Il sindaco Marvogli scrive a Enrico Rossi con sei pesanti ‘perché’? “Per quale motivo vuoi il pirogassificatore”
Pirogassificatore, il TAR accoglie il ricorso del Comune e sospende il via libera della Provincia di Pisa
Pirogassificatore, il Consiglio di Stato dà il via libera al completamento dell’impianto. Sarà poi il Tar a decidere sull’attivazione
Anche se a distanza di alcuni giorni occorre intervenire per fare chiarezza sull’ordinanza del Consiglio di Stato che ha autorizzato per tre mesi il collaudo del cosiddetto “Pirogassificatore”.
In primis, sull’autorizzazione del collaudo si deve rilevare che una simile decisione non pregiudica in maniera alcuna una eventuale conferma della sentenza di primo grado del Tar Toscana.
una doverosa critica.
In particolare il nostro “J’accuse” è indirizzato direttamente al Dott. Barca, Direttore generale di Arpat, ed al Sig. Enrico Rossi che sembra ricoprire la carica di Presidente della Regione.
Infatti, entrambi si possono considerare legittimamente corresponsabili della situazione attuale.
Gli stessi hanno dato incarico alla avvocatura regionale di impugnare la sentenza del Tar Toscana, ma sopratutto presentandosi al Consiglio di Stato hanno certamente favorito l’autorizzazione al collaudo.
Invece, il fatto che la Waste Recycling risulterebbe rinviata a giudizio per violazione dell’art. 260 del Testo Unico dell’Ambiente (Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti) e truffa ad i danni delle Regione ha fatto emergere una situazione paradossale.
Anzitutto, chiariamo che la società Waste Recycling ha certamente gli strumenti per chiarire eventualmente la propria situazione nelle opportune sedi.
Invece, quello che ci rende veramente perplessi sono le decisioni di Enrico Rossi.
Il paradosso è che il nostro presidente nel maggio 2010 firmava la costituzione di parte civile nel processo penale contro la Waste Recycling che, secondo l’accusa, avrebbe truffato la Regione Toscana e violato la suddetta norma del T.U. Ambiente.
Invece, il 27 ottobre 2010 durante il processo partecipativo lo stesso presidente si presentava candidamente alla sede della Nse Industry all’inaugurazione della stessa essendo già a conoscenza della propria firma di maggio.
Non solo, a suo dire, ha più volte “messo la faccia” nella vicenda del Pirogassificatore ed il 15 aprile 2012 ha fatto una conferenza congiunta con gli stessi rappresentanti della Nse Industry.
Non vogliamo offendere nessuno ma certamente da un simile comportamento emerge una politica ambientale “quasi psicofrenica”.
Detto tutto ciò a chi sta già brindando perchè vuole il Pirogassificatore lo invitiamo alla prudenza perchè tutto è ancora da decidere. Infine, facciamo un appello ai cittadini, associazioni, partiti e movimenti politici perchè non facciano passare nel silenzio tutto quello che è successo in attesa della udienza decisoria del 12 luglio prossimo.
Sezione Valdarno Inferiore Unione Inquilini Pisa