from
vedetta 2014
9 Febbraio 2014
at
12:45
che ne pensi, achille?
from
Elezioni
9 Febbraio 2014
at
12:05
Sulla piazza io ci sono andato e ho visto il Trinaio Martorella e Casciano a loro darò la mia preferenza e no a chi non Sa Schierarsi
Apprezzo più chi segue il proprio credo e non il padrone
from
X elezioni " CAPOLIVERI "
9 Febbraio 2014
at
12:02
PS ) A proposito io ho votato il bozzetto numero 1 della nuova bandiera di CAPOLIVERI.
PS 2 ) Con il "COMUNE UNICO" come sarebbe stata la nuova bandiera del nostro amato Comune?
from
Campese
9 Febbraio 2014
at
10:34
from
FESTA…FESTA
9 Febbraio 2014
at
10:19
from
Campo
9 Febbraio 2014
at
10:03
Campo si Sa e' un paese di centro destra governato per 15 dal centro sinistra appoggiato da una parte del centro destra. Allora mi chiedo cosa stiano facendo gli Alfaniani o i Berlusconiani e chi effettivamente appoggino. Sarebbe importante capirlo perché almeno la gente avrebbe le idee un po' più chiare su chi andare a votare. Oramai il Sindaco ha rotto gli indugi, poi c'è il Pd, e poi molti altri gruppi che non so se convolino in una lista unitaria contro il centro sinistra per ideologia e contro il Primo cittadino per disappunto. Una cosa e' certa, se si andasse a votare domani con questi due schieramenti o vince l'astensionismo o di sicuro nuovamente Vanno. Persona capace ed intelligente ma che ha superato i 70 ed a fine mandato sfiorerà gli 80. La cosa che più mi rattrista non è chi vincerà le elezioni ma il fatto che non ci siano giovani in grado, almeno così pare, di raccogliere il testimone. E tra cinque anni saremo ancora qui a parlare del tirare a campare senza poter nulla fare verso le nuove generazioni.
Con questo vi saluto un po' rammaricato.
Campo
from
Elezioni
9 Febbraio 2014
at
9:12
La sinistra era tutta favorevole, per cui non si può votare nessuno.
Ruggero era favorevole, ma lui vola troppo alto, verso Firenze o verso Roma.
L'unica è andare a votare e dare la preferenza a Andrea Gelsi.
from
per vanno
9 Febbraio 2014
at
9:07
from
x Gian Carlo Diversi
9 Febbraio 2014
at
8:54
Saluti
Michele
from
Diversi olimpico
9 Febbraio 2014
at
7:34
E perche', visto che pare che abbondi di tempo libero e di spirito combattivo (questo piu' a chiacchiere che altro) il nostro ideologo non si compra un biglietto aereo e non va lui a protestare e manifestare? Se non ha soldi sono certo che in molti sarebbero lieti di aprire una sottoscrizione per contribuire ai costi di viaggio.
Ah, magari non dimentichi il cappellino peruviano, che a Sochi potrebbe fare freddo.
from
MOVIMENTO 5Stelle
9 Febbraio 2014
at
5:36
Gruppo MoVimento 5StelleElba/Portoferraio
– Sogniamo insieme il cambiamento!
Concretezza – Senso di Comunità – Onestà – Apertura – Semplicità
La FELICITA’ di una Comunità e dell’individuo che la costituisce è strettamente collegata alla Qualità della Vita presente nel suo territorio. In un luogo così particolare come l’Isola d’Elba e l’Arcipelago Toscano il nostro “capitale” è l’Ambiente e il suo stato di salute. Gestire e utilizzare le risorse naturali comporta necessariamente il dovere di impedire danneggiamenti ambientali e tutelare i diritti delle genti.
L'ampliamento delle libertà, del potere e delle conoscenze comporta necessariamente un aumento di responsabilità nel promuovere il bene comune.
Promuovere la giustizia sociale ed economica per garantire ad ognuno i mezzi necessari per vivere bene, in armonia con l'ambiente circostante.
Il nostro approccio per affrontare progettualità e criticità nel nostro Comune e Arcipelago Toscano
V – Concretezza e buon senso negli obbiettivi, non cose campate in aria o propaganda!
V – Vicinanza alla popolazione, quella Popolazione siamo noi stessi; nessuno deve rimanere indietro !
V -Onestà, questa ce l’abbiamo dentro connaturata e pare sia un valore finalmente di merito e fondamentale per ricostruire un Paese.
V – Apertura, siamo spinti a cercare nella Qualità della Vita che questo luogo può offrire la nostra Felicità e quella di chi ci viene a trovare anche da molto lontano; chiunque lavorerà con noi ne apprezzerà la preparazione, sensibilità, capacità di visione, obbiettività, schiettezza, apertura nell'affrontare problematiche e progettualità.
