Se poi mi spieghi che vuol dire " quest'anno meglio di anno !" vengo a prendere anche due lezioni di italiano che ne ho tanto bisogno.
Congratulazioni per il successo……
Bacco 🙂
Imprenditore
se vai a rileggere attentamente i post in questione, ti accorgerai che la mia non è stata affatto una difesa di ufficio della nuova dirigenza.
Siccome seguo, come molti, le vicende dell'Elba, anche riguardo la politica sanitaria, ho ritenuto opportuno esporre un mio parere, riguardo il Sig. Semeraro che affermava che la venuta del Dott. Tamberi avrebbe favorito il ridimensionamento di Portoferraio, agevolando Piombino. Ho solo sottolineato che a mio parere questa era dietrologia e che l'opposizione continua tra l'Elba e Piombino (la vogliamo chiamare guerra tra poveri?) non era la strada giusta da percorrere.
Il signor Semeraro ha replicato sul piano personale, con un post intitolato "LA NEFANDEZZA E’ RIEMPIRSI LE TASCHE DI SOLDI ELBANI, riferendosi al mio legittimo diritto-dovere di lavorare, anche in intra moenia.
Se io, caro collega, mi rivolgessi a te affermando che un giorno ogni due settimane vai sull’Isola a visitare privatamente per poi tornare a casa soddisfatto di avere curato e alleggerito (ALLEGGERITO!! TERMINE CHE IN GENERE SI RIFERISCE AD UN LADRO, NON CERTO AD UN PROFESSIONISTA!!!) gli sprovveduti Elbani, TI GIREREBBERO UN PO' LE GONADI?
Io penso di si.
Un conto è la querelle su temi sociali, cari a tutti, su cui si può non essere d'accordo.
Un conto l'attacco personale, squallido, scorretto e offensivo (al limite della diffamazione) che assolutamente respingo.
Non fare confusione, collega. Ho rispetto per i comitati, con cui a suo tempo mi sono confrontato con correttezza e onestà intellettuale.
Con stima,
Gianluigi Palombi
Bravi, siete tutti bravi!
😮 🙁 :angry:
In questo momento particolare di gravi tensioni e questioni non risolte del sistema ospedaliero Elbano, la tua difesa d’ufficio inerente alla nuova dirigenza è stata azzardata e non opportuna per i precari equilibri interni che ben conosci. Conoscendo il lavoro e l’impegno del comitato di cui Semeraro ne è portavoce, è stato offensivo darle del “sedicente” perché di quella rappresentanza faccio parte anch’io come molti tuoi pazienti (siamo più di 1.250) che oltre ad avere fiducia in te come reumatologo, credono anche nell’impegno passionale del Semeraro e degli altri membri dei comitati sanitari. Andrei a ricordati che quel signore, dai metodi poco ortodossi ma efficaci, è stato l’unico che ha scritto un articolo sul pronto soccorso mettendo a nudo pregi e difetti di quell’unità operativa. (leggi “ETRUSCO” dell’aprile 2012)
Caro collega noi qui a Portoferraio lavoriamo come se fossimo in trincea con terra bruciata intorno e se non ci fossero stati quei sedicenti comitati come tu con disprezzo definisci, forse una buona parte di noi sarebbe stata trasferita. Credimi, almeno loro ci difendono cercando di tutelare la nostra dignità e azzardo a dire anche il nostro posto di lavoro. Tutto questo può sembrarti abnorme perché due giorni alla settimana non ti danno la possibilità di approfondire il modo di lavorare dei colleghi e degli infermieri a cominciare dal pronto soccorso, dalle difficoltà delle ECO eseguite con fretta e alle tele refertazioni. Potrei continuare ma te lo risparmio.
Collega, lascia correre la difesa d’ufficio e spera come tutti noi che i comitati possieda sempre la forza e la passione finora dimostrata di continuare nella loro opera di controllo e a volta anche di critica perché ne va del nostro posto di lavoro qui a Portoferraio. Ai vari Balderi, Diversi, Semeraro, Soldani non si può certo dire di rappresentare “sedicenti” comitati poiché quelle rappresentanze hanno avuto il consenso di cinquemila persone nella lotta a tutela della sanità Isolana.
A noi medici di prima linea serve ben altro della solidarietà della categoria e dei vari primari.
Lorenzo Cecchini.
Imprenditore
Amici dobbiamo svegliarci, disservizi, Strade rovinate, servizi ai cittadini scadenti, ospedale di serie b, vari tagli, chiusura uffici giudiziari, chiusura polizia stradale, aereoporto che non decolla, invece di migliorare e sviluppare per essere competitivi per incrementare il turismo ci facciamo soffocare da da queste angherie socio politiche.
Basta, svegliamoci, facciamoci sentire, solo alzando la polvere si ottiene qualcosa, a stare zitti e subire, si muore.
Con amore per l'Elba