da
BENIGNI GANZO DE'
pubblicato il 18 Dicembre 2012
alle
17:42
A ME INVECE FA' RIDE CROZZA QUANDO IMITA A BERSANI, FA' UNA FACCIA A BRODO E IL GIOCO E' FATTO,,,,!!!!
MA QUANTO SIETE IPOCRITI.
Scusa Faber, è ironia contro intolleranza, un saluto, Antonio
e un saluto al Meoni, la miglior "firma" del blog…, censura permettendo.
da
CENONE DI NATALE
pubblicato il 18 Dicembre 2012
alle
16:01
da
infuriato
pubblicato il 18 Dicembre 2012
alle
15:38
da
Campese
pubblicato il 18 Dicembre 2012
alle
14:47
da
IO
pubblicato il 18 Dicembre 2012
alle
14:18
da
ISOLAMONDO
pubblicato il 18 Dicembre 2012
alle
13:46
La flottiglia di IsolaMondo è pronta a salpare per una nuova avventura.
Dal 30 dicembre al 2 gennaio l’undicesima uscita del progetto culturale del Club del Mare.
Un evento speciale in occasione delle festività e questa volta saranno presenti anche le famiglie dei giovani esploratori Isolani.
“Sarà una grande festa Isolana. Per questa adunanza abbiamo scelto Capraia perché tra le Isole ad oggi raggiunte da IsolaMondo è quella con meno abitanti e Bimbi” racconta Umberto Segnini ideatore del progetto “L'ultima uscita in Corsica e Sardegna è andata molto bene e la rete dei giovani insulari si sta allargando”.
L’obiettivo di questa nuova uscita è radunare Bimbi e Ragazzi di Isole diverse per festeggiare insieme il nuovo anno, progettare e programmare insieme le attività future.
IsolaMondo ringrazia l’amministrazione comunale di Capraia e tutti i suoi abitanti che come sempre si sono dimostrati amici e complici di questo progetto.
Programma
Sabato 29 dicembre arrivo all’Elba da Giglio e Corsica
Domenica 30 dicembre partenza dall’Elba e veleggiata fino a Capraia. Incontro con gli amici di Capraia. In serata lettura dei diari di bordo.
Lunedì 31 dicembre escursione a piedi allo Stagnone-Monte Penne-ex carcere. In serata lettura dei diari di bordo e festeggiamenti.
Martedì 1 gennaio escursione a piedi alla Torre della Regina. Torneino di calcetto. In serata lettura dei diari di bordo e proiezione “IsolaMondo, una storia Isolana”
Mercoledì 2 gennaio saluti e veleggiata di ritorno all’Elba
Per informazioni
umberto 333 2653079
segreteria Club del Mare 0565 976942 – 340 0603858
da
Gian Carlo Diversi
pubblicato il 18 Dicembre 2012
alle
13:30
Eccellentissimo. mi permetta, la cultura per me è qualcosa di dinamico, non statica, rigorosa o noiosa.
Quindi a volte mi permetto di collegare citazioni antiche ad opere più recenti, se il nesso concettuale è valido.
Per lasciare tutto come prima facendo finta di cambiare tutto, prima è necessario DIVIDERE e RI GOVERNARE il dissenso che mette in discussione quel potere.
Questa spiegazione del mio stile di scrittura e interpretazione della "cultura" non è rivolto a lei che rigoroso è e tale rimarrà, ma a coloro che osano guardare oltre il proprio Narciso, quella immagine di se stessi che affascina il protagonista ma lo accieca rispetto il mondo esterno.
La prossima volta le metterò in relazione la Legge di Newton con "La caduta degli dei"; vediamo come reagirà, sperando non sussulti dalla sedia
da
X Bacco
pubblicato il 18 Dicembre 2012
alle
12:10
Viviamo in un paese dove lo spreco di soldi publici è molto gravoso sui cittadini.
Siccome il tema principale per poter risparmiare soldi publici all'Elba sembra essersi 'fossilizzato' col Comune Unico, volevo cercare di fare un confronto tra: quanti soldi pubbici sprecano i Comuni e quanti sold pubblici spreca il Parco.
Se tu dici che il Parco riceve pochi soldi per quello che fa non posso contraddirti perchè non so le cifre.
La mia paura è che arrivino più soldi al Parco che alla Sanità.
Ma è solo una paura….non conosco le cifre.
Se c'è qualcuno che le conosce, mi piacerebbe saperle.
da
X CAMPESE QUALUNQUE
pubblicato il 18 Dicembre 2012
alle
11:57
da
x Cheti Soldani
pubblicato il 18 Dicembre 2012
alle
11:44
Altro non serve, sono semplici sfoghi alle bestialità che dobbiamo sopportare quotidianamente.
L'anonimato aiuta ad essere più sinceri e, infondo, non offendo nessuno.
