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113793 messaggi.

X Caruggine & Ale


da
X Caruggine & Ale


pubblicato il 8 Dicembre 2012

alle
17:11

Abbiate fede…
Il popolo saprà vincere.

Dante

Attendi…

PAOLO S.


da
PAOLO S.


pubblicato il 8 Dicembre 2012

alle
14:50

PER IL COMITATO COMUNE UNICO

HO LETTO I VOSTRI DATI RELATIVI AL PERSONALE IMPIEGATO NEI VARI COMUNI..SE HO COMPRESO BENE CON IL COMUNE UNICO CI SAREBBERO DEI RISPARMI …MA IN CHE MODO ? VEDO CHE I SEGRETARI COMUNALI DA SETTE SI RIDUCONO AD UNO…MA VEDO CHE ANCHE LE ALTRE CATEGORIE SONO RIDOTTE IN PARTICOLARE LA CATEGORIA C….queste persone saranno licenziate?
grazie dela risposta

Attendi…

ispettorato del lavoro


da
ispettorato del lavoro


pubblicato il 8 Dicembre 2012

alle
13:45

oggi ho appreso che nella ditta dove lavoravo ci sono e ne sono certo lavoratori licenziati e ripresi al nero e io mi devo arrangiare con 800 euri al mese mentre loro (non per fargliene una colpa ma sono costretti se vogliono lavorare) prendano due paghe :bad: allora se permettete mi girano le palle!! ma sti controlli dell'ispettorato del lavoro li fanno solo a chi li pare evidentemente….. ma ai pezzi grossi nò!! allora io aspetto qualche giorno poi chiamerò chi di dovere e gli darò via e indirizzo per vedere un pò se di fame devo morire io o l'imprenditore bastardo! cari ispettori girate di più non occorre andare lontano….

Attendi…

rita


da
rita


pubblicato il 8 Dicembre 2012

alle
13:12

Signora sessantenne, portoferraio centro, riservata, affidabile, offresi ad ore, per servizi di assistenza familiare, domiciliare e quant'altro. Contattare solo se veramente interessati al n. 347 62 99 471

Attendi…

x Caruggine


da
x Caruggine


pubblicato il 8 Dicembre 2012

alle
13:12

Caro Caruggine, non è che il modo così tranciante nei tuoi interventi mi piaccia troppo, ma devo ammettere che la sostanza è impietosamente vera e meriterebbe molta, ma molta più attenzione da parte della gente che sta dormendo cullata dai pifferi di una propaganda diventata troppo becera ed intollerabile. Spero che ci si svegli, ma dubito molto perchè la maggior parte di noi, soprattutto qui all'Elba svolge delle attività in rotta di collisione col diritto e la legalità a favore invece del privilegio e del nero. E di fronte al privilegio ed al soldo, complice una sottocultura oramai troppo radicata, può essere sacrificata qualsiasi cosa, paese italia compreso. La prova è che anche su questo blog, a meno che Prianti spudoratamente non eserciti una censura da regimi dittatoriali, a parte qualche eccezione, poi si sentono solo attacchi poco edificanti alle regole ed alle istituzioni.
Comunque, se proprio ci si dovrà misurare, ci misureremo, abbiamo già visto che si può e anche se minoranza, non è detto che vada male!
Ale

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Elbano


da
Elbano


pubblicato il 8 Dicembre 2012

alle
12:01

Ma la tanto sbandierata "nuova" Aethalia che fine ha fatto? chi l'ha vista? io in servizio vedo sempre Oglasa e Marmorica….

