da
pinocchio
pubblicato il 22 Giugno 2013
alle
12:03
da
Prima Estarzione Lotteria Alluvione
pubblicato il 22 Giugno 2013
alle
11:11
Io già rido per non piangere… complimenti ai fortunati vincitori… il montepremi totale dei risarcimenti auto è di 45.300 euro!!!!
Firmato orgogliosamente Kazzenger
da
aspide
pubblicato il 22 Giugno 2013
alle
10:22
[COLOR=darkblue]E' difficile da spiegare, ma puoi sempre inviarle alla redazione che penserà ad inserirle online [/COLOR]
da
rhino atto
pubblicato il 22 Giugno 2013
alle
9:26
delle recite e altri discorsi
Ogni anno nel mese di giugno si leggono commenti pro e contro le recitine, quasi il cuore della scuola fosse costituito da questo.
Eppure la recita, la rappresentazione, i cori e gli inni non sono altro che declinazioni della riforma Gentile – Lombardo Radice degli anni venti (se non erro del '23). Diciamo pure che sono i lati più contestualizzabili della riforma, influenzata ovviamente dal fascismo, attuata in un periodo dove la frequenza scolastica era assai ridotta soprattutto dopo la terza elementare.
Adesso siamo in anni dove dovremmo, sulla base delle tonnellate di libri scritti nel frattempo da autorevoli personaggi del campo pedagogico e delle scienze sociali in genere, concepire i percorsi scolastici e formativi in altra maniera.
Invito quindi i genitori a focalizzare altri aspetti per dare giudizi alla scuola dei loro figli, soprattutto in relazione alla scuoladell'infanzia:
1. Sono attuati quei principi che si centrano sull'autoeducazione, ovvero mettere a disposizioni vari centri di interesse dove il bambino accede e lavora quando lo sceglie e per quanto tempo desidera esercitando così le proprie qualità interiori ed affrontando i compiti con una motivazione intrinseca? Oppure siamo ancora rimasti al "adesso tutti qui facciamo un bel disegno" o "adesso tutti qui cantiamo una canzoncina"? Ovvero siamo pronti a dar modo ai bambini di crescere l'uomo che è in loro con senso critico e senza abbassare con costrizioni il loro senso epistemologico oppure continuiamo a volere un esercito di scimmie ammaestrate che basano la loro vita su limiti esterni ed indottrinamenti?
2. E' in essere una metodologia che esalti il percorso e non il prodotto (ovvero il "lavoretto" per le mamme completato limato ed aggiustato dalle maestre)? Questo servirebbe a evidenziare un percorso dinamico di apprendimento in libertà e dovrebbe essere accompagnato dalla consapevolezza delle famiglie in relazione all'importanza dei processi vissuti dal bambino.
3. Legato al punto precedente, oltre le recitine e le festicciole ci sono dei momenti che invitino i genitori a partecipare attivamente durante l'anno alla vita del Servizio? E i genitori sono davvero considerati stakeholder con importanza fondamentale dai quali ricevere indicazioni e con i quali concertare alcune scelte?
4. Si utilizzano ancora le odiose sequele di premi e punizioni all'interno del Servizio? Nel riflettere su questo consideriamo che anche l'utilizzato timeout (stai qui seduto a pensare) è di fatto una punizione la cui utilità è nulla e serve solo al momento a fermare mediante costrizione un flusso che non sta bene all'adulto.
5. Esistono giudizi dati alla persona? E' ormai accettato da tutti il fatto che i giudizi sia positivi che negativi si devono riferire all'azione (che bel disegno che hai fatto, oppure non mi piace quello che hai fatto perchè…) e non alla persona ( come sei bravo, sei stato cattivo ). Sempre legato a questo aspetto è l'uso di nomignoli, anche considerati positivi, che gettano addosso al bambino delle label fin dalla prima infanzia incanalandolo in un percorso di immedesimazione nel personaggio (il signor precisino, il discolo, il birbante, il furbetto …).
