da
X rampini
pubblicato il 25 Giugno 2012
alle
14:41
da
Elbano
pubblicato il 25 Giugno 2012
alle
13:40
Ho letto della costituzione di un nuovo gruppo di protezione civile ANPAS a Marciana Marina. Ben venga che ci sia gente che vuol dedicare alla collettività parte del suo tempo, ottima e lodevole iniziativa; su questo non discuto. Quello che proprio non capisco è perchè siamo così da essere sempre, sempre e lo ridico SEMPRE frammentati in tutto!! Ma possibile che in ogni paesino di quattro gatti ci debbano essere tre o quattro associazioni di volontariato che si spartiscono il territorio?? A Portoferraio c'è Il Sacramento, la Misericordia, la Croce Verde; a Campo (regina delle suddivisioni) nacque la protezione civile ANPAS, a seguire il nucleo comunale, le ambulanze erano ANPAS poi si sono litigati ed è spuntata la croce rossa; adesso l'intercomunale passa sotto la Racchetta e spunta fuori l'ANPAS a dividere territorio e volontari…… ma porca miseria, sono solo io lo scemo che lo pensa, o un gruppo solo , bello grosso, avrebbe una marcia in più per fare bene il lavoro??? Avrebbe più credito, più mezzi, più volontari da gestrire con più "ricchezza umana" a disposizione, più facilità nel fare cambi di turno, più mezzi e complessivamente costerebbe di meno!!!
Invece questo gran fiorire di associazioni fa venire il dubbio, certamente infondato, che alla fine non tutto il male viene per nuocere e che forse, anche solo a livello di gratificazione e prestigio personale di chi dirige, il tornaconto ci sia.
Non dico che qualcuno rubi qualcosa ma sembra tanto che ci sia tanta voglia di fregiarsi del titolo di "presidente" di questo e "fondatore" di quell'altro, e per assecondare questa smania, se non c'è nulla da "presiedere" lo si crea.
L'effetto collaterale delle divisioni è comunque una debolezza intrinseca e porta alla nascita di attriti anche tra i cittadini/volontari
da
Lando Trepalle
pubblicato il 25 Giugno 2012
alle
12:46
Volevo oggi segnalare come corsi e ricorsi storici si rincorrono per riproporsi immancabilmente ad ogni occasione.
Capisco che quanto scriverò non sarà certamente condivisibile ma è cosi' come lo propongo.
Non vivo a Porto Azzurro, ma ci vado per lavoro e diletto almeno una volta al mese. Ebbene, (le ho contate) negli ultimi 6 mesi, ci sono stato otto volte, due di giorno e sei di sera. A Porto azzurro devono saperlo, perchè ogni qualvolta ci capito di sera, mi lasciano un ricordino …. un fogliolino giallo con il retro bianco. Ebbene si sono stato rimultato. Voi direte sei un automobilista poco attento, e io rispondo è vero. Ma questa volta , l'auto parcheggiata nel parcheggio del Monte dei Paschi aveva solo una ruota che toccava una striscia bianca quindi appena fuori sede di parcheggio.
Lo scarabocchio dell'accertatore non mi ha permesso di risalire a chi sagacemente e con tanta solerzia ha appiccicato la sanzione al mio pulitissimo tergicristallo, ma state tranquilli che quando ricapito a Porto Azzurro, provvedero' a fare un bisogno puzzolente in qualche angolo della strada cosicchè gli € pagati saranno serv ti a chi dovrà pulire . La motivazione è sostava in zona vietata e che me la doveveo portare in tasca la macchina? non era in zona vietata toccava con una ruota la striscia bianca. A Porto azzurro come negli altri comuni bisogerà stare attenti a multare perchè la gente è veramente arrabbiata . Ora se uno sbaglia deve pagare ma non approfittiamo.
E' tutto.
Grazie
da
acqua dell'elba
pubblicato il 25 Giugno 2012
alle
12:46
Grazie
da
ocobic
pubblicato il 25 Giugno 2012
alle
12:31
I canali rai 1,2,3 a Procchio e Campo si ricevono da 3 ripetitori diversi secondo le zone in cui ci si trova, i ripetitori sono: Monte Argentario (solo Campo) canale UHF 27, Monte Serra canale VHF D e Monte Capanne canale VHF 09.
