da
proposta di legge
pubblicato il 4 Marzo 2014
alle
13:49
da
X ELBA97 calcio a 5
pubblicato il 4 Marzo 2014
alle
13:37
da
Bastiano
pubblicato il 4 Marzo 2014
alle
13:31
da
Longonese doc
pubblicato il 4 Marzo 2014
alle
12:49
Non è' che con il decreto salva roma adesso in comune verranno distribuite medaglie al valore ?
Non sarà' mica che non avevamo capito nessuno niente e cioè' che con questo decreto vengono cancellati tutti i debiti del comune ?
Ma non si farebbe prima a fare come hanno fatto in tutti i comuni più' virtuosi del nostro : niente favoritismi politici e niente clientelarismo e far pagare il giusto a tutti.
Io mi faccio una domanda.
Come si può' far tornare i conti in un comune dove esistono, per alcuni, posti barca regalati, oneri urbanistici inesistenti, tassa sulla spazzatura smarrita, posto di lavoro superfluo, tasse sulla pubblicità' disperse e tutti gli altri oneri dimenticati.
Come si può' far tornare i conti in un paese dove gli esercizi pubblici chiudono quando vogliono e molte volte l'inverno non aprono neanche, ma quando devono pagare la tassa sul suolo pubblico con la scusa del suolo pubblico permanente, pagano due briciole ?
Come si può' far tornare i conti in un paese dove nessuno controlla o meglio si controlla solo chi si vuole ?
Ma le autorità' non dovrebbero prevenire tutte queste cose ?
Di questo passo dove si andrà' a finire ?
BOHHH !!!!!!!!!!!!!!!!
da
alessio
pubblicato il 4 Marzo 2014
alle
12:33
da
strade due
pubblicato il 4 Marzo 2014
alle
11:44
Perchè?…chi le deve pulire le cunette viaggia in macchina coi cartelli nel cassone invece di mettersi i guanti e con la pala liberare le uscite e fare manutenzione…….
Ma….anche questa è l'Elba dove si andrà di questo passo..
Hasta la vista pueblo Elbano….
da
servizi e disservizi
pubblicato il 4 Marzo 2014
alle
11:20
E nessuno dice niente?
[URL]http://www.unita.it/polopoly_fs/1.555199.1393847836[/URL]!/menu/standard/file/Presidi-chiusura.pdf
da
Francesco Semeraro
pubblicato il 4 Marzo 2014
alle
11:09
Un uomo dall’incantevole voce e che ha cantato nei più importanti teatri del mondo dove ha portato l’immagine, la storia e la cultura della nostra Isola, ci ha lasciato.
Renato Cioni, nasce all’Elba da una famiglia di pescatori, studia musica al Conservatorio Cherubini di Firenze, canta con Anna Moffo in una prestigiosa Madame Butterfly che le permette poi di esibirsi nei grandi Teatri d’Italia e dell’Europa.
Nel 61 canta alla Scala, nel 64 si esibisce nella Tosca al Covent Garden a fianco della Callas e Tito Gobbi per poi tornare alla Scala in una indimenticabile Traviata diretta da Von Karajan.
Renato Cioni è stato uno dei più grandi tenori che l’Italia può vantare perché ha potato la sua energica e soave voce in ogni angolo del Mondo. L’Elba ha il dovere di ricordare questo Suo figlio che tanto le ha dato, intitolando a Lui una strada o una piazza perché artisti come Renato Cioni devono essere ricordati.
La Sua voce echeggia in ogni angolo della Sua incantevole isola che tanto amava.
Alla Famiglia giungano le più sentite condoglianze dal comitato ELBA SALUTE.
Francesco Semeraro.
da
CIAO MAESTRO
pubblicato il 4 Marzo 2014
alle
10:51
Sconcerto all'Elba per la morte improvvisa del grande tenore
[/SIZE] [/COLOR] Elba in lutto per la scomparsa del maestro Renato Cioni. Il grande tenore elbano, aveva cantato nei più grandi teatri del mondo, dal Metropolitan di New York, alla Scala di Milano.Al suo fianco le più grandi della lirica a partire dall'indimenticata Maria Callas.
