da
Dante Leonardi
pubblicato il 31 Ottobre 2012
alle
19:49
Ma questi, tutti sti soldi per finanziare una propaganda del genere dove li prendono?
da
IsolaMondo
pubblicato il 31 Ottobre 2012
alle
18:40
Come al solito, anzi più del solito è stata un'esperienza entusiasmante, abbiamo visitato Isole bellissime e incontrato Isolani affascinati e subito coinvolti nel progetto.
Abbiamo ritrovato amici, come la violinista Lucie Gaspari che a Bonifacio ci ha accolto regalandoci la sua musica.
Sono state giornate dense di incontri, nelle scuole di Bonifacio, La Maddalena e Palau i ragazzi di IsolaMondo sono stati accolti con entusiasmo dai loro coetanei ed hanno risposto alle loro tante domande. Gli studenti sono rimasti affascinati dalle avventure della flottiglia e dalle finalità del progetto e in tanti hanno espresso il desiderio di entrare a farne parte.
La famiglia dei giovani Isolani del Mediterraneo sta diventando sempre più grande e i progetti sempre più ambiziosi.
I ragazzi degli equipaggi si sono dimostrati ancora una volta eccezionali svolgendo tutte le attività di bordo compresi i turni al timone durante la navigazione notturna. Ma soprattutto sono stati eccellenti ambasciatori del progetto durante gli incontri con le scuole e le comunità Insulari.
Anche l’aspetto avventura è stato molto presente con la navigazione a ridosso delle tante Isole nelle Bocche di Bonifacio dove abbiamo assistito a spettacolari evoluzioni di tonni e berte e con l’escursione a terra sulla disabitata Isola di Lavezzi
Siamo rientrati all'Isola Madre colmi di energia positiva e stiamo preparando nuove grandi Avventure.
La prossima uscita sarà dal 30 dicembre 2012 al 2 gennaio 2013 quando la flottiglia di IsolaMondo ritornerà sull’Isola di Capraia.
Un grande ringraziamento ai Comuni di Bonifacio, La Maddalena e Palau per la grande collaborazione che ha favorito gli incontri con i ragazzi, e per l’eccellente accoglienza dimostrata ospitando le imbarcazioni nei porti e mettendo a disposizione minibus e guide per la visita delle Isole e dei musei.
Un particolare grazie anche al Parco Nazionale Arcipelago La Maddalena che ci ha accolto con calore e simpatia e ha messo a nostra disposizione le strutture ed il personale, invitandoci a ritornare.
Tante le persone da ringraziare, a partire dalle famiglie dei bimbi e dei ragazzi che hanno partecipato, mamme e nonne per la cambusa casalinga, Conad Marina di Campo, Terre del Granito, Coop. Corridoni, Panificio Diversi, Roberto Ridi, Comune di Campo nell’Elba, e naturalmente le imbarcazioni senza le quali IsolaMondo non esisterebbe: Casterine di Piero Vannoni e Alba dell’Ass. Opificio.
IsolaMondo
Club del Mare Marina di Campo
da
CAMPESE
pubblicato il 31 Ottobre 2012
alle
18:30
Abbiamo un problema !!!
SANITA' MENTALE
Questo è un altro problema di cui ancora non tutti si rendono conto.
Pensate che c'è chi è convinto che anche adesso che ci sono le mega province sarà ancora giusto mandare i nostri 8 sindachini in ordine sparso a confrontarsi con i Sindaci di città come Pisa , Livorno, Carrara, Massa….
Vi rendete conto che impressione gli farà il Sindaco di uno dei nostri paesini ?
Sono 40 anni che ci facciamo snobbare e compatire da tutti, senza portare a casa mai un risultato .
Dobbiamo essere l' ELBA e cominciare a puntare i piedi in modo deciso , autorevole e unitario.
Allora ci ascolteranno ! E se non ci ascolteranno andremo per la nostra strada e saremo noi a non ascoltarli .
CAMPESE
da
x mess.48054
pubblicato il 31 Ottobre 2012
alle
18:21
da
parole parole parole
pubblicato il 31 Ottobre 2012
alle
17:29
Scaramuccia: “Prosegue il confronto positivo con i sindaci sulla sanità elbana"
Venerdì 13 gennaio 2012, 19:16 – Cronaca
“E’ stato un incontro molto utile. Con i sindaci dell’Elba stiamo proseguendo il confronto positivo avviato nei mesi scorsi per il potenziamento della sanità elbana”. L’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia ha incontrato oggi pomeriggio a Porto Azzurro i sindaci dell’Elba. Un appuntamento che assessore e sindaci si erano dati a fine ottobre, quando si erano incontrati a Firenze per esaminare e dare soluzione ai problemi della sanità elbana. Il 28 ottobre scorso gli otto sindaci dell’Elba avevano consegnato a Daniela Scaramuccia un documento, e avevano concordato con lei e con il direttore della Asl 6 di Livorno Monica Calamai di dare soluzione subito ai problemi contingenti (ortopedia, chirurgia generale, radiologia, ampliamento del pronto soccorso), e di intraprendere poi un percorso per affrontare tutti gli altri.
