Portuale
Portuale
Questafoto e' stata scattata da una mia collega stamani presto sulla scalinata della Delaugier….pero' alle 07:30 il drappo di denuncia in rima era gia' stato rimosso.
Ora io dico che e' inutile averlo levato…perche' tra Facebook e altri mezzi di informazione [URL]www.elbareport.it[/URL] sara' come fosse sempre li'….
Stima incondizionata a chi lo ha realizzato…
Punta66
E poi: ma nessuno ha notato la concentrazione assurda di eventi in un solo mese? E poi ci lamentiamo per maggiogiugnolugliosettembre vuoti e deserti?? solo nella settimana di ferragosto: fuochi a campo, seccheto, marciana marina, rio marina, portoferraio.. e manca procchio al solito, noioso appello.
tutto questo mentre i politici ci raccontano di una fantomatica gestione associata, da quattro bucce buone forse per pagare mezzo stipendio a quattro funzionari piu o meno raccomandati. Ringraziamo l'agosto torrido lastminute, via. 😀
Bar da Mario in collaborazione con lo Yachting club di Marina di Campo.
Oggi sulla nuova banchina stracolma di auto in partenza, il termometro segna 36 gradi e l’Elba si prepara all'arrivo di Caligola che per le prossime 24/48 ore «promette» ondate di calore e temperature fino a 38 gradi, e poi il famigerato Lucifero atteso per lunedì.
Mi sorprende in questo clima rovente la disattenzione dell’amministrazione comunale e del suo assessore sempre attento ai sogni e bisogni di tutti, proprio quel signore che aveva promesso centinaia di cestini, un paese pulito e lavato e addirittura acqua buona e gratuita .
Ecco questa premessa pe ricordare ai nostri benefattori , che in ogni paese che si rispetti in casi di calamità , anche il caldo di questi giorni è una calamità, si mette in atto un piano coordinato tra le amministrazioni e la protezione civile per offrire laddove necessiti scorte d'acqua, insomma vengono allertate le associazioni di volontariato e viene sensibilizzato il personale in servizio sui porti turistici al fine di evitare disagi ai turisti .
Questo come minimo ci saremmo aspettati dalla nostra amministrazione comunale per far fronte all'ondata di calore annunciata , e che anche stamani ha provocato malori ai turisti in partenza che stazionavano sulla fornace del porto.
E’ vero il nostro porto e attorniato da Bar e ristoranti dove però una semplice bottiglietta di acqua minerale viene offerta ad un costo esagerato, per non parlare dei servizi igienici assenti( l’unico all’inteno della biglietteria Toremar è chiuso per guasto ormai da mesi) .
Insomma chiediamo ai nostri magnifici parlatori, più attenzione verso i nostri ospiti , una maggiore assitenza che faccia sì che il turista porti nel mondo mediante quel tam tam chiamato passaparola, l’immagine di un isola attrezzata che si spende per rendere sicura e tranquilla la vita dei nostri graditi ospiti.
PS
Assessore non faccia orecchi da mercante e vada a rendersi conto di persona di quanto affermiamo e se magari c'è già stato non ci dica che lo aveva segnalato ai suoi superiori e che non è stato ascoltato ( come ama ripetere spesso) perché se così fosse Lei con uno scatto d’orgoglio da tempo avrebbe dovuto dimettersi invece che rafforzare quelle voci che lo considerano un semplice, inutile e logorroico cercapoltrone. 🙁
Ferve l’Attività del Comitato del Comune Unico: non potrebbe essere diversamente.
A mio modesto avviso progetto, idee e contenuti della loro proposta sono ancora in altissimo mare e lo si evince dalle dichiarazioni spesso nebulose che il Dott. Orsini rilascia alla stampa o pubblica su vari siti internet.
Per quanto mi riguarda invece ci tengo a sottolineare che non esiste alcun samurai di nome Marini, ma piuttosto, un esercito di elbani che non aspettano altro che il giorno del Referendum per poter dire basta a questo assurdo tentativo di cancellare i nostri 8 comuni elbani, questo “esperimento” che chissà perché si deve e si vuole fare solo e proprio all’Isola d’Elba.
