da
Sagra della polenta
pubblicato il 28 Dicembre 2013
alle
10:05
da
ALLUVIONI
pubblicato il 28 Dicembre 2013
alle
9:33
Buon Anno.
da
Da Hermes a Elettore
pubblicato il 28 Dicembre 2013
alle
9:29
Scrivo evidenziando le lacune di preparazione di molti del M5S (e sicuramente gli altri partiti non candidano dei geni, anzi) e tu mi rispondi con le tipiche affermazioni da grillino sciocco:
1) noi non possiamo fare peggio
2) Internet ci darà le risposte
3) dati su quanto hanno fatto male i politici (non ci vuole la scienza per capirlo) e scenari apocalittici (stiamo andando male è indubbio ma quei dati esagerano)
Visto che ti piace leggere su internet, guarda lo storico delle dichiarazioni su legge elettorale e voto e poi vai a vedere di chi è Mediobanca.
Siete laggente e il potere vi temono!!!!
da
x Bacco
pubblicato il 28 Dicembre 2013
alle
8:38
Qualcosa anche contro la destra dovra anche passare o no?
Eccezzione Campese
da
"Noi con Matteo Renzi"
pubblicato il 28 Dicembre 2013
alle
8:24
"Sfileremo i voti al centrodestra"
Una è guidata da due ex Pdl, l'altra è legata a Scelta civica. Massimo Pieri, transitato anche
dall’Udc, lavorerà con Bianca Maria Giocoli
di MASSIMO VANNI
[URL]http://firenze.repubblica.it/cronaca/2013/12/27/news/gi_due_liste_civiche_per_renzi_sfileremo_i_voti_al_centrodestra-74547015/[/URL]
da
io
pubblicato il 28 Dicembre 2013
alle
8:13
[COLOR=red][SIZE=3]MA IL MARTEDI UNNERA A MARCIANA MARINA, MAH ANCHE IL MERCATINO CI TOLGONO. COME PAESE NON VALIAMO NIENTE[/SIZE] [/COLOR]
da
ENRICHETTO BABBO NATALE
pubblicato il 28 Dicembre 2013
alle
8:12
Maiali fra i rifiuti, in tutta la città la raccolta è un caos
Cartoni, montagne di cartoni, buste di plastica, materassi lerci e ammuffiti ammassati davanti ai portoni. In mezzo ai parcheggi. Scatole vuote, regali appena scartati e gettati in mezzo alla strada perché i cassonetti sono troppo pieni. E l’Ama non passa.
[URL]http://bastacasta.altervista.org/p8117/#[/URL]
ENRICHETTO BABBO NATALE – IL PREMIER DISPENSA REGALINI AI SUOI COMPAGNI, TRA I PREFERITI IL SINDACO MARIN(AT)O E GLI ETERNI ANTIFASCISTI
Letta con i soldi degli italiani tappa i buchi della capitale (s)governata dall’allegro chirurgo – 500 milioni per evitare il default, più 28,5 milioni di debiti per la raccolta dei rifiuti accollata allo Stato, e infine altri 100 milioni per finire la Nuvola dell’archistar Massimiliano Fuffas…
[URL]https://fbcdn-sphotos-c-a.akamaihd.net/hphotos-ak-prn2/s403x403/1477545_603127006421135_895589745_n.jpg[/URL]
[URL]http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/enrichetto-babbo-natale-il-premier-dispensa-regalini-ai-suoi-compagni-tra-i-preferiti-il-69028.htm[/URL]
da
Francesco Semeraro
pubblicato il 28 Dicembre 2013
alle
7:32
Ministro Bonino, l'impegno speso per riportare in Italia la Shalabayeva e sua figlia è stato pari a quello che il Governo Italiano ha profuso per restituire alla Nazione e ai familiari i due Marò?
l Governo Italiano doveva uscire dai protocolli diplomatici (Papa Francesco lo insegna) e doveva passare il Natale davanti alla prigione dove sono rinchiusi i due soldati Italiani. Badi bene Ministro, si tratta di due militari di uno Stato Sovrano.
Annunciare al mondo che si è speso tempo e denari per riportare in Italia la Shalabayeva da più risalto politico a VOI questo interessa.
Francesco Semeraro.
da
Marcello Camici
pubblicato il 28 Dicembre 2013
alle
7:25
[FONT=comic sans ms]( PRIMA PARTE) [/FONT]
Con la legge di riforma delle comunità locali del 16 settembre 1816, il granduca di Toscana Ferdinando III, Asburgo-Lorena,avoca a sé il diritto di nomina del primo cittadino,il Gonfaloniere,conferendogli ampi poteri,chiamati “attribuzioni ed incombenze del gonfaloniere”.
