Assicuro che non e' affatto piacevole dovendo per giunta andare a lavoro!
Ad esempio: caro Monello, tu parli di Municipi. Certo, perché anche i più accaniti fautori de Si hanno SEMPRE messo l'irrinunciabile paletto del mantenimento delle, chiamiamole così, "Unità Locali".
Peccato che la Legge 42/2010 semplicemente lo VIETI.
Comune Unico Ferajese, quindi, senza se e senza ma: questa è la sola prospettiva reale.
Il che, per carità, può anche piacere a qualcuno: però è bene saperlo.
Se poi avete dati o informazioni diverse, codici alla mano, fatevi avanti. 😎
Nota: curioso anche che NESSUNO abbia fatto notare uno dei sicuri vantaggi del C.U.: il doppio turno.
La comunque inevitabile cinquantina di liste iniziali si ridurrebbe, alla fine, a uno scontro fra due soli contendenti, con la vittoria finale del meno peggio.
Il che, visti i precedenti, le liste di disturbo istituzionalizzate, le divisioni infinite, garantirebbe almeno una parvenza di democrazia. 😎 😎
Premetto che non sono a priori contro il comune unico, ma essendo di estrazione tecnica, purtroppo ho il grave difetto di prendere decisione in base a dati, che possono essere più o meno affinati, affinabili e attendibili in relazione al livello temporale e di importanza della scelta da fare.
Caro Danilo, mi spiace, ma scelte così importanti hanno bisogno a monte di analisi e valutazioni economiche, sociali, ambientali che al momento non ho ancora visto.
Non credo che sarebbe stato difficile e costoso commissionare uno studio, ( insieme ai sostenitori del no e forse anche sovvenzionabile da provincia o regione) in questo senso, prima di imboccare una strada "a pelle".
I vantaggi, quelli macro e sbandierati sono evidenti; maggiori risorse, maggior peso politico, accorpamenti.
Intanto trovo giusto chiedersi prima: per chi, come, dove, chi, quanto, quando, per quanto, con che prezzo di persone, del loro servizio e per quanto tempo, …
Gli svantaggi potrebbero essere nel livello dei servizi decentrati, nel tempo di risposta per i problemi del territorio, nell'inevitabile sfilacciamento dei rapporti con le persone, …
Sarebbe così difficile mostrare una lista dei vantaggi e degli svantaggi economici, sociali, di servizio, … anziché rimandare a … dopo?
Perché è proprio il … dopo, il solito dopo che più mi preoccupa e mi ha spinto a scrivere questo post.
Ivano
Senza una legge speciale per l'Elba, uno statuto speciale, autonomia e indipendenza dagli ASCARI, non c'e' futuro per i giovani, e non solo, su quest'isola.
Una buona giornata!
Gimmi Ori
Vorrei farti questa semplice domanda: a te va bene la situazione attuale?; se si, contento te. Il mondo e' bello perche’ e’ vario …
Dante
No caro Dante, io non sono ferocemente contro il Comune Unico. Non sono neanche contro. Io credo che è un tema da affrontare ma non ora . Ora all’Elba ci sono delle emergenze molto serie. Ed è di quelle che dovremmo parlare. La cosa che mi fa incazzare di più è che all’interno di questo comitato ci sono persone che io stimo. Nannoni , Fratini, Antonini , Alessi , fra loro non c’è un solo cazzone. Eppure non si rendono conto che in questo momento non solo allontanano le energie dai problemi veri ma dividono gli elbani. E non ce ne sarebbe proprio bisogno. La stragrande maggioranza degli elbani è contraria al Comune Unico . Su questo tema non c’è un confronto razionale. Nessuno ha fatto i calcoli su i vantaggi della semplificazioni. Gli stessi promotori non ne sanno nulla. Si tratta di uno scontro tra ideologia e sentimenti vari. Basta leggere i vari documenti dei pro e dei contro per rimanere interdetti.
Rilevo un solo punto di cui non si parla. Adesso all’Elba ci sono otto enti. Se fanno il comune unico ci sarà il comune unico più 8 municipi. Gli enti diventano nove . E sai perché ? Perché altrimenti più che una semplificazione sarebbe un’ annessione a Portoferraio. Non lo dico io lo dicono i promotori.
E questo tradisce un sentimento di ostilità verso Portoferraio che è come dire verso lo stesso Comune Unico che si vuol realizzare. Se aggiungiamo che alcuni sindaci vogliono chiudere il comune che i cittadini hanno consegnato loro per gestirlo, ti fa capire come riflettere sulle cose diventi sempre più difficile specialmente con questo caldo.
Io, su questo problema, sono d’accordo con quanto ha scritto nel suo ultimo documento Paola Mancuso.
Giovanni
Il museo di arte ambientale di San Martino è il Museo che Italo Bolano creò nel 1965, presentandolo con un dèpliant che diceva” … un luogo dove artisti e pubblico possono lavorare o intrattenersi nel Parco, nella verde valle napoleonica”. Il luogo è rimasto destinato a questo scopo e in quasi 50 anni il Parco è diventato lussureggiante di vegetazione mediterranea, in armonia e simbiosi con l’arte.
Sempre in quegli anni un articolo de “La Nazione” riportava il suo desiderio di creare un Museo di arte moderna con le donazioni degli artisti che riceveva e suggeriva progetti per lo sviluppo turistico tra i quali la realizzazione di un artigianato veramente elbano.
Ad oggi Bolano ha realizzato oltre 350 manifestazioni culturali riguardanti l’arte, la scienza, la musica, il teatro ecc.
L’open Air Museum di San Martino rimane uno dei più ammirati luoghi dell’Elba dove il turista può vivere in “un’atmosfera misteriosa e arcade, fuori del tempo”, come si può leggere dal libro degli ospiti dove ognuno lascia scritte le proprie sensazioni.
Oggi si trova nei cataloghi dei Musei d’Italia ed è esaltato dalla Regione Toscana nei convegni nazionali. In Italia e all’estero figura pubblicato in diversi libri e riviste.
Coninua con successo la scuola di ceramica Raku, tenuta da Alessandra Ribaldone; il Raku è un’antica tecnica giapponese nata nel sedicesimo secolo alla corte di un imperatore che faceva realizzare delle ciotole per il rito del the, con risultati veramente preziosi.
Anche il turista che rimane pochi giorni all’Elba può fare questa particolare esperienza in quanto in un’ora si puo’ realizzare una ciotola dagli smalti cotti a 960°C con un procedimento spettacolare che coinvolge terra acqua, fuoco e fumo.
Per prenotare la partecipazione ad uno di questi laboratori telefonare al 347 6434610