In corsica non sarebbe successo….
Ma che pall@
P.S- Richiesta bipartisan.
Al Grigolo il terzo appuntamento con l’arte, con la rassegna organizzata da ArteElba e curata da Francesca Groppelli nella sede della Lega Navale Italiana
Portoferraio, 21 agosto 2013 – Nella storica sede della Lega Navale Italiana di Portoferraio si è svolto il terzo incontro della rassegna Nonsoloarte 2013, la rassegna curata da Francesca Groppelli, presidente dell’Associazione Culturale ArteElba, associazione nata come progetto per la rivalorizzazione culturale, sociale e ambientale di un ”luogo” particolare: il Grigolo.
Questo “luogo” costituisce uno spazio “fisico”, non virtuale, una piazza dove è possibile incontrarsi in maniera simpatica e informale, per condividere idee, conoscenze ed esperienze.
Il terzo incontro, intitolato “Arcipelago nascosto” è stato organizzato da ArteElba in collaborazione con l'Ass. Italia Nostra sez. Giglio-Elba e con il patrocinio del Comune di Portoferraio.
La prima parte è stata dedicata alla natura e all'ambiente, con la presentazione del libro dell'Architetto del paesaggio Maria Pia Cunico e della paesaggista e progettista di giardini Paola Muscari intitolato “Arcipelago nascosto”. Si tratta della continuazione e dell'ampliamento del precedente testo “Giardini nell'Isola d'Elba”, in cui le autrici hanno illustrato aspetti particolari e poco conosciuti dell'Elba e delle altre isole dell'Arcipelago.
Particolarmente suggestivo è stato il discorso sui “giardini abbandonati” presso antiche ville e addirittura presso un luogo di detenzione, che suscitano ancora il particolare fascino dell'opera dell'uomo quando è in parte riconquistata dalla natura.
In seguito è intervenuto il professor Franco Cambi che ha illustrato la ricerca che attualmente sta portando avanti sulla rada di Portoferraio: gli scavi di S.Giovanni, gli studi sui “Capi Bianchi” e la suggestiva ipotesi di un probabile tempio di Eracle pre-esistente nell'attuale zona portuale Cambi ha messo particolarmente in evidenza la responsabilità che abbiamo tutti, amministratori e cittadini nella salvaguardia di un ambiente prezioso minacciato da affollamento e degrado.
Il terzo intervento della serata è stato quello di Antonello Marchese che ha presentato la sua ultima pubblicazione “Portoferraio porto sicuro nella storia della Toscana: un excursus storico con descrizioni dei luoghi, corredato da bellissime fotografie dell'autore stesso.
Infine l'ultimo intervento è stato quello di Antonio Arrighi, il produttore che ha offerto il vino per il brindisi finale, che ha illustrato una sua interessante esperienza: la vinificazione entro recipienti di terracotta che riprende l'antico sistema usato dagli antichi romani, i “dolia” di cui aveva parlato Cambi.
A completamento della serata sono stati proposti ai convenuti due video, uno della L.N.I. sulla regata storica svoltasi in primavera a Portoferraio e l'altro, “Il castello del Volterraio: da sentinella a …” realizzato dai bambini della classe terza dell'Istituto Comprensivo di S.Rocco.
La serata si è conclusa con una esibizione di tango, riprendendo cosi' una vecchia tradizione che vedeva il Grigolo come luogo di gioiosa socializzazione e piacevole svago.
L’auspicio, come ogni anno, è di riuscire a coinvolgere i partecipanti e suscitare il loro interesse e stimolare dibattiti e riflessioni sull'Elba e l'arcipelago nei suoi differenti aspetti.
Lo scopo principale della rassegna è sempre più quello di mettere in luce le eccellenze e le grandi potenzialità del territorio, di aprire nuove collaborazioni con coloro che da anni cercano di valorizzare il luogo in cui noi tutti viviamo, l'Isola d'Elba e l'Arcipelago Toscano.
Leggendo il Suo messaggio sulle Compagnie di Navigazione ha scritto una marea di ….c….! Se non le piace ricevere dei buoni servizi a prezzi vantaggiosi…può sempre noleggiare un Mega Yacht…in Toscana vi sono moltissime aziende che lo fanno.
Buona Navigazione….!
Ora lo so, grazie… e goditi 'sti ultimi 150 anni di vita senza prendertela… 😎
COmunque fa piacere leggere queste cose…Sengo che la concorrenza sta dando fastidio a qualcuno 😀 😀 😀 😀 😀
E di questo ne gioveranno turisti e residenti
Questa mattina, passando per Via del Vapelo a Marina di Campo, ho visto delle scritte sui muri. Non riesco a capire chi abbia imbrattato i muri campesi con quelle scritte indecifrabili, per lo più brutte con alcuna rilevanza artistica come spesso invece ho rilevato sia in città italiane che all’estero (vedi New York City). Spero che chi ha impiastricciato i muri campesi dimostrando stupidità e analfabetismo artistico abbia il coraggio di presentarsi, ai Carabinieri o al Comune di Campo nell’Elba, per poter rimediare al danno fatto, mostrando almeno senso civico e rispetto verso la cittadinanza campese. Sicuramente l’intera operazione riparatoria verrebbe trattata modo riservato facendo ritornare, il sorriso sul viso dei campesi.