da
BENITO
pubblicato il 21 Marzo 2013
alle
17:20
GRANDE TALELBANO
Quando non ci offendono, perchè non la pensiamo come loro, riescono a smentirsi l' un l' altro.
Non so se anche lei lo ha notato, ma quando si parla
di fatti concreti, vedi i due atti emessi dalla regione e quasi certamente ILLEGITTIMI, nessuno di loro si è scaldato ed a risposto con fatti e dati concreti.
LA GENTE NON HA + L' ANELLO AL NASO E QUESTI NON SE NE SONO ANCORA RESI CONTO
[B 😎
da
Per Bargellini
pubblicato il 21 Marzo 2013
alle
13:38
da
"Progetto Approvato Elba Unico"
pubblicato il 21 Marzo 2013
alle
11:38
Au Revoir
Gimmi Ori
P.S. vedo che nessuno del comitato del comune unico ci parla delle strade provinciali che diventeranno comunali, degli autobus extraurbani, ora CTT non più ATL, che diventeranno urbani, e quindi non pagherà più la provincia e la regione ma il comune unico, che riceverà il 20% dei contributi degli attuali otto comuni,
naturalmente se non arriveranno i ricchi russi da Cipro tanti elbani dovranno lasciare l'isola perchè senza lavoro.
da
TalElbano
pubblicato il 21 Marzo 2013
alle
11:28
[COLOR=red]Si sostiene che il Comunone farebbe degli appaltoni e quindi le nostre dittarelle locali non sarebbero in grado di partecipare e soccomberebbero di fronte alle potenti ditte del continente che metterebbero alla fame l’imprenditoria elbana usa invece alle amichevoli trattative private degli otto comunelli che garantivano pane e salame a tutti e che ora, con le note restrizioni finanziarie agli enti locali in generale e ai piccoli Comuni in particolare non sono più in grado di fornire [/COLOR]
Poi riprendo quelle del dott bargellini:
[COLOR=red]Da imprenditore mi sento preso in giro quando un amministratore dei nostri Comuni dice queste cose, ma stiamo scherzando! Ma quale tutela ci hanno dato con le regole attuali? Ogni volta che la Pubblica amministrazione deve acquistare un bene o un servizio, lo sanno tutti, è obbligata a rifornirsi su CONSIP, il sito ministeriale dove possono trovare di tutto, anche la carta igienica[/COLOR] .
Chi dei 2 è quello che fa demagogia?
Nel primo commento si dice che i sindaci trattano amichevolmente con le ditte da pane e salame ed invece il secondo lo smentisce.
BADATE BENE TUTTI E 2 SONO FAVOREVOLI AL COMUNE UNICO e fanno parte del comitato del si
PRIMA DI SCRIVERE sarebbe meglio fare un po' di chiarezza e RIORDINARE LE VOSTRE IDEE
da
Gara e Mercato
pubblicato il 21 Marzo 2013
alle
10:50
Poi dice anche che domenica 24 marzo ci sarà il tradizionale mercato straordinario di Pasqua dell'Anva. Apertura dei banchi, con orario continuato, dalle 8 alle 20.
Ma un sarà mica che il Comune fa passare le moto in mezzo ai banchetti del mercato???????????????
da
realistico
pubblicato il 21 Marzo 2013
alle
10:45
da
Alberto Nannoni
pubblicato il 21 Marzo 2013
alle
9:45
La "frammentazione storico-culturale" costituisce una nostra grande ricchezza, in essa risiedono le nostre radici ed i caratteri elbani. E' un prezioso patrimonio che non deve essere disperso nè esposto alla amalgamazione. Su questo concordiamo in toto con gli amici del NO. Nessuno di noi del SI progetta un'omologazione delle varie comunità elbane, nè nel progetto di un unico Comune ci sono elementi che possano indebolire le profonde ricchezze storiche che ciascun paese possiede e che costituiscono, tutte assieme, il grande patrimonio della comunità elbana. I municipi, parte integrante del progetto, ne sono la prova funzionale.
