da
Americano
pubblicato il 15 Giugno 2012
alle
19:26
Vorrei chiedere a Napoleone e autonomisti vari, perché dobbiamo porci dei limiti? Stacchiamoci dalla provincia, dalla regione, dallo stato e anche dall'Europa! Fondiamo il 6° continente: l'Elba. Così non avremo più a che fare con l'Euro, con la Merkel e nemmeno con i problemi della Grecia e delle banche spagnole. Eleggeremo un parlamento continentale e un parlamento nazionale; una giunta regionale elbana e una provinciale; ed infine i soliti otto sindaci, perché tutto si può fare tranne che il comune unico. Anzi, visto che non dovremo più rendere di conto a nessun vincolo, potremo eleggere un sindaco per ogni frazione, non è giusto che quello di Marciana decida anche per gli abitanti di Colle D'orano. Per non parlare dei posti di lavoro che si creano con una ventina di comuni in più. Probabilmente avremo bisogno di ricorrere all'immigrazione per occupare tutti i nuovi posti, anche perché che si dovrà fondare una banca centrale elbana; un'autorità portuale dell'Elba Continente; una Dogana (diverrebbe obbligatoria); l'unione dei 38 comuni elbani; e l'unione dei piccoli comuni elbani (ex frazioni).
E chissà quanti altri vantaggi!?! Ma come abbiamo fatto a non pensarci prima? Autonomisti di tutta l'isola unitevi e gridate: ELBA CONTINENTE!
da
Che schifo
pubblicato il 15 Giugno 2012
alle
19:06
da
ROKY-NAPOLEONE
pubblicato il 15 Giugno 2012
alle
18:34
da
FACCIAMOCI DEL MALE 2
pubblicato il 15 Giugno 2012
alle
17:51
Da DUE giorni DUE possono cominciare!!!
Si tratta di lavoro!
Il servizio di controllo bagnanti tra il club del mare e il Capriccio?
BOH! :bad:
da
Ceccobao: "è colpa dell'Europa"
pubblicato il 15 Giugno 2012
alle
17:48
Pubblichiamo l’intervista rilasciata dall’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao al giornalista della Nazione Sandro Bennucci. (red)
FIRENZE «La Regione paga un sussidio alla Toremar per calmierare i prezzi dei traghetti. E le tariffe Toremar sono ferme al 2009…».
Luca Ceccobao, assessore ai trasporti della Toscana, allarga le braccia di fronte alla polemica sui prezzi stellari per il collegamento con le isole, soprattutto con l’Elba. Possibilità d’intervento? Praticamente zero. C’è invece un rilancio del trasporto aereo: la Regione sta investendo per potenziare la pista di Marina di Campo e raddoppiare (da 35 a 70) la capacità degli aeromobili che portano turisti da tutt’Europa.
Assessore Ceccobao, quanto pago la Regione alla Toremar?
«14 milioni l’anno, ossia l’8% in meno rispetto a quello che pagava prima della gara del 2011 che ha assegnato il servizio per 12 anni».
In che misura è conveniente?
Viaggiare sulla Toremar rispetto alle altre compagnie? «Ecco le cifre: per andare da Piombino all’Elba, nei giorni feriali, due persone con auto al seguito spendono 54 euro con la Toremar; 59 con la Blu Navy; 66 con la Moby. Ma spesso si nasconde il problema vero che ha provocato l’aumento dei prezzi: dal primo gennaio l’UE ha imposto alle compagnie il pagamento dell’Iva per l’acquisto di beni. L’Italia era accusata di dare aiuti di Stato».
Bene: abbiamo evita l procedura d’infrazione. Ma nel week end e desta si arriva a 90 euro a viaggio…
«E’ la legge del mercato, regolata da domanda e offerta. L’alternativa? Ritoccare l’Irpef, come si dovrebbe fare per evitare gli aumenti nel trasporto su gomma. Non mi pare il caso. La Regione Sardegna, per limitare i prezzi dei traghetti, l’anno scorso ci ha rimesso 3 milioni e mezzo senza risultati apprezzabili».
A quanto ammonta l’8% ris ar iato sulla gara per i trai etti?
«Due milioni e mezzo. Che abbiamo investito sull’aeroporto dell’Elba».
Quanti turisti arrivano ogni anno in aereo?
«Circa 18mila, da tutt’Europa. Ma stiamo progettando un aumento dei passeggeri con lavori di manutenzione all’aeroporto elbano. Entro il 2015, tutti gli aerei potranno atterrare e decollare con 70 passeggeri. Il doppio della capacità attuale».
Ma l’aereo costa molto più del traghetto…
«Offre un servizio diverso a un turismo di qualità, capace di favorire il lavoro: chi arriva in aereo, in genere, noleggia una macchina».
Lei si è scontrato con il Pd di Firenze per la previsione del caro biglietti per i bus: ora litigherà con amici e compagni delle federazioni della costa?
«Ho spiegato al Pd fiorentino che stiamo facendo miracoli per garantire il trasporto pubblico senza ricevere più nemmeno un soldo dallo Stato».
[URL]http://toscana-notizie.it/blog/2012/06/05/ceccobao-su-toremar-tariffe-ferme-al-2009/[/URL]
da
elbano autonomo
pubblicato il 15 Giugno 2012
alle
17:36
da
Elba Repubblica Indipendente
pubblicato il 15 Giugno 2012
alle
17:30
da
Riflessioni di una persona qualunque
pubblicato il 15 Giugno 2012
alle
17:17
Chi c'ha la fissa del Rossi, chi si sente alluvionato, chi ha paura che un eventuale sviluppo dell'aereoporto gli tolga la tranquillità.
Io, che annovero una settimana deludente e spero che la prossima sia migliore, ho la fissa di un'annata disastrosa.
