DAL LUNEDI' AL SABATO ORARIO CONTINUATO DALLE 7.30 ALLE 20.30
LA DOMENICA DALLE 8.00 ALLE 13.30 POMERIGGIO DALLE 16.00 ALLE 20.00
VI ASPETTIAMO
Roberto Spinetti
[FONT=comic sans ms][COLOR=green]Il Comitato Elba Rifiuti Zero invita i cittadini elbani ad andare a firmare nel proprio comune di residenza per la Legge Rifiuti Zero, perché la gestione dei rifiuti non e’ un problema tecnologico, ma organizzativo, dove il valore aggiunto non e’ quindi la tecnologia, ma il coinvolgimento della comunità chiamata a collaborare in un passaggio chiave per attuare la sostenibilità ambientale.
Una corretta gestione dei rifiuti deve portare alla riduzione degli stessi e i 10 passi per raggiungere quest'obiettivo sono: [/COLOR] [/FONT]
Una corretta gestione dei rifiuti deve portare alla riduzione degli stessi e i 10 passi per raggiungere quest'obiettivo sono:
1.SEPARAZIONE ALLA FONTE: organizzare la raccolta differenziata. La gestione dei rifiuti non e’ un problema tecnologico, ma organizzativo, dove il valore aggiunto non e’ quindi la tecnologia, ma il coinvolgimento della comunità chiamata a collaborare in un passaggio chiave per attuare la sostenibilità ambientale.
2.RACCOLTA PORTA A PORTA: organizzare una raccolta differenziata “porta a porta”, che appare l’unico sistema efficace di RD in grado di raggiungere in poco tempo e su larga scala quote percentuali superiori al 70%. Quattro contenitori per organico, carta, multi materiale e residuo, il cui ritiro e’ previsto secondo un calendario settimanale prestabilito.
3.COMPOSTAGGIO: realizzazione di un impianto di compostaggio da prevedere prevalentemente in aree rurali e quindi vicine ai luoghi di utilizzo da parte degli agricoltori.
4. RICICLAGGIO: realizzazione di piattaforme impiantistiche per il riciclaggio e il recupero dei materiali, finalizzato al reinserimento nella filiera produttiva.
5.RIDUZIONE DEI RIFIUTI: diffusione del compostaggio domestico, sostituzione delle stoviglie e bottiglie in plastica, utilizzo dell’acqua del rubinetto (più sana e controllata di quella in bottiglia), utilizzo dei pannolini lavabili, acquisto alla spina di latte, bevande, detergenti, prodotti alimentari, sostituzione degli shoppers in plastica con sporte riutilizzabili.
6.RIUSO E RIPARAZIONE: realizzazione di centri per la riparazione, il riuso e la decostruzione degli edifici, in cui beni durevoli, mobili, vestiti, infissi, sanitari, elettrodomestici, vengono riparati, riutilizzati e venduti. Questa tipologia di materiali, che costituisce circa il 3% del totale degli scarti, riveste però un grande valore economico, che può arricchire le imprese locali, con un’ottima resa occupazionale dimostrata da molte esperienze in Nord America e in Australia.
7.TARIFFAZIONE PUNTUALE: introduzione di sistemi di tariffazione che facciano pagare le utenze sulla base della produzione effettiva di rifiuti non riciclabili da raccogliere. Questo meccanismo premia il comportamento virtuoso dei cittadini e li incoraggia ad acquisti piu’ consapevoli.
8.RECUPERO DEI RIFIUTI: realizzazione di un impianto di recupero e selezione dei rifiuti, in modo da recuperare altri materiali riciclabili sfuggiti alla RD, impedire che rifiuti tossici possano essere inviati nella discarica pubblica transitoria e stabilizzare la frazione organica residua.
9.CENTRO DI RICERCA E RIPROGETTAZIONE: chiusura del ciclo e analisi del residuo a valle di RD, recupero, riutilizzo, riparazione, riciclaggio, finalizzata alla riprogettazione industriale degli oggetti non riciclabili, e alla fornitura di un feedback alle imprese (realizzando la Responsabilità Estesa del Produttore) e alla promozione di buone pratiche di acquisto, produzione e consumo.
10.AZZERAMENTO RIFIUTI: raggiungimento entro il 2020 dell’azzeramento dei rifiuti, ricordando che la strategia Rifiuti Zero si situa oltre il riciclaggio. In questo modo Rifiuti Zero, innescato dal “trampolino” del porta a porta, diviene a sua volta “trampolino” per un vasto percorso di sostenibilità, che in modo concreto ci permette di mettere a segno scelte a difesa del pianeta.
