La prossima volta spiegati un po meglio perchè anch'io un t'ho capito granchè.
Giancarlo
Facciamo il possibile affinche' possano trascorrere Natale nella loro nuova casa !!!!
Chi fosse interessato contatti i volontari dell' Enpa al 347/0745529
Sabato scorso a Firenze c’è stata la manifestazione contro la chiusura dei piccoli ospedali in Toscana.
I manifestanti sono venuti da Pitigliano, Volterra, Montagna pistoiese,Cecina. Massa Marittima,Valle del Serchio, Lunigiana , Casentino,Elba.
C’era un bel po’ di gente a protestare e a sollecitare la Regione perché i piccoli ospedali delle comunità logisticamente disagiate non vengano chiusi.
I gruppi erano consistenti : c’erano oltre 500 persone, dell’Elba però erano solo in sei di cui elbani di nascita solo due.
C’erano sette sindaci presenti, ma dell’Elba neanche uno.
E poi abbiamo la pretesa di “contare” ?
Facciamoci un esame di coscienza e quando calpestano i nostri diritti non aspettiamo che gli altri lottino per noi.
[COLOR=darkblue]Riccardo Nurra [/COLOR]
Il nostro governatore Enrico Rossi confida nella saggezza del ministro Lorenzin affinché salvi i 18 ospedali Toscani inseriti nella lista governativa dei 175 piccoli nosocomi da chiudere poiché sono sotto i 120 posti letto e fra questi vi è anche quello Elbano. Superbo e con petto in fuori ha ribadito che se decidessero di chiuderli, prima devono passare sul suo corpo perché LUI NON CI STA.
Ma non è lui che dal 2008 ha ordinato il taglio trasversale dei servizi del nostro ospedale che contava circa 117 posti letto che forse oggi l’avrebbero escluso da quella lista ministeriale?
Ma non è lui e il suo assessore alla salute Marroni che hanno imposto lo sciagurato 1,35 posti letto per 1000 abitanti mentre per il Governo nel 2012 era 4,2 e 3,7 per il 2013 riducendo a 75 posti letto il nostro ospedale? (chirurgia generale 14, medicina generale 36, ortopedia 8, ostetricia-ginecologia 7, pediatria 5, nido culle 5)
E’ logico che quando un ministero intravede delle irregolarità come il buco di 400 milioni circa di euro di Massa e il debito di 800 milioni di euro che l’ESTAV centro (centro di servizi centralizzati per le ASL e territorio) ha verso i fornitori (da “LA NUOVA SANITA’ TOSCANA”) a fronte di 370 milioni di fatturato (dati 2013), non può fare a meno di prendere dei provvedimenti, solo che questi accorgimenti penalizzano sempre e comunque la popolazione che in questo caso è la parte più fragile della cittadinanza lasciando sempre al loro posto i politici e i burocrati che sistematicamente provocano questo disastri economici e sociali.
Signor Presidente, siamo NOI Elbani che NON ci stiamo e le assicuro che alzeremo barricate a difesa del nostro ospedale e se sarà necessario lo proteggeremo con forza e lotta dura che, se paragonata a quella dei “forconi”, quest’ultima sembrerà una raccolta di margherite.
[COLOR=darkblue]LA CURA E LA SALUTE SONO DIRITTI E NOI LI PRETENDIAMO COSTI QUEL CHE COSTI. [/COLOR]
Francesco Semeraro.
L'EUROPA lo chiede dal 92 e I paesi che ne erano sprovvisti si sono adeguati.Tutti tranne ITALIA e GRECIA. Il M5S lo sta' proponendo, e ne ha fatto il proprio cavallo di battaglia. Il PD lo ha proposto alla camera il 10 di Aprile scorso, proponendo circa 500 euro al mese. A sua volta SEL il 15 Aprile lo ha proposto con una somma mensile di 600 euro. Non ho trovato nella mia ricerca altri partiti o movimenti al di fuori di quelli sopra citati, e di questo ne sono molto dispiaciuto, perche' la proposta dovrebbe venire anche da quei partiti a cui io ho dato sempre il mio sostegno.
GIOVANE DISOCCUPATO a carico della mia famiglia ( pensionati )
LIVORNO PORTO BLOCCATO DAI TIR, TRAFFICO BLOCCATO IN CENTRO A FIRENZE. ANCHE LA TOSCANA PROTESTA!
Posted on dicembre 10, 2013
Protesta dei forconi, i Tir bloccano il porto di Livorno. Caos a Viareggio, traffico in tilt a Firenze
La protesta sta producendo i primi disagi in Toscana. Un presidio davanti all’uscita di Valdichiana dell’A1 e altri caselli potrebbero essere bloccati in giornata
TRAFFICO IN TILT A FIRENZE – Giornata di grossi problemi a Firenze. Gli autotrasportatori si sono dati appuntamento davanti alla Fortezza da Basso. Circa duecento persone, molti semplici cittadini, tra cui studenti, pensionati e professionisti con striscioni e cartelli stanno manifestando, anche facendo volantinaggio, creando notevoli problemi alla circolazione. Viali in tilt: ma non solo. Da via Faenza a piazza del Crocifisso il traffico è completamente bloccato. Stessa cosa per viale redi in direzione Fortezza. “L‘Italia si ribella – si legge nel volantino – contro il far west della globalizzazione che ha sterminato il lavoro degli italiani. Contro questo modello di Europa, per riprenderci la sovranità popolare e monetaria”.
