di G. Muti
Leggendo le dichiarazione del sottosegretario Di Virgilio, pubblicate su Teneus e da noi riportate, siamo entrati, nonostante il clima Pasquale con sole e vento dell’ovest, in una specie di nube di incertezze: riflessioni su chi siamo, cosa facciamo e se abbiamo capito qualcosa della realtà che ci circonda.
Prima domanda che ci pone inesorabilmente di fronte alla nostra inadeguatezza: ma chi è questo ex sottosegretario Di Virgilio? A teleelba dicono che ha una casa all’Elba da 34 anni. Incredibile! Facciamo informazione da oltre 40 anni, in un’ isola relativamente piccola, e non sapevamo che avevamo questo sottosegretario, a portata di mano. E questo nonostante i moderni sistemi di comunicazione. Ma, onestamente, possiamo andare avanti così in quest’isola? Poi non possiamo lamenterci che le cose non vanno.
Comunque, se non non sapevamo che lui esistesse, lui sapeva che esistevamo noi. E sapeva, o avrebbe dovuto sapere proprio per il suo ruolo, che in quest’isola, esistevo anche gli innumerevoli e drammatici problemi che ci trasciniamo dietro da decenni.
E allora ci siamo chiesti, visto che si interessa del nostro futuro, chissà le cose che avrà fatto per noi,vista la sua posizione nel governo, magari senza che noi lo sappiamo.
Non è pensabile, infatti che qualcuno abbia una casa in un isola piena di problemi ci rimanga per trent’anni, ha del potere e non lo usi per dare una mano. Questo atteggiamento andrebbe bene per i ricchi americani che hanno una villa in un’soletta del pacifico e sono circondati da giardinieri serve indigene, ma non con un deputato di un paese civile. Ma per quanto ci siamo sforzati di cercare nulla abbiamo trovato che lui abbia fatto per quest’isola
E quando poi abbiamo appreso che si tratta di un primario medico e che addirittura, in parlamento , aveva un ruolo nella commissione sanità, ci sono cascate le braccia.
Questo signore, dunque, avrebbe assistito allo smantellamento della nostra Sanità; avrebbe assistito a casi di malasanità, di cui si sta occupando la magistratura, senza intervenire, senza dire una parola, senza neanche darci un consiglio, nulla di Nulla ? E adesso dice che gli elbani dovrebbero unirsi in un comune unico. Va beh , potrebbe avere ragione , ma sentiamo perché . Ecco gli argomenti: perché è un’isola bellissima e turistica, perché è un isola napoleonica e perché c’è la Locman. Aggiunge anche che questo Comunone dovrebbe essere gestito da una coalizione di PD e Pdl. Non spiega se questo abbraccio si dovrebbe ottenere legandoli in sieme con delle gomene o stiolandoli con dosi massicce di Viagra. E non contento precisa che dovrebbe essere guidato da un "elbano di nascita". Anché qui non precisa se il pedigree, come nelle competizioni canine, deve diventare norma di legge. Riassumendo il Di Virgilio pensiero: Abbraccio PD PDL , elbano di nascita al comando, Insomma . . .da non credere. [SIZE=3][COLOR=darkblue]On. Di Virgilo, per carità, non ci si metta anche lei.. venga all’Elba si rilassi e ci ignori. Come ha fatto fin’ora [/COLOR] [/SIZE] . Abbiamo capito che è meglio per tutti. Poi uno dice vota Grillo!!!
[URL]www.elbanotizie.it[/URL]
