da
BISOGNA CORRERE PER…CONCORRERE ?
pubblicato il 18 Febbraio 2014
alle
11:13
I predicozzi si possono anche ascoltare, seguire, condividere e apprezzare se arrivano da un pulpito la cui autorevolezza è dimostrata dalla coerenza e dalla spontaneità che dovrebbe caratterizzare i futuri candidati a Sindaco di Portoferraio
Insomma per dire che è sempre l’esempio ed il comportamento il messaggio decisivo, quello che si può ragionevolmente suppore che gli altri seguano quando si vuole essere credibili indicando un programma da intraprendere insieme a popolo e paese.
Ma quando si vede i contendenti correre di qua e di là instancabilmente all’insegna di “Chi si ferma è perduto” cercando verbali appoggi politici da Sindaci di altri paesi o da vecchi faccendieri ormai anche troppo conosciuti ( come poi fossero loro ad andare a votare) tutto questo diviene meschino ed offensivo verso l’elettorato che si vede manipolato subdolamente.
Onestà intellettuale ci vuole, trasparenza, rispetto e soprattutto dimostrare chi siamo e cosa vogliamo al di là delle ambizioni personali…ecco perché i cittadini invocano le primarie , perché vogliono essere loro a scegliere da chi essere governati e non certo perché l’ha detto Tizio , Caio oppure Sempronio …… :angry:
da
Piazzaiolo
pubblicato il 18 Febbraio 2014
alle
10:24
da
Misericordia di Portoferraio
pubblicato il 18 Febbraio 2014
alle
10:12
Costituita nel 1566 la Misericordia di Portoferraio è la più antica delle Misericordie della provincia di Livorno, dopo quattro anni i Confratelli e le Consorelle attive si ritroveranno per eleggere i nuovi organi sociali.
Diretta per quaranta anni dal geometra Antonio Bracali, nel 2010 subentra nella carica di Governatore Simone Meloni che continua nell’opera avviata e si ricandida alla sua guida.
Nel corso di questo mandato sono stati acquistati tre nuovi mezzi per i servizi sanitari e la protezione civile, è stato aperto il centro di ascolto della Fondazione Toscana Prevenzione Usura, oltre ad aver portato avanti le opere di carità che da sempre caratterizzano le Misericordie e si è provveduto all’apertura del Museo Napoleonico di proprietà della Misericordia.
Si avvicina un importante momento per la nostra Confraternita, nel 2016 andremo a festeggiare i 450 anni dalla fondazione ed il nuovo Magistrato sarà chiamato ad organizzare per l’occasione una importante manifestazione che coinvolga tutte le Misericordie d’Italia tramite la Confederazione Nazionale, è importante che tutti gli iscritti partecipino attivamente alla vita sociale dell’istituzione così da poter dar prova che la Misericordia, presente da oltre 4 secoli a Portoferraio è ancora viva come il primo giorno.
Oltre al Magistrato si rinnoverà il Consiglio dei Probiviri ed il Collegio dei Sindaci Revisori. Il nome dei candidati è disponibile sia nella Sede sociale che nel sito internet della Misericordia.
Il seggio sarà aperto presso la sede di via Carducci dalle ore 10.00 fino alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 fino alle ore 18.00, alla chiusura sarà effettuato lo spoglio ed i risultati saranno immediatamente disponibili sul sito internet [URL]www.misericordiaportoferraio.it[/URL] , entro sette giorni, in mancanza di contestazioni si riunirà il nuovo Magistrato.
da
X Pizzaiolo
pubblicato il 18 Febbraio 2014
alle
9:13
Ma cosa centrano i bambini con le votazioni?
Ti ricordo che per votare bisogna avere piu' di 18 anni e quelli delle medie non arrivano a 14.
Speculare sui bambini ė proprio assurdo.
Ma tanto è così, prima delle elezioni tutti non sono più lucidi!
da
"Fonzi" Renzi chiede, "Richi" Rossi esegue ….
pubblicato il 18 Febbraio 2014
alle
9:00
Rossi motiva le decisioni: “Rispetto al 2010 cambiate le cose”.
Renzi, ha spiegato ancora, ”mi ha chiesto che fosse inserito in Giunta il suo vicesindaco e io ho ritenuto di dare una risposta positiva”. Il governatore ha poi spiegato che nei prossimi giorni si consulterà con la sinistra per trovare insieme una figura di alto profilo a cui affidare le deleghe alla cultura, al turismo e al commercio.
Leggi questo articolo su: [URL]http://www.gonews.it/2014/toscana-stefania-saccardi-nuova-vicepresidente-della-regione-in-squadra-anche-emanuele-bobbio-fuori-targetti-allocca-e-scaletti/#.UwLYCWJ_s1I[/URL]
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da
LEZIONE DI LESSICO SARDO
pubblicato il 18 Febbraio 2014
alle
4:15
da
Parcheggi????
pubblicato il 17 Febbraio 2014
alle
22:13
Semmai a quella "cima" che ha avuto la malsana idea di progettare un edificio pubblico, qualunque fosse la sua destinazione, nel luogo meno appropriato.