La scomparsa di Renato Cioni è avvenuta all'improvviso, nella notte. Intorno alle 01.45 un ictus lo avrebbe colpito nel sonno.
Il grande Renato Cioni, lascia così la sua Isola, che lo ricorda come una delle figure artistiche più gloriose che l'Elba abbia mai avuto.
A tutta la famiglia Cioni le sincere condoglianze della redazione di camminando.org .
RENATO CIONI: UNGRANDE TENORE DEL NOVECENTO
[URL]http://www.elbanotizie.it/uplopere/RENATO%20CIONI.pdf[/URL]
da
x Soldani Cheti
pubblicato il 4 Marzo 2014
alle
9:49
Valerio D.
da
berlusconi/bis
pubblicato il 4 Marzo 2014
alle
9:14
Le dichiarazioni degli esponenti grillini sentite ieri sera somigliano tanto a quello di Ghedini nel caso Rudy.
Proprio vero che in Italia la giustizia si vuole applicare ai nemici ed interpretare per gli amici.
Silvio
da
x lapidario
pubblicato il 4 Marzo 2014
alle
9:08
Ma forse in questi 5 anni eri fuori elba per lavoro e non ne hai potuto constatare di persona sia gli sperperi che l arroganza.
Votatelo pure ma mi sembra che sarai in scarsa compagnia.
Stammi bene
da
Lapidario
pubblicato il 3 Marzo 2014
alle
22:56
Altro fattore: certo, largo ai giovani… e nella squadra di Vanno ce n'erano… il problema è che serve anche tempo e dedizione, e i giovani, se validi, hanno spesso i cavoli loro da seguire. Quindi: o mi trovate un "giovane" capace, comunicativo, in grado di dedicare 10 ore al giorno al Comune come Segnini… e che in più sia migliore a comunicare, a confrontarsi, a esporre e risolvere le problematiche con maggiore partecipazione…
O io lo rivoto, convinto. 🙂
da
STRADE
pubblicato il 3 Marzo 2014
alle
20:01
Oltretutto fra poche settimane inizia la stagione turistica ed il primo impatto per chi arriva non è certamente dei migliori.
Chi sono i responsabili?
Adios
da
pinolo
pubblicato il 3 Marzo 2014
alle
19:27
da
Per Politica
pubblicato il 3 Marzo 2014
alle
18:43
Marini non credo si ritiri per un battibecco tra me e lei….. Saluti dalla "maestra" al professore
da
libero
pubblicato il 3 Marzo 2014
alle
18:04
da
politica?
pubblicato il 3 Marzo 2014
alle
17:41
Quanto all'affermazione che Ferrari è stato in lista con la sinistra propongo una scommessa: se c'è stato davvero si ritira Ferrari, se non c'è mai stato si ritira Marini.
Scommettiamo che qualcuno non ci sta?
da
CAPITANERIA DI PORTO
pubblicato il 3 Marzo 2014
alle
16:49
L’esemplare di tartaruga marina caretta caretta che la scorsa settimana era stato tratto in salvo da una rete nella zona di mare vicino allo Scoglietto a nord di Portoferraio e successivamente trasferito presso l’Istituto di Biologia ed Ecologia Marina di Piombino, ha in brevissimo tempo terminato il suo periodo di riabilitazione ed è tornato finalmente a nuotare nel suo habitat naturale.
Nella mattinata odierna, gli uomini della Capitaneria di Porto di Portoferraio con l’ausilio della Dott.ssa Francesca Ghilli del predetto centro specializzato, hanno provveduto al rilascio in mare dell’esemplare proprio nel punto in cui era stato originariamente trovato.
Le operazioni di rilascio si sono svolte senza inconvenienti e l’animale ha prontamente ripreso il largo.
Al momento dell’imbarco della tartaruga sulla motovedetta della Capitaneria, erano presenti anche gli studenti di due classi della Scuola Media “G. Pascoli” di Portoferraio, che hanno approfittato dell’occasione per dar fondo a molte delle loro curiosità riguardanti le tartarughe marine manifestando, con il loro interesse, la concreta sensibilità al tema della salvaguardia dell’ambiente marino e delle specie protette.