Bacco 🙂
da
X CAMPESE QUALUNQUE
pubblicato il 18 Dicembre 2012
alle
11:37
Devo rilevare, ad ogni modo, che esistono ancora delle persone oneste e corrette che operano con stile e competenza, fuori da ogni imbroglio e malversazione personale.
Inoltre, dalle tua risposta, vedo che non parli della sostanza e del valore delle espressioni di Benigni. Questo è importante! Fatti inviare il filmato da RAI1. Rivedi le immagini e valuta bene le parole. Vedrai, fuori da ogni capziosità, che amerai ancor più l'Italia e ti sentirai profondamente orgoglioso di essere italiano.
da
CENONE DI FINE ANNO
pubblicato il 18 Dicembre 2012
alle
10:57
da
Paziente
pubblicato il 18 Dicembre 2012
alle
10:46
da
2013 ARRIVA LA TARES
pubblicato il 18 Dicembre 2012
alle
10:41
[COLOR=darkred][FONT=comic sans ms]E' la Tares, la "tariffa comunale sui rifiuti e i servizi", una nuova imposta da pagare dopo la recente "mazzata" dell'Imu, l'imposta sulla casa la cui scadenza per il pagamento era prevista per ieri 17.12. [/FONT] [/COLOR]
Il 2013 si apre già con un conto da pagare. Un conto salato, visto che l'imposta è stata già divisa in rate: gennaio la prima, poi aprile, luglio e ottobre.
Istituita con la manovra Monti nel decreto Salva Italia del dicembre 2011, non c'è speranza che venga rinviata, visto che molte norme per applicare la Tares da subito sono state votate nella legge di Stabilità. La novità sta proprio nel valore della tassa, necessariamente alta perchè deve finanziare interamente il servizio di igiene ambientale, ma anche di illuminazione pubblica, manutenzione delle strade, verde pubblico e tutti gli altri "servizi indivisibili".
L'altra novità dell'imposta è rappresentata dal fatto che non sarà pagata solo da proprietari di immobili, ma da tutti coloro che "occupano o detengono locali o aree scoperte". Quindi non solo case, ma negozi, uffici, capannoni. Trenta centesimi – ma si parla anche di 40 se il comune è in difficoltà – per ogni metro quadro dell'immobile, una decina di euro per una casa, ma si parla già di salassi per centri commerciali o capannoni.
In tutto, i cittadini pagheranno un miliardo di euro all'anno, che lo Stato ha già calcolato nel prossimo bilancio, decurtatondoli automaticamente ai comuni dai trasferimenti del 2013.
La Tares graverà di meno, anche se di poco, su quei comuni che hanno già istituito la Tia (la tariffa ambientale). Ma secondo dati recenti, sarebbero solo il 17% dei comuni italiani, il resto è ancora sotto la vecchia Tarsu e la nuova Tares ha il compito di coprire l’intero costo del servizio. Una mazzata, come spiega Il Fatto Quotidiano: "Facciamo un esempio. A Milano raccolta e smaltimento costano 271,5 milioni l’anno: nel 2011 il comune ha raccolto con la Tarsu 209 milioni, saliti a 257 con gli aumenti di quest’anno. Risultato: nel 2013 Pisapia dovrà alzare l’imposta per trovare altri 14 milioni. Nota bene: il resto dei comuni con la Tarsu sono messi mediamente assai peggio di Milano".
Un aumento medio per i comuni del 20%, mentre Confcommercio ha stimato un aggravio medio del 293% sugli esercizi commerciali.
Appuntamento a gennaio, quindi, per il pagamento della prima rata. Fino ad aprile le scadenze saranno in base agli importi pagati come Tarsu o Tia nel 2012, a cui si aggiungeranno i 30 centesimi al metro per i servizi indivisibili. Al saldo di dicembre gli importi potranno crescere in base alle scelte comunali. Buon anno nuovo.
..
da
PC
pubblicato il 18 Dicembre 2012
alle
10:10
da
Cheti Soldani
pubblicato il 18 Dicembre 2012
alle
10:04
da
Telespettatore
pubblicato il 18 Dicembre 2012
alle
9:43
Fede, Mora, discutibili e deprecabili fin che vogliamo, non costano un centesimo ai Contribuenti.
Chiaro.
da
MVD AUGURA BUONE FESTE e CONSIGLIA
pubblicato il 18 Dicembre 2012
alle
9:13
da
a Campese Qualunque
pubblicato il 18 Dicembre 2012
alle
8:58
T' incazzi perchè paghi per Benigni e la Litizzetto e ti va bene pagare decine di Emili Fede e di Leli Mora per procacciare camiate di zoccole da dare in pasto al Minotauro? Ti toccasse qualcosa, almeno!
O di queste poi unnavevo mai sentite.
Caruggine
