Non so chi dovrebbe provvedere…..so che sicuramente dovrebbe vergognarsi.
Un'occasione per stare insieme all'insegna dello sport, dell'amicizia, dell'allegria, del divertimento e, perchè no, della buona cucina. Sono questi gli ingredienti della grande “Festa di Natale” che l'Asd Progetto Giovani Isola d'Elba ha organizzato per domenica 15 dicembre a partire dalle 11 nel parcheggio ed all'interno del campo sportivo comunale “Daniele Cecchini” di Porto Azzurro. La parte sportiva prevede una serie di mini incontri tra i piccoli calciatori della società blu azzurra che partecipano ai campionati giovanili delle categorie Giovanissimi B (2000), Esordienti A (2001), Esordienti B (2002), Pulcini A (2003), Pulcini B (2004), Pulcini C (2005) e Piccoli Amici (2006-2007-2008). Per la parte gastronomica saranno allestiti nell'antistadio appositi stands presso i quali potranno essere degustati vari piatti della cucina tradizionale elbana, dolci compresi, e specialità regionali tra cui il gustoso maialino alla sarda. dolci. Il tutto, annaffiato da buon vino locale, birra ed altri tipi di bevande. La parte dedicata al divertimento prevede invece giochi di una volta, l'immancabile intrattenimento musicale, l'arrivo di Babbo Natale con i doni e tante altre simpatiche sorprese per grandi e piccini. Insomma una grande “Festa di Natale”, alla quale l'Asd Progetto Giovani Isola d'Elba invita tutti a partecipare.
Un toscanaccio.
L'amministrazione di Portoferraio cambia rotta per quanto riguarda la costruzione della nuova scuola .
Avendo gia espresso la mia soluzione al problema per l'edificazine della nuova struttura scolastica , e cioe' a Concia di Terra voglio fare alcune domande ai sig. amministratori e cioe': e' stata fatta una valutazione sull'incremento del traffico in quella zona che gia' oggi risulta compromessa ?
E' stata fatta una valutazione dei parcheggi necessari a supporto di una nuova struttura che dovra' accogliere qualche centinaia di persone tra studenti e personale scolastico ?
E' vero che gia' fu posto il problema dei parcheggi insufficienti quando ci fu l'apertura della nuova Posta ?
Dove sara' ubicata l'uscita e l'entrata di tale scuola ? Dove verranno fatti fermare gli autobus per far scendere i ragazzi ?
In conclusione ritengo che inserire una nuova scuola in un area avente un raggio di 300 metri in cui gia' esistono scuole , supermercati poste e uffici di vario genere , sia frutto di menti Diaboliche……
09 DIC 17:26 Una segreteria “debole” (e non pagata, va detto) per un segretario che non vuole rotture al comando – C’è la Serracchiani alle infrastrutture, la Boschi alle riforme, Bonaccini agli enti locali, l’ameregano Filippo Taddei all’economia, Nicodemo alla comunicazione…
[URL]http://www.dagospia.com/img/patch/12-2013/madia-picierno-serracchiani-288601.jpg[/URL]
[URL]http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/-68053.htm[/URL]
[URL]http://www.tenews.it/giornale/2013/12/09/sede-isis-foresi-51247/[/URL]
Marcello Camici
Nel 2014 ormai alle porte l’International Art Center Association e il Centro-Museo di San Martino compiranno cinquant’anni. Desideriamo in anteprima presentare una foto storica degli anni ’60 nella quale compaiono alcuni personaggi quando il centro, dalle cantine del vecchio cascinale uscivano le botti per creare una prima galleria d’arte.
[COLOR=darkred]Da sinistra: il Viceprefetto Callipari, il Provveditore agli studi Sacripanti, Italo Bolano, lo scrittore Riccardo Marchi e il Cav. Pompeo Scelza. [/COLOR]
Proponiamo anche l’ultimo articolo a firma di Niccolò Lucarelli pubblicato in occasione della presentazione del Museo Diffuso dell’Elba alla New Biennale Florence appena conclusa.
“FIRENZE – La bellezza salverà il mondo. Questo l’assunto che ha guidato l’artista Italo Bolano nella lunga e paziente realizzazione del suo museo di opere ambientali all’Isola d’Elba, la cui genesi è raccontata in ISOLA D’ELBA un museo diffuso d’Arte Contemporanea all’aria aperta, monografia dedicata alla grandiosa opera artistico-paesaggistica che il pittore e scultore Italo Bolano ha realizzato sull’isola a partire dal lontano 1964, Mezzo secolo di passione per l’arte sublimato dall’amore per il territorio, presentato alla IX edizione di Florence Biennale, che da quest’anno dedica uno spazio alla presentazioni delle novità editoriali nel campo dell’arte contemporanea.
