da
CITTADINO
pubblicato il 26 Novembre 2013
alle
14:43
da
EMERGENZA SARDEGNA
pubblicato il 26 Novembre 2013
alle
13:53
L'intero ricavato in beneficenza agli alluvionati sardi
MARCIANA MARINA – Organizzata dall'Associazione Sportiva Dilettantistica "AMATORI BURRACO", si terrà giovedi 28 novembre presso l'Hotel Marinella un torneo di Burraco aperto a iscritti e non.
Il ricavato dell'iniziativa sarà interamente devoluto in beneficenza all'Associazione Sarda "Bruno Cucca" che ha attivato sul territorio una raccolta fondi e una raccolta di generi di prima necessità in seguito allo stato di emergenza causato all'alluvione che una settimana fa ha messo in ginocchio la Sardegna.
Il torneo inizierà alle 20,30 ma le iscrizioni cominceranno a partire dalle ore 20. L'iscrizione è singola: la composizione delle coppie avverrà per estrazione.
Costo Iscrizione euro 10,00. L'Associazione "Bruno Cucca" ringrazia l'Asd "Amatori Burraco" e tutti coloro che, data la finalità del torneo, vorranno parteciparci.
L'adesione è libera e per iscriversi non è necessario essere iscritti all'Associazione Sportiva.
Per ulteriori informazioni: 389 8184084 (Danilo).
Associazione Culturale Sarda Bruno Cucca
[URL]www.circolobrunocucca.it[/URL]
[EMAIL]info@circolobrunocucca.it[/EMAIL]
Mob. 320 2252880
da
Elba Rekord
pubblicato il 26 Novembre 2013
alle
13:50
E’ attivo a Porto Azzurro, presso la palestra in località Bocchetto , un corso di minibasket con 2 istruttori per bambine e bambini nati negli anni 2006-2005-2004-2003-2002 , tutti i giovedì dalle ore 17.30 alle ore 18.30.
Il corso si integra con quello di Portoferraio che si svolge presso il tendone di San Giovanni il lunedì e il mercoledì dalle 16.00 alle 18.30 .
Per informazioni [SIZE=3][COLOR=darkblue]3355326136 Massimo 3388956725 Dimitri [/COLOR] [/SIZE]
Vi aspettiamo sotto canestro !!
da
x tassa sui fossi
pubblicato il 26 Novembre 2013
alle
13:27
da
Rotolo del Perone
pubblicato il 26 Novembre 2013
alle
13:20
seguici su : [URL=https://www.facebook.com/rotolo.delperone]https://www.facebook.com/rotolo.delperone[/URL]
da
studente
pubblicato il 26 Novembre 2013
alle
13:10
da
CONTRIBUENTE PERPLESSA
pubblicato il 26 Novembre 2013
alle
12:49
Queste elezioni degli organi amministrativi del nuovo consorzio di bonifica lascia molti dubbi ed interrogativi.
Con quali criteri sono stati individuati i candidati da votare ?
Rappresentano qualche associazione, comitato o aggregazione di cittadini contribuenti ?
Io, prima di andare a votare, vorrei capire in base a quali regole e' stata condotta la procedura, e se i candidati devono rispondere a precisi requisiti.
Ci dicono solo che dobbiamo andare a votare, ma non si sa chi, e fino ad ora non hanno diramato alcuna circolare o comunicazione ai cittadini, nella fase di raccolta delle candidature.
Questo meccanismo non mi piace, non c' e' stata abbastanza trasparenza ed evidenza pubblica nella conduzione dell'iter, che comunque impone ai cittadini di pagare una tassa, o tributo, o imposta.
da
SCUOLE E DEGRADO
pubblicato il 26 Novembre 2013
alle
12:23
Non avevamo intenzione di intervenire sulla vicenda degli istituti scolastici in degrado perché nel farlo non potevamo fare a meno di additare chi in tutti questi anni ha ricoperto ruoli politici significativi senza muovere foglia e ben sappiamo che agli studenti, invece, interessano solo i risultati e non i discorsi. Tuttavia, alla luce dei nuovi spot elettorali, non possiamo esimerci da far notare che negli anni passati gli stessi personaggi che ora fanno dichiarazioni non hanno mosso foglia affinché i nostri ragazzi avessero sedi dignitose; infatti, a parte progetti a lungo termine, hanno tralasciato, come sempre, i problemi contingenti, quei problemi che devono avere subito una soluzione.