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Meglio un indagato presidente del consiglio che un paesecivile


da
Meglio un indagato presidente del consiglio che un paesecivile


pubblicato il 8 Dicembre 2012

alle
11:20

In queste ore si sta scrivendo un'altra pagina di storia che ci riempie discredito e disprezzo da parte di tutto il mondo civile. Si tratta della strenua difesa a viso aperto del potere dei corrotti da parte una squadra di parlamentari privi di dignità e consapevoli della propria impresentabilità, capitanati da un Piduista miliardario che usa soldi ed ignoranza del popolo per salvare le proprie chiappe ed i propri affari in cambio della distruzione del paese e dell'impunità dei mascalzoni.
Come poteva essere diverso? Angelino Alfano, segretario del partito personale di Silvio Berlusconi, ex guardiasigilli brillantemente impegnato nella lotta alla legalità e per la libera corruzione, come avrebbe potuto permettere che passasse il decreto "incandidabilità per i condannati"? Poteva macchiarsi di alto tradimento o anche solo di disobbedienza esponendo le chiappe del cavaliere? E' anche una questione d'onore prima di tutto, eccheca@@o, quindi appena Silvio gli ha detto Angelino, fai mancare la fiducia al governo, poi levati di cu!o che rientro io, tutta le truppe dei fedelissimi colonnelli, indagati, amazzoni, caporali e peones si ricompattano e vanno alla riscossa al grido di libertè, illegalitè fai da tè, ghe pensi mè.

Caruggine

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campese


da
campese


pubblicato il 8 Dicembre 2012

alle
11:04

X LUPO SOLITARIO

Pienamente d'accordo con te,non è il nuovo Presidente del Parco che ha sbagliato (a questo punto non poteva fare diversamente) ma è il "sistema Italia" che fa acqua da tutte le parti !! Inoltre una domanda :ma con quale criteri le Dune sono state valutate €1.600.000 ??? Non sarebbe opportuno un bell'accertamento da parte di chi di dovere?
E gli alluvionati di Campo si trovano le case semi-distrutte.nessun contributo all'orizzonte e l'IMU da pagare con una bella maggiorazione !!
Ma fra pochi mesi ritorna il NANO trombino e mette tutto a posto.Comincio a vergognarmi di essere Italiano,ciao.

:bad: :bad:

Attendi…

Riflessioni di una persona qualunque


da
Riflessioni di una persona qualunque


pubblicato il 8 Dicembre 2012

alle
9:28

X Capo Indiano

Se lavori di manuntenzione e acquisti vengono fatti con finanziamenti europei specifici , tramite la regione Toscana, che senso ha menarsela contro ogni iniziativa intrapresa dal Parco ?
Davvero volete perdere anche questa possibilità di valorizzazione dell'Isola per poter edificare sul restante 50% del territorio improbabili peep e speculazioni immobiliari che non portano nessun beneficio alla collettività?
Beh guarda…….. ci sono il Monte Perone ed il Monte Capanne dove potremmo fare dei peep oppure un hotel da 100 camere sulla spiaggia delle Tombe !
Ovvia… 😀
Che senso ha prendersela poi con Monti che ha l'unica responasabilità di aver cercato di raddrizzare la barca che qualcun'altro aveva spinto contro gli scogli ?
Qualcun'altro che lo sosteneva e gli suggeriva da dietro le quinte e adesso si erge per l'ennesima volta a salvatore del paese ?
Oddai ….gli asini ci cascano una volta eppoi non ci cascano più. 🙂
Ma noi abbiamo imparato qualcosa dal recente passato oppure siamo peggiori dei quadrupedi sopra citati ?
Boh…
Bacco

Attendi…

TalElbano


da
TalElbano


pubblicato il 8 Dicembre 2012

alle
9:23

Buongiorno a tutti,
Mi pare che dopo l'articolo apparso su il Tirreno di ieri dove con toni trionfalistici veniva evidenziato che il 57% degli elbani desiderasse il comune u., bene oggi un miseretto articolo che dice e non dice con una foto che fa notare una platea Gremita all inverosimile…….

Forse l articolista si è' reso conto che la platea per oltre il 60% era formata da persone NON ELBANE e che di quel 57% Forse non si è' visto NESSUNO.

