da
Giuliacci
pubblicato il 3 Gennaio 2014
alle
5:36
[URL]https://www.youtube.com/watch?v=zjxmRj5YSFQ[/URL]
da
RISPARMI FORZATI
pubblicato il 2 Gennaio 2014
alle
22:18
da
miracolo a Campo
pubblicato il 2 Gennaio 2014
alle
20:42
da
Pro Loco Porto Azzurro
pubblicato il 2 Gennaio 2014
alle
18:29
da
Pro Loco Porto Azzurro
pubblicato il 2 Gennaio 2014
alle
18:20
Trama
Divertente commedia ambientata in un cottage nella tranquilla campagna inglese. Tutto inizia con la dolorosa scomparsa dell’anziana zia Sara e l’apertura del suo testamento che scombussola la vita delle 4 nipoti.
Il lascito e la speranza di una futura vita agiata vengono messe in discussione da uno strano cavillo che compare nel testamento.
Gli affetti e le buone intenzioni scompaiono di fronte alla paura di perdere tutto, e naturalmente i mariti danno man forte alle loro mogli nell’inventare gli stratagemmi più assurdi e stravaganti. Le tante situazioni e i diversi equivoci, danno origine ad una commedia raffinata e divertente.
Inizio spettacolo ore 21.00 presso il Pala Pro Loco di Porto Azzurro.
INGRESSO 5 EURO – SOCI PRO LOCO 3 EURO per prenotare telefonare al numero 3776931289
Per prenotare contattare la Pro Loco di Porto Azzurro
Personaggi ed interpreti:
– WILLIAM MAGGIORDOMO DI CASA SMITH (Guicciardo del Rosso)
– MIRANDA SMITH MOGLIE DI HENRY (Silvia Manetti)
– HENRY MARITO DI MIRANDA (Fabio Lupi)
– BRANDO FELLER MARITO DI GLORIA (Alessandro Matta)
– GLORIA SMITH MOGLIE DI BRANDO (Elena Parri)
– RITA SMITH CUGINA DI MIRANDA E GLORIA (vedova) (Simona Manetti)
– NOTAIO LINDON NOTAIO DI CASA SMITH (Paolo Giuntini)
– JO IL MARSIGLIESE SICARIO (Daniele Giachetti)
– GIORGETTA SMITH CUGINA DI MIRANDA, GLORIA E RITA (Cinzia Pucci)
da
ISOLA D'ELBA
pubblicato il 2 Gennaio 2014
alle
18:04
da
Manu
pubblicato il 2 Gennaio 2014
alle
17:53
da
RISPARMIATE!!!! VOI.
pubblicato il 2 Gennaio 2014
alle
17:46
Sebbene, nel replicare alla lettera di un imprenditore marchigiano, il capo dello Stato abbia voluto rimarcare che non sono solo i piccoli a soffrire in questa Italia, le cifre sembrano raccontare una storia diversa.
Basta dare un'occhiata al bilancio di previsione del 2013 della Presidenza della Repubblica. Lo Stato – attraverso il ministero dell'Economia – destina 228 milioni di euro per il funzionamento del complesso macchinario del Quirinale. A questi si aggiungono 500mila euro del ministero dell'Ambiente per la tutela del patrimonio della meravigliosa tenuta di Castelporziano. Sempre a parte sono considerati i 239.182 euro devoluti dal Tesoro come «assegno del Presidente», lo stipendio di Re Giorgio. Che, va detto, è fermo dal 2010 giacché Napolitano ha rinunciato agli adeguamenti Istat della retribuzione che resterà invariata – a leggere l'ultima legge di Bilancio – anche nel prossimo biennio. Sono meno di 20mila euro lordi al mese e meno dell'emolumento del primo presidente della Cassazione (304mila euro), ma sono sempre una bella cifra.
E gli altri 228 milioni? I 799 dipendenti, i 102 collaboratori e gli 819 addetti delle forze di pubblica sicurezza distaccati presso il Quirinale costano (oneri previdenziali inclusi) 121,5 milioni di euro. Altri 90,4 milioni se ne vanno per le pensioni dei dipendenti. Per l'approvvigionamento di beni alimentari si spendono poco meno di 424mila euro, mentre altri 180mila euro se ne vanno in servizi accessori e collaborazioni esterne. La manutenzione degli immobili costa 3,2 milioni, quella degli arredi 610mila euro.
Il nostro caro presidente paga una bolletta elettrica di 1,8 milioni di euro, quella del gas vale 762mila euro e quella dell'acqua 573mila euro. Per agenzie, pubblicazioni e banche dati si spendono 561mila euro all'anno. I viaggi di Stato costano 280mila euro, doni e regali vari 167mila euro. E il parco auto del presidente? Per la sua gestione si spendono 660mila euro. Le iniziative a carattere solidaristico valgono 953mila euro tra i quali 200mila euro di contributo all'accademia delle Scienze per le attività nella tenuta di Castelporziano.
