da
NON CI RESTA CHE..RIDERE
pubblicato il 13 Settembre 2013
alle
12:44
da
EL BUITRE
pubblicato il 13 Settembre 2013
alle
12:07
NATURALMENTE A FATTO ACCADUTO ………………………….. CHE CIURMA DE …………………………………
da
L'Elba agli Elbani
pubblicato il 13 Settembre 2013
alle
11:40
Mi immagino quante volte i nostri sindaci hanno cercato di fargli cambiare idea. Si saranno accorti o no che le deroghe (poche) il ministero, la Cancellieri, le ha concesse su richiesta del competente Presidente del Tribunale e di politici che hanno fatto muro? Ma ormai la frittata è fatta. L'Elba agli Elbani? quelli che credono di spaventare qualcuno con un corteo a Portoferraio? almeno almeno fatelo per tempo sotto il palazzo che deve muoversi, a Livorno, o davanti a Montecitorio. L'Elba agli Elbani? fate ridere, fate compassione. Cari sindaci, occupatevi di concessioni edilizie e di punti blu, che è meglio, è quello per cui siete vocati (o votati, che è lo stesso).
da
Per iscritto PD
pubblicato il 13 Settembre 2013
alle
11:21
Vieni a farti un giro per le terre di Rio ………..
Ciao,illuso
da
ANNA BULGARESI
pubblicato il 13 Settembre 2013
alle
10:33
da
L'INUTILE PROTESTA
pubblicato il 13 Settembre 2013
alle
10:13
Oggi non ho partecipato alla manifestazione per la riapertura (così dobbiamo dire visto che ormai è chiuso) della sez. distaccata del Tribunale di Portoferraio.
Non ho partecipato perché ormai appare inutile scendere in piazza all'isola d'Elba per far valere i propri sacrosanti diritti!
Poi partecipare con chi? Con la stessa classe politica che si è accorta della chiusura solo oggi?
Con gran parte di quella stessa classe politica che non si accorgeva della chiusura delle Poste, dei disagi delle ambulanze che non vengono ospitate a bordo di alcune navi, dei disagi derivati dalle chiusure dei vari uffici di Enel, Telecom ecc ecc, da quella stessa classe politica che ha fatto melina nell'allontanamento di molti servizi sanitari, che non si accorgeva della chiusura dei reparti ospedalieri mascherati da accorpamenti…no, oggi non me la sono proprio sentita di partecipare…ed ancora non so se l'anno prossimo me la sentirò di andare a votare alle elezioni…magari se nessuno di noi lo fa qualcuno in Italia si accorge davvero che esistiamo!!! 🙁
Simone M
da
Graffio
pubblicato il 13 Settembre 2013
alle
9:29
Se il dott. Peria vuole dare le dimissioni, si accomodi pure. Ma lo faccia non per polemica ma per manifesta inferiorità.
Avrebbe molto più senso.
da
Marcello Camici
pubblicato il 13 Settembre 2013
alle
8:00
CARDIOLOGIA E NEFROLOGIA
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
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da
iscritto pd
pubblicato il 13 Settembre 2013
alle
7:18
Due sono le strade da seguire; la prima è confermare le dimissioni, la seconda ritirarle!
Nelle due le varianti il pd, mio partito, ne esce screditato per la miopia di un gruppo dirigente ormai inutile e con un segretario di zona assolutamente inadeguato a portare avanti una qualsiasi proposta politica.
Dopo la batosta per il comune unico non avevamo bisogno di questa ulteriori "debacle", l'ennesima e seguire il Peria è stato un errore clamoroso che pagheremo a caro prezzo. Complimenti!
Ma nessuno che abbia la dignità di rassegnare le dimissioni?
Il sindaco di Portoferraio gioca la sua partita, il pd doveva farlo giocare con il “morto” e non sedersi a quel tavolo a salvaguardia di privilegi assurdi.
Grazie alla Redazione.
da
LA TERRAZZA SUL TIRRENO
pubblicato il 13 Settembre 2013
alle
6:39
Il Puntale….panorama stupendo, ai lati della terrazza sul mare, degli arbusti alti, giovani ma già vecchi, lunghi lunghi si piegano ormai dove tira vento , una aiuola centrale con un giovane e rigoglioso canneto che fa capolino tra le piante grasse chiedendo spazio , e dulcis in fundo loro, le antenne, le famose antenne del puntale croce e delizia dei ferraiesi e fonte di introiti per l’amministrazione
Oggi Carlo Gasparri ripercorre la storia delle Antenne del puntale e delle promesse non mantenute da chi ne aveva fatto una bandiera ……Carlo ripercorre i tempi in cui il Peria si batteva strenuamente per le antenne del puntale (le voleva togliere- era terrorizzato per le emissioni elettromagnetiche)….. Non dimenticando che a suo tempo furono temi sfacciatamente strumentalizzati dalla sinistra di allora contro l'allora amministrazione solo per motivi di campagna elettorale.
Sappiamo tutti come è andata a finire le antenne sono sempre là immobili , un altro monito che racconta ai passanti [SIZE=3][COLOR=darkblue]“Come non si amministra una città” [/COLOR] [/SIZE] ….
BUONA VISIONE
da
MALAGIUSTIZIA
pubblicato il 13 Settembre 2013
alle
5:19
MA ESSI NON HANNO NESSUNA RESPONSABILITA' QUANDO PER ARRIVARE A GIUDIZIO TRASCORRONO SEI O SETTE ANNI ?
da
SERVIZI ESSENZIALI
pubblicato il 13 Settembre 2013
alle
3:26
da
Avv. Paolo Di Tursi
pubblicato il 12 Settembre 2013
alle
19:07
Tale gesto è la risposta necessaria ad una decisione ingiusta, incostituzionale e lesiva del diritto alla giustizia ed alla legalità degli elbani, ormai abbandonati da uno Stato, che non è in grado di assicurare il pur minimo esercizio di diritti costituzionalmente garantiti.
