L’unità di intenti dei vari esponenti del centro destra al fine di presentare una unica lista ed evitare le frammentazioni che hanno condannato alla perenne sconfitta il centro destra alle elezioni amministrative negli anni scorsi a Portoferraio è lodevole, ma se non supportata da fatti, rischia di essere l’ennesima occasione mancata.
E’ inutile girarci troppo intorno, non c’è più tempo, ha ragione Paola Mancuso quando afferma che le primarie sono l’unico metodo che permette di arrivare all'espressione del candidato unico del centro destra per la corsa alla poltrona di Sindaco di Portoferraio.
Tutti gli esponenti locali che hanno come hanno come VERO obiettivo il candidato unitario sanno benissimo che questo è l’unica possibilità per un accordo, che prescinda dalle proprie singole posizioni (che la storia locale ci ha insegnato essere irremovibili).
Il problema è che non c’è molto più tempo. Le elezioni sono alle porte e l’eventuale macchina per organizzarle dovrebbe essere già partita (o comunque partire entro pochissimi giorni).
Una delle cose che ho sempre ammirato del Partito Democratico è proprio la capacità di organizzare le primarie e l’estrema correttezza e trasparenza su come queste si svolgono.
Esiste un regolamento quadro per le primarie del Partito Democratico della Toscana per le elezioni amministrative 2014. Potrebbe essere senz’altro preso come riferimento per le primarie del centro destra, con opportune correzioni.
Il regolamento delle primarie del centro destra dovrebbe essere elaborato entro la fine del mese. Devono poi passare 7-10 giorni per la raccolta delle firme dei candidati ed infine, entro la prima massimo seconda settimana di marzo, espletate le primarie, in modo tale da avere poi almeno due mesi per la campagna elettorale.
Da vecchio appassionato della politica e attento osservatore delle dinamiche politiche locali, posso senz’altro affermare che, se entro 7-10 giorni non inizia tale percorso, tutto sarà inutile.
E le affermazioni piene di buona volontà degli esponenti di centro-destra appariranno inevitabilmente come il solito fumo negli occhi che condannerà all’ennesima sonora sconfitta il centro destra elbano.
Raccoglieranno la mia sfida i vari Bertucci, Marini, Lanera, Ferrari? Sono ammesse scommesse….
Gianluigi Palombi