da
Isola d'elba
pubblicato il 28 Settembre 2022
alle
21:27
da
Portoferraio
pubblicato il 28 Settembre 2022
alle
19:30
Luci e ombre dell’ospitalità elbana in un primo bilancio della stagione che ci hanno spiegato due giovani elbani, Simone Manca e Marco Battacone, titolari di PrenotaElba e GoElba, i marchi dell’agenzia che segue a 360° la permanenza del cliente che prenota in uno tra gli oltre 400 immobili gestiti direttamente ed aperti da aprile a novembre. Sicuramente è stata una stagione positiva secondo i riscontri dei due imprenditori, con statistiche migliori del 2019, nell’era pre – Covid. Aprile ha avuto numeri migliori rispetto all’anno prima, quando ancora vigevano le restrizioni causate dal virus. Dopo due anni è tornato il turismo pasquale, maggio invece, pur meglio del 2021, non è stato troppo positivo se lo si confronta con il 2019. Un mese importante, almeno per il settore di PrenotaElba e Goelba, è stato giugno. “Dal ponte del 2 giugno in poi – commenta Manca – abbiamo lavorato molto bene, nonostante un altro calo delle prenotazioni last minute registrato a luglio, forse dovuto all’incertezza per i contagi”. Una parte di responsabilità di questa diminuzione, secondo i due imprenditori, è dovuta anche alla ripresa dei mercati esteri con la possibilità per il cliente di scegliere pacchetti più ampi per mete come la Grecia, la Croazia, l’Egitto, o le Canarie, che hanno un appeal diverso dall’Isola, oltre ai costi più convenienti. “I competitor sicuramente sono più economici di noi – fanno presente Manca e Battacone – e non solo perché hanno anche comodità diverse. All’isola vengono italiani, tedeschi, svizzeri, comunque – specificano – si tratta di chi riesce a venire in auto, perché con l’aereo, purtroppo, i collegamenti con le città europee sono difficoltosi. E’ necessario fare in modo che lo straniero possa arrivare all’Elba con più coincidenze giornaliere e, chiaramente, con tutti servizi a terra come bus o navette. Uno dei problemi di quest’estate inoltre, è derivato dai traghetti, la durata del viaggio è stata allungata a dismisura. Volendo poi sorvolare sui problemi relativi ai trasporti, che nelle due stagioni Covid non sembra abbiano scoraggiato gli ospiti a scegliere l’isola per le vacanze, non siamo comunque riusciti a realizzare una percentuale di fidelizzazione concreta – sottolineano – gli ospiti rimangono soddisfatti della vacanza ma… c’è sempre un “ma”, legato soprattutto ai disagi nel raggiungere le spiagge, il traffico sulle strade, la mancanza di servizi e parcheggi. Con una pianificazione a medio termine e una diversa organizzazione – suggeriscono – avremmo un’altra accoglienza, l’Isola va in letargo da novembre a marzo, il periodo migliore per attuare tutti gli interventi necessari senza bisogno di farli in piena stagione”. PrenotaElba e GoElba non lasciano niente al caso nell’accoglienza al cliente, tutto è pianificato e studiato per fare in modo che l’ospite sia a suo agio e non trovi nessun problema. “Ma dobbiamo fare i conti con i servizi del territorio soprattutto – aggiungono Simone e Marco – per quanto riguarda la mobilità. Quest’estate i disagi derivati dal traffico bloccato, sono stati frequenti e, considerando che molti vengono all’Elba per togliersi da questa consuetudine, non possiamo permetterci una così scarsa organizzazione, così come per il tema del decoro del territorio”. Insomma i due giovani imprenditori, si rendono disponibili con idee e fatti concreti per cercare di migliorare i servizi ai turisti mettendo sul tavolo l’esperienza maturata in questi anni e i dati di gradimento raccolti.
pubblicato il 28 Settembre 2022
alle
19:21
pubblicato il 28 Settembre 2022
alle
19:08
Non vedo l'ora di poter votare
da
Livorno
pubblicato il 28 Settembre 2022
alle
16:51
Il Tapiro d'oro se lo merita d'ufficio.
da
ROMA
pubblicato il 28 Settembre 2022
alle
16:03
Il filosofo greco Aristotele sosteneva che i numeri sono solo semplici astrazioni, a meno che non abbiano una sostanza a cui riferirsi.
Calza alla perfezione sui commenti ai risultati elettorali che tirano in ballo immaginarie alchimie numeriche di altrettanto immaginifiche coalizioni, peraltro candidabili ad eterne contrapposizioni e filosofici distinguo, di un ipotizzato centrosinistra quasi vincente: alambicco proporzionalista tipico della 1^ Repubblica, per varie ragioni un numero senza senso, astrazione appunto.
Per quanto di mio interesse, due sono i numeri che, invece, di sostanza cui riferirsi ne hanno dolorosamente tanta.
Il primo è quello, abnorme, dell'astensionismo, nei fatti continuamente ignorato e sottovalutato.
Il secondo misura la realtà attuale del PD, per il quale l'analisi sarebbe molto chiara ma anch'essa continuamente ignorata e sottovalutata.
Già il PD deve scontare difficoltà genetiche, essendo nato nel 2007 come un Frankenstein politico senza una propria storia coerente, combattuto tra sinistra storica e centrismo democristiano.