Di fronte a tale ultimo scempio,dopo quanto già gravemente subito dalla nostra Isola in materia di sanità, non resta, a parere degli Avvocati, altra soluzione,che quella di sciogliere il patto sociale in forza del quale lo Stato,oggi latitante,dovrebbe essere garante ed esecutore delle esigenze primarie dei Cittadini.
Nella stessa mattinata di venerdì verrà istituito, in P.zza Cavour, a Portoferraio, un Presidio finalizzato a sensibilizzare la popolazione sulle molteplici difficoltà e problematiche conseguenti alla soppressione del Tribunale.
Si confida nella partecipazione della Cittadinanza,delle Amministrazioni e di tutti gli Enti e Soggetti interessati.
da
X gas a Capoliveri
pubblicato il 12 Settembre 2013
alle
18:50
da
basta proclami…rassegnamoci
pubblicato il 12 Settembre 2013
alle
17:43
Pubblicato: 12/09/2013 07:37:40
La riforma della giustizia non si ferma. A nulla o quasi sono valse le proteste e le polemiche, contro il taglio dei tribunali in Calabria. Il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, ha spazzato via ogni speranza con un intervenento nell'aula del Senato a due giorni dall'avvio della riforma. "La macchina organizzativa è avviata da tempo, uffici e lavoratori sono stati trasferiti, le nuove piante organiche sono state varate" – ha affermato il ministro – quindi la revisione della geografia giudiziaria "deve andare avanti".
da
X il signor Sindaco PERIA
pubblicato il 12 Settembre 2013
alle
17:37
Sono anni che asserisco le stesse cose che dici tu, sono anni che dico che la macchina personale di chiunque indossi una divisa e' uguale alla mia. Portoferraio e' un paese che vive di turismo e invece sembra un paese militarizzato, grazie a tutti questi privilegi concessi gratuitamente al personale delle varie forze di polizia-
Spero tanto che le cose cambino anche se sono scettica come lo sei tu. SINDACO……non sara' il caso che tu provveda a ripristinare un'ordine che adesso MANCA, anche prendendo in considerazione l'esito favorevole del ricorso del dottor FRATINI, rimaniamo fiduciosi in attesa di una tua risposta Patrizia
da
giancarlo
pubblicato il 12 Settembre 2013
alle
17:05
da
Elle.
pubblicato il 12 Settembre 2013
alle
17:00
da
GIOVANNI MUTI (Il Monello)
pubblicato il 12 Settembre 2013
alle
16:13
Le reazioni dei sindaci e di qualche associazione non impediranno che il tribunale passi il canale, ma serviranno invece a mostrare quanto sia grande la distanza tra gli elbani e chi li rappresenta .
In tempi di crisi, vi è una gerarchia anche tra le priorità . E non vi è dubbio che quella dei sindaci non è quella dei cittadini. Per i sindaci, ma anche per i politici in genere, la priorità assoluta è il Tribunale.
Il sindaco di Portoferraio ha utilizzato toni tragici per descrivere le sofferenze e i pericoli che gli elbani dovrebbero fronteggiare in caso di chiusura del Tribunale. C’è mancato solo che invocasse un’altra elisuperfice sul tetto del tribunale per un l’elicottero di “ emergenza legale”
Il sindaco Peria, è apparso sincerante costernato : “gli elbani non se ne rendono conto e si devono svegliare”.
Lo ha detto perché ha visto che gli elbani non organizzano comitati e non fanno manifestazioni , come è successo per la sanità. In sintesi gli elbani, secondo lui, non capiscono
E’ incomprensibile, per il sindaco di Portoferraio, che gli elbani si preoccupino della loro vita, messa in pericolo dallo smantellamento della sanità , più di quanto si preoccupano dello spostamento del tribunale. Forse gli elbani sanno che questo spostamento gli creerebbe dei problemi , ma a due condizioni : di essere ancorar vivi cioè di non aver già perso la vita a causa della malasanità, e poi essere coinvolti in una causa od altro, che non arriva a tutti come una malattia o una disgrazia .
Da notare anche come sia soprattutto la Sinistra a mettere il tribunale in testa a tutte le sue preoccupazioni . Questo amore per i tribunali e le manette è frutto di una trasformazione culturale importante iniziata con Mani Pulite e , quindi, va avanti da decenni .
Ormai nell’orizzonte dell’attivista di sinistra non solo non c’è più “ sol dell’avvenir” , che si potrebbe anche capire, ma non ci sono più neanche fabbriche, operai, sfruttamento, emarginazione, la fame nel mondo, ma ci sono tribunali, carabinieri, giudici, sentenze e la giustizia. Ma non quella sociale, ma quella che manda in galera la gente.
Anche il sindaco Peria, persona certamente non ideologizzata, ne sembra contaminato se si dimentica delle persone anziane che muoiono sulle scale per andare in ospedale, e enfatizza , invece, i disagi dei secondini, delle forze dell’ordine e dei detenuti costretti ad andare a Livorno. Anche questi sono disagi, è vero, ma sono una cosa diversa.
Questi fatti dimostrano che i cittadini hanno un problema grave da risolvere, una vera priorità.
[SIZE=3][COLOR=darkblue]Chi eleggere alla prossime elezioni. [/COLOR] [/SIZE]