Comitato del si vi invito a riflettere prima di prendere una musata colossale

Attendi…

Riflettiamo ancora sulle dune di Lacona


da
Riflettiamo ancora sulle dune di Lacona


pubblicato il 8 Dicembre 2012

alle
7:40

E’ inevitabile che si parli e si riparli ancora dell’ acquisto, da parte del Parco nazionale dell' Arcipelago Toscano, delle dune di Lacona, per la modica somma di € 1.600.000, con cui si sarebbero potuti assumere un po’ di medici per l’ ospedale di Portoferraio, un po’ di carabinieri da far restare di stanza all’ Elba etc.
Ma gli Enti , nella nostra grande Italia, sono tanti e ognuno “guarda” il suo: questo, finchè non si farà qualche riforma di struttura,è del tutto logico.
Ora , ad esempio, si discute se andare con Grosseto o Pisa, che sciocchezze! Si va sempre “ fuori tema”. Le Province, anche se accorpate, servono a quasi nulla. Ma , appena si parla di “cambiare”, tutti si oppongono. Ma che compiti avrà mai-in ipotesi- la futura, più grande, provincia di Pisa? Quasi niente, però si discute, si discute…
Comunque il presidente del Parco fa un ragionamento assolutamente logico e, di certo, non gli si può imputare niente: o firmava per l’acquisto o i soldi- uno specifico stanziamento ministeriale- si perdevano per sempre. Era una pratica “vecchia” e non poteva fare diversamente. Dice anche: non avevo alcuna competenza per trasferire i soldi nel settore sanitario, in ipotesi a favore dell’ ospedale. E’ vero, verissimo! Questa è cosa nota. Non gli si può eccepire niente, ha fatto solo il suo dovere.
Ma l’uomo della strada, quello cioè che sta, ora, pagando l’ IMU anche per la prima casa(tra cui, tanti con grandi problemi economici) e che non vive solo con gli elogi al prof Monti- bravo,molto bravo, ottimo il suo lavoro, tutti lo rispettano ,è un vero perno dell’ Europa e chi più ne ha, più ne metta- è perplesso, molto perplesso. Ma un Governo che si rispetti, non deve decidere quali sono le priorità? Non deve dire: prima questa spesa, poi quell’ altra, quell’ altra più avanti, quando ci saranno i soldi?

Attendi…

silverio tegas


da
silverio tegas


pubblicato il 8 Dicembre 2012

alle
1:17

Intanto i tre balordi sono tuttora reclusi nel carcere di Livorno, in attesa del processo…….

Da Tenews.
Balordi a me sembra un po poco questi sono criminali ECCOME !!!!!!!!!!

Attendi…

Accademia Italiana della Cucina


da
Accademia Italiana della Cucina


pubblicato il 7 Dicembre 2012

alle
22:04

[SIZE=4][COLOR=darkred]LA SCHIACCIA BRIACA RIESE [/COLOR] [/SIZE]

L’Accademia Italiana della Cucina è, come noto, un’Istituzione Culturale della Repubblica Italiana il cui scopo è la ricerca e la valorizzazione delle tradizioni legate alla civiltà della tavola.
La Delegazione dell’Elba ha pensato di dedicare uno studio particolare ad un dolce tipico dell’Isola: La Schiaccia Briaca Riese.
In un incontro, aperto al pubblico, nel Teatro Garibaldi di Rio nell’Elba, gastronomi, storici e cultori delle tradizioni elbane si incontreranno per parlare di questo dolce, alla scoperta della ricetta originaria.
L’appuntamento è per il pomeriggio dell’ 8 dicembre, alle ore 15,30.

