da
Michelangelo Zecchini
pubblicato il 25 Luglio 2012
alle
6:51
La grotta di Reale e la sua fauna preistorica sono tornate di recente alla ribalta grazie a un accurato studio bibliografico condotto dal dott. Fabio Rolla, attuale proprietario del terreno. Nota fin dagli anni settanta del Settecento, quando fu scoperta casualmente, la cavità si apre nel pendio della collina calcarea sovrastante il Fosso di Reale presso Porto Azzurro e si addentra per 35 metri presentandosi piuttosto stretta all’imboccatura (circa 2,5 metri) e abbastanza larga (circa 8 metri) sul fondo. La sua altitudine è di 40 metri sul livello del mare, dal quale dista poco più di mezzo km.
Scavato soprattutto da Del Campana e da Malatesta, rispettivamente agli inizi e alla metà del secolo scorso, l’antro ha restituito molte ossa fossili riferibili alle seguenti specie animali:
• orso delle caverne (parecchi resti ossei, comunque prevalenti); com’è noto l’ursus spelaeus adulto raggiungeva dimensioni ragguardevoli (fino a una tonnellata di peso e tre metri di altezza) ed era temibile per l’uomo;
• orso (arctos?), più piccolo del precedente;
• orso affine al tibetano (M. Rustioni & P. Mazza, 1993): il thibetan bear è un piccolo orso nero il cui areale attuale va dall’Iran al Giappone;
• rinoceronte Merckii: era un animale massiccio che popolava aree a clima caldo;
• ippopotamo anfibio: era un mammifero di grande mole che sembra essersi estinto in Italia con i primi rigori della glaciazione würmiana;
• leone delle caverne: la felis spelaea era un predatore che si adattava anche a climi non troppo freddi;
• lince;
• cavallo;
• cervo elafo: il grosso ungulato ruminante era una delle prede più ambìte dai cacciatori paleolitici; è stato calcolato (J. C. D. Clark, 1971, 1972) che con la carne effettivamente consumabile di un animale adulto (114 kg, ossia il 60% del peso totale), una tribù di 50 persone poteva sfamarsi per due giorni;
• capriolo;
• cinghiale;
• lepre comune;
• lepre bianca: il lepus timidus preferiva gli ambienti a clima abbastanza freddo;
• microfauna: in gran parte è andata dispersa e comunque non è stata studiata.
Tale associazione faunistica, connotata dalla presenza di grandi pachidermi e da specie di bosco/foresta, e la tipologia dello strato in cui le ossa furono rinvenute (argilla rossa), orientano verso un clima ancora moderatamente caldo ma con tendenza al freddo.
Non c’è dubbio che gli animali suddetti siano arrivati all’Elba nel corso di un periodo glaciale, allorché il livello del mare si abbassò tanto da far emergere la dorsale sottomarina, oggi profonda circa 50 metri, che collega l’Elba al Piombinese. Ma quando? Quante migliaia di anni fa? La risposta non è facile, stante il fatto che nella grotta non sono stati trovati strumenti litici lasciati dall’uomo e non sono state effettuate analisi di altro genere (pollini, microfaune, ecc.) che avrebbero potuto fornire più di un indicatore cronologico. Va considerato, inoltre, che gli studi finora realizzati sulla grotta di Reale sono troppo ‘datati’ e che, di conseguenza, sarebbe necessaria una revisione dei materiali condotta con moderne tecniche di indagine. Tuttavia vediamo qual è, allo stato attuale delle ricerche, l’ipotesi più plausibile.
Ammesso e concesso, in omaggio alla caratura scientifica di D. Del Campana (1910) e A. Malatesta (1950), che i resti fossili provengano tutti da un unico strato (e non da due livelli sovrapposti, come si sarebbe indotti a pensare d’istinto), l’arco temporale più favorevole per consentire l’associazione delle specie animali citate è il Würm I (circa 75-60 mila anni fa), un periodo temperato e umido “ne devenant réellement froid que vers la fin” (H. De Lumley e Altri, 1973). Proprio verso i 65.000 anni or sono, poco prima o poco dopo, con la regressione del livello del mare fino a -60 metri (E. Bonifay, 1973), potrebbe essersi creata contemporaneamente una triplice necessaria condizione, cioè la ‘continentalità’ dell’Elba, la sopravvivenza dei pachidermi di clima caldo (rinoceronte e ippopotamo) e la comparsa di piccoli animali (lepre bianca) richiamati da temperature che stavano volgendo al freddo. Una cronologia del genere concorderebbe, per esempio, con quanto è stato rilevato nella grotta dell’Arma (riviera ligure di ponente) dove, insieme con associazioni faunistiche analoghe a quelle della caverna di Reale, sono stati rinvenuti anche attrezzi di pietra usati durante il Würm I da comunità umane del paleolitico medio. Inoltre è stato possibile definire, come scrive l’Associazione Gente Comune di Arma di Taggia, che lì “le colline circostanti erano ricoperte da estese foreste di pino silvestre, di quercia e noccioli” e che alle foci dei fossi “si formarono vasti depositi alluvionali con zone paludose, ove trovavano un ambiente naturale ideale gli ultimi esemplari di ippopotamo”.
