IL CARNEVALE
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IL CARNEVALE
pubblicato il 6 Febbraio 2013
alle
16:20
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IL CARNEVALE
pubblicato il 6 Febbraio 2013
alle
16:20
Attendi…
[URL]http://www.corriere.it/cronache/13_febbraio_06/Isola-Elba-tassa-sbarco_0913a166-705f-11e2-8bc7-4a766e29b99e.shtml[/URL]
Allora diamo le giuste proporzioni alle cose.
Dante
Caro Prianti, necessita un tuo imparziale intervento in merito, in modo che mi possa diligentemente adeguare.
Dante
Non sono e non voglio essere avvocato di nessuno e certamente Ivano ha argomenti per difendersi. L’unico appunto che mi sento di farti e’ che il tuo ultimo post e’ infarcito di “voi”, come se io fossi stato da te rilegato in una precisa ghettizzante categoria; chi mi legge sul blog sa che io cerco sempre di mantenere un approccio non precostituito di parte e spesso i miei interventi cercano, ahime’ invano recentemente, di smitizzare le faziosita’ reciproche.
Non c’e’ veramente ragione che tu ti incazzi con me, perche’ la mia incazzatura era solo una chiusa sarcastica ad un post ironico e siccome mi sembri vispo avrai capito che l’incazzatura era piu’ diretta verso me che te (il pugno sul naso era virtuale e paterno); nel post ho voluto proprorre a Broscino, che se non lo conosci e’ un intellettuale spumeggiante, una scherzosa dialettica sul concetto informatico = chiacchierone. Come vedi non sono assolutamente entrato in merito alla tua diatriba con Ivano.
Ho la sensazione che tu sia troppo giovane per aver partecipato a quelle futili e feroci discussioni da Bar Sport davanti ad un fiasco di vino, dove alla fine si smitizzava il tutto con degli sfotto’, rimanendo rigorosamente amici. Anche questo vuol dire fare politica.
Non e’ che VOI giovani siete troppo seriosi?
Dante
PS a questo punto auspico un bel ritorno al passato, con i gabellieri che chiedono il dazio tra regione e regione, poichè qualora meditaste di venire in Liguria a che titolo vi dovremmo far entrare gratis????
Un euro a ospite,già da questa estate,ma con un probabile anticipo a primavera se gli otto comuni dell’Isola d’Elba troveranno un accordo su come ripartire la nuova tassa. Quale? L’imposta di sbarco, introdotta lo scorso anno da un emendamento al decreto «Semplificazioni» approvato dalla commissione Finanze della Camera, per finanziare progetti turistici, servizi pubblici e beni culturali e ambientali nei comuni delle isole minori. Non è proprio un balzello in più perché sostituisce la tassa di soggiorno ma, dicono i detrattori, colpisce chiunque arrivi sull’isola (anche il così detto turismo pendolare) e risparmia i possessori delle oltre 22 mila seconde case.
IL REGOLAMENTO – Secondo le previsioni dovrebbe fruttare più di un milione di euro l’anno. Non è stato un caso, dunque, che all’Elba l’isola più importante dell’Arcipelago Toscano, la discussione sulla nuova imposta sia stata lunga e non priva di polemiche. Non ci sarà un gabelliere a riscuotere il balzello davanti al porto, ovviamente, ci penseranno le compagnie di navigazione al momento del rilascio dei biglietti. E non dovrebbe esserci alcuna tassa per chi sbarca sull’isola dai porticcioli turistici, anche per i ricchi possessori di yacht, italiani e stranieri, che attrccheranno in qualche luogo esclusivo. Non è una scelta politica, questa, ma una necessità dovuta a una sentenza del Tar che proprio in Toscana aveva dato ragione a un privato. Ma non è detta l’ultima parola, perché i comuni elbani in fasi di stesura del regolamento cercheranno togliere questa esenzione considerata ingiusta.
LE ESENZIONI – La tassa di sbarco sarà pagata da tutti i turisti ma non mancheranno le esenzioni. Non la pagheranno, per esempio, i possessori di una seconda casa (senza residenza) e i lavoratori pendolari. Gli otto comuni elbani la prossima settimana si riuniranno per stilare il regolamento attuativo. Molte le cose da chiarire, come per esempio se la tassa di sbarco dovrà essere applicata anche ai turisti che arrivano sull’isola in aereo. E poi si dovrà affrontare il problema dei parenti dei residenti che vivono «sul continente» e arrivano spesso all’Elba per far visita ai congiunti. Insomma, il regolamento si annuncia complicato. Anche perché gli elbani, quasi 30 mila persone, sono governate da 8 sindaci (alla guida di altrettante giunte), quarantaquattro assessori (uno ogni 723 abitanti), 124 consiglieri (uno per ogni 257 residenti), cinque segretari comunali.