Attendi…

L'indecenza delle banche


da
L'indecenza delle banche


pubblicato il 7 Dicembre 2012

alle
20:42

"Comprare qualcosa, pagando con banconote o monete è una delle cose più normali di questo mondo. Eppure in Italia c'è chi vuole farlo passare per un comportamento addirittura incivile. Si veda Giovanni Sabatini, direttore dell'associazione delle banche italiane (ABI), con la ridicola tesi che "la lotta al contante è una vera e propria battaglia di civiltà". Chiaramente straparla, per nascondere una verità ben diversa: le banche guadagnano su tutti i pagamenti, salvo quelli in contanti. Per questo vogliono colpevolizzare chi li usa. Con le carte di credito, bancomat ecc. lucrano le provvigioni addebitate ai negozianti, le commissioni sui movimenti di conto corrente, gli interessi (fino al 24,9% annuo) sulle carte di revolving ecc. Inoltre costringono la gente a tenere i soldi sul conto, senza corrispondergli praticamente nessun interesse.
Le banche italiane si sono addirittura inventate la campagna della guerra al contante. Hanno costruito e finanziato "War on cash" che diffonde falsità del tipo: "Il cash è superato, costoso, pericoloso, inquinante e scomodo".
Uno dei leitmotiv delle banche, ripetuto pappagallescamente dai giornalisti economici italiani, è poi che a tale riguardo l'Italia sarebbe in forte ritardo rispetto all'Europa. Ebbene, anche questa è una frottola, smentita dalla banca centrale tedesca: in Germania l'80% degli acquisti avviene in contanti. Anzi, la Deutsche Bundesbank ha addirittura organizzato un convegno a difesa del contante (Bargeldsymposium, Francoforte 10-10-2012, ovviamente ignorato dalla stampa italiana.
Vantaggi del contante. Studiosi e dirigenti della banca centrale tedesca dimostrano in modo inconfutabile che, rispetto ai pagamenti elettronici, il contante è: più comodo, più veloce, più accettato, più rispettoso della privacy, più economico, più trasparente.
Importantissimo l'ultimo punto: solo prelevando contanti e pagando con essi si ha un immediato controllo sulle proprie spese. Peccato che alle banche invece faccia gioco che uno vada in rosso sul conto corrente, per applicargli interessi anche del 20,4% (vedi Banca Intesa-Sanpaolo), senza che ufficialmente sia usura.
Questo e altri vantaggi del contante solo comunque citati anche da Carlo Pisanti, direttore centrale della Banca d'Italia.
L'evasione fiscale. Si può convenire sull'opportunità di vietare l'uso delle banconote per grossi importi, come nell'acquisto di un appartamento o anche di una macchina. Ma qui il discorso è un altro. La "lotta al contante" prende di mira chi paga in contanti un paio di scarpe o il conto di un ristorante. Geronimo Emili di "War onCash" vuole tutti i micro-pagamenti, cioè di 5 euro o meno, senza contanti con la vaga promessa che "si abbasseranno i costi delle commissioni bancarie", rifiutando peraltro ogni regolamentazione. In realtà non è neppure vero che proibendo del tutto l'uso dei contanti si potrebbe contrastare l'evasione fiscale, perché non si vede come il fisco avrebbe abbastanza personale per spulciare i 40 milioni di conti correnti degli italiani.
Forti critiche alla pretesa utilità anti-evasiva della lotta al contante arrivano da Alessandro Penati, dell'Università Cattolica di Milano: "Come se per eliminare l'evasione bastasse eliminare la banconote. Un'assurdità". Ma anche da Ranieri Razzante, esperto e docente di antiriciclaggio. In realtà la grossa evasione e la massiccia esportazione di capitali non usano il contante, ma sovra- e sotto-fatturazioni e altri trucchi contabili.
I costi del contante. Sulla stampa italiana leggiamo bizzarrie come quella di Enrico Romagna-Manoja, direttore del Mondo, che scrive che "il costo in Europa per la gestione delle banconote supera i 300 miliardi di euro" (il Mondo, 26-10-2012, pag. 7). A ciò corrisponderebbe per l'Italia un costo nell'ordine dei 100 miliardi di euro l'anno: una sparata senza fondamento (e senza nessuna fonte).
Mette le cose a posto Helmut Rittgen, responsabile per il contante della Bundesbank che scrive a pag. 9 del suo intervento: "Gli argomenti, secondo cui il contante sarebbe il mezzo di pagamento più caro, sono semplicemente falsi". Nel complesso il contante risulta anzi quello meno costoso.
Potremmo continuare a lungo. Nel 2009, quando in Italia le banche erano partite con la guerra al contante, Giampaolo Fabris scriveva che "il contante tendenzialmente è destinato a scomparire" (il Sole 24 Ore, 21-12-2009, pag. 21). Di nuovo ristabilisce la verità la Bundesbank proclamando al contrario che "il contante è un mezzo di pagamento di ieri, di oggi… e di domani". Con buona pace dei banchieri italiani." Beppe Scienza Dal blog movimento 5stelle

