza molto in gamba e, te lo sai bene che hanno messo delle toppe, con l'acqua non ci sono toppe che tengono.
Diamoli tempo sono 4 mesi…non sono 4 anni… ed io da cittadino spero solo che non ci lascino tanti chiodi…a buon intenditor….
da
Portoferraio
pubblicato il 20 Ottobre 2024
alle
10:27
Incontro del Lions Club Isola d’Elba con Carlo Gentile, responsabile RAI Offerta Estero
Tutto ha avuto inizio da un reportage eseguito dal socio lion Marino Sartori, su incarico del quotidiano on line ELBAPRESS, sull’ultima edizione del Festival Cinematografico della Biennale di Venezia, nel corso del quale ha realizzato un’intervista al celebre critico cinematografico, responsabile di Rai Offerta Estero, Carlo Gentile.
Non si è fatto sfuggire Sartori la ghiotta occasione di invitare Gentile a relazionare al Lions Club Isola d’Elba su una sua idea, riguardante la possibilità di dar vita a un’iniziativa che preveda una manifestazione cinematografica all’Elba, isola che il critico frequenta ed apprezza da lungo tempo.
E così nella sera di sabato 19 ottobre il sodalizio elbano ha organizzato un incontro con Gentile a cui hanno partecipato, oltre ai soci lions, il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini e alcuni personaggi elbani dello spettacolo, dell’arte e della comunicazione.
Il relatore, dopo essersi soffermato sulla situazione della produzione cinematografica e audiovisiva in campo mondiale e sul rapporto esistente in questo ambito fra l’Italia e le altre nazioni, ha illustrato la sua idea, legata al mondo dell’imprenditoria radiotelevisiva, di creare all’Elba una piattaforma per manifestazioni di prodotti cinematografici e audiovisivi in grado di attirare sul territorio un turismo di impronta culturale, incrementando nel contempo anche quello tradizionale e stagionale.
Gentile, avendo già trovato in RAI disponibilità per l’attuazione del progetto, ha espresso la sua ferma fiducia nel riuscire a partire con questa iniziativa già dalla prossima stagione.
Da parte sua il Sindaco Nocentini ha espresso la disponibilità a collaborare al progetto per il valore aggiunto che può conferire al territorio e all’opportunità di incontro con gli altri sindaci elbani per renderli partecipi all’attuazione dell’iniziativa.
Al termine dell’incontro il Presidente del Lions Club Roberto Marini, dopo aver ringraziato Carlo Gentile per l’esposizione rivelatrice di idee intese ad arricchire le potenzialità dell’Elba e i presenti per quanto potranno contribuire alla realizzazione del progetto, ha fatto omaggio al relatore di una copia del Notiziario semestrale del Club e dell’ultimo libro di foto sull’Isola di Pianosa del fotografo internazionale Roberto Ridi, insignito dal Club di Targa Lions nell’anno 2021.
pubblicato il 20 Ottobre 2024
alle
10:04
Ma che l'eredità zini è molto pesante credo sia oggettivo, quando arriveranno i dati del controllo in essere sui bilanci zini avremo la conferma scritta di un disastro che lascerà il segno per elmeno un decennio.
da
Li
pubblicato il 19 Ottobre 2024
alle
22:31
pubblicato il 19 Ottobre 2024
alle
14:54
pubblicato il 19 Ottobre 2024
alle
13:27
pubblicato il 18 Ottobre 2024
alle
19:12
A Suvereto allaga e noi dobbiamo stare a casa con il sole? Ma che discorso è??
Da noi l'allerta finiva alle 7, le scuole aprono alle 8, ma il problema è che le scuole sono fatiscenti, qui il problema è un'altro e non a nulla a che vedere con le allerte, casa del duca si allaga con 2 gocce d'acqua.
pubblicato il 18 Ottobre 2024
alle
16:18
