da
ACQUA PARK IN PIAZZA
pubblicato il 22 Agosto 2013
alle
9:32
La nuova piazza di Campo è anche un attrezzato parco giochi per bambini! e tutti sono molto felici , le mamme si contendono la palma del miglior pargoletto natatorio, mentre i turisti, sorpresi e affascinati scattano foto a ripetizione ..
Insomma un vero e proprio parco giochi acquatico al centro del paese , che niente ha da invidiare agli Acqua Park del continente…
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Questo sì che è progresso..voi mettè! [/COLOR] [/SIZE]
da
x DEMAGOG
pubblicato il 22 Agosto 2013
alle
9:09
Cito sempre Trilussa che ha lapidariamente immortalato questa deprimente realtà:
[COLOR=darkred]‘er popolo, se sa, da quanno è nato è sempre annato appresso a le persone che l’hanno minchionato’ [/COLOR] e quindi è normale che qualunque tentativo di fargli cambiare idea non serve a un beato…, è come largire ‘margaritas ante porcos’.
Però come si fa a stare zitti tollerando un parlamento composto da sicofanti, cioè – secondo il vocabolario – da quegli stessi falsi testimoni prezzolati che hanno giurato che Ruby era la nipote di Mubarak, e che ora sostengono questo esilarante assioma:
Siccome a Berlusconi è sempre stato consentito (per interessata connivenza di tutti i politici) qualunque privilegio abusivo (televisioni, conflitto d’interessi e quant’altro), adesso ha ormai acquisito il diritto costituzionale di continuare a delinquere impunemente, sennò scatta il ricatto, cioè un altro reato.
Ha ragione Crozza, siamo nel paese delle meraviglie e quindi non ci si può meravigliare di niente.
(è proprio vero: vuolsi così e più non dimandare, perché tanto non serve a niente)
da
Ancora sulle Boe a Campo
pubblicato il 22 Agosto 2013
alle
8:54
Sarebbe simpatico che qualcuno mi traducesse cosa voleva dire. Io ho capito che lui sapeva tutto (elevate richieste, insicurezza dell'area, numero di concessioni) e che ritiene che i cittadini dovessero rispettare le normative. Vorrei ben vedere, ci mancherebbe pensasse che non dovessero rispettarle!
Ma alla fine perché ha scritto? Si è assunto qualche responsabilità? Ha promesso che in futuro vigilerà o prenderà provvedimenti per migliorare la situazione?
A me non pare, qualcuno che si intende più di burocratese ci legge qualcos'altro?
La lettera è qui: [URL]http://www.elbareport.it/politica-istituzioni/item/6050-ormeggi-campesi-una-dichiarazione-del-sindaco[/URL]
da
Mauro Meoni
pubblicato il 22 Agosto 2013
alle
8:47
Trovatisi su queste comode poltrone tali " regnanti" hanno deciso di fregarsene di noi poveracci, e di come erano loro quando erano vicino a noi, e di " governare" come se Portoferraio fosse il principato di monaco, perché per loro magari è cosi', circondati da valli e valletti, sempre a cene illustri e con persone che quando passano si sbilanciano in salamelecchi, salvo poi magari parlarne male alle spalle….queste persone vivono nella loro isola privata , sanno che avranno le spalle coperte , se le sono parate bene e quindi vivono tranquilli…io consiglerei quello che in " c'era una volta in america" chiamavano " il puzzo della strada" che fa bene, fa tornare umili, un po' piu' poveri, e un po' meno bisognosi di violini russi e piu' di mezzi per arrivare presto al pronto soccorso senza morire per le scale….e di puzzo per la strada ne trovano quanto ne vogliono se solo camminassero tra i tombini in piazza.
da
DIBATTITO SU DISTRIBUTORE
pubblicato il 22 Agosto 2013
alle
8:17
da
Distributore al Gualdo
pubblicato il 22 Agosto 2013
alle
8:09
E lo voglio per
1) distribuzione carburanti lubrificanti ed accessori auto- moto e possibilita' di vendere tutti I prodotti presenti nelle tabelle merceologiche.
2) Punto ristoro bar- tavola calda.
3) Officina meccanica- gommista- lavaggio.
4 ) Come nelle autostrade bagni pubblici liberi.
5 ) Tutto questo 12 mesi all'anno.