Attendi…

CONAD RIO MARINA


da
CONAD RIO MARINA


pubblicato il 7 Dicembre 2012

alle
20:05

IL SUPERMERCATO DOMANI 8 DICEMBRE EFFETTUERA'IL SEGUENTE ORARIO :
MATTINO DALLE 7.30 ALLE 13.30
POMERIGGIO DALLE 15.30 ALLE 20.00
VI ASPETTIAMO………….

Attendi…

X soloxlelba


da
X soloxlelba


pubblicato il 7 Dicembre 2012

alle
20:05

Vedo che hai molta voglia di scrivere, peccato che ciò che dici sembra o forse è un tentativo di giustificare il sig. Monti.
Purtroppo devi guardare la realtà dei fatti che non è quella che racconti ma quella che stiamo vivendo, e' inutili guardare al passato pensando al futuro, viviamo il presente e l'unica cosa certa è che oggi e impossibile arrivare a fine mese per una famiglia che prima era considerata benestante.
Una persona può stare sulle palle essere antipatica quanto vuoi non per questo deve essere attaccata a priori.
I conti sono sotto gli occhi di tutti.
Questo è il frutto di 40/50 anni di di governi di destra di sinistra di centro TUTTI che si sono arricchiti alla faccia del popolo.

Se ti girano come a me veramente le palle per questi bastardi che si sono mangiati tutto alle prossime elezioni vota il movimento 5 stelle e questi ladri andranno tutti a casa e qualcuno anche in galera stanne certo……

Attendi…

un altro oscuro giurista


da
un altro oscuro giurista


pubblicato il 7 Dicembre 2012

alle
19:34

estratto dal Decreto del Pres.te G.R. n. 161 del 28 08 2012
– BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA – N. 45
………
4 -La data di indizione di cui al punto 1 è subordinata all’intesa con il Ministro dell’interno da stipularsi ai sensi dell’art. 78 delle L.R. 62/2007 per permettere la coincidenza fra referendum consultivo di cui al presente atto e le elezioni politiche previste per il 2013.
… PECCATO CHE IL REFERENDUM VA INDETTO "NEL CORSO DELL'ANNO"
E BRAVO IL "turbatore di folle"

Attendi…

io


da
io


pubblicato il 7 Dicembre 2012

alle
19:22

LEGGETE CON ATTENZIONE!!!!

Attualità
pubblicato il 19 dicembre 2011
Catene da neve: occhio ai segnali di obbligo
Nei viaggi natalizi è importante conoscerli bene per evitare multe salate
6 commenti

A tutti quegli automobilisti che si stanno mettendo in viaggio in questi giorni vogliamo ricordare le norme sugli pneumatici invernali e sulle catene da neve che hanno subìto, di recente, modifiche importanti. Per circolare in sicurezza e non venire multati, la regola d'oro è infatti conoscere con la massima precisione il significato dei cartelli della brutta stagione di cui più volte abbiamo parlato. Il tema è strettamente di attualità, con il piano antineve di Autostrade per l'Italia appena scattato, e OmniAuto.it ha dedicato agli pneumatici invernali anche una guida in cui sono segnalate le zone in cui vige l'obbligo Regione per Regione. Vediamo quindi di seguito tutti gli ultimi dettagli sull'argomento.

IL CLASSICO
Il segnale più noto è quello della ruota catenata su fondo blu. Significa che, dal punto dov'è installato, è obbligatorio avere pneumatici invernali o, in alternativa, catene da neve montati. Per ilCodice della strada, la prescrizione scatta appena c'è quel cartello: non parla di obbligo solo in caso di strada innevata. Se incontrate quel segnale in assenza di neve sulla strada, è un errore del cantoniere, che ha dimenticato di togliere il cartello una volta che l'asfalto è diventato pulito. Che poi le Forze dell'ordine multino solo in presenza di cartello e della neve sulla strada, questo è un altro discorso: gli agenti utilizzano il buon senso.