E’ impensabile che l’Assessore Provinciale Schezzini, preposta proprio a questo settore oltreché di origine elbana, non si sia interessata delle nostre scuole se non quando chiamata in causa. Ci dica quanti soldi ha riversato nel corso del suo mandato per gli interventi ai nostri istituti e quanti invece nelle altre zone della Provincia. E non ci risponda semplicemente che non ci sono soldi perché altrimenti non ci sarebbe ragione che fosse ancora assessore.
Così il Sindaco Peria ci dica se ha una mappatura di tutti gli interventi necessari a garantire la sicurezza e i confort essenziali delle scuole di propria competenza.
Portoferraio è sede degli Istituti superiori e se è vero che questi sono un problema di tutti i Sindaci dell’Elba, è chiaro che il Sindaco di Portoferraio dovrebbe occuparsene di più e in prima persona, tanto più quando può avere una linea preferenziale con l’Assessore provinciale competente.
Sono anni che nel giorno di inizio della scuola si fa finta di scoprire che le aule hanno gravi problemi strutturali e che non sono sufficienti neanche ad accogliere gli studenti iscritti; ma una programmazione è così difficile nel periodo giugno-settembre? Come si fa a non sapere quante aule occorrono quando le pre-iscrizioni vengono fatte a gennaio per settembre?
Le proposte che vengono tirate ora in ballo sono solo spot elettorali; realizzabili, se tutto va bene, nei prossimi dieci anni; questi ragazzi hanno sedi disagiate e non conformi sotto il profilo della sicurezza ora e per ora devono essere trovate delle soluzioni; non si può rimandare. “ L’allagamento dei locali adibiti all’insegnamento “ , è ingiustificabile .
Come detto in premessa i ragazzi non accettano i discorsi e le promesse, vogliono fatti. E fatti cerchiamo di dare loro.
da
arte
pubblicato il 26 Novembre 2013
alle
12:20
L'artista MAURO FONTANELLI alla Biennale di Firenze
l'artista valdelsano ed elbano di adozione, è stato invitato, dal comitato internazionale di selezione, a partecipare, alla prestigiosa Biennale d'arte contemporanea dal titolo ”Etica come DNA dell'arte”, che si svolgerà a Firenze,dal 30 novembre al 8 dicembre 2013, c/o la storica sede della Fortezza da Basso, nel padiglione Italia.
L'artista che parteciperà con la sua nuova opera “eterno amore” sarà patrocinato dal Comune di Rio nell'Elba e sponsorizzato dalla Ditta Gelmar” di Massa Carrara e dalla Caffetteria -gelateria “scalo 70” di Procchio, di Federico Miliani, da sempre appassionato d'arte ed estimatore dell'artista.
da
Tassa sui fossi
pubblicato il 26 Novembre 2013
alle
7:52
da
La tassa sui fossi e i dubbi
pubblicato il 26 Novembre 2013
alle
6:47
da
SARANNO FAMOSI
pubblicato il 26 Novembre 2013
alle
4:25
da
CITTADINO
pubblicato il 25 Novembre 2013
alle
17:32
Mi sorge spontanea una domanda: ma perché il nostro sindaco ha permesso alla provincia che spendesse milioni di euro per la costruzione della sede dell'APT (che non esiste più) invece di far dirottare tale inutile spesa nella bonifica e messa in sicurezza degli edifici scolastici?
Mi sembra una domanda legittima, o no?
