Per la nave bisogna rivolgersi ai sindaci elbani e alle associazioni di categoria.
Ps
Non succedeva 1000 anni fa , ma solo 50.
Zini Giuseppe
[SIZE=1]Odio il turismo di massa,
>>le cavallette che arrivano con i voli charter
>>in luoghi mai visti prima e che non vedranno mai più.
>>Odio il turismo di
massa che trasforma gli agricoltori in camerieri,
>>i pastori in uomini delle
pulizie e
>>il territorio in un campo giochi per bambini e per adulti.
>>Odio
il turismo di massa che ruba l'acqua dai campi di grano
>>per le piscine e per
i cessi dei grandi alberghi e che, però,
>>lascia in ogni camera le istruzioni
per non distruggere il pianeta.
>>Odio il turismo di massa inconsapevole delle
culture,
>>dell'alimentazione, della storia dei posti in cui si muove
>>frenetico e cieco con in mano una improbabile guida.
>>Odio il turismo di
massa che trasforma posti antichi
>>e meravigliosi in una fotocopia delle
periferie urbane in cui
>>trascorre la sua miserabile vita.
>>Odio gli
ecomostri, le villette sul mare, i porticcioli
>>trasformati in una sequenza
interminabile di ristoranti, pizzerie e
>>bar
>>Odio i mozziconi delle
sigarette che hanno sostituito le conchiglie
>>nelle spiagge.
>>Odio le
bottiglie di plastica e le cannucce per le bibite
>>che spuntano dalla sabbia,
al posto delle chele dei granchi e degli
>>ossi di seppia.
>>Odio questo
turismo grasso, sudato, ignorante con
>>gli spettacolini la sera e il buffet
sempre aperto con cibi importati
>>da chissà dove.
>>Odio il turismo di massa,
il supermercato dell'estate con il carrello
>>pienodi cose inutili da mettere
in vista al rientro nel salotto di casa.
>>Odio il turismo di massa che
cancella i paesi, i linguaggi,
>>i visi antichi dei popoli, la gentilezza di
chi non ha ancora subito la
>>globalizzazione.
>>Odio il turismo di massa che
omologa ogni cosa.
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L'Associazione Sportiva Dilettantistica Luigi Martorella & La Paninoteca Mago Chiò di San Piero, Domenica 29 Luglio, organizzano una passeggiata panoramica in bicicletta aperta a tutti. Il percorso, con partenza da San Piero in Campo, toccherà alcune delle più belle località dell'Elba occidentale e, dopo aver valicato in notturna la vetta del Monte Perone, dove si potrà ammirare lo splendido scenario del Golfo di Marina di Campo, terminerà a San Piero dove l'organizzazione allestirà un gustoso pasta party
Percorso: San Piero, Colle Colombaia, Cavoli, Fetovaia, Pomonte, Patresi, Marciana, Poggio, Monte Perone, San Piero. Totale 42 Km c.a
Ritrovo:Ore 16:00 Piazza della Chiesa San Piero in Campo
Partenza:Ore 17:00 Piazza della Chiesa san Piero in Campo
Soste tecniche:Colle d'Orano,Marciana,Monte Perone.
Iscrizioni possibilmente entro Sabato 28 luglio oppure il giorno stesso c/o Mago Chio San Piero Piazza della Chiesa
Quota iscrizione.20€ comprendente Maglietta& Buono pasto
Info: 3494130018 Donatella
Facebook: Panorambikesanpiero
Ricordiamo che sono obbligatorie le luci montate sulle bici, il casco e si consiglia munirsi di giacchetto antivento.
Ma ci pensate il distretto turistico di qualità Unico Elba Frazione di Firenze, con l'acqua, se c'e' in alta stagione, al boro e arsenico, con i puzzi del buraccio, e con l'inconmensurabile successo mondiale dell'emergenza-urgenza mondiale di Enrico Rossi, Governor of Tuscany, con decollo immediato e teletrasporto per lo spazio dal tetto dell'ospedale di Portoferraio dalla pista Interprise Capitano KIRK, anche Obama e sua santità il Santo padre, potranno venire tranquillamente in vacanza all'Elba insieme all'intellighenzia russa e agli sceicchi.
Una buona giornata!
Gimmi Ori
P.S.
non ci sarà nessun porto di franco con agevolazioni fiscali e esentasse, e nemmeno di roberto, di ruggero, di danilo, di giovambattista e di silvia, d'altronde mi sembra l'abbia scritto pure sulla stampa on-line il Fratini , i turisti graditi all'Elba sono solo quelli che pagano le tasse.
NON SI SALVA NESSUNO – Così Famiglia Cristiana di questa settimana commenta, nell’editoriale di apertura, la situazione sociale e politica del Paese. Giudizio durissimo sui partiti: ” non si salva nessuno. Da Di Pietro, sempre più populista, che cerca consensi bombardando il Quirinale. Unico punto fermo di una democrazia traballante. Al Pd dove, da sempre, si litiga secondo copione: ora su primarie ora su nozze gay. Quasi fossero le priorita’ per salvare il Paese”.
CI VUOLE CORAGGIO – “Nel centrodestra, poi, la novita’ e’ il ritorno di Berlusconi. Saremmo alle comiche, se l’Italia non fosse sull’orlo del baratro. Uno scenario da Zelig con Cornacchione piangente a convincerci che ‘Silvio l’ha fatto per noi’”. Per il settimanale cattolico a Monti “occorre piu’ coraggio nel presentare ad altri il conto della crisi”. Come? In quattro mosse: “Lotta alla corruzione, che divora 60 miliardi di euro all’anno, all’evasione fiscale (120 miliardi di euro all’anno) e un piu’ sostanzioso taglio agli armamenti”.
VOGLIAMO L’ART.53 DELLA COSTITUZIONE – Infine, la patrimoniale. Perché non attuare l’articolo 53 della Costituzione?, si chiede Famiglia Cristiana, “Tutti recita l’articolo della Costituzione sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacita’ contributiva”. “In Italia conclude il settimanale cattolico il 10% della popolazione detiene il 50% della ricchezza nazionale”. (AdnKronos)