Vuole che A) esplichi tale funzione gratuitamente- solo una indennità per le spese vive documentate-e che B) in tale funzione il gonfaloniere non sia da ritenersi impiegato dello Stato.
Il termine “incombenza” non è usato a caso.
Lo si adopera quando si vuole indicare che si nomina qualcuno per affidargli un incarico.
Con tale termine,parola, il Gonfaloniere diviene persona cui il Granduca stesso affida,con nomina diretta,un incarico.
Il Granduca affida al Gonfaloniere l’incarico seguente :
“Art. XXIV. Il Gonfaloniere come sopra da Noi nominato sarà il Capo della Magistratura e riunirà insieme le incombenze di Sindaco della Comunità e come tale avrà inoltre l’Ispezione sull’Economico e sulla Polizia interna della stessa Comunità nei rapporti amministrativi”(Circolari ed ordini dal Soprassindaco Provveditore dal 1815 al 1818.C64.Carta 37 bis.ASCP)
Attribuire la “incombenza” di “ispezione sull’Economico e sulla Polizia” significa che il Granduca affida al Gonfaloniere il còmpito di guardare attentamente per esaminare e giudicare il bilancio economico e la sicurezza pubblica della Comunità nei “rapporti amministrativi” che deve intrattenere sia con gli organi interni della stessa comunità che con quelli superiori di Pisa e Firenze.
Funzione questa,che fino ad adesso era di esclusiva competenza del cancelliere comunitativo.
Gli articoli di legge successivi si soffermano su “attribuzioni e incombenze” precise affidate al Gonfaloniere che consentono al Gonfaloniere poter realizzare “l’ispezione sull’Economico e sulla Polizia interna della stessa Comunità nei rapporti amministrativi”
Si comincia con articoli di legge che delineano le sue funzioni nelle adunanze magistrali
“Art. XXV. Oltre le adunanze ordinarie di cui sarà parlato in appresso,di cui sarà parlato in appresso non si potranno tenere altre adunanze senza il previo assenso del Gonfaloniere il quale,o da se stesso o per mezzo del Cancelliere esporrà l’oggetto che cader deve in deliberazione, e presiederà al buon ordine della seduta
Art. XXVI. Il Gonfaloniere avrà voto eguale con gli altri componenti la Magistratura,ma se reputasse meno utile all’interesse pubblico qualche Deliberazione Magistrale quando anche si tratti di oggetto rilasciato alla facoltà della Magistratura, avrà diritto di ordinare la sospensione con obbligo di riferire ai rispettivi Provveditori di Soprintendenza Comunitativa, le circostanze,le ragioni che hanno determinato il suo Giudizio (Idem come sopra )
L’articolo che successivo attribuisce al Gonfaloniere “icombenze” tali da consentire “ispezione sull’Economico e sulla Polizia interna della stessa Comunità”
Art. XXVII.
Accordiamo al Gonfaloniere la facoltà di farsi render conto ogni volta che lo creda opportuno dello stato economico di qualunque Azienda,o Stabilimento Comunitativo,ed il Cancelliere, non meno che i Rettori, o Ministri delle rispettive Aziende .o Stabilimenti dovranno prestarsi a tutte quelle operazioni che loro saranno commesse,e saranno tenuti a somministrare qualunque notizia o schiarimento venisse loro richiesto” ( Idem come sopra).
“Attribuzioni ed incombenze” relative al buon governo dell’amministrazione comunitativa in caso di “mancanza in uffizio” da parte “degli impiegati subalterni della Comunità”:
“Art XXVIII.
Potrà il Gonfaloniere nel concorso di gravi motivi ordinare la sospensione degl’impiegati subalterni della Comunità,non escluso il Perito di Strade,qualora si verificasse il caso di loro mancanza in Uffizio,con obbligo però di renderne conto nel termine di tre giorni ai Provveditori suddetti di Soprintendenza Comunitativa, per attenderne le ulteriori risoluzioni” (Idem come sopra )
Marcello Camici
ASCP.Archivio storico comune Portoferraio
da
x Caruggine e Dante
pubblicato il 28 Dicembre 2013
alle
6:45
Buon anno a tutti. Bacco 🙂
da
Andar per sentieri
pubblicato il 28 Dicembre 2013
alle
3:52
ANDAR PER SENTIERI E IL CIRCOLO LE MACINELLE ORGANIZZANO LA MERENDELLA DEL CAPODANNO.