Eppoi dicono che gli Elbani son tutti uguali…………… 🙂
Quello che scrive Dreamer potrei scriverlo anch'io tant'è vero , ma a noi chi ci ascolta ?
Rimaniamo fiduciosi…
Bacco
da
Francesca & Michele
pubblicato il 15 Giugno 2012
alle
17:00
da
balordi
pubblicato il 15 Giugno 2012
alle
16:07
da
NAPOLEONE
pubblicato il 15 Giugno 2012
alle
15:16
LA COSTA ETRUSCA AUMENTA LE PRESENZE TURISTICHE GIOCANDO SPORCO CONTRO LA NOSTRA ISOLA.
A CASA GLI AMMINISTRATORI ELBANI CHE LO PERMETTONO IN CAMBIO DI UNA POLTRONA REMUNERATA.
NIENTE COMUNE UNICO, GLI ATTUALI 8 SINDACI TUTTI A CASA, ELBA CAPOLUOGO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DELL'ARCIPELAGO.
FONDIAMO UN PARTITO APOLITICO AUTONOMO ELBANO.
DA PIOMBINO A LIVORNO C'AVETE FATTO LE PALLE NERE.
da
FACCIAMOCI DEL MALE
pubblicato il 15 Giugno 2012
alle
15:06
Il 15 Giugno! :bad:
da
LAVORI INOPPORTUNI
pubblicato il 15 Giugno 2012
alle
14:30
Il danno che ho appena descritto è stato incoscientemente trascurato da chi di dovere, passano i mesi e l'avvallamento del piazzale diventa sempre più grande, fino al punto che chi di dovere se ne accorge (finalmente!) e delimita l'area con una transenna………passano altri mesi e il danno diventa tale da compromettere l'incolumità pubblica, infatti il muro che sorregge il piazzale delle Ghiaie si spezza e si inclina pericolosamente verso la spiaggia che viene in parte transennata e chiusa al pubblico.
Oggi 15 giugno 2012 i lavori per il ripristino del muro e del piazzale sono in corso, con camion e betoniere che transitano davanti a bar e ristoranti, in piena area pedonale con bambini, adulti e turisti che camminano e vanno al mare, con il frastuono costante di lavori in corso.
Da gennaio 2012 chi di dovere ha tergiversato fino a giugno (6 mesi).
Vergogna ora che forse arrivano un po di turisti si fanno i lavori sulla spiaggia, oh Sindacooooo, ma che fai?
da
per commerciante portoferraio city
pubblicato il 15 Giugno 2012
alle
14:21
Auguri per la tua attività!
da
L'alta politica di Peria
pubblicato il 15 Giugno 2012
alle
13:59
tagliamo i costi della politica alla Grillo e non togliamo servizi al cittadino come la polstrada, cominciamo pure a dare il buon esempio, quando comincerà a tagliarsi il suo stipendio da sindaco e quello dei suoi assessori?
Il ricavato potrebbe essere utilizzato per aiutare il decoro cittadino, pagando magari qualcuno che attui il progetto del decoro, un po' di pulizia e ordine in più non guasta mai.
da
Seneca
pubblicato il 15 Giugno 2012
alle
13:47
Dopo le buone notizie ,ieri riunione in regione per l'aumento delle tariffe della Toremar, oggi a Capraia l'assessore della sprovincia Nocchi dal Sindaco Guarente per le stesse motivazioni.A Capraia c'è andato da solo o in gentil compagnia ?.Chi se ne frega! Intanto i marittimi di toremar che si sono visti censurare gli orecchini portati con leggiadria al lobo,al naso ,al labbro hanno firmato una lettera al SEL chiedendo aiuto al loro vendola."Discriminazione!!" Urlano i mestruati. A me pare il più elementare rispetto del servizio pubblico,.tollerati sonlo gli anelli al naso
da
Occasioni per la tua estate
pubblicato il 15 Giugno 2012
alle
13:19
[/URL]
da
Le strane amnesie di Rossi
pubblicato il 15 Giugno 2012
alle
12:49
L’istituzione di un pedaggio finirebbe per far riversare il traffico nelle vie urbane. In questo modo la superstrada perderebbe la funzione per cui è stata costruita, che è quella appunto di liberare i nostri paesi da auto e camion. Inoltre non è possibile pretendere qualcosa se prima non si offre qualcos’altro in cambio. (Il Tirreno – 30 luglio 1998).
Ma la dichiarazione non è di oggi, è del 30 luglio 1998 e appare su tutte le edizioni del Tirreno della Val d’Era. A parlare era l’allora Sindaco di Pontedera, Enrico Rossi. A distanza di 14 anni la superstrada FI-PI-LI è rimasta come era allora, senza pedaggio, ma nel frattempo è proprio Rossi ad insistere perché la Variante Aurelia sia trasformata in autostrada a pedaggio.
E’ evidente che gli interessi attorno al progetto sono tutti di natura finanziaria e nulla hanno a che fare con gli interessi dei cittadini. In Regione sarebbe bene che qualcuno ricordasse al Presidente quanto aveva dichiarato 14 anni fa. Le condizioni della Variante Aurelia sono identiche alla superstrada FI-PI-LI e non si pensi di poter continuare ad addolcire la pillola promettendo esenzioni al pedaggio che, a quanto pare, saranno sostenute nuovamente da soldi pubblici, cioè nostri.
Leggiamo pure il prezzo tratto da:
[URL]http://www.maremmanews.tv/it/index.php?option=com_content&view=article&id=20192:pedaggio-sulla-variante-aurelia-le-strane-amnesie-di-rossi&catid=41:attualita&Itemid=55[/URL]
da
spiaggia per cani
pubblicato il 15 Giugno 2012
alle
12:43