Decentrare, prevedere e dotare di servizi, ubicare con intelligenza e lungimiranza.
Quando sempre si vuol decidere da soli, presumendo di essere gli unici a possedere virtù, poi spesso la comunità ne paga le conseguenze.
Posizione assurda ed infelice.
Da parte di un ente pubblico che può scegliere e quindi progettare saggiamente un nuovo fabbricato.
Per questo le amministrazioni dovrebbero essere collegiali, ascoltare anche i cittadini non solo a ridosso di una chiamata elettorale e poi dimenticarsene, evitare proclami alla partecipazione, se non poi alle decisioni già prese.
Chi potendo scegliere a piacimento in buona parte del territorio comunale avrebbe fatto casa sua in una curva di una arteria principale ad intenso traffico, ai piedi di una montagna ed all'ombra, incastonata in una mini particella di terreno???
Se così è, non riesco a vederla accanto al nuovo Comune.
I sindaci passano, le scelte inopinate restano.
da
x grillo piero di campo
pubblicato il 17 Febbraio 2014
alle
22:05
Stia più attento e non si faccia ingannare dalla prassi consolidata nel mondo grillino dove si dice ' [FONT=impact]bisogna assumersi le sue responsabilità[/FONT]' invece di '[FONT=impact]bisogna assumersi le proprie responsabilità[/FONT]’, è un errore da matita rossa e blu, da sempre!
Campese
da
Aldo Adriani
pubblicato il 17 Febbraio 2014
alle
21:49
Domenica mattina ho partecipato, con un filo d’imbarazzo, ad un atto di attivismo spontaneo che a Portoferraio si attendeva da anni. Anni passati nell’attesa, giustificata, che le nostre proprietà venissero curate e valorizzate da chi ne è preposto ed un giorno, come d’incanto, si realizzano mille e mille dichiarazioni d’intenti ma, quando le cose sembrano così semplici e naturali, e comparsa l’ombra di chi minimizza, magari involontariamente, e tutto sembra si sia ridotto ad un’allegra scampagnata. Il mio imbarazzo, dicevo, non è stato di trovarmi a spazzare e raccogliere le foglie secche ma ho avuto timore ad alzare lo sguardo verso questi ragazzi che, evidentemente, stanno facendo ciò che noi abbiamo detto centinaia di volte al bar parlando di come andrebbero risolte le cose: “Le cose vanno male! Ci vorrebbe qualcuno che si rimboccasse le maniche”
Il futuro ci dirà se è stato un fuoco di paglia, è vero, ma per ora questo fuoco ha alzato un bel fumo ed il segnale è arrivato chiaro a tutta la tribù dei pellerossa.
Il dire è stato lo sport preferito da tutti, non ci nascondiamo dietro i politici, e dietro esso c’è un piacevole disinteresse ed un’autoassoluzione giustificata dal fatto che già si pagano le tasse.
Le nostre tasse, purtroppo, vanno altrove ed il dire non ci può più sollevarci dalle nostre evidenti responsabilità; meglio sarebbe allora tacere, se non lo si vuole capire.
Il fare è un esercizio più complesso, spesso ostacolato, che crea un contatto reale con le cose che ci appartengono e finisce con il coinvolgere tutti. Domenica mi sono sentito ripagato dalle semplici domande e l’interesse di alcuni bambini che giocavano e si incuriosivano del perché qualcuno fosse lì a ripulire quei giochini. Ripagato dagli sguardi compiaciuti di alcuni passanti.
Niente di eccezionale ma una naturale condivisione, una parola, un consiglio, una risata fanno superare molti ostacoli che poi non dovrebbero esistere.
Il rincorrere l’ho letto in un articolo su un giornale on-line, non so quanto vero e quanto romanzato, che ha un potere devastante. Il potere di spegnere subito il fuoco appena acceso e cancellare quel fumo che richiama la tribù. Far credere che tanto lavoro è inutile, o comunque solo marginale, è il segnale di quanto sia lontano il senso civico di questa politica che va cambiata.
Non si deve spegnere questo fuoco che invece andrebbe alimentato con messaggi di apprezzamento e subito agevolato con altre iniziative organizzate e gestite da un Comune responsabile.
Dire che si stà comprato tutto nuovo, il giorno dopo la fine dei lavori di ripristino, è superficiale e, se fosse davvero così, sarebbe una cosa su cui fare delle profonde riflessioni.
Non lasciamo che questo focarello venga spento e per fare ciò c’è un solo modo: alla prossima iniziativa sarebbe bello essere molti di più…magari anche chi è abituato a comandare gli altri.
