Convinciamo invece le persone che è importante votare sperando che votino coloro che in Parlamento non ci sono mai andati.
Almeno la speranza di un cambiamento bisogna averla.
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“Un settimo dei danneggiati a livello nazionale è in Toscana. Danni alla salute e spesa ingente per il sistema sanitario che avrebbero potuto essere evitati” [/FONT]
«Nel 2011 la Regione Toscana ha speso quasi 7 milioni e mezzo di euro per indennizzi a soggetti danneggiati da trasfusioni di sangue e emoderivati, una cifra record se si tiene conto che solo il 10% delle spese è destinata al risarcimento per vaccinazioni obbligatorie».
È il commento del consigliere regionale del gruppo “Più Toscana” e membro della IV Commissione Sanità, Gian Luca Lazzeri, all’ultimo prospetto del costo-funzione regionale relativo ai rimborsi per danni derivanti da emotrasfusioni istituiti dalla legge 210/92. Cifre sulle quali il consigliere annuncia un’interrogazione per conoscere nel dettaglio il numero esatto dei pazienti danneggiati in ogni provincia toscana.
«Nel 2011 – spiega – i soggetti beneficiari di indennizzo a vita risultavano 832 mentre i nuovi vitalizi inseriti durante lo stesso anno sono stati 36. Dietro ognuna di queste cifre ci sono persone che hanno subito danni alla salute a causa di episodi per cui la legge garantisce un rimborso. Se poi si tiene conto che a cavallo fra gli anni ’80 e ’90 almeno 7000 persone in tutta Italia hanno contratto epatite e Hiv per trasfusioni di sangue infetto, stando ai dati sui beneficiari degli indennizzi, si giunge alla conclusione che quasi un settimo di questi episodi è avvenuto in Toscana».
Un quadro che peggiora considerando che i rimborsi versati per episodi derivanti da vaccinazioni obbligatorie, una delle operazioni più frequenti e a minor rischio, sono poco più di 43.000 euro.
«Oltre ai danni arrecati alla salute di queste persone, i cui segni dureranno tutta la vita, si aggiunge – conclude Lazzeri – un fardello di spesa consistente per il sistema sanitario che avrebbe potuto essere evitato».
In testa alla classifica tenendo conto del rapporto Asl/popolazione, ci sono le aziende sanitarie di Arezzo con 1.084.493,55 euro di spesa per rimborsi nel 2011 (12 nuovi soggetti con vitalizi inseriti nel 2011), l’Asl 10 di Firenze con 1.493.746,21 euro (5 nuovi soggetti nel 2011), l’Asl 5 di Pisa con 899.135,55 euro (1 nuovo soggetto nel 2011), l’Asl 1 di Massa con 579.528,73 (2 nuovi soggetti nel 2011), l’Asl 2 di Lucca con 311.051,25 euro (5 nuovi soggetti nel 2011), l’Asl 4 di Prato con 478.473,87 (2 nuovi soggetti nel 2011), l’Asl 6 di Livorno con 704.887,03 euro, l’Asl 7 di Siena con 399.014,01 (3 nuovi soggetti nel 2011), l’Asl 9 di Grosseto con 500.527,84 (4 nuovi soggetti nel 2011), quella di Empoli con 261.123,19 euro (1 nuovo soggetto nel 2011), l’Asl 3 di Pistoia con 382.693,89 euro e l’Asl 12 di Viareggio (1 nuovo soggetto nel 2011) con 322.310,31 euro di indennizzi a pazienti danneggiati da trasfusioni.
Pensioni, scattano le rivalutazioni. Cgil: "Importo bloccato per 6 milioni di pensionati"
La riforma Fornero ha bloccato le rivalutazioni alle pensione tre volte superiori al minimo per il secondo anno consecutivo. Cgil: "Colpiscono i pensionati e non altre categorie"
Scattano tra qualche giorno gli aumenti del 3% alle pensioni, che saranno adeguate al costo della vita.
Non per tutti, però: la rivalutazione sarà valida solo per le pensioni più basse, per quelli cioè che ora percepiscono 481 euro o mille euro.
Resta quindi il blocco della rivalutazione per le pensioni superiori tre volte la soglia minima (gli scaglioni da 1486 euro in su), decisa dalla riforma Fornero. Secondo lo Spi-Cgil, saranno ben 6 milioni le persone che non percepiranno un centesimo in più rispetto all'anno scorso (e rispetto a due anni fa). Si tratta in particolare di quelli che hanno un reddito mensile di 1.217 euro netti (1.486 euro lordi).
Caro Gimmi hai ragione.
Grazie.
Almeno tu hai scritto qualcosa, ma i nostri poltici ????
A capri per pochi centesimi di aumento hanno bloccato il porto , e l'aumento lo hanno tolto.
Qui tutti in silenzio.
Elbano.
I REGALI DI BABBO NATALE E DELLA BEFANA
[URL]http://www.elbanotizie.it/articolo.asp?key=4055[/URL]
Allerta meteo per mare agitato e vento forte dalle 17 di giovedì fino alle 11 di venerdì
A causa del maltempo la partenza della nave "Liburna" della Toremar, che sarebbe dovuta partire alle 14 dal porto di Livorno, è saltata
«Già siamo claudicanti, ora ci sotterrano da vivi», così commenta la notizia il sindaco di Capraia Gaetano Guarente che proprio non digerisce il mancato arrivo della nave. «In un anno si sono perse quasi 30 corse – prosegue il sindaco Guarente – un disservizio mai visto a Capraia. Da noi sull’isola in questo momento il mare è calmo e le previsioni dicono che solo in serata si alzerà il libeccio. Perchè dunque non è partito il traghetto da Livorno? È l’unico caso oggi nell’arcipelago Toscano: Capraia è un porto sicuro e la nave avrebbe potuto eventualmente rimanere qua se le condizioni meteo non avessero consentito il rientro. In questo modo perdiamo anche quei pochi turisti che sarebbero dovuti arrivare per fine anno mentre sono rimasti bloccati quelli che hanno fatto il Natale qui».
Le foto del sindaco: "Il mare era calmo"
27 dicembre 2012
[URL]http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2012/12/27/news/maltempo-allerta-per-vento-forte-e-mareggiate-1.6255742[/URL]
[COLOR=darkblue]Cordiali saluti e auguri di buon anno. [/COLOR]
Ma possibile che nessuno si lamenti per gli aumenti delle tariffe TOREMAR???
A parte un comunicato di CONFINDUSTRIA che giustamente intima alla Regione di non fare aumenti non ho letto niente da parte di nessuno.
TOREMAR è sovvenzionata con soldi nostri !!!
I prezzi dovrebbero essere molto più bassi e invece li vogliono alzare di 2 Euro !!! Sono Milioni.
Dove sono finiti i nostri Sindaci , Gimmi Ori , il comitato sui traghetti ecc ecc
L'altro giorno ho letto che gli albergatori erano soddisfatti perche le tariffe Toremar diminuivano , oggi invece le aumentano ?
Basta farci prendere per il naso !
Elbano