V -Semplicità, la voglia di relazionarsi per quello che siamo pur nella complessità delle questioni e delle sfide che questa epoca ci propone o impone.
Una proposta di metodo per un Progetto Condiviso.
Ciò di cui abbiamo urgentemente bisogno è una Visione Comune, un sistema di valori e obbiettivi sensati e condivisi fuori da schemi ideologici parziali o di parte, in grado di costituire il fondamento etico per riproporre le basi di un cambiamento profondo delle coscienze e delle aspettative che portino a godere pienamente di ciò che ci circonda e dei suoi benefici materiali e immateriali.
“Il Cinque & Cinque”:
5 punti guida comprensoriali e 5 punti guida per Portoferraio”
Per darci una rotta, un obbiettivo comune in cui riconoscersi proponiamo di concentrare il nostro Progetto su Cinque punti di criticità o progettualità che riguardino tutta l’Elba e l’Arcipelago Toscano e Cinque punti per il Comune di Portoferraio.
Fai le tue proposte o osservazioni; le proposte o critiche verranno attentamente analizzate e sintetizzate in una proposta di Progetto che sarà l’indicazione condivisa di tutti i Cittadini Responsabili.
Tali iniziative saranno più volte riproposte fino a completare un Contenitore-Progetto semplice ma di ampio respiro.
([URL]https://www.facebook.com/groups/440703982649585/[/URL]) ([URL]http://www.meetup.com/Gruppo-Portoferraio-Elba-a-sostegno-del-MoVimento-5-Stelle/[/URL])
“5&5CinqueeCinque”
1. Diritti Fondamentali e partecipazione ai processi decisionali della nostra Comunità
2. Ambiente e Territorio
3. Sostenibilità e Sviluppo
4. Cultura e Solidarietà
5. Mobilità e Connettività
Noi Cittadini Tutti che abbiamo bisogno di Benessere e Qualità della vita, di riconquistare Diritti Fondamentali ad oggi negati o messi in discussione, di un lavoro, di una casa, di recuperare il nostro senso di identità e sentirci finalmente una Comunità: cosa si potrebbe fare per migliorare l'accoglienza, il decoro urbano e soprattutto far rinascere il centro storico? Alcune idee noi le abbiamo.. .!
Desideriamo confrontarci con tutti i cittadini, che sono i veri mattoni con cui costruire il presente e progettare il futuro.
Tu sei Uno di Noi perché Noi siamo U N O (una Isola).
La città che vogliamo deve essere il frutto di un Sogno Comune!
*Il Tuo Contributo è Fondamentale, inserisci le tue proposte e i tuoi sogni praticabili
* Staff Comunicazione Movimento5StelleElbaPortoferraio
from
Luciana Gelli
9 Febbraio 2014
at
5:25
Dall’incontro avvenuto il 24 gennaio scorso, purtroppo in un bar, con due soci fondatori della Fondazione e alcune persone dei Comitati Elbani Riuniti, abbiamo appreso che la caratteristica e l’obiettivo della Fondazione sono agire per “Il Bene dell’Elba”. Ottimo proposito.
Potrà sembrare semplicistico, sciocco, romantico o eccessivamente accorto, ma io preferisco un volontariato senza politica e senza capitali, onde evitare sospetti di interessi personali, privati e/o politici.
I modi per realizzare questo scopo possono essere non condivisibili e comunque discutibili nel rapporto causa-effetto. Facciamo degli esempi per aiutarci a capire.
Nel comune di Portoferraio, 11-12.000 abitanti circa, grazie alle improvvide amministrazioni comunali, abbiamo un incredibile numero di centri commerciali. In questi centri si vendono principalmente generi alimentari e bevande ma anche tanti altri articoli: abbigliamento, calzature, casalinghi, profumeria e detersivi, giocattoli, cartoleria, libri e giornali, arredamento, Tv etc. etc.. Certo, per far funzionare questi grandi mercati c’è bisogno di manodopera e quindi danno lavoro a tanti dipendenti, detti anche sottoposti che prima avevano attività in proprio. Insomma, da padroni sono diventati garzoni e cioè il pesce grosso ha mangiato il piccolo. Il sistema così snaturato ha prodotto persone non più autonome. I proprietari dei centri commerciali saranno convinti di fare il bene dell’Elba senza rendersi conto, invece, che i piccoli commercianti non potendo competere con loro hanno dovuto chiudere i loro negozi. Salta agli occhi la continua chiusura di attività private, particolarmente nel centro storico, in parte dovuta come già detto alle dissennate amministrazioni locali. L’esempio può far capire come un’idea può essere buona, ma bisogna vedere come viene realizzata e in che limiti, altrimenti il rischio è creare una forma di monopolio, regime pericolosissimo perché mette l’economia di un territorio nel potere di pochi privati.
