"assistente sociale e gestione di processi sociali complessi:
il caso della diversabilità delle persone down" con il relatore prof.Antonio Aiello.
Alla neo dottoressa le felicitazioni della famiglia e degli amici.
Alla neo dottoressa le felicitazioni della famiglia e degli amici.
[SIZE=3][COLOR=darkred]MEGA SVENDITA SOTTOCOSTO DI cd , lp, E ALTRI GENERI MUSICALI [/COLOR] [/SIZE]
La mega svendita SOTTOCOSTO finira' con il 24 sera , comunque le ultimissime novita' saranno disponibili a prezzi vantaggiosi.
Di seguito alcuni numeri di telefono per recapito ed informazioni:
– 0567-917904;
– 327-3695386.
[COLOR=darkred]APPROFITTA DELL'OCCASIONE … VIENI A TROVARCI [/COLOR]
Per poter partecipare alla grande manifestazione PER DIRE NO AI TAGLI INDISCRIMINATI MESSI IN ATTO DALLA REGIONE TOSCANA NEI CONFRONTI DEI PICCOLI OSPEDALI COME IL NOSTRO MENTRE COSTRUISCE NUOVI OSPEDALI NELLE ZONE DOVE NE ESISTONO ALTRI in programma sabato 7 dicembre a Firenze alle ore 14,30, si è organizzata una trasferta in pullman con partenza da Piombino Porto alle ore 10,30 (si consiglia la nave Moby delle 9,15) per rientrare all’Elba nella stessa serata.
Il costo totale del viaggio in pullman di 53 posti andata e ritorno iva compresa è di €. 550,00 ( €. 500,00 + €. 50 di pass cittadino a Firenze) quindi se il mezzo partisse pieno il viaggio ci costerebbe circa €. 10,50 a testa; poiché il tempo stringe, le adesioni dovranno pervenire mercoledì 4/12 e giovedì 5/12 entro le ore 19.
A scopo cautelativo, in caso che non si raggiungesse il numero per arrivare al costo minimo, è consigliabile versare anziché €. 10,50, versarne €. 20,00 a testa in maniera da non rischiare di poter non effettuare il viaggio in pullman. A fine tragitto, se ci saranno delle eccedenze, queste verranno restituite.
La prenotazione e il versamento della quota in acconto di €. 20,00 (venti) si devono effettuare nella tabaccheria del Bivio di S. Martino a Portoferraio dove vi sarà rilasciata regolare ricevuta da conservare per il ricalcolo a fine viaggio.
SE POI CI FOSSE QUALCHE ANIMA BUONA E GENEROSA NEI CONFRONTI DI CHI VA A MANIFESTARE PER LA SANITA’ E VOLESSE VENIRCI INCONTRO CON LE SPESE, E’ IL BENVENUTO E BEN ACCOLTO..
NON RESTIAMO A GUARDARE, DIAMO UNA SCROLLATA AI NOSTRI POLITICI REGIONALI RICORDANDO LORO CHE LA POPOLAZIONE NON TOLLERA E NON ACCETTA PIU’ TAGLI A QUELLA SANITA’ CHE NEI PALAZZI DEL POTERE CONSIDERANO NON ESSENZIALE MA CHE PER NOI E PER I NOSTRI FIGLI PUO’ SIGNIFICARE LA VITA.
Si possono aggregare anche i sindaci Elbani.
La manifestazione è civile quindi non sono ammessi simboli di partito di nessun genere
Francesco Semeraro
I volontari dell’Associazione Sarda “Bruno Cucca” sono partiti oggi, 3 dicembre, alla volta della Sardegna per consegnare presso il Centro di raccolta e smistamento del Gruppo di Volontariato Vincenziano “La Salette” di Olbia il materiale raccolto a Portoferraio. Quello del Gruppo “La Salette” è uno dei numerosi centri allestiti ad Olbia all’indomani dell’alluvione che ha messo in ginocchio la Sardegna. Mezzi e uomini dell’Associazione sono partiti da Piombino a bordo di un traghetto Moby Lines, che ha assicurato, come per tutti i mezzi di soccorso e prima assistenza, il passaggio gratuito per la Sardegna.
Al Centro del Gruppo di Volontariato Vincenziano verrà consegnato il materiale raccolto dal 25 novembre presso il Centro di raccolta allestito in via Manganaro, dove per tutta la scorsa settimana cittadini, imprese e associazioni di tutta l’Elba hanno portato vestiario, coperte, piumoni, generi alimentari, prodotti per l’igiene della casa e personale, materassi, cuscini, stufe, sacchi di pellet, televisori, materiale elettrico, carrozzine e passeggini per bambini, supporti per disabili. La generosità dei cittadini, sardi ed elbani, è stata tale che si è reso necessario un primo invio del materiale raccolto.