Si possono fare facili ironie sul richiamo allo spirito di sacrificio. Per questo ci atterremo alle considerazioni del segretario generale del Quirinale, Donato Marra che, nelle note al bilancio, sottolineava come la dotazione effettiva del «palazzo» sia di «soli» 123 milioni (è quanto resta dopo le spese per il personale e quelle per la gestione degli immobili che ammontano a 30 milioni; ndr). Volete sapere quanto elargisce il premier Cameron a Elisabetta II? Circa 37 milioni di euro. E la regina deve farseli bastare per mandare avanti Buckingham Palace e tutta la famiglia.
da
ENPA ISOLA D'ELBA
pubblicato il 2 Gennaio 2014
alle
17:37
di circa 4/ 5 mesi nella zona vecchia della Pila , chi l' avesse
smarrita si metta subito in contatto con i volontari dell' Enpa
al [SIZE=3][COLOR=darkred]347/0745529 [/COLOR] [/SIZE] , grazie
da
L'ALBERGO GALLEGGIANTE
pubblicato il 2 Gennaio 2014
alle
15:26
Nonno – mi ha chiesto il nipotino – cos’è quel grosso barcone con tutte quelle luci? Riferendosi alla chiatta attraccata al molo Massimo.
Ospita gli alloggi dei tecnici che hanno partecipato a raddrizzare la nave Concordia perché non affondasse, ho risposto distrattamente mentre ero intento a leggere il consuntivo celebrativo di fine anno dell’amministrazione Peria.
Perché è qui a Portoferraio? Ha replicato Lui.
In maniera spontanea e preso dalla lettura elogiativa che stavo analizzando, ho risposto che se la sua presenza al Giglio aveva contribuito positivamente a raddrizzare la Concordia, forse è stata mandata qui per cercare di raddrizzare anche la sorte di Portoferraio prima che affondi nel mare dell’indifferenza, dell’abbandono, della noncuranza e dal peso pressante della futura cementificazione.
Mio nipote ha riguardato me e il barcone e ha ribattuto: “Nonno, questa favola non la sapevo!
Beata ingenuità.
Francesco Semeraro
da
andrea ippolito
pubblicato il 2 Gennaio 2014
alle
14:35
Un motto che tutti i bambini imparano alla mensa scolastica (così, almeno, i miei).
Proponiamo un MENU' DEDICATO AI BAMBINI con cibi semplici e genuini a PREZZI RIDOTTI.
Abbiamo predisposto una zona dedicata all'attività creativa dei bambini e sarà REGALATO LORO un simpatico omaggio: un kit con matite colorate da disegno e relativa tovaglietta da colorare con giochi e indovinelli.
Per info [COLOR=darkred]339 1104054 – 0565 930976 [/COLOR]
da
riese al 100%
pubblicato il 2 Gennaio 2014
alle
13:38
da
Ma che dici paragone
pubblicato il 2 Gennaio 2014
alle
13:03
Il botto s'avvicina, a furia di tirare la corda ….
da
ENPA ISOLA D'ELBA
pubblicato il 2 Gennaio 2014
alle
12:36
E' stato ritrovato da alcuni villeggianti , nella zona di viale degli
Etruschi ISELBA , questo bellissimo gattone maschio , chi lo avesse smarrito o avesse informazioni sul possibile proprietario si metta subito in contatto con i volontari dell' Enpa al
347/0745529 , grazie
da
FRONTIERE
pubblicato il 2 Gennaio 2014
alle
12:20
da
47 Magnum
pubblicato il 2 Gennaio 2014
alle
10:45
i tuoi Vati, partono da un errore iniziale. Fanno discendere il valore iniziale della moneta, per loro corretto, dal suo legame con la riserva aurea. Attribuiscono cioè il valore di un prodotto acquistato ad una corrispondente quantità in oro. Tale legame sarebbe stato rotto e surclassato dalle banche. La trattazione sul blog è troppo lunga, ti pregherei pertanto di rivedere il concetto di Prodotto, Valore d'uso, Merce, Valore di scambio, Plusvalore.
Accanto al Valore d’uso, che rimane la caratteristica fondamentale dei prodotti, si affianca un Valore di scambio. Affinché si formino i mercati e gli scambi si diffondano sempre di più, tale valore deve avere una misurazione oggettiva, indipendente dalle caratteristiche individuali dei produttori – venditori e degli acquirenti – consumatori e perciò tale misura oggettiva non può essere altro che il tempo di lavoro considerato nella sua astrattezza. Questo, dunque, è il fondamento del Valore di scambio: il tempo di lavoro umano astratto e socialmente necessario a rendere disponibili i prodotti. A tale scopo è indispensabile l’uso di uno strumento pratico, che sia capace di dare concretezza al Valore di scambio. E tale strumento è il denaro, che permette la formazione dei prezzi delle merci. Così il denaro diventa il rappresentante generale della ricchezza, acquista una sua autonomia e nasce una peculiare attività, quella del commercio finalizzato esclusivamente all’accumulazione delle ricchezze sotto forma di denaro.
Dunque, il lavoro è la fonte della ricchezza (sotto il profilo sia del valore d’uso che del valore di scambio) e il denaro è lo strumento principale per appropriarsi di tale ricchezza. … … … … … …
da
RUMORS CAPOLIVERI
pubblicato il 2 Gennaio 2014
alle
10:35
Liste civiche si, ma fuori dai vecchi schieramenti e composte da giovani
da
POVERANNOI
pubblicato il 2 Gennaio 2014
alle
10:10
da
x Revolver
pubblicato il 2 Gennaio 2014
alle
10:01
Vuoi che questi esimi professori e politici facciano una vera guerra alle banche?
Bene, l'argomento si chiama ANATOCISMO e questa si che sarebbe la vera battaglia per restituire al popolo i soldi "trattenuti" dalle banche dai conti correnti, dai mutui e dai leasing.
Temo che i tuoi referenti politici si mostreranno tiepidi nel toccare le banche su questo argomento, perche' qui non si tratta di una bufala internet ma di soldi veri della gente da restituire.
Prova a dirmi che questo e' un troll …
Dante