Esiste poi la "frammentazione tecnico-amministrativa". Questa non è una ricchezza bensì una onerosa tassa occulta. Tutti concordiamo nel dire che questo spezzatino esiste e costituisce un vincolo allo sviluppo armonico del territorio: ne ha convenuto anche Bosi nel convegno del 15 marzo scorso. Il nocciolo della differenza tra i sostenitori del SI ed i suoi contrari, in buona sostanza, si riduce alla scelta del modo migliore di superare questa impasse. Noi sostenitori della fusione proponiamo l'unico Comune come "ultima spiaggia" per superare con un sol coraggioso balzo questa paralizzante frammentazione. I nostri amici contrari individuano la soluzione (nuovamente!) nelle forme di gestioni associate o simili. Su questo ci troviamo in schietto disaccordo: dopo tutte le fallite prove esperite nel passato (Comunità montana, Unione dei Comuni entrambi liquidati) noi crediamo che questa ri-proposizione dei vecchi schemi associativi non abbia più alcuna residua credibilità. Quegli enti nel passato non sono mai riusciti ad esprimere le loro funzioni aggreganti. Quali novità oggi dovrebbero convincere gli elbani a ripercorrere nuovamente la stessa strada senza temere di ritrovarsi fra qualche anno alla casella di partenza come in un infinito gioco dell'oca? I sostenitori del NO non sanno darci ragioni convincenti e perciò crediamo che questa posizione mascheri il vero scopo di salvare dalla scomparsa una serie di poltroncine e strapuntini che danno piccoli poteri e grandi vanità a chi li occupa. Ciumei all'ultimo minuto ha giocato sul tavolo del dibattito anche la carta dei 3 comuni: perchè adesso sì e prima no? E' una chiara mossa elettorale per confondere gli elettori con facili promesse e ritardare ancora una seria riforma non più procrastinabile. E' giunta l'ora di cambiare il sistema e gli isolani possono farlo tutti assieme, il 21 aprile per due giorni avranno a disposizione la leva del comando assoluto. E siamo anche molto franchi con loro: non sarà un percorso facile nè indolore ma alla fine risolverà il problema dell'unità amministrativa dell'Elba con i suoi immutabili problemi comprensoriali.
Una terza frammentazione è quella "politica": essa resterà inalterata con l'avvento del Comune dell'isola d'Elba acquisendo però un enorme vantaggio. Questa frammentazione è oggi elemento frenante perchè causa di contrapposizione fra i comuni per motivazioni spesso solo ideologiche, portando a trascurare le reali problematiche del territorio; ma domani il Consiglio comunale unico, ove saranno presenti tutte le varie espressioni politiche, sarà il luogo naturale di sintesi delle varie e differenti spinte politiche senza poter però causare le odierne paralisi decisionali. Ne risulterà una forte spinta ad uno sviluppo come espressione bilanciata dalle varie ideologie, sarà una vera camera di compensazione delle differenti spinte per sbloccare gli ostacoli dell'attuale "federalismo" isolano.
Questa scelta richiede solo il coraggio di cambiare, ma agli elbani questa dote non è mai mancata.
da
Marcello Bargellini
pubblicato il 21 Marzo 2013
alle
9:05
Ho letto la polemica fatta da alcuni amministratori che sostengono tesi contrarie al Comune Unico, adducendo come motivazione che le ditte elbane avrebbero di che perdere dalla fusione dei comuni, soprattutto rispetto alla possibilità di partecipare a gare ed assegnazioni di lavori pubblici.
Da imprenditore mi sento preso in giro quando un amministratore dei nostri Comuni dice queste cose, ma stiamo scherzando!! Ma quale tutela ci hanno dato con le regole attuali? Ogni volta che la Pubblica amministrazione deve acquistare un bene o un servizio, lo sanno tutti, è obbligata a rifornirsi su CONSIP, il sito ministeriale dove possono trovare di tutto, anche la carta igienica. Personalmente mi sono trovato, più volte, a parlare con gli amministratori di questo problema, e le risposte sono state "non possiamo farci niente siamo obbligati" e adesso, che bello, vengo a leggere che è cambiato tutto, gli amministratori da oggi possono interpretare le regole a nostro favore, ben venga, ma per favore non facciamo demagogia, le aziende sono allo stremo e non vogliono essere strumentalizzate per scopi politici.
