da
I rappresentanti delle Autorità Portuali Toscane volano in Cina
pubblicato il 7 Giugno 2012
alle
12:41
bisogna dirla sì' tutta, il motivo degli aumenti delle tasse è la riduzione del traffico, poi se il Guerrieri ci vuole far vedere il bilancio dell'APP, che è un'ente pubblico, così vediamo quando incassa e come spende, poichè è inutile nascondere gli aumenti con i servizi che vengono offerti.
X Pino
aspetta e vedrai quello che succederà dopo i successi degli amici di Silvio, come il D'Alemiano Presidente Rossi.
Anche se sei ricco, potresti rimanere con carta straccia e i mattoni delle case so' un po' duri da mastica', ma se c'hai la tera sei a posto, potrai tornare a semina' agli come l'antichi.
I rappresentanti delle autorità portuali volano in Cina: "Ecco i nostri progetti futuri"
Piombino, Elba e Livorno si candidano come punti snodali di riferimento per il centro nord Italia. I dettagli
06/06/2012 – 15:00
I porti toscani si candidano ad essere il punto di riferimento per il centro nord Italia dei traffici che arrivano dalla Cina. E' in questa ottica che si inserisce la visita in Cina della Tuscan Port Autority con i rappresentanti delle Autorità portuali di Piombino e dell'Elba, Luciano Guerrieri, e quella di Livorno, Roberto Lippi. La visita é rientrata nella cornice di Assoporti, l'associazione dei porti italiani, che sta partecipando alla fiera Transport and Logistic, una delle più importanti al mondo del settore, che chiuderà domani i battenti.
"A Livorno – spiega Lippi – stiamo realizzando una evoluzione importante, al termine del quale triplicheremo il nostro porto. I progetti strutturali in corso sono molto importanti e ci candidiamo a ricevere il traffico del centro nord Italia e destinato al nord Europa. Presentiamo qui una offerta variegata, importante, con caratteristiche diverse, con una importante sinergia tra porti e interporti".
"Stiamo illustrando in Cina – spiega all'ANSA Guerrieri – le innovazioni che a Piombino stiamo mettendo in campo e soprattutto i quattro obiettivi strategici dell'Autorità Portuale: acquisizione di nuovi attracchi commerciali e industriali attraverso nuovi banchinamenti nelle aree ex industriali; collegare il porto con il sistema ferroviario nazionale; razionalizzare le aree portuali e dotare il porto di nuovi fondali. C'é molto interesse per il nostro porto, storicamente siderurgico e per la sua integrazione con il sistema di trasporti in Italia. Con la seconda variante al piano regolatore portuale avremo alla fine un grande porto che potrà rispondere appieno alle esigenze dei clienti".
Fonte: ANSA
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Fraudolento
pubblicato il 7 Giugno 2012
alle
12:07
in attesa di una illuminante risposta sul perchè dovrei accettare questa cosa vi auguro una buona giornata
Fraudolento
da
Una Pausa
pubblicato il 7 Giugno 2012
alle
11:54
[URL=http://www.catedraldecordoba.es/visita/index.html]Robbe da nun crede.[/URL]
Caruggine
da
Puffetta
pubblicato il 7 Giugno 2012
alle
11:47
VIENI A SCAMBIARE LE FIGURINE E FINIRE LA RACCOLTA, FAREMO MERENDA INSIEME, GIOCHEREMO CON IL GIOCO-PUFFOSO DELL'ALBUM E TANTE ALTRE SORPRESE….PASSA LA PUFFO-PAROLA!!! E' TUTTO OFFERTO DAL VOSTRO CONAD….VI ASPETTIAMO DA TUTTA L'ISOLA!!!!! UN PUFFO-BACIO-BLU!!
da
per pontili
pubblicato il 7 Giugno 2012
alle
11:39
da
prima uscita di Simoni
pubblicato il 7 Giugno 2012
alle
11:36
Per Giovanni Fratini la delusione è tale da fargli decidere di disertare le prossime conferenze sulla sanità. Il parere positivo su questa nomina di cui si parla da un mese alla fine è arrivato dai sindaci di Marciana, Marciana Marina, Campo, Porto Azzurro e Capoliveri. Era assente Rio Marina e Portoferraio si è astenuta. “Rimarco il fatto – ha spiegato Roberto Peria – che il percorso seguito non convince, non l’ho trovato corretto, anche se non ho nulla de eccepire sulla figura professionale di Donigaglia”. Un po’ di amaro anche per il neosindaco di Porto Azzurro, Luca Simoni, anche lui con molti dubbi sul metodo. “Nessun problema sulla persona scelta – specifica – ma sul metodo ho molte riserve”. Alcuni percorsi, secondo Simoni potevano essere condivisi diversamente. “Sarà meglio procedere per cercare soluzioni che servano alla nostra sanità – ha terminato – e non tecniche o politiche che possono essere sui tavoli. Credo che debba essere fatto uno sforzo unitario e condiviso perchè gli elbani hanno bisogno di una sanità che funziona e non di discorsi”.