Nel pomeriggio l’incontro con i sindaci e con il direttore generale della Asl di Livorno Monica Calamai. Si è parlato della questione del trasporto ordinario tra l’isola e la terraferma, dopo le polemiche dei giorni scorsi sul trasferimento dei pazienti barellati: durante la navigazione i pazienti non possono stare nel garage, e per questo alcune ambulanze sono state costrette a restare a terra. L’assessore Scaramuccia ha proposto un incontro con la Capitaneria di porto, per trovare un’intesa che allevii questo disagio. Altro tema, l’ortopedia: il direttore Monica Calamai ha annunciato che sono appena usciti bandi di concorso per 2 ortopedici e per un posto di medicina generale. Quanto al problema del Cup e delle liste di attesa, come più volte richiesto si è discusso e proposto di identificare, dove e quando si rendesse necessario, percorsi dedicati e protetti sul continente per i pazienti elbani, con un’organizzazione complessiva della logistica e del trasporto, da studiare con le istituzioni locali dell’Elba e di Piombino.
“C’è stato un confronto aperto e tendenzialmente positivo con l’Azienda, che ci ha fornito i chiarimenti che ci aspettavamo – è la dichiarazione del presidente della Conferenza dei sindaci dell’Elba, Vanno Segnini – Le nostre richieste sono state prese in carico, specialmente per quanto attiene la questione dell’ospedale di comunità e l’attivazione dei due nuovi punti per i prelievi a Pomonte e Rio Marina. Si è concordato di continuare a lavorare insieme sulla base di questo percorso ormai avviato e in quest’ottica di rivederci per ulteriori approfondimenti il prossimo 1 febbraio”.
[URL]http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=b2.01.13.19.16[/URL]
da
x A.B.
pubblicato il 31 Ottobre 2012
alle
17:18
L.M.
da
Margarina
pubblicato il 31 Ottobre 2012
alle
17:09
da
X provincia Elba
pubblicato il 31 Ottobre 2012
alle
17:08
La sede dove? Io propongo Cavo, il più' vicino alla parte continentale della provincia.
da
Nuova Provincia: l'ELBA!
pubblicato il 31 Ottobre 2012
alle
16:54
da
TOSCANA NOTIZIE
pubblicato il 31 Ottobre 2012
alle
16:27
[FONT=comic sans ms]Scritto da Lucia Zambelli mercoledì 31 ottobre 2012 alle 16:31[/FONT]
“Lavoreremo a una sorta di piano sanitario specifico per l’isola d’Elba. Una proposta operativa che tenga conto delle peculiarità dell’isola e che ridisegni tutta la sanità elbana. Lunedì invierò una lettera ai sindaci dell’Elba, in cui formalizzerò questo impegno, che assumo personalmente”. Questo l’impegno preso dall’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni a conclusione dell’incontro avuto oggi in Regione con i sindaci dell’Elba, assieme al direttore dell’azienda sanitaria 6 di Livorno, Monica Calamai, e a tutta la direzione sanitaria.
I sindaci hanno espresso all’assessore la preoccupazione per la situazione che si è creata nella sanità del’isola, con una progressiva riduzione dei servizi, sia nell’ospedale di Portoferraio che sul territorio. “Siamo qui per capire cosa la Regione vuole fare della sanità elbana”, hanno detto.
“Questo è un periodo molto complesso, che ci obbliga a grandi cambiamenti – ha spiegato l’assessore Marroni – Stiamo lavorando concretamente a un piano di riorganizzazione di tutto il sistema sanitario toscano: un piano che non ha solo l’obiettivo del risparmio, ma che ha al suo interno forti elementi di qualità. All’interno di questo piano, ci impegniamo a rivedere tutto il sistema della sanità elbana: una proposta seria e concreta, un progetto complessivo che tenga conto della specificità dell’isola”.