IL CENSIMENTO – Mettere d’accordo tutti non sarà facile. Preoccupata Legambiente. «Se i soldi della tassa saranno investiti anche per l’ambiente noi siamo favorevoli – dice Umberto Mazzantini, portavoce Legambiente Arcipelago Toscano – se però devono essere usati per tappare buchi di bilancio allora è il solito balzello inutile». Poi Mazzantini critica l’esenzione dell’imposta sui proprietari delle seconde case: «E’ una grande ingiustizia che depotenzia l’efficacia della tassa. Sull’Isola, secondo il censimento 2001, sono 22 mila. Dunque su questo punto bisogna cambiare».
di Fosca Bincher
È un piccolo esercito, in gran parte sommerso. Libero ne ha contati 1.137 soldati in tutta Italia, ma è sicuramente una cifra difettosa. È l'esercito dei poltronisti a cui Pier Luigi Bersani e i suoi dirigenti hanno dato una seconda chance dopo una vita passata al servizio del partito. Una chance di riserva, una poltrona di consolazione che il Partito democratico non nega mai a nessuno. Così oggi questo piccolo esercito ha conquistato gran parte delle società pubbliche italiane: autorità e spa nazionali, municipalizzate, cariche pubbliche di ogni tipo e grado. Hai fatto il sindaco del piccolo comune e non puoi più essere rieletto? Non ti preoccupare, arriva per te la presidenza della municipalizzata della zona. E se da quelle parti posto non c'è, puoi stare tranquillo perchè la poltroncina di consolazione salterà fuori altrove. È accaduto a man bassa al termine della scorsa legislatura, quando Valter Veltroni aveva preso le redini del Partito democratico e voleva dare un segno di rinnovamento nelle candidature per il nuovo Parlamento. (…)
I conti li fa Fosca Bincher su Libero di mercoledì 6 febbraio. Nella sinistra non ci sono soltanto le poltrone del Monte dei Paschi di Siena, di cui tanto si parla negli ultimi giorni. Infatti paghiamo la bellezza di 1.137 di trombati e riciclati del Partito Democratico. Così la sinistra sistema i suoi uomini nelle società pubbliche: dall'ex ministro Nicolais al Cnr fino a Soro garante della privacy.
P.S. Non sono un albergatore!!!!
E’ giusto ed è un nostro diritto seguire e partecipare alla campagna elettorale che in questi giorni distribuisce promesse e anti promesse come se a governarci fino a ieri sono stati i Marziani. La competizione politica non deve far dimenticare che dai nostri rubinetti sgorga acqua con un’alta concentrazione di Arsenico al punto di sconsigliarne l’uso anche in cucina.
L’arsenico è classificato come elemento cancerogeno e si pone in diretta correlazione con molte patologie oncologiche e in particolare con il tumore del polmone, della vescica, del rene e della cute. All’arsenico nell’acqua è associato anche al cancro del fegato e del colon e quando l’assunzione è cronica (SONO ANNI CHE BEVIAMO ACQUA CON ARSENICO), è anche corresponsabile di patologie cardiovascolari, neurologiche e neuro comportamentale, lesioni cutanee, impedimenti respiratori, disturbi della sfera riproduttiva e malattie ematologiche.
Da analisi fatte su un campione prelevato il 23/01/2013, (esito del 31/01/2013) si è riscontrato 17,5 micg/lt anziché 10 micg/lt consentiti dalla legge.
Il 31.12.2012 sono state abolite tutte le deroghe assegnate ai Comuni Italiani i quali, entro quella data, dovevano rientrare nei limiti di 10 micg/lt. Al Sindaco Peria chiediamo il perché di questa irregolare concentrazione di arsenico, inoltre Le chiediamo se il comune di Portoferraio ha fatto applicare, all’inizio delle tubazioni, i previsti filtri dearsenificatori.
I TAGLI E GLI INGLOBAMENTI ANCORA CI PENALIZZANO, MA NON ACCETTIAMO CHE CI VENGA SOMMINISTRATO ARSENICO.
Francesco Semeraro.