Alla volta della Sardegna sono partiti sei volontari dell’Associazione e due camion stracolmi di materiale: circa 250 quintali fra generi alimentari, prodotti e materiale vario, tra cui anche materassi semiortopedici, stufe e un’asciugatrice acquistati dall’Associazione con le donazioni pervenute direttamente presso il centro di raccolta. A questo primo invio seguirà presto un secondo, la prossima settimana, dopo la colletta alimentare indetta per sabato 7 dicembre presso i supermercati Coop e Conad di Portoferraio, Capoliveri e Marina di Campo. Resta aperto tutta la settimana anche il centro di raccolta di via Manganaro, presso il quale l’Associazione invita a conferire d’ora in poi solo generi alimentari, prodotti per la disinfezione e per l’igiene personale, materassi, cuscini, stufe, coperte e piumoni.
E’ sempre attiva, inoltre, la raccolta fondi attraverso il conto corrente intestato all’Associazione Sarda “Bruno Cucca” n. 3231, Iban: IT 79 Z 07048 70740 00000000 3231. Specificare nella causale “Emergenza Sardegna”.
L’Associazione ringrazia quanti si sono attivati e continuano ad attivarsi nella raccolta di materiale e fondi attraverso le più svariate iniziative. Tra le più recenti si segnala il Torneo di Burraco, organizzato a Marciana Marina dall’omonima associazione sportiva, a cui hanno partecipato 20 coppie e grazie al quale sono stati raccolti 580,00 euro. Un ringraziamento, infine, a Elba No Limit che nei giorni scorsi ha raggiunto il paese di Uras lasciando materiale vario raccolto dai propri associati e trasportato presso l’Enpa di Ghilarsa i sei colli di materiale donati dall’Enpa Isola d’Elba per i canili alluvionati.
Patrizia Cucca – Presidente
Associazione Culturale Sarda Bruno Cucca
Il primo fu' il leader del M5S, l'attuale governo sta' mettendo in campo uno strumento simile che si chiama " sostegno x l'inclusione attiva " nei giorni passati mi sembra di aver colto il messaggio anche da parte di altri. Credo che chi adottera' questo strumento inserendolo al primo posto nel proprio programma di governo, non e' difficile immaginare che sara' il prossimo vincitore alle prossime elezioni politiche che non tarderanno ad arrivare.
[URL]http://www.ilgiornale.it/news/interni/rigorista-casini-difendeva-i-baby-pensionati-837003.html[/URL]
Il bozzetto risale al 1908, realizzato da Turillo Sindoni,artista nato a Barcellona Pozzo di Gotto ed è stato eseguito come prova per la realizzazione di una statua in bronzo a grandezza naturale.
[COLOR=darkblue]Per osservarlo visitate il Museo della Misericordia! [/COLOR]
Condivido in pieno quanto scritto e anche il titolo.
Tutto ciò merita una breve riflessione.
Il sistema attuale con cui vengono scelti gli amministratori pubblici e cioè la classe politica dirigente non è capace di una scelta basata su competenza,merito,professionalità o,quando ciò accade,non consente a coloro che hanno queste caratteristiche di poterle in pratica realizzare per tutta una serie di motivi tra cui v’è pure quello della ricerca del consenso elettorale da parte dei partiti: l’enorme debito pubblico accumulato ne è certificazione.
Il nostro patrimonio storico di cui i beni culturali sono espressione pone l’Italia,la nostra patria,al primo posto nel mondo.
Tutto ciò potrebbe essere il nostro vero “petrolio” da spendere.
Cosa abbiamo fatto e stiamo facendo di questo patrimonio è sotto gli occhi di tutti.
E’ il degrado,l’abbandono,l’incuria.
La nostra patria,l’Italia,non solo ne esce male davanti all’opinione pubblica mondiale ma si rende anche colpevole di quanto accade perché potrebbe fare molto di più.
Non si tratta solo di risorse economiche pubbliche insufficienti.
Anche se queste fossero sufficienti non credo che le cose andrebbero molto meglio poiché in questo campo soprattutto competenza e professionalità sono richieste.
Non abbiamo neppure alibi alcuno invocando che è impossibile far fronte da soli al recupero e alla valorizzazione dello sterminato nostro patrimonio pubblico di beni culturali perché dovremmo aver aperto ed aprire proprio all’aiuto del privato non solo nazionale ma anche internazionale: ciò non è accaduto e, non sta accadendo.
Un aiuto del privato urge.
Aiuterebbe a valorizzare e,come dice Lanera, a “mettere a reddito il nostro patrimonio storico” contribuendo così non poco a ridurre il debito pubblico nazionale che grava su ciascuno di noi con le tasse.
Marcello Camici