Forza Gualdo, andiamo avanti per questa strada.
da
ROKY- distributore
pubblicato il 22 Agosto 2013
alle
8:09
da
e nel mentre
pubblicato il 22 Agosto 2013
alle
7:42
da
BENZINA- TANICHE- E COMPRESSORE
pubblicato il 22 Agosto 2013
alle
7:37
da
Distributore benzina
pubblicato il 22 Agosto 2013
alle
7:25
da
L'AMICO DI FAMIGLIA
pubblicato il 22 Agosto 2013
alle
6:18
da
un riese
pubblicato il 22 Agosto 2013
alle
4:15
In molti ci stiamo chiedendo quale sarà la sorte riservata alla strada che collega Rio Elba con Cavo, la Parata. Fu asfaltata nel passato con quel velo di asfalto che malamente resse alle conseguenze di una ( una delle tante) interruzione sulla strada principale, poi venne la spregevole ferita inferta con i lavori della conduttura dell’acqua per Cavo, rimediata alla bene e meglio; poi, di recente, l’interruzione al Piano e il carico di una traffico, inevitabilmente anche pesante, che ha conferito alla Parata l’aspetto di un fosso, solo carreggiabile con cautela.
Ora, di fronte a tanto scempio e allo spettacolo degradante che lede l’immagine stessa di una isola che pretende d’essere la perla del Tirreno, è più che lecito chiedersi che cosa si intenda fare, e quando si farà qualcosa. Cè’ chi dice che mancano i soldi, lassù in quell’Ente che a quanto sembra sta traballando. La cosa però non convince. Anche in estremis qualcosa, per questo versante da sempre tenuto in secondaria considerazione, si può, e si deve fare. La Parata è forse la più bella strada dell’Elba. Immersa totalmente nel verde e adatta a manifestazioni sportive e amatoriali, costituisce anche una notevole risorsa turistica per questa zona dell’isola, che è meritevole certamente di ricevere una maggiore e doverosa considerazione.
Pertanto, quale sorte è riservata alla Parata? E’ questa una domanda molto ricorrente a fronte di un silenzio che sembra denotare indifferenza… la solita indifferenza.
da
Marcello Camici
pubblicato il 22 Agosto 2013
alle
4:03
Se ciò non fosse possibile tutti i giorni,almeno tre o quattro volte la settimana.
Marcello Camici
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Sergio Bicecci
pubblicato il 22 Agosto 2013
alle
3:34
da
C'eravamo tanto preoccupati ….
pubblicato il 21 Agosto 2013
alle
19:52
Mobili di lusso e tappezzerie milionarie. La spending review non tocca la Camera.
Nonostante le promesse di rigore, i costi di Montecitorio continuano a crescere: 110 milioni nel primo semestre 2013, contro i 105 dell'anno scorso. Con lussi e sprechi, alla faccia della crisi
C’eravamo tanto preoccupati. E invece sprechi e privilegi si accomodano ancora su divanetti Frau comprati di fresco, insieme ad altri arredi di lusso, al ritmo di 50mila euro al mese. Le spese della Camera dei Deputati non diminuiscono affatto come promesso, ma addirittura aumentano. Lo rivela l'elenco delle spese ordinate per lavori, servizi, forniture, consulenze e collaborazioni, risultanti dal sistema informativo contabile della Camera dei deputati
di Thomas Mackinson
[URL]http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2013/08/camera-transatlantico_pp166.jpg?adf349[/URL]
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/08/21/otto-mesi-tra-casta-e-anticasta-e-conto-della-camera-continua-a-salire/687892/[/URL]
da
carnevale a capoliveri
pubblicato il 21 Agosto 2013
alle
18:37
DALLE ORE 21 IN PIAZZA MATTEOTTI – VIA ROMA – VIA GORI- BAR DELLA PIAZZA- PUB NELLE VIE
LUCI SPENTE E MASCHERE IN GIRO…
PIAZZA MATTEOTTI ORE 22 DISCOTECA NO STOP CON PEZZI DANCE COMMERCIAL E REVIVAL ANNI 60-70-80-90
LA FESTA CONTINUERA' PRESSO SUGAR REEF LIVE MUSIC.
IMMERGITI ANCHE TU NELLA NOTTE PIU' BURLONA DELL'ESTATE CAPOLIVERESE.
SORPRESA FINALE E BUON CARNEVALE A TUTTI!
da
DIBATTITO SU DISTRIBUTORE BENZINA
pubblicato il 21 Agosto 2013
alle
17:41
1) distribuzione carburanti lubrificanti ed accessori auto- moto e possibilita' di vendere tutti I prodotti presenti nelle tabelle merceologiche.
2) Punto ristoro bar- tavola calda.
3) Officina meccanica- gommista- lavaggio.
4 ) Come nelle autostrade bagni pubblici liberi.
5 ) Tutto questo 12 mesi all'anno.
Ora io mi domando, se ci fosse qualcuno disposto a fare tutto questo, perche' non verificare la fattibilita?
da
Distributore benzina
pubblicato il 21 Agosto 2013
alle
16:55
La domanda è: perchè non viene costruito?