Ma lui non ha figli che studiano?
da
FABRIZIO QUATTROCCHI
pubblicato il 25 Novembre 2013
alle
13:59
Urge riforma della giustizia a cominciare dalla responsabilità civile del magistrato.
da
da Il Giornale
pubblicato il 25 Novembre 2013
alle
13:18
L'ideologia contro Quattrocchi: "I killer non erano terroristi"
La Corte d'Assise riconsidera le motivazioni dell'esecuzione del contractor in Irak. Come se le uniche vite preziose fossero quelle della Sgrena o delle due Simone
Incredibile e raccapricciante. Non vi sono altri aggettivi per definire le motivazioni della sentenza della Corte d'Assise di Roma che manda assolti due degli assassini di Fabrizio Quattrocchi, la guardia privata rapita in Irak assieme a Salvatore Stefio, Maurizio Agliana e Umberto Cupertino che il 14 aprile 2004 davanti agli aguzzini pronti a freddarlo con un colpo alla nuca urlò «Vi faccio vedere come muore un italiano».
Quell'atto di coraggio e di dignità gli valsero una medaglia d'oro al valor civile che il presidente della Repubblica Azeglio Ciampi così motivò: «Vittima di un brutale atto terroristico rivolto contro l'Italia, con eccezionale coraggio ed esemplare amor di Patria, affrontava la barbara esecuzione, tenendo alto il prestigio e l'onore del suo Paese». Ma gli atti di un Presidente della Repubblica non valgono nulla. Motivando la sentenza che lascia impuniti Ahmed Hillal Qubeidi e Hamid Hillal Qubeidi, due responsabili del rapimento catturati durante la liberazione di Stefio, Agliana e Cupertino, i giudici spiegano che l'identità dei due non è comprovata, il loro collegamento con gruppi eversivi non è evidente e – dulcis in fundo – l'esecuzione non è un atto di terrorismo. Insomma i due imputati, catturati mentre facevano la guardia a Stefio, Agliana e Cupertino, passavano di lì per caso e non sono stati identificati con precisione neppure durante gli anni trascorsi nella galera irachena di Abu Ghraib. I nostri giudici evidentemente la sanno più lunga degli inquirenti americani e iracheni che interrogarono i due imputati vagliandone generalità e responsabilità. Verrebbe da chiedersi come, ma porsi domande troppo complesse non serve. Dietro questa sentenza e le sue motivazioni non c'è il codice penale, ma l'ideologia. La stessa ideologia formulata dal giudice Clementina Forleo che nel gennaio 2005 assolse dall'accusa di terrorismo il marocchino Mohammed Daki e i tunisini Alì Toumi e Maher Bouyahia pronti a trasformarsi in kamikaze islamici in Irak. Nella motivazione del caso Quattrocchi quell'ideologia raggiunge la perfezione. Pur di mandare liberi due assassini i giudici arrivano a mettere in dubbio che l'uccisione di un eroe italiano decorato con la medaglia d'oro sia un atto terroristico. E per convincerci scrivono che «non è chiaro se quell'azione potesse avere un'efficacia così destabilizzante da poter disarticolare la stessa struttura essenziale dello stato democratico». Una motivazione sufficiente a far assolvere anche gli assassini di Moro visto che neppure quell'atto bastò a disarticolare lo stato italiano. Ma i magistrati superano se stessi quando tentano di convincerci che il collegamento dei due sospettati con i gruppi eversivi non è provato. L'assassinio di Quattrocchi viene deciso, come tutti sanno, per far capire al nostro governo che solo accettando il ritiro dall'Irak verrà garantita la salvezza degli altri rapiti. Ma evidentemente ricattare l'Italia uccidendo un suo cittadino e tenendone prigionieri altri tre per 58 giorni non è un atto sufficientemente eversivo. E a far giudicare eversori e terroristi gli assassini di Quattrocchi non basta neanche l'ammissione di uno degli aguzzini che racconta all'ostaggio Cupertino di aver partecipato all'attentato di Nassirya costato la vita a 19 italiani. Quelle per i magistrati sono semplici vanterie. Ma non stupiamoci troppo. Il problema anche qui non è la giustizia, bensì l'ideologia. In Italia, persino nelle aule giudiziarie, qualcuno continua a ritenere che le uniche vite preziose siano quelle di chi la pensa come lui. Soprattutto se quelli come lui sono «umanitari» di sinistra come le due Simone o giornaliste «democratiche» come Giuliana Sgrena. Le vite di chi non la pensa allo stesso modo invece valgono poco o nulla. Per questo uccidere l'eroe Fabrizio Quattrocchi non è reato.