Riguardo i primi due, essendo posizionati sul continente, il segnale è disturbato da un fenomeno atmosferico che si verifica prevalentemente d'estate e di conseguenza più ci sono ostacoli, tipo colline, palazzi e a volte anche alberi, tra l'antenna ricevente e il ripetitore, più il segnale TV arriva scadente, di fronte questo problema c'è ben poco da fare, anche montando ottime e costose antenne, si riesce a migliorare qualcosa solo se il il segnale si riceve direttamente, altrimenti è meglio lasciar perdere.
Riguardo il ripetitore di Monte Capanne il discorso è diverso perché non essendo posizionato sul continente dovrebbe risolvere i problemi però trasmette con una potenza ridicola un segnale già disturbato in partenza tanto è vero che alcuni nuovi televisori con decoder incorporato e anche alcuni decoder non riescono neanche ad agganciare il segnale, se poi avete un TV Samsung scordatevi di vedere la rai dal ripetitore di Monte Capanne anche se lo vedete dalla finestra, qualcuno ha risolto il problema applicando un ulteriore decoder esterno al televisore, un consiglio che posso dare è chiamare un antennista e far verificare con uno strumento se il segnale arriva alla presa, se si allora basta o cambiare decoder o se avete una tv con decoder incorporato applicare un decoder esterno.
Comunque secondo me, in questo momento, la soluzione migliore è montare una parabola con un decoder tv sat.
A dire il vero però un'altra soluzione, sempre se si ha una parabola, ci sarebbe e consiste nel recuperare un vecchio decoder satellitare tipo gold box o simili, modificarne il software e inserire dei codici che permettono di rimettere in chiaro i programmi rai che vengono codificati via satellite tutte le istruzioni codici compresi si trovano su internet, l'unica rottura e che tutti mesi i codici cambiano.
da
Dopo più di un decennio di privatizzazione toscana dell'acqua
pubblicato il 25 Giugno 2012
alle
11:55
CAPOLIVERI. «È inutile che Asa lanci gli allarmi e inviti la cittadinanza a rismparmiare acqua se poi il sistema idrico è ridottoa un colabrodo». A sostenerlo sono alcuni residenti di Capoliveri che…
CAPOLIVERI. «È inutile che Asa lanci gli allarmi e inviti la cittadinanza a rismparmiare acqua se poi il sistema idrico è ridottoa un colabrodo». A sostenerlo sono alcuni residenti di Capoliveri che hanno segnalato alla nostra redazione alcune rotture alla tubazione che hanno comportato perdite copiose, proprio nei giorni in cui la società che gestisce il sistema idrico ha avviato i razionamenti notturni sul territorio elbano per far fronte a un repentino calo delle scorte idriche in seguito al caldo anomalo, le scarse piogge e l’aumento delle presenze sull’isola.
«Vogliamo far presente che a Capoliveri, in località Innamorata è una settimana che nella strada che va dall'Innamorata al Calone si rompono i tubi – dicono i cittadini di Capoliveri – per l’esattezza si sono rotti per tre volte. Le conseguenze: litri di acqua che se ne vanno in mare creando danno alle strade e alla spiaggia dell'innamorata».
I residenti sono preoccupati per le condizioni in cui versa il reticolo idrico dell’isola. «Ma come è possibile che per tre volte in una settimana si rompano i tubi dell’acqua nello stesso tratto e l’Asa (il cui intervento avviene dopo ore e ore dalla rottura del tubo) non riesca a riparare il danno? – si chiedono – i Comuni devono prendere provvedimenti nei confronti di questa società che gestisce il sistema idrico. E l’Asa che fa? Fa appelli invitando la cittadinanza a diminuire il consumo idrico. Ma come? Proprio la stessa società che non riesce a riparare i danni su uno stesso tratto di strada in una settimana. I cittadini di Capoliveri non possono più sopportare questa situazione, qualcuno ci deve aiutare.
[URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2012/06/24/news/appelli-al-risparmio-inutili-se-la-rete-e-un-colabrodo-1.5314770[/URL]
da
navi
pubblicato il 25 Giugno 2012
alle
11:31
se le altre compagnie facessero così gli elbani sarebbero isolati 9 mesi l'anno (sai che divertimento)Io sono uno di quelli che non si adegua e non si rassegna, di quelli che vorrebbero cambiare la situazione attuale … non permettere + ai soliti furbi ( navi negozi alberghi ristoranti) di fare cassa e andare. (tanto poi gli elbani prendono la disoccupazione e stanno zitti)
Dovremmo, noi elbani, pretendere maggiore rispetto per la qualità della ns. vita anche d'inverno e non essere costretti come te a fare 30 km per un caffè o aspettare ore sul porto per rientrare a casa. Dovremmo obbligare i ns. amministratori ad un piano di riqualificazione delle ns. potenzialità turistiche distribuite anche nella stagione invernale in quanto l'Elba offrirebbe questa possibilità….. e non dovremmo permettere ai "forestieri" di speculare sulla ns. rassegnazione.
da
deluso
pubblicato il 25 Giugno 2012
alle
10:31
Siamo proprio dei mentecatti.
da
ONDA ANOMALA
pubblicato il 25 Giugno 2012
alle
9:52
da
DOV'E' IL DECORO URBANO?
pubblicato il 25 Giugno 2012
alle
8:22
Dove siamo l’avrete già capito dalle foto in allegato. Non siamo nella estrema periferia ma nel cuore della Portoferraio, vicino alla spiaggia delle Ghiaie, lungo la direttrice del traffico turistico ma soprattutto a due passi dalla sede di una delle più importanti Istituzioni locali, dove si riuniscono Sindaci, Presidenti, Assessori, Consiglieri. L’avranno visto questo sconcio ed è possibile che nessuno si vergogni e corra ai ripari.
Il marciapiede che vedete non è stato rotto ieri: è così da anni e dico anni non tanto per dire e per voler esagerare nell’indicare il tempo trascorso ma è realmente cosi da almeno 730 giorni, due anni solari!!!!!! L’ho ben impresso perché molte volte, quando non trovo il parcheggio sotto l’ufficio, la sosta in quel tratto è una delle poche alternative.
Di chi è colpa di tale sconcio? della Provincia ?. del Comune ? Di chi dovrebbe controllare ma se ne frega? Non capisco come si possa rimanere indifferenti di fronte a tali spettacoli.
Ma non è soltanto il marciapiede a suscitare il mio disappunto. Guardate quelle fioriere: E’ possibile che non si riesca a trovare un tipo di pianta per abbellire l’ingresso al fabbricato che è stato sede della Comunità Montana, l’Ente che ha curato tanto bene la pulizia dei fossi e dei boschi e che non è stato capace di mantenere delle fioriere degne di tale nome?
Visto che ci sono dei dipendenti che passano le giornate annoiandosi davanti all’ingresso del Palazzo non credo che sarebbe un problema arredare l’ingresso con delle piante e dare un secchio d’acqua al giorno e finalmente rendere decoroso quell’ingresso squallido-
Come vedete non risparmio critiche a nessuno ad evitare che qualcuno pensi che chi scrive è il solito che lancia il sasso e nasconde la mano mi firmo.
La prossima volta vi parlerò di siepi, aiuole e piante .-
[COLOR=darkred]Giampaolo Guidi [/COLOR]
da
Americano
pubblicato il 25 Giugno 2012
alle
8:18
Il Parco Nazionale (evocato da GM) poteva essere un buono strumento di sviluppo se non lo avessero trasformato nell'ennesimo poltronificio. Il Comune dell'Elba potrebbe affrontare e risolvere quei problemi "gravissimi" a cui si riferisce GM, se venisse amministrato con la diligenza del buon padre di famiglia.
L'errore più grave che si possa commettere è quindi quello di giudicare uno strumento e non il suonatore.
