Sindaco Peria, la informo che il fermo di ieri 12 febbraio dell’ascensore che porta i pazienti dai reparti alla piattaforma dell’elisoccorso, non è stato un caso isolato come si vuol far credere, questi blocchi purtroppo succedono ogni qualvota che hanno luogo temporali o acquazzoni che per cause ancora da accertare, mettono fuori uso la centralina di comando, bloccando per molte ore l’ascensore portabarelle. Lascio immaginare quale tragedia sarebbe se al momento del blocco ci fosse al suo interno, un paziente grave da trasferire in elicottereo.
Ieri ancora una volta è andata bene perché quando è stato deciso il trasferimento in elicottero, l’ascensore era già in blocco così il paziente è stato trasferito in ambulanza all’aeroporto di La Pila.
Sono convinto che i vertici dell’ospedale siano a conoscenza di questa grave anormalità che potrebbe mettere a rischio viti umane al punto che è stata emessa una normativa interna, da me letta tempo fa, che in caso avvenisse un blocco dell’ascensore, i portantini devono trasportare il paziente barellato su per le scale fino a raggiungere il Pegaso. Siamo sicuri che tutti i pazienti possano essere trasportati a mano su per le scale?
Inoltre vorrei rammentarle che alla fine del mese dovrebbe andare via un altro chirurgo, se non si provvede alla sostituzione, verrà soppresso il servizio notturno chirurgico e in caso di grave incidente sarebbe problematico attivare e far intervenire in tempo il chirurgo reperibile.
A cosa serviranno altri anestesisti se non ci saranno più ortopedici e chirurghi?
A cosa serve il padellone se gli ascensori non funzionano.
Perché nessuno ha informato quelle future mamme, con appuntamento alla mano, dello sciopero dei ginecologi?
DI QUANTO SOPRA CHIEDIAMO RISPOSTE DETTAGLIATE (ANCHE DELL’ASCENSORE ESTERNO) ENTRO BREVE TEMPO O CHIEDEREMO UNA RACCOLTA FIRME PER LE DIMISSIONI DEL DIRETTORE SANITARIO DELL’OSPEDALE.
VOGLIAMO UN DIRETTORE ELBANO.
Francesco Semeraro.