Un altro esempio: gli architetti che progettarono i cosiddetti Grattacielo sul porto di Portoferraio, le amministrazioni comunali e gli enti preposti all’urbanistica che li approvarono, dando le autorizzazioni a edificarli, si presuppone che pensassero di apportare una ventata di innovazione per il bene dell’Elba e il suo sviluppo. In realtà hanno permesso le costruzioni più indecenti e più stolte che si possa mai immaginare, lasciando il marchio indelebile dello stupro fatto alla nostra città (magari ci fosse l’illuminazione di abbatterli).
Di riflesso viene subito da pensare ad un altro esempio relativo al Water Front. Certo, tutti vogliamo che la zona interessata venga bonificata, organizzata, provvista di strutture di servizio pubblico, abbellita con giardini e alberi, godibile dagli elbani e dai turisti, ma non siamo per niente convinti che questo progetto farà il bene dell’Elba. Infatti, dal momento che modificherà, in tutti i modi, per terra e per mare, l’impareggiabile bellezza del golfo di Portoferraio, biglietto di presentazione e di accoglienza dell’Isola d’Elba, non potrà mai più essere tale quando venisse riempito e sporcato da 550 imbarcazioni a motore + 1400 posti auto e chiuso da edifici (a parte la ridicolaggine dei cannocchiali) che impediranno la vista del panorama.
Mai dimenticare che la bellezza naturale dell’Isola d’Elba è il primo e assoluto motivo di richiamo del turismo, cioè motore della nostra economia. Persa questa, perdiamo tutto.
Ma sempre per il bene dell’Elba c’è chi pensa debba essere fatto quello che noi elbani consideriamo uno spregio.
Immaginiamoci l’incredibile scenario: da un lato i due Grattacielo e dall’altro il Water Front! Dite voi, se non è uccidere il territorio. Altro che, come ci viene detto, rivalutare la zona per lo sviluppo economico, qui si tratta di rivalutare i capitali dei privati che vi investiranno senza considerare quanto sopra descritto. Anche accettando le buone intenzioni, il bene dell’Elba non sempre è il bene comune. E’ evidente che vi sono angolazioni diverse nel considerare un’idea, un progetto, una risoluzione, un’iniziativa.
In una mia precedente lettera, mi ero permessa di suggerire per il bene dell’Elba di dare un forte impulso all’agricoltura e all’industria ittica, da sviluppare di pari passo con l’industria turistica. Oggi, in più, vorrei suggerire corsi di educazione civica tramite la televisione locale per noi elbani (vedi: escrementi di cane ovunque, cicche di sigarette in ogni dove, auto parcheggiate sui marciapiedi, cartacce e lattine abbandonate per terra, commercianti che nemmeno salutano quando entri ed esci dai loro locali, addetti al servizio pubblico poco disponibili verso l’utente).
a) La popolazione è, sicuramente, interessata a sapere cosa pensa la Fondazione, con la sua commissione su Natura e Ambiente, riguardo al progetto Water Front.
b) Sapendo che la Fondazione accetterà chiunque voglia iscrivercisi, ci poniamo altre domande con una certa apprensione: accettando qualsiasi iscrizione non c’è il rischio che persone del continente o locali vi entrino per percorrere una strada che possa agevolare i loro interessi personali (principalmente nelle commissioni Commercio e imprese, Trasporti e infrastrutture, Natura e ambiente)?
c) Possono iscriversi indagati?
d) Tra coloro che occupano il Direttivo della Fondazione vi sono persone interessate a presentarsi alle elezioni amministrative e/o politiche? Persone che abbiano già cariche o incarichi incompatibili con la Fondazione?
e) Cosa pensa sull’abusivismo edilizio, sul costruire sulla costa, sull’eventualità della privatizzazione della sanità, delle spiagge, sulle incursioni motociclistiche nel Parco, sulla caccia?
f) La Fondazione Onlus come si rapporterà con le amministrazioni locali?
E qui ci fermiamo perché il testo è già troppo lungo.
Abbiamo portato alcuni esempi e posto delle domande pertinenti il bene dell’Elba.
I cittadini eleggono gli amministratori pubblici affinché provvedano alle necessità, alla protezione delle persone e del territorio, compresa la conservazione dello stesso, ad un’economia sana legata ad uno sviluppo sostenibile, ad un sensibile rapporto con i propri elettori che permetta a tutti di vivere con serenità.
Tutti noi cittadini/elettori dobbiamo essere per gli amministratori di stimolo, fare richieste e pretendere risposte, fare pressioni, avanzare critiche, proposte e, se capiamo che loro non sono all’altezza dell’impegno preso con noi, bisogna chiedere con forza e ottenere in brevissimo tempo le loro dimissioni prima che ci danneggino ulteriormente.
