Cosa rimane e cosa va via, ad esempio, le analisi del sangue, la tac, la dialisi, la kemio, donatori del sangue, pronto soccorso, piccoli interventi : rimarranno ? Quindi anche tutto il personale dovrà essere trasferito ?
"Per salvare il nostro welfare siamo obbligati a ridiscutere e rivisitare tutto il sistema, per individuare spazi di razionalizzazione e ottimizzazione delle strutture e dell’organizzazione. Questa è la realtà che dobbiamo affrontare. Le proteste, anche le più clamorose, non la cambiano. Lavorare insieme invece aiuterebbe".
Il Sindaco Barbetti ha detto:
Riguardo ai miei altri colleghi sul tetto dell’Ospedale, sono sì solidale con loro, ma sono anche abbastanza vecchio per sapere che la mia presenza non avrebbe certo fatto intenerire né la Regione e neanche il direttore dell’Asl. Del resto se bastassero le dimissioni di un Sindaco oppure salire sul tetto di un ospedale per far cambiare le politiche sanitarie di una Regione, o non vale niente la Regione o non valgono niente le sue idee.
Dobbiamo invece continuare a combattere sempre e comunque nei tavoli istituzionali affinché venga riconosciuta la nostra insularità, questo è il punto importante che però a Firenze non vogliono sentire.
O si sono messi d'accordo oppure sono un pò più saggi e sanno bene che le sceneggiate in politica non portano da nessuna parte.
I tavoli vanno rovesciati nelle riunioni istituzionali, quelli dove Peria e Alessi hanno sempre annuito ai diktat della Regione!!
ECHO
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Il Presidente
F.Prianti
Per tutti questi motivi, ma soprattutto come cittadini dell'Elba e genitori abbiamo il dovere di tutelare i nostri figli e di tutelarli non solo a scuola ma anche nei servizi e nell'assistenza.
Chiedetevi cosa potrebbe succedere se una notte ci fosse un incidente o un malore grave quando c'è vento e mare mosso senza possibilità di uscire e senza medici in grado di prestare soccorso nell'emergenza per l'assenza di specialisti e attrezzature?
Vi scrivo perché ritengo personalmente e per le sollecitazioni pervenutemi che sarebbe giusto i, genitori, facessero sentire la propria voce e supportassero quei Sindaci che, finalmente, hanno deciso di manifestare tutte le preoccupazioni, le esigenze e i diritti dei territori che amministrano.
Vi invito a farmi sapere, con urgenza, se condividete questa posizione, quali proposte/manifestazioni vorreste fare e attuare, chi è disponibile a collaborare nell'organizzazione, piccoli gesti di ognuno di noi, nella loro complessità, diventano un grande gesto.
Questa è una delle comunicazioni dei genitori che mi sono pervenute.
8.11.2012
Gent.mo Sig. Gaudenz,
sono uno dei tanti genitori che ultimamente a preso parte alle varie riunioni e iniziative che sono state organizzate nell'ambito del nostro comune di Portoferraio per le varie problematiche inerenti la scuola e mi ritengo abbastanza soddisfatta dei risultati appena raggiunti, a dimostrazione del fatto che l'unione fa la forza e purtroppo oggi, più che mai, è solo facendo sentire la propria voce di cittadini che si può sperare di ottenere il riconoscimento, anche se solo in parte, dei nostri diritti.
Per questo motivo oggi Le scrivo perché da elbana, mamma, nonché donna lavoratrice affezionatissima al mio territorio, sono seriamente preoccupata per quanto sta accadendo in questi giorni a causa degli imminenti ed ulteriori tagli che la Regione intende apportare al nostro unico presidio ospedaliero di tutta l'isola, sempre a causa dell'insularità!!!
Non potremo unire le nostre forze, così come è stato fatto per la scuola, per dire basta a tutti i vari provvedimenti che tagliamo la vita di tutti gli elbani in ogni ambito sociale a causa dell'insularità!
Secondo me in questo momento dovremmo essere solidali con le dimissioni del nostro sindaco e, insieme a tutti gli altri sindaci elbani e le maggiori figure imprenditoriali della nostra isola, come Mantovani, Onorato, Nocentini, De Ferrari, Gorgoglione, etc…, far sentire la voce di tutto il territorio elbano che con determinatezza ed ostinazione si oppone a tutto ciò!
Uniamoci tutti insieme, comitato dei genitori, comitato della sanità, sindaci, imprenditori e tutti gli elbani indistintamente per tutelare i nostri diritti di cittadini italiani, nonché abitanti della terza isola italiana!
Cordiali saluti,
Graziella Segnini.
G.Ori
Sanita
«Il buco dell’Asl di Massa Carrara è salito a 401 milioni» Il Pdl attacca il governatore Enrico Rossi sulla base della relazione dei sindaci revisori
MASSA CARRARA. Cinquantacinque milioni e 776.863 euro: eccolo qui, certificato dalla relazione del collegio dei sindaci revisori del 20 giugno scorso, il deficit con cui la Asl 1 di Massa Carrara,…
MASSA CARRARA. Cinquantacinque milioni e 776.863 euro: eccolo qui, certificato dalla relazione del collegio dei sindaci revisori del 20 giugno scorso, il deficit con cui la Asl 1 di Massa Carrara, protagonista di un crac su cui è ancora al lavoro la magistratura, chiude il suo bilancio 2011. Senza previsione sulle modalità di copertura, per di più. Il trend fa spavento: il rosso ha subito un incremento del 98% rispetto al 2010, quando era di poco superiore ai 27 milioni e mezzo. E pensare che nel bilancio di previsione per il 2011 si parlava di una perdita prevista di 'appena' 36 milioni.
A darne notizia, relazione sindacale alla mano, sono i Consiglieri regionali del Pdl Stefano Mugnai (Vicepresidente Commissione Sanità) e Jacopo Ferri (che ha presieduto la Commissione d'inchiesta che il Consiglio regionale aveva attivato sulla vicenda Asl 1).
21 luglio 2012
[URL]http://iltirreno.gelocal.it/massa/cronaca/2012/07/21/news/il-buco-dell-asl-di-massa-carrara-e-salito-a-401-milioni-il-pdl-attacca-il-governatore-enrico-rossi-sulla-base-della-relazione-dei-sindaci-revisori-1.5432173[/URL]
premesso questo, diamo un'altra possibilità di rimediare ai danni fatti… cavalchiamo quest'onda…. e andiamo all'ospedale domani a protestare con loro!!!!!!!!!
non facciamo politica dando colpa alla sinistra o alla destra come già si sta facendo, perchè a questa grande sconfitta hanno contribuito tutti….. uniamoci una volta per tutte….
Simona Manzi