6. Il linguaggio utilizzato è quello senza storpiature e suoni onomatopeici senza significato letterale (il brum brum in luogo dell'auto o del camion, per capirci)? Il tono della voce usato dalle insegnanti che accolgono i bambini è quello normale o si assumono degli atteggiamenti di finti sorrisini ed esagerati entusiasmi, magari con vocine modulate per l'occasione? La spontaneità, il riconoscimento e la gestione di tutte le emozioni, il considerare i bambini esattamente persone sono colonne portanti per una sana educazione dove accanto all'intelligenza progettuale le maestre operano mediante l'intelligenza ermeneutica. I bambini esigono rispetto della loro personalità come è giusto che sia, dalla Montessori all'attuale costruzionismo si parla del maestro come facilitatore e guida, non come un contenitore dal quale travasare, dall'alto verso il basso, pacchetti di conoscenza.
7. L'educazione al gusto viene proposta? Ovvero, i bambini hanno la possibilità di ascoltare anche musica diversa (jazz, blues, classica, popolare) o sono solo bombardati da coccodrilli ed arche di noè e tutte quelle canzoncine che solo gli adulti riconoscono come adatte ai bambini? E questo concetto ha valore poi per quanto riguarda tutta l'impostazione dell'ambiente, dove ciò che troviamo deve essere gradevole anche per l'adulto e non un assemblamento di colori e plastiche e fogli appiccicati alle pareti in modo posticcio, perchè l'ambiente è risaputo essere l'educatore aggiunto.
8. Non cadete nella deviazione della focalizzazione, non concentrate la vostra attenzione sugli eventi (per lo più inutili al libero sviluppo del bambino) che la scuola propone… esaminatene la quotidianità, il valore delle comunicazioni effettuate, l'impegno quotidiano delle insegnanti per implementare il valore della proposta, le modalità relazionali, il rispetto diffuso!
Alla luce di tutto ciò si capisce quanto poco valore possa avere il proporre recitine di fine anno dove tutti i bambini devono partecipare e dove spesso si assiste a qualcuno che piange, qualcunaltro che resta muto, la maestra stile Mariele (e il mago Zurlì dove è?) che dirige con l'unica preoccupazione che lo spettacolo piaccia ai genitori, poco importa il vissuto interiore di ogni bambino di fronte a una cosa che è costretto (perchè viene comunque o costretto o raggirato quando mostra la volontà di astenersi). E quale messaggio alle famiglie se consideriamo così importante una rappresentazione a fronte di un percorso svolto in tutto l'anno?
Direi che ci sarebbe da riflettere e, per qualcuno, anche da leggere un po' delle migliaia di libri esistenti nel settore…
a proposito Milve, quale guida pedagogica avete trovato che consiglia di investire tanto tempo e risorse nella recita di fine anno? Esiste un riferimento letterario di valore?
Grazie
da
x Redazione di Camminando
pubblicato il 22 Giugno 2013
alle
7:05
Lei vorrà scusarmi, ma non mi sento un maleducato, forse un intruso.
Claudio Pecchioni
[COLOR=darkblue]
Legere sine intelligere……..
Lei legge solo quello che vuole leggere e detta addirittura le regole della netiquette online e della corretta informazione…chapeau! …
Chiudo quì questa inutile querelle provocatoria e Le auguro una buona navigazione. [/COLOR]
da
x Redazione di Camminando
pubblicato il 22 Giugno 2013
alle
5:41
Claudio Pecchioni
La informo che questo post lo invio anche a rioblog.altervista.org.
[COLOR=darkblue]Gent.le Sig. Claudio, il post in oggetto e da Lei sottolineato, è stato sostituito dalla redazione con quello originale inviato dai comitati riuniti sanità a tutte le testate giornalistiche cartacee e online , quindi diverso dall'altro che era apparso in rete in un primo tempo e non solo su camminando.
In quanto alla velata minaccia di inviare il suo post ai colleghi di rioblog, mi creda, libero di farlo, non mi crea nessun problema , visto che non sarebbe ne il primo ne l'ultimo che si arroga il diritto di entrare in casa d'altri senza l'educazione che ne conviene …..
