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pubblicato il 2 Novembre 2012
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[COLOR=darkblue]Futuro e Libertà, coordinamento Val di Cornia ed Elba [/COLOR]
XVI Legislatura (dal 29 aprile 2008) elezioni politiche 13 e 14 aprile 2008
Governo Monti (dal 16 novembre 2011)
Governo Berlusconi IV (dall'8 maggio 2008 al 16 novembre 2011)
XV Legislatura (28 aprile 2006 – 6 febbraio 2008) elezioni politiche 9 e 10 aprile 2006
Governo Prodi II (dal 17 maggio 2006 al 6 maggio 2008)
XIV Legislatura (30 maggio 2001 – 27 aprile 2006) elezioni politiche il 13 maggio 2001
Governo Berlusconi III (dal 23 aprile 2005 al 17 maggio 2006)
Governo Berlusconi II (dall'11 giugno 2001 al 23 aprile 2005)
XIII Legislatura (9 maggio 1996 – 9 marzo 2001) elezioni politiche il 21 aprile 1996
Governo Amato II
Governo D'Alema II
Governo D'Alema
Governo Prodi
XII Legislatura (15 aprile 1994 – 16 febbraio 1996) elezioni politiche il 27 marzo 1994
Governo Dini
Governo Berlusconi
XI Legislatura (23 aprile 1992 – 16 gennaio 1994) elezioni politiche il 4 aprile 1992
Governo Ciampi
Governo Amato
Kutufà: “Ci saranno solo problemi” Migliaia a rischio trasferimento
Questura, scuola, motorizzazione, camere di commercio: ecco gli effetti della riorganizzazione.
LIVORNO. «Il decreto terremota gli assetti istituzionali toscani, disegnandone una struttura molto squilibrata». Il presidente della Provincia Giorgio Kutufà è infuriato, dopo l’ok del consiglio dei ministri alle nuove province.
«Si crea, contro le disposizioni di legge, la vastissima città metropolitana di Firenze, comprendente anche le ex Province di Prato e Pistoia, con un ruolo assolutamente preminente in Toscana che svuota e indebolisce nettamente la Regione – dice Kutufà -. Un'area già forte come quella fiorentina diviene, così, fortissima, con poteri e risorse assolutamente superiori a quelli delle altre zone e il sindaco di Firenze rappresenterà un vero contropotere del governatore della Toscana».
Sul caso Livorno Kutufà sottolinea le difficoltà che si creeranno per la mega provincia che comprenderà i territori fino a Massa. «La stessa area vasta costiera, unico caso in Italia di quattro province accorpate, troppo ampia e tale da creare problemi per i servizi nel nostro territorio da parte degli organi dello stato, avrà difficoltà a distribuire le funzioni tra i capoluoghi che entreranno, è facile prevederlo, in lotta fra loro». A partire dalla questione capoluogo: «Il voto a maggioranza creerà bagarre fortissime sulla costa, sia che votino i sindaci che i consiglieri». La perdita del capoluogo, Kutufà non la dà per scontata: «Può succedere di tutto, c’è Pisa in corsa ma anche Lucca. Noi di certo non partiamo sconfitti e vogliamo giocarcela».
Si rivolga alla scuola Musicantoelba in Portoferraio zona industriale, lì c'è una maestra di canto molto brava e professionale.
Siamo costretti a ripeterci: non è giusto che otto sindaci vadano a Firenze per incontrare un assessore Non solo perché è irrazionale, ma è offensivo a livello simbolico: i sindaci rappresentano l’intera popolazione dell’Elba.
L’assessore non rappresenta nessuno o quasi. Comunque non più di quanto rappresentasse la povera Scaramuccia, che era stata messa lì da Rossi,ma che se ne è andata quando ha capito come stavano le cose.
Non è la prima volta che i nostri sindaci vanno ad umiliarsi a Firenze .
Fortunatamente non si sono messi a cantare l’inno di Mameli, come hanno fatto le professoresse a Livorno , o peggio ancora , vista la situazione, “ Bella Ciao “.
L’ultima volta che ci andarono Rossi non volle nemmeno vederli e li fece incontrare dal ragazzo di bottega.
E poi disse cosa pensava nemmeno inviandogli una lettera , come farà Marroni, ma scrivendolo ai suoi amici su Face Book, come farebbe un ragazzotto che cerca di rimediare qualche sbandata.
Questa volta, aiutati dalla pioggia e dallo scirocco e dal giramento di coglioni, i sindaci, avranno capito? E poi un ‘altra cosa: ma quando decidono di andare a Firenze ci devono proprio andare durante la festa di Hollween . . . . dove si muovono soprattutto le zucche ?
Vi scrivo dalla mia casetta alla Guardiola (i lungonesi sanno di cosa parlo) e mentre scrivo al computer vedo all'orizzonte l'Argentario e il Giglio . Pensando
Al riordinamento delle province,ci sta passando sotto il naso una occasione unica. Pensateci : che cosa abbiamo noi in comune con Pisa, Lucca , Carrara e la stessa Livorno ? NIENTE!, e ai livornese gli siamo probabilmente anche venuti a noia con le nostre richieste e le nostre necessità.
Che affinità ha il nostro mare con le cave di marmo di Carrara o con la torre pendente? per quella mega provincia saremmo un peso, un fastidio.
[COLOR=green]PERCHÉ NON CHIEDIAMO DI PASSARE CON SIENA E GROSSETO? [/COLOR] Per loro saremmo un fioreall'occhiello, qualcosa da valorizzare e promuovere per crescere insieme e di concerto in ambito turistico . Che ci facciamo noi insieme ai lucchesi e ai pisani? già sentiamo poco l'affinità coi livornesi, figuriamoci con gli altri. E poi,dove ci presentiamo nella provincia costiera, a far valere i diritti di Marciana marina di fronte a megacomuni come Pisa, Lucca o Viareggio ?
[COLOR=green]ECCO LA PROPOSTA: COMUNE UNICO E ANNESSIONE A SIENA/GROSSETO! [/COLOR] parliamone, politici e cittadini: certi treni passano UNA VOLTA SOLA!
31 ottobre 2012
[URL]http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/10/31/vere-primarie-di-cetto-qualunque-frengo-ed-olfo-dal-3-novembre/209425/[/URL]