Il geologo Malatesta supponeva che la grotta di Reale avesse altre camere e altri cunicoli, i cui accessi potrebbero essere stati ostruiti nel tempo da frane più o meno potenti. La stessa impressione è stata riportata dalla maggior parte degli archeologi e dei paleontologi che hanno visitato la spelonca e i suoi dintorni di tipo carsico. E’una ragione in più per tentare di svelarne i misteri riprendendo scavi e ricerche.
[COLOR=darkblue]Michelangelo Zecchini [/COLOR]
da
Campese
pubblicato il 25 Luglio 2012
alle
6:47
da
Portoferraio
pubblicato il 25 Luglio 2012
alle
5:32
Due che mettono i birilli..
Due che tengono il telo para sassi..
E due che tagliano l erba…
Stiamo migliorando… Mancavano i due che col soffione spazzano la strada..!
Bene..! Bravo monti..
da
Operatori Turistici
pubblicato il 24 Luglio 2012
alle
22:24
Distretto turistico mess. 44746 del 23/07
Signora Rosso ci perdoni l'ignoranza, siamo un gruppo di operatori turistici della costa occidentale dell'isola quindi meno avvezzi a leggi, comma, paragrafi e sottocomma come i colleghi dell'area metropolitana di Portoferraio.
Questo per dirle che delle tre pagine che ha scritto sul tema " Distretto Turistico" non ci abbiamo capito nulla.
Solo le ultime due righe sono state per noi comprensibili e ci sentiamo d'accordo che si attivi ogni iniziativa necessaria come Lei ha proposto con l'eccezzione che nella parte alla "sentita esigenza" non ha menzionato la necessità di una revisione totale dei trasporti marittimi e stradali che sono la vergogna della nostra isola.
Poi ha dimenticato di proporre alla Regione o all'onorevole Velo che ha benedetto il suo documento, di una azione incisiva per risolvere la misera e precaria situazione della sanità isolana.
Signora ormai in Italia è una prassi scrivere lunghi documenti che si possono sintetizzare in poche righe comprensibili anche per noi ignoranti operatori turistici che della pratica e chiarezza ne facciamo una ragione di rapportarci.
Operatori Turistici costa rocciosa
da
uno dei pochi campesi
pubblicato il 24 Luglio 2012
alle
22:15
persone come te non dovrebbero avere accesso ad un blog e fa bene Serse a dirti …..poverino……
spero almeno che tu riscuota un sussidio…………………….
da
Gianfranco Palma
pubblicato il 24 Luglio 2012
alle
19:39
E i venditori abusivi fuori il Conad li faranno gli scontrini??
Oggi ne giravano 2 ( uno il capo e l'altro il vice) e ti seguono fino alla macchina..ma sai che hanno di bello?? che nn sono insistenti.
Ma se mi fermano per controllarmi lo scontrino ( trattandomi come un delinquente) IO CITTADINO italiano li posso imbarca' in macchina ed accompagnarli fuori il supermercato??
:bad: :bad: :bad:
da
polisportiva
pubblicato il 24 Luglio 2012
alle
19:20
da
donna
pubblicato il 24 Luglio 2012
alle
18:41
da
Cittadino impaurito
pubblicato il 24 Luglio 2012
alle
18:32
da
LEGA NORD TOSCANA
pubblicato il 24 Luglio 2012
alle
18:14
«In attesa che il Consiglio si esprima e che, quindi, i gruppi consiliari prendano una posizione sulla proposta del Comune Unico dell’Elba, sul quale all’Elba ci sono forti contrasti e il dubbio che sia un’operazione di normalizzazione dell’isola, è giusto e ineludibile che gli elbani si possano esprimere attraverso il referendum».