Perchè chi lo vuole costruire vuole costruirlo nel parcheggio comunale della Boa, vicino al cimitero.
Perchè non si compra un altro terreno dove vuole lui e lo costruisce li, dato che secondo i regolamenti comunali può essere costruito lungo qualsiasi strada?
Al Gualdo sarebbe perfetto, distributore, lavaggio, bar, officina e tutto quello che vuole.
Oppure perchè un si compra quel bel terreno pianeggiante dopo la Pasticceria Orchidea e se lo costruisce lì? Oppure perchè non lo costruisce dove c'è l'ex cinema all'aperto?
No, lo vuole costruire al parcheggio della boa, che è di proprietà di tutti i Capoliveresi.
Un vi sembra che sia un pò troppo arrogante.
I cittadini di Capoliveri, tutti operatori turistici, vorrebbero che venisse chiuso il parcheggio della boa?
Con le norme attuali, per la sicurezza dell'impianto bisognerebbe che il comune cedesse tutto il parcheggio.
E' questo che vogliamo?
D'estate Capoliveri senza parcheggio così tutti i turisti a Porto Azzurro?
E poi se malauguratamente il Comune di Capoliveri decidesse di vendere il terreno, dovrebbe comunque fare un asta pubblica.
E siamo sicuri che quell'asta la vincerebbe quello che oggi vuole costruire il parcheggio?
Solo chiacchiere al vento. I Capoliveresi devono essere tutti contrari nel favorire uno per ledere gli interessi di tutte le attività economiche non solo del centro ma anche di tutte le località.
Avete rotto con queste polemiche! Basta!
da
le ghiaie
pubblicato il 21 Agosto 2013
alle
16:51
Da killer a "benzinaio", l'Escherichia Coli ora produce carburante
Da protagonista negativo delle cronache, responsabile di infezioni o indicatore di inquinamento delle acque, il batterio Escherichia Coli potrebbe diventare il principale alleato dell'uomo nella produzione di biocarburanti di nuova generazione che non danneggiano l'ambiente. Lo testimoniano diverse ricerche in corso nel mondo, l'ultima delle quali, opera dell'università del Michigan, ha utilizzato un 'consorzio' di microrganismi, con un fungo accoppiato all'Escherichia per convertire gli scarti del mais. I ricercatori, che hanno pubblicato i loro primi risultati su Pnas, hanno utilizzato il fungo Trichoderma reesei per trasformare la cellulosa presente nei gambi e nelle foglie del mais in zuccheri. Questi sono poi stati trasformati in isobutanolo, una molecola simile all'etanolo ma che può essere messa nei serbatoi da sola, grazie a batteri Escherichia Coli geneticamente modificati.
Il processo non è competitivo con la produzione alimentare – La resa del processo è di 1,88 grammi di isobutanolo per litro di fluido nel sistema, la più alta realizzata per questo processo, e anche l'efficienza ha raggiunto il 62% di quella massima teorica, un valore considerato soddisfacente in questo stadio dello sviluppo. "E' proprio la coesistenza di funghi e batteri nello stesso ambiente la chiave del processo – spiegano gli autori – di solito uno dei due elementi finisce per dominare ed eliminare l'altro, mentre in questo caso si può mettere tutto in un unico reattore, abbassando i costi. Inoltre il processo, che non è competitivo con la produzione alimentare, può essere usato anche per la produzione di materie prime per le bioplastiche".
Interessanti prospettive anche da un'altra modifica dell'Escherichia Coli – Un'altra ricerca promettente in questo campo, descritta sempre su Pnas dai ricercatori dell'università di Exeter, ha utilizzato sempre l'Escherichia Coli, modificato con i geni di altri due batteri, per produrre biodiesel a partire da zuccheri. Le molecole prodotte sono risultate strutturalmente e chimicamente identiche a 10 tipi di carburante diesel comunemente in commercio. C'è anche chi sta cercando soluzioni meno 'banali' dell'E. coli, come un gruppo di ricercatori dell'Universita' della Georgia che invece utilizza i batteri 'estremofili', quelli cioè che vivono a temperature vicine ai 100 gradi, ingegnerizzati, o i ricercatori della Mississippi State University che invece studiano i batteri dell'apparato digerente dei panda giganti, 'specializzati' nella degradazione della cellulosa.
C'è chi sogna di poter dar vita ad una nuova tipologia di batteri – L'ultima frontiera è invece produrre i batteri "da zero2, come sta cercando di fare lo scienziato americano Craig Venter, in modo da ottenere microrganismi con le sole caratteristiche volute.
21 agosto 2013
Redazione Tiscali