“Diamo fiducia all’assessore Marroni e apprezziamo la sua disponibilità al dialogo e l’impegno a confrontarsi con noi con una proposta concreta – ha detto Roberto Perìa, sindaco di Portoferraio e presidente della Conferenza dei sindaci dell’Elba – Valuteremo il progetto che ci verrà proposto e assumeremo le iniziative istituzionali che riterremo opportune. Vogliamo che ci venga riconosciuto il valore dell’insularità, e per questo apriamo una vertenza Elba (e non solo in ambito sanitario ), che ciascuno gestirà nel rispetto del suo ruolo istituzionale, e su questa ci confronteremo”.
da
dania
pubblicato il 31 Ottobre 2012
alle
16:16
da
LEGA NORD TOSCANA
pubblicato il 31 Ottobre 2012
alle
15:56
[COLOR=seagreen][FONT=comic sans ms] “Avremmo preferito la soluzione dell’Upi. Quattro Province? Allora fare quattro Asl” [/FONT] [/COLOR]
«A parte gli aretini e il governatore Enrico Rossi, oggi è una giornata di lutto per i Toscani». È il commento dei consiglieri regionali di “Più Toscana” Antonio Gambetta Vianna (capogruppo) e Gian Luca Lazzeri.
«I cittadini toscani – chiosano Gambetta Vianna e Lazzeri – ci rimetteranno da questa folle riorganizzazione che vede praticamente due aree vaste più Arezzo e la fusione di Siena e Grosseto. Come gruppo ci siamo adoperati per promuovere la soluzione dell’Upi del 5+1, ma il Governo ha optato per una mega provincia costiera dalla Lunigiana a Piombino e per una vasta area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia. Soluzioni, queste, che mortificano i territori. Visto che Rossi si è visto esaudire il suo desiderio – concludono Gambetta Vianna e Lazzeri –, adesso dovrà riorganizzare i servizi in base alle decisioni del Governo. Cominciamo dalle Asl: ci sono quattro Province? Allora bastano quattro Asl».
[COLOR=green]
DONAZIONI SANGUE ASL 6 – Il caso delle analisi extra a pagamento arriva in Regione [/COLOR]
[COLOR=seagreen][FONT=comic sans ms] Il gruppo consiliare “Più Toscana” presenta un’interrogazione all’assessore Marroni [/FONT][/COLOR]
La denuncia del Presidente dell’Avis di Livorno, Giovanni Belfiore, sulle analisi extra a pagamento per le donazioni del sangue arriva direttamente sui banchi del Consiglio regionale grazie ad un’interrogazione dei consiglieri regionali Gian Luca Lazzeri e Antonio Gambetta Vianna del gruppo “Più Toscana”.
«Come apprendiamo dalla lettera di Belfiore – afferma Lazzeri –, l’Asl di Livorno ha limitato l’esecuzione delle analisi per i donatori di sangue a quelle strettamente previste per legge (DM 03/03/2005). Ciò comporta che tutte le analisi non previste, ma che sono auspicabili e che finora venivano effettuate gratuitamente ai donatori, in linea coi principi della prevenzione sanitaria, verranno eseguite solo dopo una richesta medica e dopo il pagamento del ticket».
Secondo l’esponente di “Più Toscana”, «questo provvedimento è assolutamente sbagliato perché non possiamo chiedere a dei volontari di pagare per il dono che fanno. Non ci dimentichiamo che la donazione volontaria di sangue fa risparmiare molti soldi alle varie Asl. Una decisione del genere – conclude Lazzeri – potrebbe far passare la voglia di donare sangue».
Nell’interrogazione, il gruppo “Più Toscana” chiede se questo provvedimento sia stato esteso “a tutte le Asl della Regione Toscana” e se l’assessorato ritenga “di intervenire fattivamente per mantenere i servizi resi ai Donatori di sangue dell’Asl Livorno ed eventualmente a quelli di altre Asl”.
da
Nuova provincia
pubblicato il 31 Ottobre 2012
alle
15:46
da
Elba 2000
pubblicato il 31 Ottobre 2012
alle
14:13
[FONT=comic sans ms][COLOR=darkblue]di "Elba 2000" – Movimento in difesa dei diritti elbani [/COLOR] [/FONT]
( da Camminando ) Stiamo lavorando anche all'Elba per creare un comitato pro/Renzi.
Neila prima decade di Novembre sono stato invitato da Renzi a partecipare alla Leopolda, spero nell'occasione poterne parlare.
Per intanto manteniamoci in contatto nel blog, ci sono molti simpatizzanti all'Elba e credo formare un comitato sia importante.
A presto.
A.B.