Controllate le attrezzature nei vostri uffici, controllate i contratti della illuminazione del vostro territorio, controllate la carta per le vostre stampanti dove la comperate e poi venite a dirmi che le aziende dell'Elba vi interessano.
La vostra è solo una battaglia per il potere di quartiere non per gli interessi dell'Elba, proporre 3 comuni anzichè uno è semplicemente ridicolo, sono accostamenti solo di colore politico, ed una cosa ancora dovete capire, agli imprenditori non interessa il colore politico, interessa solo lavorare e dare lavoro!!.
[COLOR=darkblue]marcello bargellini [/COLOR]
da
COMUNE UNICO
pubblicato il 21 Marzo 2013
alle
9:03
Questo corrisponde a verita?
Qualcuno puo' confermare o smentire?
La nuova sede dove sara' individuata?
da
Portoferraiese DOC
pubblicato il 21 Marzo 2013
alle
8:43
da
Robin
pubblicato il 21 Marzo 2013
alle
7:15
Una considerazione sui "bombolai" come li chiama lui.
Ero ragazzo, alla spiaggia delle ghiaie volarono tutti gli ombrelloni, un elicottero lanciava volantini della Pibigas, a quell'epoca non si sapeva neanche cosa fosse, la mattina mia mamma accendeva il carbone per fare il caffè, e questo a Portoferraio , non in campagna, poichè quello era l'unico mezzo di tutti per cucinare.
Molte volte ho pensato che sarebbe bello avere tubature di gas e magari usarlo per riscaldarsi a prezzi più vantaggiosi del gasolio, ho pensato anche alla fine che avrebbero fatto i "bombolai", ma sono sicuro che saprebbero ingegnarsi ed a convivere, in ogni caso vorrei elogiarli e non disprezzarli per il loro lavoro, conclusione sig. orsini non ci piace essere colonizzati, lo siamo gia abbastanza , bisognerebbe essere solo un più di carattere, gli Elbani sono troppo buoni, ma attenzioni sentono molto l'influenza della Corsica.
da
INTERPELLAZA MERCATO COPERTO
pubblicato il 21 Marzo 2013
alle
6:52
I sottoscritti Consiglieri Comunali
Premesso- che sabato 16 marzo intorno alle 12,30 si è verificato il crollo di una parte di solaio del Mercato Coperto in via delle Galeazze, immobile di proprietà del Comune di Portoferraio;
considerato- che nell’immediatezza dell’evento sono intervenuti i Vigili del Fuoco e Carabinieri per constatare i danni subiti dalla struttura, intimando, per motivi di sicurezza al titolare del Supermercato esistente all’interno della struttura medesima l’immediata chiusura;
evidenziato- che il supermercato esistente è l’unico negozio commerciale di generi alimentari sussistente del Centro Storico, che serve clienti in prevalenza anziani ed anche meta dei turisti che frequentano la nostra Darsena ed il Centro Storico di Portoferraio
Interpellano il Sindaco per conoscere
quali iniziative sono state intraprese o saranno intraprese dall’Amministrazione Comunale per risolvere immediatamente il problema della messa in sicurezza dell’edificio consentendo in tempi brevi la ripresa dell’attività economica in essere al fine di evitare gli attuali disagi all’operatore economico, ai cittadini ed a tutti i frequentatori del Centro Storico di Portoferraio.
Adalberto Bertucci Leopoldo Provenzali
da
GENTE COMUNE
pubblicato il 21 Marzo 2013
alle
5:53
Al Presidente del Consiglio
Oggetto: mozione –
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Elba Tax Free – Agevolazioni doganali e fiscali – [/COLOR] [/SIZE]
Vista la grave crisi che attraversa il sistema paese e , ovviamente, la nostra isola, i sottoscritti consiglieri intendono portare all'attenzione del nostro consiglio la richiesta di approvare una mozione volta a cogliere le opportunità previste dalla Comunità Europea e dal trattato di Lisbona.