La stessa tromba sunoata da L. Armstrong produrrebbe un effetto decisamente diverso se la suonassi io. Non per questo dovremmo buttare via la tromba.
da
grazia pieruzzi
pubblicato il 25 Giugno 2012
alle
6:51
da
x marcello di cavo
pubblicato il 25 Giugno 2012
alle
6:09
da
GLI ELBONAUTI
pubblicato il 25 Giugno 2012
alle
3:40
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“Operazione Brassard”
27 – 28 giugno 2012 [/COLOR] [/SIZE]
Ritorna la Mitica Compagnia degli Elbonauti con un’escursione storica di Terra e di Mare.
Cammineremo di giorno e di notte sulle tracce del famoso “sbarco alleato” che nel giugno di 68 anni fa fece giungere migliaia di uomini armati sulla nostra Isola.
Un’escursione per conoscere la nostra storia e per ricordare la follia della guerra.
Partiremo dal passo del Monumento per andare alle postazioni del Monte Coccherino e quindi raggiungere il Monte Tambone. In mattinata scenderemo alla spiaggia di Fonza e da lì raggiungeremo la grande spiaggia di Marina di Campo, dove nel pomeriggio di giovedì terminerà la nostra avventura.
Per Elbonauti temprati.
Cosa portare: cena, colazione e pranzo al sacco, sacco a pelo, torcia, scarpe comode, costume da bagno.
Punti di ritrovo, mercoledì 27 giugno:
Portoferraio ore 18
San Piero ore 19
Marina di Campo ore 19,15
Rientro giovedì 28 giugno primo pomeriggio
Info 333 2653079 umberto
da
FILARMONICA ELBANA
pubblicato il 25 Giugno 2012
alle
3:35
Incantevole Concerto [/COLOR] [/SIZE]
Il Circolo Culturale Ricreativo Sportivo Sant’Ilario, con la collaborazione del Comune di Campo nell’Elba, ha organizzato una serata di musica con la Filarmonica Elbana “ Giusepe Pietri”.
La serata calma, la suggestiva piazzetta della chiesa, il pubblico attento e partecipe, hanno creato i presupposti per una magnifica serata di musica.
Il maestro Bagicalupi, ha diretto in modo impeccabile la sua Filarmonica, che ha risposto alla grande, spaziando in un repertorio di ampio respiro.
Per la prima volta sono state suonate musiche inedite di Ugo Soria,come il grande compositore Giuseppe Pietri , anch’egli di S.Ilario.
I pezzi di Soria, eseguiti ieri sera, furono affidati negli anni ottanta dal Soria stesso proprio al maestro Bagicalupi che finalmente li ha adattati alla Filarmonica e così, dopo anni di silenzio, li ha fatti rivivere ed apprezzare. Nel corso del concerto si è svolta una piccola cerimonia nella quale sono stati riconsegnati ai familiari di Ugo Soria i manoscritti musicali originali, con momenti di commozione.
Naturalmente non potevano mancare nel repertorio della serata le musiche di Pietri (il padre dell’operetta in Italia) e l’esecuzione del “duetto delle campane”è stata notevole.
Il concerto si è concluso con l’oramai tradizionale “ marcia delle reficolone” con la quale musicanti e pubblico si sono dati l’arrivederci al prossimo anno, essendo quella del Concerto in Piazzetta ormai un appuntamento fisso dell’estate Santilariese.
da
x Giovanni Muti
pubblicato il 24 Giugno 2012
alle
23:13
Forza Giovanni, che i duri escono fuori quando il gioco si fa duro.
Vincenzo
da
SILVERIA
pubblicato il 24 Giugno 2012
alle
23:05
C.C.N IL GOLFO
da
RAI Argentario
pubblicato il 24 Giugno 2012
alle
22:26
Addirittura la partita l'ho vista in alta definizione al numero 501.
Mi dispiace per quelli che hanno antenne puntate da qualche altra parte.
Ma io del digitale terrestre non posso che parlarne bene. Addirittura, senza toccare l'antenna vecchia, col digitale sono scomparse le riflessioni del segnale che peggioravano la visione della tv analogica dovute alla vicina collina delle Fornaci.
da
Scocciato
pubblicato il 24 Giugno 2012
alle
21:48
