Tardivo e raffazzonnato tentativo che contorna una vicenda di cui si è reso protagonista e per la quale le dimissioni sarebbero state atto dignitoso.
LO SCOPPIATO
La scorsa settimana a Rio Marina si è costituita lASSOCIAZIONE CULTURALE CARLO DEGO RIESITA, sorta in memoria di Carlo CARLETTI, giornalista e fotografo, conosciuto ed apprezzato – deceduto alla fine dello scorso mese di luglio. Liniziativa – assecondata dai familiari ha preso vita grazie alla decisa volontà di coloro che, nellarco del tempo, hanno condiviso con lui gli stessi interessi, passioni ed impegni. Lo stesso interesse che nel corso degli anni lo ha condotto in una continua ricerca nel far riaffiorare fatti, momenti, episodi della comunità riese, di cui era profondo conoscitore. La stessa passione che lo portava a precipitarsi nel catturare su pellicola un ben preciso scorcio, ogni qualvolta, dopo un temporale o una libecciata, il cielo era davvero limpido e laria particolarmente tersa, ideale per quel determinato scatto eseguito da una certa angolatura definita e studiata da tempo, consentendogli così di realizzare inquadrature pulite e armoniose. Quel suo impegno documentaristico espressoin centinaia di filmati, dalle ormai archeologiche 8 mm alle già datate VHS, filmati mai banali, dove alla cura profusa a valorizzare al meglio le bellezze della nostra Isola, vi era contenuto sempre un messaggio: a volte di incoraggiamento e sostegno ad iniziative che avevano come finalità il progresso sociale ed un modo di vita più partecipe; altre, di aperta denuncia, verso la malapolitica, il degrado e lincuria del territorio, violentato da speculazioni di vario tipo. Questo suo essere così avvinghiato con il proprio territorio, quasi in simbiosi, lui stesso lo descriveva con un unico termine, un neologismo da lui coniato: RIESITA che illustrava così: . ripercorrendo il nostro passato sullonda di testimonianze, ricordi ed esperienze personali, con il proposito di offrire un qualche contributo al non dimenticare e a conservare, serenamente, la consapevolezza dei nostri valori e delle nostre radici. Una volta che si sarà conclusa lopera di scrupolosa catalogazione dellenorme quantità di materiale che in sessanta anni di attività Carlo CARLETTI ci ha lasciato tra foto, diapositive, cortometraggi, racconti di storie locali, piccoli – grandi cammei che arricchiscono la tradizione della gente di Rio Marina e Cavo, dovrà essere RIESITA la parola chiave e lobbiettivo principale di questa nuova associazione il migliore riconoscimento per Carlo CARLETTI e per quel suo senso di appartenenza. Insieme ai componenti più stretti della famiglia ed al nipote Luciano MUTI, lASSOCIAZIONE CULTURALE CARLO DEGO RIESITA annovera tra i soci fondatori gli ex sindaci di Rio Marina, Elvio DIVERSI e Francesco BOSI oltre a Fabrizio BALENI, Marco BOATTINI, Nicola CALOCERO, Umberto CANOVARO, Benito ELMINI, Lelio GIANNONI, Giuseppina GIANNULLO, Maurizio GRAZIA, Paola GUIDI, Antonella MILANI, Anna Mery TONIETTI e Gisella VERDURA. A breve verrà costituito il Consiglio Direttivo, il quale avrà il compito principale di coordinare le varie attività dellassociazione.
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Per consultare il testo completo della comunicazione, cliccate sul link [URL]http://www.comune.capoliveri.li.it/attachments/3002_Regolamento%20urbanistico%20presentazione.pdf[/URL] "
“Operazione Brassard, una pagina della nostra storia”, è il titolo dell'incontro di approfondimento storico che si terrà venerdì 29 novembre 2013 presso l'Auditorium dell'Istituto scolastico comprensivo di Campo nell'Elba "G. Giusti", a partire dalle ore 15,30, e dedicato allo "sbarco alleato" del1944. L'evento, organizzato dal Comune di Campo nell'Elba, servirà a ricostruire la drammatica vicenda dell'Operazione Brassard che ha segnato profondamente la storia dell'Isola d'Elba vedendo coinvolta la comunità isolana, così come le truppe alleate formate in gran parte da soldati provenienti dalla colonie africane. “L’incontro servirà a far luce sulla drammatica vicenda storica del 17 giugno del 1944 e proprio grazie agli studi ed approfondimenti fatti in questi anni dagli esperti invitati all’incontro emergeranno elementi davvero interessanti su come si svolsero i fatti e il perché dell’operazione Brassard in tutta la sua completezza”. All'incontro saranno presenti i rappresentanti della comunità senegalese in Italia. Questo il programma dell’evento:
Ore 15,30:
• Saluto del sindaco di Campo nell’Elba Vanno Segnini ai presenti e alla comunità Senegalese in Italia
• Intervento di Famara Sow Presidente Unione dei senegalesi all’estero
Ore 15,45 – Proiezione del filmato storico dello Sbarco del 17 giugno 1944
Ore 16,00 – Interventi:
• Prof. Giuseppe Pardini Università degli Studi del Molise – Docente di Storia dell'Europa contemporanea, Storia dei movimenti e dei partiti politici, Teoria e storia dei sistemi politici comparati e di Storia del giornalismo, presso i Corsi di laurea in Scienze Politiche del Dipartimento di Economia, Gestione, Società e Istituzioni
• Mbaye Diop-Presidente Coordinamento delle Associazioni Senegalesi della Toscana-Cast
• Pap Khouma scrittore italosenegalese autore del libro “Noi italiani neri”
• prof. Gianfranco Vanagolli
Dibattito e conclusioni.
[COLOR=darkblue]Vanno Segnini , Sindaco del Comune di Campo nell’Elba [/COLOR]