[URL]http://bastacasta.altervista.org/p7527/#[/URL]
Mancano solo pochi giorni a Natale, ed a farla da padrone è la crisi economica creata da quella banda di ladroni che sotto il falso scopo di risanare il paese depredano anche le ultime briciole del pasto dei cittadini.
A Portoferraio , si soffre come nel resto d’Italia mentre i media nazionali da parte loro ci propinano interviste televisive di persone per strada o nei negozi, dove il lamento risulta generale: i negozianti danno la colpa ai grossisti, che a sua volta la girano ai produttori che invece accusano la situazione internazionale, mentre il vasto coro dei compratori o non-compratori ribadisce sconsolato: nessun regalo di Natale perché non c’è un soldo!
Frattanto si reclamizzano le iniziative comunali che preannunciano la trasformazione della città in un paese dei balocchi, feste in piazza, regali e cotillon, mentre le luminare fanno bella mostra di se nel centro storico, porto, via Manganaro e Carducci, dove anche i commercianti sopravvissuti alla crisi (dal centro storico a Carpani si contano 64 negozi chiusi con la scritta “Affittasi” o “Vendesi attività” ) , stanno coalizzandosi per gli addobbi e le offerte , i bambini si apprestano a scrivere le letterine , ed i nipoti stranamente ti telefonano per sapere come stai ecc. ecc.
E’ chiaro e lampante non importa spremersi le meningi la verità vera è che mancano i soldi …tra tasse, balzelli ed aumenti, di euro ne abbiamo sempre di meno ( la ricchezza è mobile e la miseria invece corre a perdifiato ) .C’è rimasto poco tempo e i regali ai familiari, i pensierini agli amici e parenti premono alla porta del nostro portafoglio, si pensa, si cerca, e poi si rimanda la scelta agli ultimi giorni quando, come migliaia di dannati del sorriso, ci aggireremo fra i negozi con un buonumore posticcio incollato sopra l'esaurimento nervoso, ripetendoci: Maledetto Natale e maledetto calendario..governo la..o! ».
Il segreto – mi dice un amico – è non sentirsi in colpa se potremo fare poco . In fondo – gli rispondo – la maggioranza di noi appartiene a quel ceto medio di pensionati oppure lavoratori stagionali ed i pochi a reddito fisso che la politica sta spingendo sempre più verso la povertà. Ma l’amico insiste dicendo che con pochi euro si possono fare regali risparmiosi, magari pensandoli prima, in fondo basta il pensiero per far sentire il proprio affetto la propria presenza, ad esempio, ai più piccoli un bel libro di fiabe al posto di un videogioco….e così via .
Mah sarà anche così, ma anche a voler passare per umoristi molto spiritosi immagino che nessun nipotino o bambino che sia, davanti alle “favole di Fedro ” ti ringrazierebbe , anzi ti guarderebbe deluso pensando ad un bel vaffa…..
Così camminando e pensando.. pensando e camminando ma soprattutto facendo due conti, ci ritroviamo ancora nell’ansia come prima ..più di prima …..insomma sembra che anche stavolta non ci sia via di uscita ed allora che fare?….non lo so proprio .. 🙁
Più di un anno fa in Consiglio Comunale fu proposto caldamente alla maggioranza di abbandonare il progetto del Polo scolastico alla ex caserma delle Ghiaie, prendendo atto che lo stesso era irrealizzabile, e di trovare un’altra soluzione fattibile, idonea e meno costosa.
La maggioranza, logicamente, fu ferma nella propria convinzione, anche se chiaro era l’intento di prendere tempo. Ora, dopo le polemiche, si ipotizza la costruzione del nuovo polo scolastico nella zona dell’ex macelli, zona fino ad oggi destinata alla costruzione di un distretto socio-sanitario mai realizzato, sebbene necessario.
In un intervista del 12 maggio 2010 il Sindaco Peria parlando dell’area “già trasferita dal Comune alla ASL” manifestava alla stampa il suo progetto di far costruire, insieme al distretto socio-sanitario, n. 10 alloggi da destinare a foresteria per il personale sanitario. “La sanità elbana in questo momento ha bisogno soprattutto di un progetto chiaro; dobbiamo puntare su scelte precise, che ci consentano di fare un salto di qualità. Per me si tratta di darsi precise priorità” – queste le parole del Sindaco nell’intervista.
Ora si ostenta di costruire il polo scolastico nell’area degli ex macelli, evidentemente dopo essersela fatta restituire dall’ASL. Ecco che si vuole prendere altro tempo.
Siamo già a metà anno scolastico e presto, come sempre e inevitabilmente, arriverà il prossimo. Pur tuttavia, si continuano a fare “progetti” o meglio “ipotesi” che niente risolvono, se non nel lungo periodo (5-10 anni????), con l’unico intento di fare campagna elettorale. Per la concretezza oggi necessaria, sarebbe meglio che prima di mettersi in mostra si facessero almeno degli studi di fattibilità seri indicanti i tempi , i costi e le risorse a disposizione. Poi, dopo, i proclami.
Nel frattempo, si dichiari oggi come si risolvono i problemi contingenti delle scuole: tende, impianti elettrici, mancanza di aule , sicurezza, ecc. ecc..
Questo è quello che dovrebbe fare la maggioranza in accordo con la Provincia e il suo Assessore preposto. Ma si sa questa maggioranza non è famosa per il fare.
Sulle ceneri di due propri fallimenti , polo scolastico alle Ghiaie e distretto socio sanitari agli ex macelli, questa amministrazione tenta di mettere le basi della prossima campagna elettorale: é veramente ridicolo!
[COLOR=darkblue]Roberto Marini [/COLOR]