Aldo Adriani
da
Piazzaiolo
pubblicato il 17 Febbraio 2014
alle
21:40
da
Baluardo
pubblicato il 17 Febbraio 2014
alle
21:33
Vince Luzzetti contro un big storico come Cardelli
Un buon lavoro al nuovo caporione.
da
Vaporino
pubblicato il 17 Febbraio 2014
alle
21:33
Posti barca per residenti:
[URL]http://91.214.63.10/albopretorio/albopretorio/AlboDownload.jsp?ID_BLOB=3270&ID=4499&saveAs=GC%20035%202014%20Approvazione%20tariffe%20annuali%20per%20ormeggi.%20modifica.pdf&mimetype=application/pdf&p7m=[/URL]
Io li farei pagare a chi ha creato il buco.
[COLOR=coral]L…..[/COLOR]
da
X ELBA 2000
pubblicato il 17 Febbraio 2014
alle
19:45
da
Rione Fortezza
pubblicato il 17 Febbraio 2014
alle
18:52
da
PARCHEGGI
pubblicato il 17 Febbraio 2014
alle
17:42
da
VOGLIAMO DECIDERE DA SOLI
pubblicato il 17 Febbraio 2014
alle
16:59
Puntuale e gradito quasi quanto l’ululato dei sei cani del mio civilissimo vicino alle cinque di mattina è arrivato l’invito di uno dei presunti boss forzisti fiorentini agli elettori portoferraiesi di centrodestra a votare uno dei tre attuali potenziali candidati.
Era già successo cinque anni fa, con il risultato di favorire la divisione dell’area di centrodestra e dunque l’affermazione del centrosinistra, nonostante il suo elettorato fosse largamente minoritario rispetto a quello di centrodestra che unito avrebbe facilmente prevalso.
Ritenere che un’esternazione di uno dei tanti portaborse fiorentini a favore di uno qualsiasi dei tre attuali candidati del centrodestra alla carica di sindaco di Portoferraio possa davvero essere presa sul serio dagli elettori di questa parte politica, lo riteniamo abbastanza improbabile oltreché, come elbani, fortemente offensivo e lesivo della dignità del nostro popolo. Gli “isolani”, in questa visione fiorentino centrica del mondo, sono dei selvaggi con gli anelli al naso, del tutto incapaci di decidere da soli il proprio futuro.
Per di più questa esternazione proviene dal rappresentante di una forza politica che definire “partito” è troppo, visto che, a tre mesi da una così importante tornata elettorale, essa, come riconoscono i suoi stessi esponenti, non ha ancora un referente né a livello locale né a livello provinciale. Dunque, non si sa nemmeno, al momento, chi abbia i titoli per parlare a suo nome. Inoltre, la sua organizzazione interna non ha nulla di democratico. E’ invece una organizzazione di tipo aziendale, dove il titolare, il “padrone”, decide tutto per tutti e gli altri, i suoi subordinati, devono “democraticamente” eseguire. Insomma, una sorta di “centralismo democratico” di destra. E il “bene comune”? E l’interesse generale?
E’ difficile non sospettare che, ancora una volta, l’Elba non sia stata usata come merce di scambio per il raggiungimento di chissà quale obiettivo –come accadde con l’istituzione del parco, quando l’Elba venne data in pasto ai verdi dalla sinistra regionale in cambio del loro assenso all’alta velocità.
A noi non interessa che queste esternazioni favoriscano il candidato Tizio o Caio o Sempronio. E’ il metodo che è assolutamente inaccettabile. L’abbiamo già detto e lo ripetiamo: i tre attuali candidati devono mettersi d’accordo per una lista unica o individuare un altro nominativo che possa essere accettato da tutti o organizzare, al più presto, le primarie per scegliere il candidato. Tutto questo deve essere deciso dal centrodestra portaferriese, senza nessuna interferenza esterna. E eventuali altri “ululati” devono essere assolutamente rispediti al mittente.
Elba 2000
da
Parcheggi
pubblicato il 17 Febbraio 2014
alle
16:49
Purtroppo i parcheggi sono molto importanti, la gente viene non trova posto e neppure si ferma ritorna via.
E dopo la vendita di tutti i posti auto intorno al paese abbiamo decimato gli spazi a disposizione del turista occasionale.
da
per i vigili o carabinieri di campo
pubblicato il 17 Febbraio 2014
alle
16:07
da
X BAR ….MARIO
pubblicato il 17 Febbraio 2014
alle
15:54
Ringraziando il sig. Prianti per la possibilità che mi da nel manifestare i miei pensieri, ne approfitto. Siamo alle solite, qua alla Marina c'è un bar che sta facendo dei lavori di miglioria e fin qui tutto bene, ma purtroppo ho notato che stanno cambiano o meglio facendo (visto che non esisteva) anche una pedana esterna in legno. ………
Caro Bar…..Mario stai tranquillo xchè qui funziona cosi.
Cartelli fuori non ce nè, per curiosità sono passata la davanti e devo dirti che hai ragione quella che mettono è una grossa pedana in legno fissa. Ma gli altri proprietari dei bar non dicono nulla? Siamo anche vicini al comune dove tutti i dipendenti comprese le guardia vanno a prendere un caffè………controlleranno si spera.
Ciao
barraffaeli
