TRATTO DA [URL=http://laltroparco.forumattivo.com/t184-isola-vendesibeni-storici-compresi]http://laltroparco.forumattivo.com/t184-isola-vendesibeni-storici-compresi[/URL] , ARTICOLO : VENDESI VENDESI AFFARONE! di Giobbe da Cosmopoli
Rosanna
Rosanna
Con la recente Delibera di Giunta del 5 aprile u.s. il Comune di Campo nell’Elba ha avviato le procedure per rifondere con una cifra simbolica ogni nucleo familiare residente in prima abitazione colpita da alluvione il 7 novembre.
E’ un riconoscimento minimo che comunque vale la pena non perdere, invitiamo quindi la stampa locale a dare il massimo risalto possibile a tale azione risarcitoria ricordando che le domande di ammissione debbono essere presentate entro il 3 maggio prossimo.
La modulistica relativa è scaricabile dal sito del comune [URL]www.comunecamponellelba.li.it[/URL] o può essere ritirata presso il Municipio dagli interessati.
Il comune riconoscerà un contributo di 200 euro ai seguenti soggetti: cittadini residenti in abitazione di proprietà o in locazione. E’ prevista una maggiorazione di tale contributo per le categorie di cittadini meno abbienti, anche se pare difficile per un proprietario di prima abitazione colpita da alluvione poter accedere agli scaglioni di rimborso superiori, che essendo modulati sulla dichiarazione ISEE rendono paradossalmente il proprietario della propria abitazione colpita da alluvione “più ricco” di un semplice inquilino in affitto. Il possesso di un immobile è di fatto un indicatore di ricchezza a fini fiscali ma in caso di alluvione è un immobile da ripristinare a proprie spese, in pratica viene risarcito meno chi abbia subito danni alla propria abitazione.
Stabilire giusti principi risarcitori è difficile. Per i terremotati de L’Aquila è valso il principio opposto di quello adottato a Campo, basti pensare che chi era in affitto è tuttora svantaggiato rispetto alle vittime proprietarie di immobili in cui risiedevano al momento del terremoto! Per noi vale il principio che tutte le vittime sono uguali e rimarchiamo ancora una volta che serve una Legge Nazionale certa e sicura a tutela delle vittime di calamità naturali ovunque esse risiedano, siano o meno proprietarie dell’abitazione colpita da terremoto, frana o alluvione.
Le procedure dei rimborsi auto hanno palesato delle spiacevoli sorprese per molti ex proprietari di veicoli danneggiati nell’alluvione, chi nei momenti concitati di quei giorni aveva provveduto alla rimozione d’urgenza e alla successiva vendita a prezzo di rottame della propria auto è stato escluso di fatto dalla possibilità di ottenere il risarcimento con fondi pubblici. Molti cittadini hanno pagato la rimozione, stanno pagando le rate della vecchia auto perduta nell’alluvione, stanno pagando le rate della nuova auto oppure hanno pagato le tasse sul cambio di proprietà per l’acquisto di auto usata e non hanno avuto un solo euro di rimborso. Ci sono stati anche casi di auto a cui è stata tolta la targa e lasciate su terreno privato per l’impossibilità economica a effettuarne la rottamazione e rimanendo in tal modo fuori dalla possibilità di ottenere un rimborso non potendo fornire i documenti di avvenuta rottamazione.
Per le domande di risarcimento delle aziende era previsto un termine dell’istruttoria delle pratiche per la tarda primavera o inizio estate 2013 e ancora è prematuro sapere quando avremo effettive risposte.
Lentamente la burocrazia procede tra i meandri delle postille e le difficoltà di reperire fondi, e più che di un ritorno alla normalità sembra di assistere al lento assopirsi delle aspirazioni e delle speranze di un giusto risarcimento per chi abbia perduto auto, mobili, strumenti di lavoro, ricordi ed effetti personali quel lunedì mattina. Ormai è chiaro che un congruo risarcimento toccherà a pochi, i rimborsi sono quindi da assimilare a una ingiusta e umiliante lotteria che si dipana da ben 20 mesi.
Leggendo in questi giorni le cronache degli aiuti alle popolazioni colpite da alluvione nella vicina Maremma sembra di assistere allo stesso crudele gioco al rallentatore adottato per tutte le località colpite da calamità negli ultimi anni.