Marini, Bulgaresi, Ciumei, Segnini, Martorella e Papi sono tutti del Comitato del NO e pronti a rappresentare tutti i contrari alla nascita di quello che, allo stato attuale, può essere definito solo come un grande carrozzone.
E’ sotto gli occhi di tutti quanto sia necessario cambiare passo e convergere su questioni comuni all’intero territorio elbano; ma da qui a cancellare 8 Comuni e mettere in piedi una nuova struttura senza neanche avere “fatto le prove” sarebbe da pazzi.
Incertezza normativa e commissariamento sono una miscela esplosiva in grado di buttare a fondo il nostro territorio (a volte mi chiedo se è proprio quello che invece qualcuno vuole) portandolo ad una paralisi che noi non ci possiamo permettere.
Sul commissariamento soprattutto mi voglio soffermare: da che mondo è mondo là dove si va ad un nuovo assetto istituzionale fino alla elezione (democratica) di nuovi organi, rimangono insediati quelli (democraticamente) eletti.
Il commissariamento è solitamente pratica e “punizione” che si applica là dove c’è una conclamata incapacità o impossibilità di governo.
Mi chiedo, è questo che si merita l’Elba?
Qualcuno valuta le conseguenze?
La volontà del popolo elbano espressa con democratiche elezioni paese per paese può essere calpestata e cancellata così, con un colpo di spugna che spazza via secoli di storia e di tradizione a favore di un commissario nominato a tempo indeterminato?
E il Commissario deve essere obbligatoriamente un discendente degli Appiani? (scusa amico mio…)
Possiamo avere gli stessi identici risultati continuando a difendere le autonomie locali e l’interesse generale; quelle realtà locali che fungono da collegamento tra cittadino e istituzione.
Cosa vuol dire che all’Elba saranno possibili 8 municipi, forse 10 forse più?
E il risparmio allora dov’è se si crea un Comune con poltrone remunerate 10 volte tanto quelle attuali più tanti municipi con altrettanto personale?
Noi le idee le abbiamo ben chiare, forse qualcun altro meno.
La riflessione “altro che elicotteri, qui ci vuole un staff di medici adeguati” apparsa su camminando, sintetizza il momento che sta vivendo il sistema sanitario Elbano impostato non più sull’efficienza medico/professionale ma sulla tecnologia del trasporto, come dire che a Portoferraio il medico ospedaliero non avrà più al collo lo stetoscopio ma una ricetrasmittente nel taschino.
L’elicottero, questo straordinario mezzo salvavita finalmente in servizio, deve garantire l’immediato trasporto del paziente grave e non deve essere considerato un’opportunità per ridurre ulteriormente quei servizi e quelle unità operative ancora operanti nel nostro ospedale.
Su questo nuovo servizio sanitario l’Elba si sta dividendo.
Come non gioire col marito di quella partoriente che ha inaugurato felicemente il volo dalla piattaforma?
Come non partecipare al dolore straziante di quel neo papà di Portoferraio che ha visto nascere la sua meravigliosa bambina per poi perderla dopo un’ora? Se una parte delle risorse servite per costruire il padellone (vi erano altre soluzioni a costi notevolmente inferiori) fosse stata dirottata per la costruzione di una unità di rianimazione forse quel neo papà ora non sarebbe disperato.In due giorni abbiamo assistito a due vicende che un’emergenza/urgenza approssimativa e unilaterale può produrre: un padre sorridente e un padre straziato dal dolore.
Fino a qualche anno fa molte patologie, anche gravi, si curavano qui e si ricorreva all’elicottero solo in casi eccezionali mentre oggi anche per un foruncolo si è trasferiti con l’elicottero andando incontro a disagi sia per i pazienti che per i familiari.
Quanto reggerà quella struttura sul tetto dell’ospedale? Il 16 di agosto verso le ore 10,20 l’ospedale è stato scosso da un tremore (definito tranicata) per l’atterraggio del Pegaso. Dopo 20 minuti con il paziente da trasportare a bordo è decollato producendo alla struttura ospedaliera vibrazioni e tremori come un piccolo terremoto. SI E’ SICURI CHE L’OSPEDALE POSSA REGGERE A SIMILI E CONTINUE SOLLECITAZIONI? Eppure erano state individuate altre zone più sicure e meno invasive per costruire la pista di questo insostituibile mezzo che in qualsiasi momento, previa stabilizzazione del paziente da parte di un’equipe medica adeguata, può salvare la vita.