Ma sei hai dei dubbi perchè hai votato a favore ?
da
traghetti e biglietto passeggeri
pubblicato il 7 Giugno 2012
alle
9:34
Guerrieri parla di mercato ma ha sempre fatto il "poltrofauno", quella figura mitologica mezza uomo e mezza poltrona che tanto piace agli italiani in questo periodo.
Cosa risponde al biglietto passeggero che già a maggio può superare i 20 euro? (2 persone pagano A/R anche oltre 80 euro!!!) Alcuni alberghi per avere clienti nello stesso periodo facevano offerte last minute a 20 euro B&B
gli albergatori e gli imprenditori locali avranno le loro colpe… ma prendere in giro la gente con queste tariffe è masochismo…
da
ROKY
pubblicato il 7 Giugno 2012
alle
9:31
da
Una di quelle
pubblicato il 7 Giugno 2012
alle
8:55
da
PROTEZIONE CIVILE
pubblicato il 7 Giugno 2012
alle
8:55
da
x Campesaccio
pubblicato il 7 Giugno 2012
alle
8:48
Pino
da
x pontili porto azzurro
pubblicato il 7 Giugno 2012
alle
8:39
Purtroppo in italia la burocrazia è questa……..
L'amministrazione sta lavorando per cercare di riposizionarli ma è difficile stabilire i tempi…….
da
OttavoNano
pubblicato il 7 Giugno 2012
alle
8:25
Si scrive nomi, dati e cifre….. Ma non completi dire… Oltre ai display informativi, spende anche soldi per pagare quei ragazzi che stanno sotto il sole a indirizzare le navi nei porti dell'Elba, ergo soldi spesi per i ragazzi elbani.
Copio l'articolo che avevo postato tempo fa
Con gli aumentati introiti l’Autorità Portuale intende coprire le spese del servizio di accoglienza a persone disabili o a mobilità ridotta Port-Abile nei porti di Piombino, Portoferraio e Rio Marina (costo circa 120.000 euro); dell’installazione di display informativi destinati alle comunicazioni ai passeggeri (costo circa 100.000 euro); della gestione della saletta di attesa sul pontile di Cavo (costo circa 16.000 euro), dell’attivazione di un punto di assistenza estivo di primo soccorso (costo circa 17.000 euro) e del servizio di incolonnamentotari dei veicoli destinati ai piazzali di imbarco nei porti elbani (costo circa 84.500 euro).
Bisogna sempre raccontarla tutta, anche se gli aumenti dei biglietti li vivo sulla mia pelle visto che devo pagare due abbonamenti al mese….. Per lavoro e non per vacanze
da
Auguri
pubblicato il 7 Giugno 2012
alle
8:20
Il pedaggio costerà 60 centesimi per 4 chilometri
Il rischio è che si intasi la vicina Aurelia, ancora gratuita
LIVORNO – Quando il pedaggio entrerà in funzione, probabilmente giovedì salvo problemi tecnici, sarà il tratto di autostrada più caro d’Italia: circa 60 centesimi per 4,5 chilometri. Caro ma strategico, soprattutto per i vacanzieri che durante l’estate raggiungono Piombino per imbarcarsi sui traghetti diretti all’Isola d’Elba e da Nord vogliono arrivare in Maremma o all’Argentario. Un esercito che oggi percorre gratuitamente la superstrada e che invece da qui in avanti dovrà usare il telepass o pagare il biglietto.
da
ASSEMBLEA MISERICORDIA
pubblicato il 7 Giugno 2012
alle
8:00
1. Relazione del Governatore sull’attività svolta nell’anno 2011
2. Approvazione del bilancio consuntivo chiuso al 31.12.2011 (relazione del Magistrato, stato patrimoniale, conto economico, relazione del Collegio Sindacale)
La partecipazione all’assemblea è particolarmente importante per la vita dell’associazione in quanto è un momento di confronto con il Magistrato (Consiglio Direttivo) che presenta ai Confratelli ed alle Consorelle il bilancio dell’anno passato e ne chiede l’approvazione e illustra gli impegni futuri cui l’Istituzione dovrà far fronte.
Il Governatore intende sensibilizzare i soci alla partecipazione all’assemblea, nei giorni scorsi tutti hanno ricevuto presso la propria abitazione la convocazione, ci auguriamo di vedere una presenza più cospicua del passato, “ci teniamo a precisare che gestiamo denaro ed attività della comunità” dichiara il Governatore, “per questo ci attendiamo una particolare attenzione da parte dei nostri Confratelli”.
Iddio ve ne renda merito.
[COLOR=darkblue]Il Magistrato della Misericordia di Portoferraio [/COLOR]
da
campesaccio
pubblicato il 7 Giugno 2012
alle
7:56
Ti leggo spesso ed oggi mi sento in dovere di esprimerti i miei complimenti per quanto conosci e quanto scrivi !!