“PERCORSO COLONNE ROMANE E VISITA AL MUSEO MINERALOGICO DI SAN PIERO E RINFRESCO”
RITROVO ORE 9.30 AL PARCHEGGIO PRINCIPALE DI SAN PIERO POSTO SOTTO IL PAESE DENOMINATO PERTICI, SI LASCIANO LE MACCHINE POI A PIEDI SI PROSEGUE VERSO IL CAMPO SPORTIVO E DA LI’ SI PERCORRE LA STRADA STERRATA CHE SI COLLEGA A CASTANCOLI DOPO UN KM E MEZZO PRENDIALO IL SENTIERO CHE CONDUCE AI SASSI RITTI, POI ALLE COLONNNE ROMANE E DOVE TROVIAMO UN BELLISSIMO CAPRILE LA CAPANNA DI MARCO, DOPO SI PROSEGUECON UN SENTIERO CHE CI CONGIUNGE A UNA VECCHIA MACINA DOVE MACINAVANO IL GRANO E CEREALI IN GENERE E DA LI’ CI CONGIUNGIAMO CON LA LOCALITA CASTANCOLI E CON UNA STRADA STERRATA IN PIANO CI PORTERA’ ALLE AUTO, ARRIVO ORE 14.00, POI VISITIAMO L’ATTREZZATO MUSEO MINERALOGIGICO DI SAN PIERO POSTO NELLA SEDE DELLA SCUOLE ELEMENTARI MOLTO BELLO DURERA’ UN’ORA POI NELLA PIAZZETTA DI SAN PIERO ANTISTANTE LA CHIESA CI OFFRIRANNO UN RINFRESCO CON DOLCI E VINI LOCALI.
DIFFICOLTÀ: MEDIA, PANINO AL SEGUITO
da
Yuri
pubblicato il 28 Dicembre 2013
alle
1:10
Forse poteva risparmiarsi il tono, "leggerissimamente" odioso, con il quale ha ritenuto opportuno far notare un banalissimo refuso in una vignetta che, parere personale e interessato, reputo assai ben riuscita, di notevole importanza e attualità, e direi pure "discretamente colta e di un certo spessore". Tanto che la nobiliterei con un titolo ad hoc: "Riso amaro". 😎
Comuncque grassie di quore per la corezzione, che mi sembra doveroso ed educato ricambiare:
– la frase "L'unica piccola differenza che" sarebbe stata felice di venir sorretta da un verbo;
– dopo il "che", una virgola non avrebbe creato scompiglio;
– nelle frasi tra parentesi, all'inizio e alla fine non vanno inseriti spazi;
– sempre nella frase tra parentesi, sarebbe stato più corretto un uso omogeneo di maiuscole e minuscole;
– "responsabilità" e non "responsabilita'";
– dopo "indirette, un'altra virgoletta, così per gradire.. ;
– … da "si viene allontanati" a "senza appello"… mah.. troppo complessa la correzione … si vede che la punteggiatura non è il suo forte….
– "si sa'"… che l'apostrofo 'un ci va… :gren:
– "x". Scrivere "per" era troppo complesso?
……… si, lo so: non avrei dovuto rispondere a un ghiozzo di tal fatta. Ma, ogni tanto … oggiù … 🙂
da
X Hermes Portoferraio
pubblicato il 27 Dicembre 2013
alle
21:08
L'allarme: l'Italia rischia la bancarotta tra sei mesi
Crisi più grave che nel '92. E se il governo non attua le misure necessarie, il Paese potrebbe andare in default entro il 2013. Lo rivela un rapporto riservato di Mediobanca. Edilizia: persi 122 mila posti.
La tenuta dell'Italia non durerà a lungo: se entro sei mesi il Paese non inizierà a crescere «potrebbe essere costretto alla richiesta di salvataggio». E finire come la Grecia (leggi l'editoriale del direttore).
È questo lo scenario previsto dall'analista Antonio Guglielmi in un report di Mediobanca Securities, la controllata di Londra di Mediobanca specializzata in intermediazione finanziaria.
AVRANNO LETTO IL TUEL?
da
GRILLO CANTA, LETTA STANGA
pubblicato il 27 Dicembre 2013
alle
19:33
AGGIUNGO che Letta parla di finanziamento del lavoro semplicemente conteggiando i mancati introiti come benefici in bilancio cioè senza tirare fuori un solo euro, massì che lo spiego a fà………….!!!
Stangata che gli analisti di Adusbef e Federconsumatori hanno quantificato intorno ai 1.394 euro a famiglia.