DOMENICA 2 GIUGNO a MARCIANA MARINA alla rassegna UN MARE DI SAPORI, faremo RACCOLTA FIRME DALLE 10.00 ALLE 14.00.
Comitato Elba Rifiuti Zero
PORTOFERRAIO. Ennesimo incontro dei Messaggeri del Mare,
Pierluigi Costa e Lionel Cardin, presso la sala convegni Lem di Livorno, con protagonisti gli studenti, coordinati dai loro docenti delle scuole superiori. I due elbani hanno partecipato al convegno dal titolo "Ricominciamo dal Rispetto, il mare, la natura , noi stessi" e ormai si possono definire gli alfieri del
binomio sport-tutela ambientale e stanno girando lo Stivale incessantemente, per promuovere tali valori.
Presenti al meeting anche le ideatrici del progetto dell "Isis Mattei "Nuovi Ritmi a Scuola", le Prof. Elisabetta Panicucci e Fausta Carrai e altri ospiti, per affrontare, attraverso riflessioni sulla tutela dell'ambiente, il tema più generale del Rispetto. Un
impegno collegato anche del Progetto educativo "Nuovi Ritmi a Scuola il Gusto e la Creatività tra il Dentro e il Fuori", teso a dare strumenti allo studente per divenire un uomo libero ed equilibrato. Proiettati i video delle imprese natatorie dei Messaggeri del Mare e tra gli ospiti anche gli studenti dell'Istituto Ginori Conti di Firenze che hanno costituito la consulta
ambientale insieme alla loro professoressa Lina Amelio , la dottoressa Francesca Morichetti , biologa nutrizionista, Nello Anselmi, scrittore fotografo, Marco Sartore, presidente del centro di biologia marina di Portoferraio. Quindi il responsabile della scuola di narrazione Holden di Torino, il prof. Emanuele Pace, impegnato per la tutela degli ulivi monumentali pugliesi, poi Renata rappresentante del Comitato Livorno "Rifiuti zero". L'avvio ai lavori è stato supportato da un affettuoso saluto della prof Luigina Fabiani coordinatrice di ed. fisica del Provveditorato di Livorno e del delegato provinciale del Coni sig . Gianni Giannone.
Nicola Barbieri
Gianluigi
Ogni inizio d'estate elbana i principali problemi sono tre: le vigilesse ausiliarie che si nascondono dietro le colonne ( quelle che possono farlo) e che fingendosi bitte ti invitano a parcheggiare sulle righe blu con la macchina torta per poi rimettersi la divisa e farti la multozza, il riso freddo che quando lo mangi alla spiaggiata obbligatoria di ferragosto in notturna, a parte che è caldo, poi trovi il sasso di matera che ti spacca il dente mentre il tuo dentista è in ferie da un anno a Ibiza ( coi soldi tuoi) e soprattutto…IL TRENINO .
il trenino , costruito ispirandosi alla serie cult NIGHTMARE FRED KRUGHER TRAIN , ha alcune caratteristiche che lo fanno unico esemplare al mondo:
-non ha una sola parte silenziosa, tutto fa casino e stride anche quando il trenino è fermo da tre mesi
– ogni turista che sale ( dalle 98 enni svizzere al bambino paciocco di dusseldorf) ha un cappellino che perde regolarmente , costringendo il trenino a inchiodare in cima a via guerrazzi
– il trenino passa solo quando hai furia di andare al cesso e sei incolonnato
– il trenino è indistruttibile, ha resistito a incendi furti di ruote e bombe coreane
– il trenino disturba ogni tipo di segnale: wi fi, usb, 3g, wind
-il trenino è insorpassabile, ogni volta che tenti il sorpasso arriva un altro trenino dal lato opposto della strada ( e ce n'è uno solo a Portoferraio!) . Un fenomeno tra i piu' misteriosi.
– il trenino è l'oggetto dotato di impianto di movimento piu' lento nella storia
dell'uomo dalla ruota in poi. Perfino una ruota di blocchetti cubici, primo
tentativo di trazione , era piu' veloce.
– il trenino d'inverno scompare, non si sa dove, portando con se i turisti rimasti, come una specie di cimitero degli elefanti. Ogni anno pensi che per lui sia l'ultimo, e invece, inossidabile al tempo ma non alla ruggine, alla prossima estate, mentre ti addormenti …RIECCOLO CIUFFF CIUF NOOOOOOO
In caso di avverse condizioni meteorologiche l’intervento in questione verrà posticipato al giorno successivo.