Spero che tutto il tuo scrivere serva alla causa dell'Eba,ma purtroppo ho paura che non tutti ti seguano,e mi dispiacerebbe perchè non racconti frottole ma fai sempre nomi,date e cifre.Complimenti, continua la tua personale battaglia.Ciao
da
pontili
pubblicato il 7 Giugno 2012
alle
7:26
sono tra quelle persone che l'anno scorso sono rimaste senza il posto barca in quanto il mio posto era su uno dei pontili che sono poi stati rimossi.
Speravo che entro l'estate di quest'anno li rimettessero, invece vedo che ancora niente, quindi penso che ormai anche per questa stagione niente posto barca.
Qualcuno sa dirmi se questi pontili verranno rimessi oppure no e, in caso di no, sa dirmi dove posso ormeggiare la mia barca?
Grazie per chi saprà rispondermi.
da
Gli ASCARI esistono
pubblicato il 7 Giugno 2012
alle
6:58
da
L'esperto e il turismo in calo all'Elba
pubblicato il 7 Giugno 2012
alle
6:28
Guerrieri (Port Authority Piombino-Elba): "Gli equipaggi vanno pagati tutto l'anno, non solo d'estate. E i clienti sono in calo"Traghetti Piombino-Elba, un altro rincaro Commenti
La proposta del direttore de "La Nazione", Gabriele Canè: mantenere sulla tratta per l'Elba le tariffe feriali anche per il week-end: TU COSA NE PENSI?
di Antonio Fulvi
Livorno, 4 giugno 2012 – Il conto è alla rovescia; ma solo per la data delle sospirate vacanze. Per tutto il resto, a partire dalle tariffe dei traghetti, l’ abbiamo già scritto: il conto sale, qualche volta s’impenna. Per un fine settimana all’Elba, una famiglia con un’auto media deve mettere in conto a breve, con l’alta stagione che incombe, anche più di 200 euro. E pensare che con la stessa cifra e un po’ di navigazione su Internet uno riesce a volare fino a Sharm El Sheik e ritorno. L’Elba è, per i toscani e in genere l’Italia centrale, l’isola delle vacanze per antonomasia. I traghetti che la collegano appartengono all’ex società pubblica Toremar (oggi della Moby) e ai privati della stessa Moby, della BluNavy e prossimamente della Corsica & Sardinia Ferries del còrso Lota. Toremar a parte, le cui tariffe sono nettamente inferiori, tutti gli altri si giocano la concorrenza su spiccioli. E tutti aumentano il prezzo nei week-end, quando la richiesta è maggiore.
«E’ la legge del libero mercato — commenta il presidente dell’Autorità portuale di Piombino e Portoferraio Luciano Guerrieri — che nessuno può ignorare. E parametrarsi sulle tariffe Toremar è fuorviante, perché la compagnia riceve 12 milioni di sovvenzione pubblica proprio per svolgere un servizio sociale, dare cioè alle isole toscane la continuità territoriale che la legge impone. Le altre compagnie devono contare solo sui biglietti. Il che in tempi di crisi come questi è una bella sfida». Guerrieri, che è considerato uno dei più equilibrati e ragionevoli presidenti di Autorità portuali in Italia — è anche uno dei tre “saggi” della categoria— ritiene che le tariffe dei traghetti per l’Elba non siano esagerate.
«In rapporto ai costi che le compagnie hanno — dice Guerrieri — le tariffe sono corrette. Bisogna considerare che salvo i canonici due mesi di vacanze, luglio ed agosto, per il resto dell’anno il servizio costa e non rende. Non c’è solo il carburante che in due anni è più che raddoppiato: costano tutto l’anno gli equipaggi, la manutenzione, l’ottemperare alle normative di sicurezza nazionali e internazionali, i diritti portuali. E tutto è in aumento, mentre la clientela si riduce con la crisi».
E la proposta del direttore de La Nazione, Gabriele Canè, di venire incontro al turismo mantenendo anche nei week-end le tariffe feriali? «Proposta suggestiva — replica Guerrieri — ma che potrebbe rivelarsi controproducente. L’Elba ha bisogno di turismo non solo del week-end, quindi i prezzi più bassi dei giorni feriali dovrebbero incentivare chi vuol risparmiare a prendere la nave durante la settimana, dando così respiro anche agli alberghi, ai locali, al mercato isolano. Invece di accalcarsi nei due giorni festivi, un turismo ridistribuito farebbe meglio a tutti». C’è anche chi, a difesa delle compagnie, ricorda un dato significativo: da tre anni a questa parte la maggioranza di chi opera con le navi traghetto ha chiuso i bilanci in perdita. Si tratta quasi sempre di perdite consistenti, che in tempi di banche arroccate sono estremamente difficili da gestire. Quindi, per quanta fantasia si possa invocare, il prezzo del biglietto rimane sempre l’ultima risorsa.
