Risparmiare un miliardo subito!
Cancellare ogni forma di sussidio pubblico a Fondazioni e Associazioni di politici e ai giornali di partito.
Ogni anno decine e decine di Fondazioni presiedute da Ministri, Senatori e Deputati mungono soldi da munifici sponsor del sistema industriale del paese e godono di facilitazioni o esenzioni fiscali.
Dal sito della Fondazione per la Libertà per il bene comune ho letto la rassegna dei convegni organizzati nel biennio 2010-2012. Un'attività frenetica di incontri con Enrico Letta, Maurizio Lupi, Anna Finocchiaro e una lunga serie di diversi senatori e deputati. La domanda è perché esistano in Italia una moltitudine di tali Fondazioni? Perché tutti gli eletti sentono il bisogno di incontrarsi ognuno ospite dell'altrui Fondazione? Non gli basta Porta a Porta, Matrix, Ballarò, la Gabbia, Piazza Pulita, L'Aria che Tira, Otto e Mezzo? Perchè in Tv litigano e poi partecipano gentilmente ai lavori dell'altrui Fondazione?
D'Alema c'ha la sua, De Gregorio c'ha la sua; ne esiste anche una bipartisan, quella di Angiolino Alfano e Enrico Letta hanno la loro, si chiama VeDrò, la fondarono molti anni prima del Governo delle Larghe Intese, ha recentemente ricevuto la visita della Guardia di Finanza per sapere come si sostiene; basta digitare il nome di un politico e il generico termine Fondazione o associazione e salta subito fuori che tutti o quasi tutti presiedono o vice presiedono una loro Fondazione o Associazione. Non ce l'ho con quella di Matteoli in particolare, ce l'ho con tutte le Fondazioni! Molte di esse sono finanziate da Aziende partecipate dallo Stato!
Con questa moltitudine di idee fantastiche dibattute in decine di seminari e convegni all'anno organizzati da queste Fondazioni che anelano alla felicità e alla ricchezza del popolo italiano, i nostri politici dovrebbero avere le idee super chiare di cosa fare in Parlamento e al Governo. Invece siamo sull'orlo del baratro, ci hanno portato loro. Sono i più pagati e inetti del mondo occidentale!
L'Italia è un paese che potrebbe vivere di turismo, probabilmente il 90% dei nostri deputati neanche è a conoscenza che in Spagna e Francia, i nostri più forti competitors europei, la ricettività gode di un'Iva ben più leggera della nostra, un albergo francese o spagnolo versa diversi punti in meno di Iva allo Stato, se i Italia avessimo la stessa Iva della Francia chi fa ricettività avrebbe più denaro da reinvestire nella propria struttura, nei servizi offerti alla clientela e in promozione.
Credo che il tema di un Convegno dovrebbe essere: “Il Sistema delle Fondazioni dei politici e i risultati pratici prodotti per i cittadini”
A oggi ognuna di queste Fondazioni costa al paese almeno 500.000 euro sotto forma di inutili sovvenzioni di aziende che devono tenersi buoni i politici, godono aiuti di Stato e agevolazioni fiscali. Cancellandole potremmo risparmiare subito un miliardo all'anno.
L'unico punto a favore della Fondazione di Matteoli è che si è acceso un dibattito su questo blog. Parlarne male purché se ne parli è comunque un modo per rendere più visibile e atteso l'evento. Ma quanto inciderà sul nostro futuro questo convegno? E quante risorse economiche sottraggono al sistema paese questa miriade di convegni?
Matteoli e Barbetti ora hanno un compito: strabiliarci e convincerci che questo Convegno sarà un punto di svolta, almeno per l'Elba.