Per cui, la nostra isola, anche per le sue caratteristiche geografiche e dimensionali, potrebbe divenire Tax Free ( agevolazioni fiscali e doganali).
Si richiede, pertanto, che il consiglio, dopo opportuno confronto, proceda all'approvazione di una mozione.
[COLOR=darkblue] I consiglieri
Carlo Burchielli.
Roberto Marini . [/COLOR]
da
Progetto Giovani Isola d’Elba
pubblicato il 21 Marzo 2013
alle
4:39
L’A.S.D. Progetto Giovani Isola d’Elba compie 3 anni e Venerdì 22 Marzo alle ore 20.30 presso il ristorante il Giardino di Porto Azzurro festeggerà insieme ai suoi ragazzi, i famigliari e tutto lo staff dell’associazione.
Una scuola calcio giovanile che ha saputo in pochi anni coinvolgere bambini e ragazzi passando dai suoi 49 iscritti iniziali ai 187 attuali, portando tutte le categorie del settore giovanile ai campionati provinciali, grazie al lavoro svolto da 18 persone tra allenatori e vice, a cui sono seguite collaborazioni con altre scuole calcio di livello Nazionale, e ai tanti volontari che seguono il progetto.
Parte del ricavato della serata sarà devoluto all’associazione A.G.B.A.L.T. onlus, associazione dei genitori per la cura e l’assistenza dei bambini affetti da leucemia o tumore, attiva da più di venti anni all’interno dell’ospedale Santa Chiara di Pisa, dove proprio un ragazzo del Progetto Giovani in questi giorni sta giocando la sua partita più dura, un’occasione per fargli sentire la nostra vicinanza e il nostro tifo.
da
marco provenzali
pubblicato il 20 Marzo 2013
alle
23:47
"bevi di meno ponci" è un'espressione tipica toscana, usata maggiormente nella zona di Livorno, che viene rivolta verso qualcuno che ha detto una bischerata colossale facente riferimento ad un ipotetico uso eccessivo di una bevanda alcolica chiamata "ponce" con l'effetto di distorcere temporaneamente le funzioni mentali, premesso questo è da dire che il giornalista che ha scritto l'articolo del tirreno sull'ecomostro di Procchio, dicendo che negli scantinati c'è ancora l'acqua dell'alluvione del 2002, probabilmente qualche ponce di troppo deve averlo bevuto, se non altro perchè a quel tempo i lavori per la costruzione dell'ecomostro non erano ancora iniziati.
da
ulisse
pubblicato il 20 Marzo 2013
alle
21:26
da
cittadino
pubblicato il 20 Marzo 2013
alle
20:43
Ci prendono in giro!!!!
Prima di tutto via le Provincie, poi l'accorpamento delle Regioni a tre macroregioni (Nord, Centro e Sud); dopo, ma solo dopo, l'eliminazione dei comuni sotto i 3000 abitanti.
Ma forse, a quel punto, tolte tutte le mangiatoie (Provincie e Regioni), non ci sarebbe più nemmeno la necessità di toccare i Comuni.
Orsini!!! Lasciaci in pace e apriti una partita IVA!!!
da
COMUNE UNICO
pubblicato il 20 Marzo 2013
alle
19:31
CHE DITE ORA? SIETE CONTENTI?
O DOBBIAMO VENIRE IN FUTURO A PORTOFERRAIO TUTTI I GIORNI?
FORSE COSI' CAPIRETE CHE IN PARTICOLAR MODO NEL
PERIODO ESTIVO SI PERDE MEZZA GIORNATA PER
RISOLVERE UN PROBLEMA NEI DIVERSI UFFICI PUBBLICI.
TI ASSICURO CHE SOLO A PENSARE UNA COSA SIMILE
(SEDE C.U A LACONA) IN MOLTI FAREBBERO COME UNA FAMOSA TRASMISSIONE TV "INDIETRO TUTTA"CON I
MOTORI AL MASSIMO.
da
Paolo
pubblicato il 20 Marzo 2013
alle
19:25
Si valuta personale max 29 anni per mansioni di pizzaiolo e cameriera.
info : [EMAIL]angolodellospuntino@tiscali.it[/EMAIL]
Paolo