Rincaro sulla bolletta dell'elettricità
Il governo intasca i soldi di chi compra casa
Adesso ci tassano pure la pausa caffè
"Le motivazioni di tali aumenti – secondo le due associazioni – non sono solo legate alle solite volontà speculative, tra cui quelle perniciose delle banche e assicurazioni che già detengono tristi primati europei, ma anche a nodi irrisolti della nostra struttura economica, in tema di competitività e di oppressione burocratica, nonché dei servizi pubblici che scaricano sprechi, inefficienze e clientelismo sui prezzi e sulle tariffe".
Tra le cause degli aumenti, le due associazioni dei consumatori individuano "una ossessiva pressione fiscale", soprattutto sulla casa. Le tasse colpiscono ben due volte le famiglie: da una parte pagano direttamente per i beni e i servizi "scadenti" che utilizzano, dall'altra fanno fronte agli aumenti che colpiscono le imprese e le libere professioni. Non solo. Adusbef e Federconsumatori ricordano giustamente che "l’Iva al 22% oramai avrà valenza per tutto l’anno, e non da luglio come nel 2013", e che quindi si trascinerà sui prezzi energetici. A risentirne sarà soprattutto i costi del carburante che dovranno tenere conto delle fibrillazioni che cominciano a intravedersi sul prezzo del petrolio. Uniche note in controtendenza sono i nuovi meccanismi di calcolo che porterebbero a "previsioni" di riduzione delle tariffe di luce e gas.
Secondo l'Osservatorio nazionale della Federconsumatori (Onf), le previsioni di aumento di prezzi e tariffe in arrivo nel 2014 saranno a dir poco drammatiche: "La stangata prevista per le famiglie, infatti, sarà di 1.394 euro a famiglia". "Aumenti insostenibili che – secondo le due associazioni – determineranno nuove e pesantissime ricadute sulle condizioni di vita delle famiglie (già duramente provate) e sull’intera economia, che dovrà continuare a fare i conti con una profonda e prolungata crisi dei consumi". Per Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, presidenti di Adusbef e Federconsumatori, le parole d’ordine per risollevare le sorti delle famiglie e dell’intera economia sono "ripresa della domanda di mercato, liberalizzazioni e processi di detassazione tagliando sprechi e privilegi, nonché investimenti per l’innovazione e lo sviluppo tecnologico per il lavoro che rimane il problema fondamentale del Paese". "In assenza di un serio progetto che vada in questa direzione – è l'avvertimento lanciato al governo Letta – la fuoriuscita dalla crisi si farà sempre più lontana ed improbabile".
da
Per Giuliacci
pubblicato il 27 Dicembre 2013
alle
19:17
A volte dando dell'ignorante, del disinformato o solo verso una parte, demolendo personaggi politici od economici.
Tante, troppe campane, che suonano ed ognuno la propria nota a sfavore della altrui.
Persino la storia passata non ha pace ed infatti emeriti studiosi contrappongono quelle che sono poi chiamate "chiavi di lettura" descrivendo accadimenti e personaggi in netta contrapposizione interpretativa.
Eppure, maggiormente fra le persone laboriose ed umili, esistono ancora alcune cose rare, i valori, i principi , l'onestà.
Magari intinti di meno cultura, spesso nozionistica, spesso solo di studio, ma priva poi di quella libertà intellettuale e di pensiero che la renda veramente utile.
La disperazione, la perdita di riferimenti e speranze, porta forse ad adesioni a politiche sbagliate, ad accodarsi o seguire chi maggiormente urla e promette o contesta.
Questo non toglie neppure un milligrammo ad una realtà dove l'imperativo è sopraffare….. esercizio noto a molti ed altrettanto comodo a molti, che forse forse qualche privilegio lo nascondono fra le pieghe.
Bisognerebbe saper leggere…. ed anche… saper scrivere…. spogliandosi l'anima.
Max
da
ELETTORE SENZA PREGIUDIZI
pubblicato il 27 Dicembre 2013
alle
19:15
da
gez
pubblicato il 27 Dicembre 2013
alle
18:37
SPERIAMO NON SIA IL SOLITO ABBANDONO X FESTIVITA'
da
Elbano gonfio
pubblicato il 27 Dicembre 2013
alle
18:31
Forse con Mago Merlino Sindaco.
Portoferraio non riesce a tener puliti i giardini alla Ghiaie, figurati se sarebbero in grado dalla "Capitale" di preoccuparsi delle zanelle o della Fonte Napoleone.
Svegliati, ci vogliono otto Sindaci con le PALLE che vogliano bene al Nostro territorio, pronti a combattere per gli interessi di tutti Noi e non un trombato paracadutato dall'alto a curare solo la propria immagine e gli interessi di pochi intimi.
da
Giuntoli Amelia
pubblicato il 27 Dicembre 2013
alle
18:19