Le auguro una buona giornata. [/COLOR]
da
L'ASSESSORE DAL CUORE BUONO
pubblicato il 22 Giugno 2013
alle
3:13
da
Adalberto Bertucci
pubblicato il 22 Giugno 2013
alle
3:06
E la citazione che fai non si addice per niente alla mia persona moralmente libera e sana.
Capisco che firmare quella lettera voleva dire mettere davanti all’opinione pubblica una testimonianza infelice di come un Comune si è comportato verso la scuola di San Rocco che fa parte dell’Istituto Comprensivo di Portoferraio e non di Canicattì. Visto che la richiesta effettuata dalla scuola risaliva al 28 Febbraio 2013, ma non voglio entrare nel merito dell’errore o meno da parte del Comune e del suo Assessore.
Ribadisco e rifiuto categoricamente l’accusa della ricerca di visibilità politica da parte del sottoscritto, e rinnovo i complimenti a tutte le maestre Gigi compreso i 200 bambini che hanno messo in campo uno spettacolo divertente e bellissimo, messo in scena nel Parco attrezzato di Procchio (Comune di Marciana) davanti a circa 800 persone. Un ringraziamento all’Assessore Galeazzi Giorgio che nel giro di due giorni ci ha dato la possibilità di raggiungere lo scopo della manifestazione cioè di contribuire alla causa UNICEF
[COLOR=darkblue]
Bertucci Adalberto
Genitore Scuola San Rocco [/COLOR]
da
cittadino campese
pubblicato il 21 Giugno 2013
alle
22:44
da
campese sconcertato
pubblicato il 21 Giugno 2013
alle
22:17
Non riesco a comprendere il caos che esiste sul porto, è evidente che soddisfare l'appetito dei soliti noti è più complicato del previsto
Non si può dare la colpa all'alluvione per cose che lievitano da anni, come l'insabbiamento del porto,l'erosione della spiaggia. Il ripascimento effettuato per ora non ha dato il risultato sperato, speriamo che la sabbia deposta in mare, arrivi sulla spiaggia e che non sia invece preda della corrente esistente che dalla foce rasenta la spiaggia andando verso il porto, ritrovandoci nuovamente il porto insabbiato o 30.000 mc di sabbia in fondo al golfo e un arenile dimezzato,
Altra nota dolente l'incrocio di la Pila se non è di competenza comunale in tutti questi anni chi ci rappresenta?
Altra cosa incomprensibile,oggetto di interrogazione in Consiglio regionale la costruzione di una ala dell'aerostazione in piena area pime senza aver fatto alcuna opera di messa in sicurezza. Se l'autorizzazione è stata data a ragion veduta, il piano del rischio idraulico va ridiscusso, tanto più sembra che quanto accaduto nel 2002 non è stato preso in alcuna considerazione A proposito di aeroporto,a cosa serve se non ci sono voli nazionali. Si trovano soldi per aerostazioni, per porti, linee di navigazione, fior di milioni! Quanto e chi ha finanziato i voli nazionali? con quali risultati? Ad oggi non ci sono voli e neanche se ne prevedono.
Chi è contro i voli nazionali? chi ha decretato la no flight zone? è incomprensibile il silenzio dei nostri 8 nano sindaci, delle associazioni di categoria dei sindacati.
Apparteniamo al quinto mondo
da
x Semeraro
pubblicato il 21 Giugno 2013
alle
19:00
Claudio Pecchioni
da
Elba VS Asl
pubblicato il 21 Giugno 2013
alle
17:49
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A distanza di circa 7 mesi dall’incontro avvenuto con l’Assessore al Diritto alla salute Luigi Marroni a Portoferraio in data 23 novembre 2012 in cui è stato redatto e firmato da parte dei Sindaci l’Accordo tra Regione Toscana e Conferenza dei Sindaci dell’Isola d’Elba in materia Sanità, dalla Delibera Regionale del 3 dicembre 2012, ci attendavamo un’adeguata risoluzione dei principali problemi sanitari che affliggono l’Elba da alcuni anni. L’attuazione delle azioni previste dal sopra citato accordo da parte dell’ASL 6 è stato realizzato parzialmente, circa il 25%.