[COLOR=darkred]Francesco Semeraro. [/COLOR]
L'ondata di calore non molla la presa, le temperature arriveranno fino a 40 gradi, in tutta Italia, e almeno fino a giovedì: il caldo africano non dà tregua e il week end si preannuncia tra i più torridi di questa già bollente estate. Le previsioni infatti ci dicono che Caligola, come è stato battezzato il sesto anticiclone di origina africana che ha invaso l'Italia, raggiungerà il suo massimo in questo fine settimana, ma sarà subito sostituito da una enorme bolla di calore, chiamata Lucifero, che investirà l' Italia e tutta l'Europa con temperature record almeno fino al prossimo week end.
La buona notizia è che dovrebbe essere l'ultimo. Antonio Sanò, direttore del portale [URL]www.ILMeteo.it[/URL] avverte che 'Lucifero' a differenza dei suoi 6 predecessori, sarà più forte, più vasto, fino a 3 milioni di kmq di estensione, e si spingerà alla massima potenza anche nel nord Italia tra lunedì e martedi.
A Marina di Campo le super svendite di fine stagione diventano una vera festa che durerà 3 giorni, dal giovedì 23 a sabato 25 il paese sarà in super fermento commerciale e musicale.
Tutto nuovo e tutto diverso a cominciare dal nome: “Sbancomatto” proprio per sottolineare l’aria di
novità che si respirerà da questo anno tra le 40 bancarelle dei negozi aderenti all’iniziativa organizzata del Centro Commerciale Naturale “Il Golfo” e patrocinata dalla Confesercenti e dal Comune di Campo nell’Elba.
Ben 40 i banchi di ogni categoria merceologica che occuperanno e coloreranno le vie del capoluogo campese: abbigliamento, casalinghi, accessori personali, accessori casa, complementi di arredo, ottica, giocattoli, calzature, cartoleria, souvenir, prodotti per la cura della persona, alimentari e prodotti di erboristeria.
Il programma degli eventi collaterali è ricchissimo e culminerà sabato 25 agosto con una vera e propria “Notte Bianca”, ecco la vera grande novità dello Sbancomatto, una deroga alla chiusura dei bar e ristoranti che potranno intrattenere i propri clienti con musica sino alle ore 03.00. Ben 3 band musicali di musicisti che hanno collaborato con artisti del calibro di Mario Biondi si esibiranno in 3 diverse piazze del paese.
Sabato è in programma anche una sfilata di bellezze femminili e di moda con elezione di Miss Elba.
Venerdì e sabato è prevista un’area dedicata ai bambini operativa tra le ore 21 e 23 con animatori con truccabimbi e Baby Discoteca. Giovedì sera un Musical di Sara Cioni e Nonsolodanza che porteranno in scena “Cats”. Venerdì sera: raduni di Vespa e Fiat 500. Anche per giovedì e venerdì è previsto un fuori orario musicale per i bar che potranno diffondere musica sino alle ore 01,00.
Il tema musicale di questa estate musicale è stato lo swing e anche per chiudere al meglio la stagione l’asse portante di sabato 25 sarà tale genere suonato da ottimi strumentisti.
Un programma ricchissimo che coinvolgerà per 3 giorni tutte le piazze di Marina di Campo, un programma è stato messo in opera per dare un segno di crescita dell’evento commerciale più importante dell’isola e che non a caso parte nell’estate del dopo alluvione, proprio per rimarcare la voglia di fare da parte di una delle categorie più fortemente colpite dagli eventi alluvionali del 7 novembre 2011. In molti esporranno ancora i capi o gli oggetti faticosamente recuperati dal fango.
Buon divertimento e buoni acquisti!
Si ringrazia: la Pro Loco, il Comune, la Confesercenti, Luca Polese, Nonsolodanza, i locali moto e auto club e lo Staff dell’Acquario M2.
[COLOR=indigo]Centro Commerciale Naturale “Il Golfo” [/COLOR]