Nel corso degli anni, poi, ha via via perso per strada cuore, pancia e cervello sognante, diventando un partito liquido, disperdendo la storica presenza sui territori, la rappresentatività convinta dei problemi della società e delle persone, la capacità di espletare una vera e coraggiosa politica sociale e riformista.
Allora il numero, quello elettorale, esiste e come, a fronte di questa sostanza, ma che tristezza.
Un mio amico ricorda una frase di Gramsci : “Mi sono convinto che anche quando tutto è o pare perduto, bisogna rimettersi tranquillamente all’opera, ricominciando dall’inizio” (Antonio Gramsci, Carcere di San Vittore, 12 settembre 1927).
Verissimo e molto saggio, chiaro segno di disperata speranza.
Ma, oggi, sembra che proprio l'inizio non sia del tutto incoraggiante, considerato che è subito iniziata la gara per la guida del partito, purtroppo senza che alcuno dica innanzitutto di quale partito.
Il tritacarne dei segretari è sempre stato in funzione, ma quello politico del partito è rimasto sempre senza corrente a fronte, invece, della prioritaria necessità di una vitale rifondazione, di una ricostruzione della propria identità e della dignità di partito votato al riformismo sociale, dell'orgoglio di essere. Con cuore, pancia e cervello sognante.
pubblicato il 28 Settembre 2022
alle
14:56
Immediato l’avvio delle operazioni di soccorso con l’invio sul posto dei militari dell’Ufficio Locale marittimo di Porto Azzurro, partiti a bordo del battello pneumatico GC 310, e della Motovedetta SAR CP 867 partita da Portoferraio.
Giunti nella zona dell’incidente il personale della Guardia Costiera accertava che un natante da diporto, di circa 8 metri, utilizzato come punto di appoggio per le immersioni di un centro diving, risultava capovolto, con i suoi occupanti, 14 subacquei oltre al conduttore dell’unità tutti di nazionalità tedesca, in acqua.
I militari della Guardia Costiera, stante le avverse condizioni meteo-marine presenti in zona, provvedevano tempestivamente a coordinare sul posto le operazioni di recupero delle persone rinvenute in mare, effettuate con l’ausilio di altre unità di supporto del centro diving, nel frattempo intervenute in zona, oltre ad imbarcare a bordo della propria unità alcuni subacquei, per il successivo trasferimento a terra in sicurezza.
Terminate le operazioni di trasferimento di tutte le persone coinvolte nel sinistro marittimo, il personale della Guardia Costiera, al fine di scongiurare potenziali forme di inquinamento nel tratto di mare ricadente nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, interveniva anche per assicurare il recupero dell’unità da diporto, che al termine delle operazioni veniva messa in sicurezza nel cantiere navale di Mola.
Successivamente i militari della Guardia Costiera procedevano con le attività di accertamento sulle cause del sinistro per verificare eventuali responsabilità sull’accaduto.
pubblicato il 28 Settembre 2022
alle
13:29
pubblicato il 28 Settembre 2022
alle
11:24
Nel corso dell’intervento si verificheranno abbassamenti di pressione nell’erogazione dell’acqua nella parte alta di Portoferraio.
Al termine dei lavori potanno verificarsi nel centro di Portoferraio fenomeni di torbidità dell’acqua che andranno a scomparire col passare delle ore.
da
Elbano
pubblicato il 28 Settembre 2022
alle
7:13
pubblicato il 27 Settembre 2022
alle
22:11
pubblicato il 27 Settembre 2022
alle
21:44
da
Capoliveri
pubblicato il 27 Settembre 2022
alle
21:12
Non mi sembra che il vecchio avanzi velocemente. Anzi!
Ho come l'impressione che dal punto di vista politico – paesano sia defunto e non credo ai miracoli.
Non è una monarchia 🤴
pubblicato il 27 Settembre 2022
alle
20:47
pubblicato il 27 Settembre 2022
alle
18:12
pubblicato il 27 Settembre 2022
alle
16:55
E secondo molti era ora di abolire questa tangente elettorale. Date i soldi alle imprese ai pensionati a chi ha davvero bisogno. I giovani devono lavorare non essere mantenuti dallo stato.
Il reddito è mo che doveva essere eliminato. Guarda caso dove ha avuto i consensi i cinque stelle??
Se lo levavano altro che 15% sparivano dalla circolazione e l'italia tutta in festa.
da
Portoferraio
pubblicato il 27 Settembre 2022
alle
16:53
Renato
da
Porto Azzurro
pubblicato il 27 Settembre 2022
alle
15:50
Barbetti è sempre stato uno di dx prima AN poi Forza Italia e dopo la morte del suo mentore Altero Matteoli è passato in Fratelli d'Italia, il percorso del Lanera è un po' più diversificato, PSI poi alla DC, poi escursione in AN tentativo di ingresso nella Lega fallito e allora si è sistemato in Fratelli d'Italia. Sta all'opposizione a Portoferraio, è l'unico che fa opposizione, a parte un errore nell'ultimo consiglio comunale che ha votato il bilancio insieme a Meloni e naturalmente con tutta la maggioranza. Ecco questo è per rispondere a quel leghista che ha scritto del Barbetti.
da
Portoferraio
pubblicato il 27 Settembre 2022
alle
15:42