I temi che la Fondazione si prende l’impegno di trattare, anche se encomiabili, a mio avviso sono di pertinenza delle amministrazioni comunali, che a loro volta dovrebbero risolvere tanto più pretendendo l’aiuto della Provincia e della Regione; ma tenendo sempre presente che loro sono al servizio della popolazione e non dei politici e dei privati.
Nell’incontro del 24 gennaio scorso, i due interlocutori della Fondazione hanno tenuto, più volte, a precisare che la Fondazione deve essere una cosa e i Comitati Elbani Riuniti un’altra, continuando ad esser ciò che sono stati fino ad oggi.
Con piacere prendo atto di questa linea lasciando, ovviamente, a chi vuole la libertà di decidere se entrare o no nella commissione Sanità, con i migliori auguri di buon lavoro. Personalmente accolgo l’opportuna proposta di considerare separate la Fondazione e i Comitati Elbani Riuniti, continuando il mio modestissimo impegno civico nei CER, poiché trovo questi più consoni alla mia dimensione e principi. All’interno della Fondazione vi sono persone che parteciperanno ad alcune commissioni che conosco e reputo stimabilissime, sulle quali confido per un ottimo lavoro.
Nessuno si senta offeso, perché quando si vive sulla stessa barca è giusto chiedere come e dove la barca ci condurrà.
Luciana Gelli
from
Gian Carlo Diversi
9 Febbraio 2014
at
1:25
from
NAPOLI IN BANCAROTTA, niente stipendi per 20 mila impiegati ?
8 Febbraio 2014
at
21:05
Un “rischio Detroit” per Napoli. Come la città americana, fallita l’estate scorsa, il capoluogo campano potrebbe ritrovarsi presto in bancarotta: niente stipendi per 20 mila impiegati, sospensione dei servizi pubblici essenziali, commissariamento…
Il Fattoquotidiano.it
[URL]http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/napoli-in-bancarotta-bloomberg-il-buco-nei-conti-del-comune-ammonta-a-un-miliardo-71571.htm[/URL]
from
PRIMARIE CAPOLIVERI
8 Febbraio 2014
at
20:30
from
GUARDIA COSTIERA
8 Febbraio 2014
at
20:25
from
Polisportiva Elba Rekord sezione Minibasket
8 Febbraio 2014
at
20:14
Elba 1 – bianco
Ferrini Antonio, Pastorelli Daniele, Randazzo Simone , Zottola Giovanni, Giannoni Laura , Olmetti Michael, Natter Alessandro, Porro Simone, Porro Federico, Gatti Ilaria, Dobrica Tommaso
Elba 2 – blu
Di Giorgi Simone,Isolani Alessio , Lazzarini Alfredo, Barsotti Giacomo , Peria Nina, Marinari Gaia , Filippini Francesca , Grilli Mattia , Trabison Sara , Frau Martina , Fizzotti Giulio .
Bella partita con buone conclusioni a canestro da parte di tutte e due le formazioni , contropiedi rapidi e passaggi precisi che hanno fatto divertire il numeroso pubblico presente ; al termine dei 6 tempi da 8 minuti , si è imposta di misura la formazione Elba 1 in maglia bianca .
Nel frattempo continua con grande successo l’album delle figurine di Portoferraio in collaborazione con l’Elba Rugby . Le figurine sono già esaurite, ma saranno presto di nuovo acquistabili presso Il Libraio, La Tabaccheria Non solo Fumo , La Nautica Sport e la sede dell’Elba Rugby.
Domenica pomeriggio dalle ore 16 , merenda presso il Bar Le Sirene alle Ghiaie con visione della finale di coppa Italia tra MPS e Banco Sardegna Sassari .
Nella foto Gaia Marinari
from
Deluso
8 Febbraio 2014
at
20:07
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Sei riuscita con poche righe a condensare quello che il sindaco Peria aveva promesso nel suo corposo programma amministrativo. Tocca dunque a te rispondere alle attese dei portoferraiesi, brava !! Questo si chiama “ post-Peria”.
Ma dove eri in questi dieci anni quando in nostro partito ha amministrato Portoferraio ?
La gente sa che sta crollando tutto e che niente funziona. Per quello che si sente dire i nostri elettori non si comporteranno come nelle passate elezioni, che come pugili suonati andavano a votare il simbolo, ma forse faranno come me che non si recheranno nemmeno alle urne a causa del vostro modo fallimentare di amministrare.
Elettore deluso.
from
Per Comune di Campo nell'Elba
8 Febbraio 2014
at
18:21
E' prevista la realizzazione di un parco (prevista nel piano approvato dal comune), sono previste illuminazioni pubbliche? Sono previsti interventi a favore della sicurezza stradale?
Mi auguro queste domande trovino presto una risposta perchè anche le decine di famiglie che abitano nel nuovo quartiere de La Pila andranno a votare!
Grazie per le eventuali risposte