Comitato 7 Novembre 2011 – Alluvione di Marina di Campo
ART 1 DELLA COSTITUZIONE: ………LA SOVRANITA' E' DEL
POPOLO, CHE LA ESERCITA NELLE FORME E NEI LIMITI DELLA COSTITUZIONE.
A presto.
C'è un cartello dentro il cantiere della Gattaia conscritto Restauro e recupero fortezze medicee.Bastione della Fascine.Un lista di nomi di architetti,ingegneri e geometri e poi il costo stanziato di euro 513000.
Per la Gattaia mi sono già espresso:meglio sarebbe stata la sua demolizione.
Il Bastione delle fascine non è certo la Gattaia.
Ho cercato di documentarmi dove si trova il bastione delle fascine essendo la Gattaia appoggiata sul bastione della Carciofaia.
La mia curiosità non ha trovato risposta.
Sicuramente il bastione delle fascine esisterà.
Chiedo a qualcuno/a di aiutarmi a sapere dove si trova il bastione delle fascine.
513000 euro è' una somma quasi eguale a quella stanziata dal Parco per il castello del Volterraio,di cui è proprietario: siamo in attesa di vedere l'impiego di questa somma sul castello..
Sono queste notizie che mi fanno contento.
L'Italia e L'Elba hanno molti beni culturali.Potrebbero essere il nostro petrolio.Se valorizzati potrebbero richiamare turismo.Purtroppo giacciono assai spesso in degrado.Non è solo mancanza di risorse economiche.
Certo queste mancano.
Ho proposto che obbligatoriamente parte degli introiti dei musei elbani siano impegati nel recupero dei beni culturali elbani.
Non sarà sufficiente ma potrà servire a fare qualcosa di più di quello che ora si fa.
La risposta alla proposta è stato,per ora,il silenzio.
Purtroppo esistono questioni più importanti e più gravi.
Marcello Camici
massima di: MAO TSE TUNG
Ore 7.20 il Seggio di S.Giovanni è ancora chiuso …ma è una cosa seria?…o nemmeno l'avesse organizzata Bersani!
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magari al momento è più utile di tanti post demenziali
[COLOR=darkblue]E' stato scritto su tutti i quotidiani …ed anche ripetutamente su questo sito, ad ogni buon conto ecco quà:
QUANDO si Vota? Domenica 21 aprile dalle 7,00 alle 22,00
Lunedì 22 aprile dalle 7,00 alle 15,00
DOVE si vota?
Si vota nelle stesse sezioni elettorali delle elezioni politiche ed
amministrative presentando la propria
tessera elettorale e documento di identità [/COLOR]
Per la sua 12° uscita la flottiglia dei giovani Isolani ritorna in Corsica, questa volta in Castagniccia e Costa Verde.
Sarà una nuova Avventura di Mare, di esplorazione e di incontro.
Dalla Castagniccia gli amici còrsi di IsolaMondo stanno ultimando i preparativi e il programma si annuncia molto bello e ricco di incontri.
Sarà un nuovo viaggio di conoscenza per far crescere sempre di più la grande famiglia di IsolaMondo.
Ad oggi IsolaMondo con le sue avventure a vela ha fatto incontrare bimbi e ragazzi dell’Elba, Capraia, Giglio, Ponza, Ventotene, Corsica (Bastia, Macinaggio, San Fiurenzu, Bonifacio), La Maddalena e Sardegna (Palau).
IsolaMondo, nonostante non goda dell’interesse delle istituzioni, sta andando avanti in autonomia con progetti molto ambiziosi, come quello di ospitare all’Elba il prossimo settembre una delegazione di bimbi e ragazzi provenienti dalle Isole Kerkennah.
Questo il programma della prossima uscita:
giovedì 23 maggio: partenza dal porto di Marina di Campo e navigazione fino a Campoloro.
venerdì 24 maggio: incontro alla scuola di Vanga di L'Oru con gli studenti per conoscersi e parlare di IsolaMondo. A seguire merendella sulla spiaggia tutti insieme. Nel pomeriggio canti e balli tradizionali Còrsi.
Sabato 25 maggio: giornata escursionistica con visita al paese di Cervioni e al suo Museu etnograficu d'arte e di tradizione pupulare.
Domenica 26 maggio: navigazione da Campoloro a Marina di Campo e festa di rientro nel giardino del Club del Mare.
Per info ed iscrizioni 333 2653079 – 0565 976942
IsolaMondo – Club del Mare Marina di Campo