Lei che vuole organizzare movimenti i pro Renzi legga quello che segue che non è stato scritto da RENZI, anche se sembra , ma è contenuto in un documento di Elba 2000 del novembre del 2007. Se Renzi ne avesse parlato solo dal 2010 , come sembra, vorrebbe dire che la rottamazione sarebbe nata all’Elba e la prima televisione a parlarne sarebbe stata Teletirreno. Nessuno merito a averlo capito prima. Tutto merito va alle persone che invece di esser rottamente continuavano a comandare spingendo quest’isola sull’orlo del baratro .
Se Renzi arriva all’Elba non ha bisogno di arrivarci a nuoto, basta che arrivi e troverà un terreno molto fertile.
Elba 2000
“La sinistra ha un problema grave che la fa arrancare dietro la storia che avanza: il peso dei suoi dogmi, vecchi e nuovi, che si appoggia su una classe dirigente in gran parte mediocre. Questi dirigenti non sono più compatibili con la realtà, perché non sono in grado di interpretarne i problemi. Sono come dei computers che non riconoscono i nuovi programmi. Sono inutili e dannosi e andrebbero politicamente rottamati
[URL]http://www.tenews.it/giornale/2007/11/06/lettere-sogni-astratti-slogan-e-rivoluzionismi-16107/[/URL]
da
Cheti Soldani
pubblicato il 31 Ottobre 2012
alle
14:04
Apprezzo molto e confermo la tua presenza ad ogni invito fatto e anche la tua pronta risposta al confronto critico, non voglio essere presuntuosa , ma se qualcosa o quel poco che si è ottenuto è solo per la presenza pressante dei Comitati, se avessimo lasciato carta bianca alle Istituzioni forse l'ospedale sarebbe veramente un semplice Pronto Soccorso. Concludo che nessuno vuole primeggiare o accaparrarsi meriti, abbiamo sempre cercato l'unità di intenti, i demeriti li lasciamo a chi ha causato tutto questo e se con obbiettività dichiarerà che ha fallito nella gestione o nel ruolo assegnato, permettendo ai Governatori oltre canale di fare questo scempio territoriale, con umiltà abbia il coraggio di defilarsi e di abbandonare la poltrona occupata.
da
Comune Unico di Portoferraio, Elba frazione di Piombino-Val di Cornia
pubblicato il 31 Ottobre 2012
alle
13:16
[URL]http://www.ilvicinato.blogspot.it/2012/10/segnini-ciumei-e-bulgaresi-scrivono-al.html[/URL]
da
La Legge del CONTRAPPASSO
pubblicato il 31 Ottobre 2012
alle
13:16
Hanno già fatto diverse frittate, faranno anche questa.
Nel frattempo, al ritorno li aspetta l'HOTEL PHALESIA (se trovano posto). La mareggiata monta, le navi si fermeranno, e loro resteranno a Piombino ad espiare.
L'augurio è che qualcuno abbia qualche bel mal di pancia, così da sperimentare anche la sanità piombinese.
Esagero?
p.s.: scusate se non mi sono espresso in endecasillabi…
da
vincenzo
pubblicato il 31 Ottobre 2012
alle
12:42
CGIL Isola d'Elba — Fp CGIL Isola d'Elba
da
Lorenzo Cecchini
pubblicato il 31 Ottobre 2012
alle
12:04
Personalmente credo poco alle concessioni della regione che ha già in elaborazione i decreti attuativi della delibera 754 che riorganizzano e tagliano la sanità dalle radici penalizzando i piccoli ospedali senza considerare le condizioni disagiate di molte località.
Così come credo poco che il sindaco Peria si sacrifichi per la causa quando sono anni che resta a guardare gli eventi accarezzando ora l’asl dopo i comitati sanità. Credo invece che tutto sia un grande atto politico calcolato e discusso con i vertici regionali del partito per chiudere in anticipo il mandato portando il comune alle elezioni anticipate (a marzo o accorpate alle politiche associando il partito che si è immolato) spiazzando chi ancora non è pronto ne come uomini ne come programma per affrontare una campagna elettorale amministrativa. Il partito di Peria, artefice dello smantellamento del sistema sanitario isolano, gioca sull’emotività della gente che elogerà il nobile gesto e proporrà il partito alla guida di Portoferraio il quale non dovrebbe avere problemi perché ha già la squadra pronta e una valida bozza del programma da sottoporre agli elettori.
Alle forze politiche di opposizione e ai comitati pregherei di guardare cosa c’è dietro l’angolo perché il nemico vero non è la vostra contrapposizione, ma chi sbandiera di dare le dimissioni per il bene della comunità beatificandosi, nello stesso tempo piazza un’altra giunta vicina alla regione la quale ha garantito, per il suo fedele ex sindaco, una carica pubblica di spessore per evitargli un ritorno a uomo qualunque.
Lorenzo Cecchini.