Gian Micalessin – Lun, 25/11/2013 – 08:55
da
Da il Giornale
pubblicato il 25 Novembre 2013
alle
13:04
E fin qui, nulla di nuovo. Il salto di qualità arriva subito dopo. Se qualcuno vorrà manifestare contro la decadenza di Berlusconi – aggiunge l'inquilino del Quirinale – stia ben attento ai modi e alle parole. Siamo all'avvertimento, all'intimidazione. Perché, presidente, a che cosa dovremo stare attenti? Chi scenderà in piazza mercoledì e magari nei giorni successivi che cosa rischia? La galera, il fermo di polizia, la schedatura come sovversivo? Ecco, allora si accomodi fin da subito perché le dico già ora che lei è il capo di una cospirazione che sta cercando di sovvertire la volontà popolare. Lei è un vecchio inacidito e in malafede indegno di occupare la più alta carica dello Stato. Lei vuole zittire milioni di italiani come ha zittito la Procura di Palermo che aveva trovato le prove delle sue malefatte. Lei ha il pallino di zittire i cittadini che manifestano per la libertà (le ricordo che ha sulla coscienza migliaia di ungheresi trucidati dai russi con il suo consenso morale e politico). Lei per scalzare Berlusconi ha comperato prima Mario Monti con la carica di senatore a vita, facendolo pagare a noi fin che campa. Fallita la missione ci ha riprovato comperando un pezzo della dirigenza Pdl, quello più debole, compromesso e ricattabile. Ha taciuto sulle nefandezze della magistratura, ha venduto il Paese a Stati esteri, Germania in primis. Noi non ci faremo intimidire dalle sue minacce. Lei è un golpista, perché usa il suo potere al servizio della vecchia causa comunista oggi rivista e corretta in salsa lettiana. Noi scenderemo in piazza, contro la magistratura, contro la sinistra e contro di lei che rappresenta il peggio di questo Paese. Che le piaccia o no dovrà ascoltare. Come ai tempi dell'ascesa di Grillo, dirà che non ha sentito. E allora urleremo più forte. Perché noi, a differenza sua e dei suoi tristi cortigiani, siamo uomini liberi.
Alessandro Sallusti – Lun, 25/11/2013 – 10:10
Sai cosa, gliel'ha mandata a dire !!!!!!!!!!!!!!!
da
annarosa colella
pubblicato il 25 Novembre 2013
alle
10:29
Sono stata invitata a esprimere il mio voto per i rappresentanti del nuovo consorzio di bonifica, ho controllato sul web gli elenchi dei rappresentanti da votare, ma ho notato che l'elba è scarsissimamente rappresentata.
Poichè tali rappresentanti rimarranno in carica fino al 2018 vorrei avere qualche informazione in più per votare con maggiore consapevolezza e serenità. C'è qualcuno che può aiutarmi con un'informazione maggiore? Chi ha concordato le liste? Quali i programmi? Per l'Elba cosa ci dobbiamo aspettare, quale tipologia di interventi in relazione ai soldi che versiamo?
grazie
da
MANIFESTAZIONE
pubblicato il 25 Novembre 2013
alle
9:31
da
Per Nuove Tasse!
pubblicato il 25 Novembre 2013
alle
8:26