Il volume, con scritti, fra gli altri, di Erica Romano, Cinzia Tesio e Diva Trevisani, indaga e illustra il fascino di un’opera di ampio respiro che coinvolge l’intero territorio dell’Isola d’Elba, integrandone la natura primitiva e selvaggia con la nitidezza delle sculture dell’artista. Un progetto concettualmente e tecnicamente molto vasto – sviluppato su quello che era un terreno di campagna in stato di semi-abbandono -, e che racchiude dentro di sé cinquanta anni di passione, esperienze, lotte burocratiche, nonché di legame con il territorio. Una presenza importante per la comunità elbana e i numerosi turisti estivi, che possono trovarvi laboratori di artigianato, di scultura, di arte-terapia, visiti guidate e incontri. Il museo voluto e realizzato da Bolano rappresenta un valente esempio di politica culturale, che oltre a diffondere la curiosità e la conoscenza per il mondo dell’arte, valorizza e tutela il territorio elbano. Tutto questo, senza, o quasi, nessun sostegno da parte delle istituzioni.
Situato nella suggestiva valle di San Martino, nelle vicinanze di Villa Napoleone, il parco-museo si estende su una superficie di 10.000 mq, e divide la fama con il museo diffuso di Lanzarote, unico altro museo del genere in Europa. Visitabile durante la stagione estiva, il parco offre ben 31 monumenti, fra cui quello al poeta Luzi, e ancora Gabbiani, Itaca, La nave, questi ultimi che rievocano il tema del mare sin nelle sue radici mitologiche, mentre il primo è dedicato alla memoria di un intellettuale al quale Bolano è stato molto vicino. Un luogo pensato per contribuire alla rigenerazione dello spirito attraverso l’arte, per incoraggiare la persona a soffermare lo sguardo sulla bellezza della realtà circostante, lasciandosi alle spalle il ritmo vertiginoso della società contemporanea.
Oltre al parco ambientale, il museo diffuso comprende varie opere distribuite nei territori degli otto comuni elbani, opere legate alla storia e alle tradizioni dell’Isola d’Elba, e a quei suoi personaggi dei quali ancora oggi, grazie all’arte è viva la memoria, come Teseo Tesei, militare in forza presso l’Unità Speciale Subacquea e perito eroicamente in missione a Malta nel 1941. dalla guerra, a Napoleone, agli antichi Romani, alla natura, tutto trova posto nelle opere in ceramica, smalti, sabbia e vetro dallas, che costituiscono un ritratto dell’isola eseguito con quell’amore che per il solito si riserva alla donna amata.
L’arte di Bolano non si esaurisce nella scultura, ma vanta anche una vasta produzione pittorica. Come spiega la storica e critica d’arte Erica Romano, la sua è una pittura che riflette sul gesto, lungamente meditato nelle profondità dell’essere; si tratta del frutto di una percezione, che giunge sulla tela per fermare e conservare ricordi.
Bolano è un artista che dall’espressionismo figurativo giovanile è passato all’espressionismo astratto, accostabile, nella sua leggerezza naif, all’astrattismo di Joan Mirò. Lo stesso Luzi lo definì “un vero artista dalla grande creatività”. Una pittura, la sua, che con pochi tratti riassume la semplice e grandiosa bellezza della natura nella quale si riflette l’Io, non uno specchio autoreferenziale, ma una visione delle proprie radici, quasi un istante di pace interiore.
Idealmente, si può affermare che Bolano intinga il pennello nel mare dell’Elba, tanta è la forza evocativa di una pennellata pastosa ed espressiva quanto l’azzurro che circonda l’isola.”
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INTERNATIONAL ART CENTER ASSOCIATION
Museo Diffuso di Arte Moderna di Italo Bolano
dell'ISOLA D'ELBA
IN UN SOL COLPO HA RIMEDIATO
CIRCA 6 ML DI EURI. GLI IMPORTAVA NA SEPPIA
AL TESORIERE CHI VINCEVA DEI TRE, LUI AVEVA GIA' VINTO, PER LORO ORA POSSONO ANCO ABOLI' IL FINANZIAMENTO PUBBLICO
( SCUSATE RIMBORSO )
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MAGARI CON IL TRATTORE