È il commento del capogruppo della Lega Nord Toscana in Regione, Antonio Gambetta Vianna che aggiunge: «dare la parola ai cittadini è sempre cosa buona e giusta, anche se, a causa della conformazione dell’isola, come gruppo consiliare siamo concordi con i nostri militanti sul territorio e con la maggioranza dei sindaci che si sono espressi in maniera contraria a questo progetto».
da
Filippo
pubblicato il 24 Luglio 2012
alle
18:04
da
PS X E7G
pubblicato il 24 Luglio 2012
alle
17:30
da
x il lavoratore
pubblicato il 24 Luglio 2012
alle
17:14
:angry:
…..Ma i mie più grossi complimenti vanno x il fatto che ha tolto solo i vetri grossi e gli altri????
L'ho richiamato e ha fatto finta di non sentirmi e ha tirato a dritto con il suo apino!!!
Ho telefonato alla ditta alle 16.30…ma ora alle 19.00 i vetri sono ancora su tutte le scale….COME AL SOLITO visto che x ESA questa scalinata non esiste (eppure è quella che porta pure al Teatro) ce la dovremo pulire noi!!!
Grazie comunque….deve essere un guadagno avere degli operatori simili!!! :bad: :angry:
M.Teresa
da
Serse
pubblicato il 24 Luglio 2012
alle
16:59
da
i politici locali che per meschini interessi gli tengono il sacco
pubblicato il 24 Luglio 2012
alle
16:58
Caro Silvano,
è proprio perché noi “ dibattiamo temi in piena libertà e senza pastoie ideologiche che attacchiamo a sinistr, come dei tori, perché i tori sono cornuti ma non sono coglioni.
Secondo te, il toro che volesse incornare i responsabili del degrado in cui è stata trascinata l’Elba dovrebbe caricare contro i responsabili o dovrebbe attaccare a destra e a sinistra e magari anche al centro perché così è più politicamente corretto?
Noi rimaniamo sui problemi e non sulle etichette. Noi attacchiamo coloro che hanno ridotto l’ Elba in una riserva degradata, dando poi le chiavi ad un imprenditore privato, ottenendo in cambio poltrone prestigiose dove sistemare compagni importanti. Si tratta di una cricca di arrivisti e parassiti che con la scusa di difendere chi lavora e guadagna poco, hanno passato una vita senza fare un cazzo e guadagnando bene.
Sono quelli che hanno portato oltre canale i servizi idrici, e adesso ci mandano l’acque avvelenata nelle case e ce la fanno pagare come acqua potabile; che hanno costruito un bruciatore che invece di bruciar spazzatura continua a bruciare i nostri soldi anche quando è spento; che hanno portato oltre canale tutti i centri direzionali, compreso l’Apt e la Sanità, che stanno tentando di portare via anche il tribunale . Noi attacchiamo coloro che hanno fatto riempire le nostre colline di cemento, coloro che con il Parco hanno espropriato agli elbani di metà della terra dove sono nat;; coloro che hanno detto che gli elbani hanno una tendenza criminale, e quindi non possono esser lasciati soli, coloro che hanno detto che siamo dei gorilla e potrei continuare per pagine e pagine
Ecco se noi dobbiamo attaccare i responsabili li troviamo a Firenze e a Livorno e sono , tutti dico tutti, di sinistra.
Cosa facciamo? Invece di attaccare Rossi e Ceccobao, e la Calamai ecc attacchiamo Ciummei e Simoni ?
Noi attacchiamo chi ha responsabilità. Su una cosa hai ragione: non dovremmo attaccare solamente i politici fiorentini e i livornesi , dovremmo attaccare anche quelli locali che per meschini interessi gli tengono il sacco. Ma lo faremo.
da
CAMPO D'AUTORE
pubblicato il 24 Luglio 2012
alle
15:16
[COLOR=darkblue]MARCELLO SIMONI CON “IL MERCANTE DI LIBRI MALEDETTI” VINCE LA 60° EDIZIONE DEL PREMIO DELLA CITTA’ DI PONTREMOLI. SECONDO MARCO BUTICCHI.
