Del resto, tutti oggi, con due battute, tre luoghi comuni, uno slogan, si sentono dei politologi affermati che snoccolano in tempo reale soluzioni ed intuizioni della madonna senza dover spiegare un ca@zo.
E la mediocrità avanza!
Ferajese
Dal 30 dicembre al 2 gennaio l’undicesima uscita del progetto culturale del Club del Mare.
Un evento speciale in occasione delle festività e questa volta saranno presenti anche le famiglie dei giovani esploratori Isolani.
“Sarà una grande festa Isolana. Per questa adunanza abbiamo scelto Capraia perché tra le Isole ad oggi raggiunte da IsolaMondo è quella con meno abitanti e Bimbi” racconta Umberto Segnini ideatore del progetto“L'ultima uscita in Corsica e Sardegna è andata molto bene e la rete dei giovani insulari si sta allargando”.
L’obiettivo di questa nuova uscita è radunare Bimbi e Ragazzi di Isole diverse per festeggiare insieme il nuovo anno, progettare e programmare insieme le attività future.
IsolaMondo ringrazia l’amministrazione comunale di Capraia e tutti i suoi abitanti che come sempre si sono dimostrati amici e complici di questo progetto.
IsolaMondo
Club del Mare Marina di Campo
La conferma arriva dalla fotografia scattata dalla Cgia di Mestre al settore più importante, quello che incide di più sul futuro: il mondo del lavoro. E per l'occupazione, il 2012, è stato un anno nero. Da dimenticare. Cresce il numero dei senza lavoro presenti in Italia. Secondo le stime della Cgia il numero medio dei disoccupati è aumentato di 609.500 unità. Nel 2013 andrà peggio: l'esercito di coloro che sono alla ricerca di una occupazione è destinato a salire ulteriormente di altre 246.600 unità. I senza lavoro sfioreranno quota 3 milioni con un tasso dell'11,5%.
"Una situazione allarmante che sta diventando una vera e propria piaga sociale – afferma il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi – Purtroppo le condizioni generali della nostra economia sono pessime e questo si riflette negativamente sulla tenuta occupazionale anche delle piccole imprese. Giovani, donne e stranieri sono le categorie più a rischio, senza contare che tra questi ex lavoratori sta aumentando drammaticamente il numero dei disoccupati di lungo periodo".
Aumentano le difficoltà per le imprese e – di conseguenza – quelle per i lavoratori. Dall'inizio del 2012 la contrazione dei prestiti bancari erogati alle imprese è stata di 26,7 miliardi di euro (-2.7%), mentre le sofferenze per il sistema imprenditoriale sono aumentate di 8,7 miliardi di euro (+10,9%).
Per il 2012 il Pil è previsto attorno al -2,3/-2,5%. I consumi privati dovrebbero attestarsi al -3,4% e quelli pubblici al -0,7% . Un tracollo per gli investimenti: -8,1%, con una punta del -10,9% per quelli relativi alle attrezzature e ai macchinari. L'anno prossimo la caduta subirà una frenata, ma davanti a tutti gli indicatori ci sarà sempre il segno negativo. Il Pil sarà pari al -0,5% circa, i consumi privati -0,9%, quelli pubblici -0,3%, mentre gli investimenti chiuderanno con un -2,1%. L'immagine che ci restituiscono tutti gli indicatori è la stessa: un Paese sempre più povero.
La situazione è questa: partendo da San Piero, la prima interruzione avvenne sotto la cava della Cooperativa Corridoni, infatti tutto il materiale di risulta della cava che era stato utilizzato per rimpinguare la scarpata finì sulla strada. Una scarpata che da anni doveva essere messa in sicurezza, come aveva chiesto pochi anni prima Legambiente. Un mese dopo l'alluvione la Cooperativa Corridoni ha preso provvedimenti ed ha messo in sicurezza la scarpata con un intervento che appare più che "provvisorio" e che non risolve i problemi che avevamo segnalato.
Il secondo punto critico al tempo dell'alluvione del 2011 era il fosso di Pozzondoli (e purtroppo lo è ancora) che, malamente intubato nei primi anni ‘60, esplose letteralmente facendo saltare il ponte sopra la cava Beneforti. Il ponte è stato rifatto in poche ore in maniera assolutamente approssimativa e i tubi nei quali ora scorre il fosso sono due, ma piccolissimi in confronto di quello di prima. Il ripristino del fosso sembra sia competenza del genio civile.
Legambiente chiede alle autorità interessate di intervenire al più presto su strada, fossi e scarpate lesionate dall'alluvione del 2011, per garantire ai sanpieresi ed agli escursionisti di svolgere in tutta sicurezza le loro attività.
Tratto da Greenreport
[ 29 novembre 2012 ]
Legambiente Arcipelago Toscano
Gimmi
P.S.
sai ormai le altre stelle sono più che cadenti, i loro desideri di rimanere incollati perpetuamente alle poltrone e ai privilegi, stipendi e vitalizi faraonici sono ormai svaniti per sempre, AU REVOIR, ADDIO PER SEMPRE.
Buon Natale a tutti