Le note dolenti riguardano: Ortopedia (c’è la guardia diurna e la reperibilità notturna) ma la ripresa di un’attività, come elenca l’accordo del 23.11.2012, che consenta di affrontare l’emergenza traumatologica è attualmente inesistente.
La soppressione della Guardia Medica a Portoferraio e l’assenza della preventivata Casa della Salute in sostituzione penalizzano gravemente il Pronto Soccorso oberato di lavoro in spazi inadeguati e ridotti.
La degenza pediatrica notturna, fonte di vita per i nostri piccoli pazienti distanti da ospedali facilmente raggiungibili in caso di maltempo, ha un futuro molto preoccupante per noi.
Le liste d’attesa per gli accertamenti ecografici, radiologici, sono nell’ordine di 7/13 mesi e continuano a penalizzare la popolazione, in particolare gli anziani e disabili.
A quanto sopra si aggiunge la grave situazione dell’ascensore esterno dell’ospedale di Portoferraio il quale è fermo da più di un anno a causa di contenziosi di costruzione. Questo mancato funzionamento produce enormi difficoltà alle persone con problemi cardiaci e con gravi difficoltà motorie che devono recarsi al nosocomio e il caldo estivo accentua enormemente la fatica delle ripide scale. E’ stato chiesto All’Azienda Sanitaria di attivare un servizio motorizzato alternativo all’ascensore ma nulla è stato fatto.
La comunità Elbana, dopo molte promesse disattese e dopo le continue manovre di smantellamento messo in atto all’unico ospedale dell’Isola, ha raccolto 3.915 firme affinchè sia ripristinato l’ascensore esterno e 3.891 firme per il rispetto dell’accordo firmato il 23.11.2012 dalla Regione, dai sindaci Elbani e dall’ASL6 Livorno. Ricordiamo che la comunità Elbana già nel settembre 2011 ha manifestato con 5.000 persone scese in piazza a difesa della propria sanità per poi ripetersi nel novenbre del 2012 con 7.000 cittadini convinti che la protesta civile debba essere ascoltata dagli organi preposti alla tutela dei diritti e della SALUTE dei cittadini.
Si attende fiduciosi la giusta considerazione per la salute degli abitanti dellELBA.
Comitati Elbani Riuniti pro-sanita.
da
Pseudo
pubblicato il 21 Giugno 2013
alle
17:45
Su Facebook, si può notare che sui Profili di S.O.S Elba e Teniamo pulita Portoferraio vengono pubblicati da una persona solo attacchi e post rivolti alle Amministrazioni di centrodestra, sarebbe bene caro Attilio che tu metta anche quelli contro Rio Elba e Portoferraio.
da
x pino si pino no
pubblicato il 21 Giugno 2013
alle
17:37
Alluvione… ci ha pensato lui e infatti si son visti i risultati economici piovuti nelle tasche dei campesi e a qualche alluvionato ha pure appioppato l'addizionale Irpef comunale!!!
Tubo in spiaggia: ci ha pensato lui e i tedeschi di maggio son scappati dagli Hotel
Pini: se ci pensa lui… allora preoccupaimoci.
E' inutilmente collerico e poi si arrabbia con l'uditorio alla minima richiesta di spiegazioni o altro. Non sa ascoltare e parla solo lui.
da
il santo
pubblicato il 21 Giugno 2013
alle
15:53
da
pino si pino no
pubblicato il 21 Giugno 2013
alle
15:52
da
LA SPIEGAZIONE
pubblicato il 21 Giugno 2013
alle
15:47
da
x Niccolò Caselli
pubblicato il 21 Giugno 2013
alle
15:41
Bravo Niccolò, fai sentire di che pasta sono fatti gli Elbani, quelli …. giusti!
Ferajese
da
Marcello Meneghin – ACQUA POTABILE
pubblicato il 21 Giugno 2013
alle
15:20
Se volete saperne di più cliccate qui sotto
[URL]http://www.slideshare.net/altratecnica/laghetti-elba[/URL]