MA A “CAMPO D’AUTORE” ALTRI DUE IMPERDIBILI APPUNTAMENTI IL 28 E 30 LUGLIO CON SIMONE LENZI E MASSIMO NAVA [/COLOR]
Sono Marcello Simoni e Marco Buticchi, ovvero due grandi ospiti di Campo d’Autore, i vincitori, del 60° Premio Bancarella della città di Pontremoli. L’annuncio è arrivato nella giornata di ieri quando la giuria composta da 200 votanti, tutti per statuto librai, ha reso noti gli esiti del voto. In 97 hanno proclamato Marcello Simoni, ospite lo scorso 16 giugno, a Marina di Campo, del Primo festival del Libro d’autore del comune elbano, vincitore assoluto con il suo “Il mercante di Libri maledetti” edito da Newton Compton. Simoni era considerato uno dei favoriti e ieri è giunta la conferma del gradimento di lettori e
librai italiani. Al secondo posto si è classificato, con 80 preferenze, lo scrittore Marco Buticchi con “La Voce del Destino” edito da Longanesi che sarà a Marina di Campo per presentare il suo libro nel prossimo mese di agosto. Mentre resta nella rosa dei più apprezzati anche Davide Enia, che del festival campese fu ospite i primi di luglio per presentare il suo “Così in terra”. Intanto si preannunciano due nuovi appuntamenti con la kermesse culturale del libro a Marina di
Campo. Il 28 agosto alle 21,30 piazzetta Caponnetto ospiterà lo scrittore e musicista livornese Simone Lenzi che presenterà il libro “La generazione”. Un libro che ha suscitato l’interesse della critica e del regista Paolo Virzì che dalla trama del romanzo ha tratto il suo ultimo film “Tutti i Santi Giorni”, atteso nelle sale cinematografiche ad ottobre. Ma non è tutto. Il 30 luglio, infatti, c’è una new entry per “Campo d’Autore” con la partecipazione del giornalista e scrittore Massimo Nava, corrispondente da Parigi per il Corriere della Sera. Nava presenterà al pubblico elbano il suo libro “Il Garibaldino che fece il Corriere della Sera”, edito da Rizzoli. L’appuntamento è in piazza Milano (per tutti piazza della Fontana) il 30 luglio alle 21,30.
da
PARCHEGGI
pubblicato il 24 Luglio 2012
alle
13:49
I parcheggi sono pieni, di certo non la posso parcheggiarla a pagamento tutto il giorno.
Vorrei chiedere al vicesindaco se posso parcheggiare nei posti con strisce bianche e paletti di viale italia. Infatti sembra che soltanto lui abbia capito cosa ha firmato…i vigili non lo sanno…l'Orlandi continua a farci parcheggiare gli ospiti del residence….io forse potrei portare due tronchesine e togliere paletto e catena?
Boh!!!! Chi lo sa batta un colpo!!! Comunque è il colmo che dopo anni e anni di amministrazione debba arrivare un "bambolo" a fargli capire che ha deliberato qualcosa di incomprensibile!!!!!
da
Angela Provenzali
pubblicato il 24 Luglio 2012
alle
13:34
Il Comune di Marciana, in collaborazione con la Pro Loco di Procchio, indice per l'anno 2012 la prima edizione del "PREMIO ELBA BEPPE LIETO" per ricordare Beppe Lieto, pittore, scultore, decoratore di rame e animatore del cenacolo di artisti che, a partire dagli anni '50, si riunì a Procchio intorno all'ormai mitico Ristorante da Renzo, lasciando sulle pareti del locale preziosi disegni.
Il concorso prevede un evento espositivo, l'assegnazione di un premio in denaro e di una targa al primo classificato.
Le iscrizioni sono aperte fino al 15 agosto 2012.
Nella giuria nomi prestigiosi nel campo artistico e della cultura, fra cui Rosanna Barbiellini Amidei, Luciano Regoli, Cosimo Melani, Giuseppe Massimo Battaglini.
La cerimonia di consegna del premio si svolgerà il 19 agosto a Procchio, proprio nei locali dell'ex ristorante in Via delle Ginestre, n. 51 che riaprirà i battenti per l'occasione dando a tutti la possibilità di ammirare i disegni custoditi al suo interno. Le opere resteranno esposte dal 19 al 30 agosto 2012.
Il bando e la scheda di iscrizione sono scaricabili dal sito del Comune di Marciana [URL]www.comune.marciana.li.it/[/URL]
Per informazioni scrivere a: [EMAIL]premioelbabeppelieto@gmail.com[/EMAIL] o telefonare al 339.1841680
da
un cittadino
pubblicato il 24 Luglio 2012
alle
12:58