LE MULTE
La sanzione per chi non rispetta il segnale nei centri urbani è di 39 euro (articolo 7 del Codice della strada), che salgono a 80 fuori città (articolo 6): la seconda è la sanzione di gran lunga più frequente. E non può proseguire la marcia senza pneumatici invernali o catene da neve. Dopo il primo verbale, se l'automobilista si ostina a circolare "fuori legge", subisce una seconda multa: 80 euro più il taglio di tre punti della patente (articolo 192 del Codice della strada). E l'obbligo, ovviamente, di non proseguire in quelle condizioni.

LA QUESTIONE SI COMPLICA
Nel 2010, è arrivata una nuova regola: l'articolo 6 comma 4 lettera e) consente agli enti gestori della strada di imporre un obbligo preciso, ossia circolare solo con pneumatici invernali o catene da neve a bordo. Il cartello che segnala questa prescrizione la indica con una scritta precisa. Tuttavia, la regola crea un problema: il Codice della strada non prevede nessuna multa per chi non rispetta il cartello. È di volta in volta la Provincia, la Regione o il sindaco per le strade comunali a imporre, tramite la stessa ordinanza che introduce quell'obbligo, una multa: generalmente, 80 euro.

ALTRO GUAIO
Un altro aspetto delicato (e proprio per questo un po' taciuto) dell'obbligo di viaggiare solo conpneumatici invernali o catene da neve a bordo, è che le Forze dell'ordine non hanno davvero la possibilità di effettuare il controllo. Sì, possono verificare se lo pneumatico sia invernale (sempre ché ne abbiano il tempo, e che la situazione del traffico lo consenta). In alternativa, possono sincerarsi della presenza delle catene da neve nel bagagliaio. Ma in quest'ultimo caso, un "furbetto" ha la soluzione per aggirare l'ostacolo: piazza nel baule catene da neve qualsiasi, magari rotte o inutilizzabili o inadatte a quel modello d'auto. A quel punto, l'agente delle Forze dell'ordine, per dare la caccia a chi vuole "gabbare" la legge, dovrebbe effettuare una specie di prova, e verificare siano adatte a quelle gomme.
CHE CAOS
I gestori impongono, mediante ordinanze, l'obbligo di circolare solo con pneumatici invernali o catene da neve a bordo Ecco, l'automobilista si trova un po' in balìa degli eventi. Deve cercare le ordinanze sui siti Internet delle singole amministrazioni, prevedendo tutte le aree che attraverserà con l'auto: ogni Ente locale ha il diritto di regolarsi come crede. Obblighi a macchia di leopardo. Chiaramente, basta montare gomme invernali per essere certi di viaggiare in regola, tuttavia il problema esiste se è vero che su alcuni siti s'è cercato di raggruppare tutte le ordinanze, suddivise per località: vedi il link della Polizia di Stato. E le polemiche non tardano: proprio nei giorni scorsi, in Umbria, dopo che numerosi automobilisti sono stati multati per mancanza di catene a bordo, s'è levata la protesta dei sanzionati, secondo cui l'ordinanza è stata poco pubblicizzata sui mezzi d'informazione.

Link consigliati:
La guida agli pneumatici invernali di OmniAuto.it
OmniAuto.it School Snow

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stefano carbonaro


da
stefano carbonaro


pubblicato il 7 Dicembre 2012

alle
19:18

perfetto ! grazie ancora! buona serata a tutti!

Attendi…

CCRSSI


da
CCRSSI


pubblicato il 7 Dicembre 2012

alle
18:40

DOMANI 3° MERCATINO DI NATALE,DALLE ORE 11,00
TUTTO IL GIORNO FESTA PER GRANDI E PICCINI
VI ASPETTIAMO!!!!

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