ma sai cosa pensano i compagni? "a me un mi spetta!!!!
O se invece fosse stato fatto apposta? Visto che loro ci vivono, magari sanno meglio i problemi della zona, no? Oppure, se c'hai qualcosa da dì, lo dici al tu vicino meglio che a uno che un conosci!
Certo che vi brugia! e lo farà pe artri 5 anni!!! 😀
A cominciare dalle 08,10 la mattina, alle 10,15, dalla fermata dell'autobus, alla macchina tedesca dietro la curva dell'incrocio ….
Una buona giornata!
Gimmi Ori
Va cercata, presumibilmente, negli strascichi di una contesa tra venditori ambulanti concorrenti (per lo più abusivi), la ragione del doppio grave episodio di violenza capitato sabato scorso, tra le 17.00 e le 17.30, al Lido di Capoliveri e a Lacona, dal quale sono usciti malconci un 20enne e un 36enne, di origine campana.
Entrambe le vittime, come pure i loro aggressori, sbarcano il lunario vendendo cocco sulle spiagge elbane e sebbene tale attività non sia consentita a chi non è in possesso di licenza e non si possa svolgere su tutti i litorali (per la maggior parte dei comuni elbani è vietata la vendita ambulante di alimenti così concepita) e nonostante i frequenti controlli e sequestri operati dai carabinieri e dalle altre forze di polizia, essa è diventata, evidentemente, soprattutto a inizio di questa stagione, motivo di contesa presumibilmente in relazione alla redditività dei diversi arenili.
Sta di fatto che cinque uomini, tra i 23 e i 47 anni, legati anche in modo occasionale al suddetto commercio, tutti di origine campana, tre dei quali dimoranti fissi all’Elba, sabato pomeriggio, a bordo di due vetture, hanno raggiunto il Lido e preso di mira un concorrente di vent’anni. Lo hanno aggredito in quattro, prima con le minacce poi a schiaffi, pugni e calci, buttandogli via la merce e intimandogli di non farsi più vedere in quella zona e mezz’ora dopo, a pieno organico, hanno ripetuto la scena a Lacona. Qui, sempre sulla spiaggia, sono, infatti, saltati addosso tutti e cinque a un altro venditore ambulante di cocco, anch’esso, evidentemente fuori dalla cerchia del gruppo e dopo averlo tempestato di colpi davanti agli increduli bagnanti e minacciato gravemente affinché cambiasse punto di vendita, sono andati oltre, sfilandogli il marsupio e di conseguenza appropriandosi della somma incassata nella giornata, di oltre 150 €.
Le vittime, ferite (ne avranno, rispettivamente per 10 e 12 giorni) e spaventate hanno chiamato le forze dell’ordine e denunciato il fatto e poiché tra aggrediti e alcuni aggressori c’è conoscenza diretta, quando non anche parentela, i carabinieri, con pattuglie radiomobili e delle stazioni dislocate al momento sul territorio, sfruttando le informazioni raccolte sui mezzi usati dal gruppo e le descrizioni dei componenti di questo, hanno battuto tutta la rete viaria principale dell’isola mettendo fine alla corsa dei rei in circa mezz’ora, alle porte di Rio Marina.
Per i cinque è scattato l’arresto per lesioni e rapina in concorso e il sequestro delle banconote del taglio dichiarato dalla vittima. Dopo un primo transito nelle camere di sicurezza dell’Arma elbana, il gruppo è stato trasferito alla casa circondariale di Livorno, in attesa dell’udienza di convalida del provvedimento precautelare e delle conseguenti decisioni dell’A.G..
[SIZE=1] Foto di repertorio[/SIZE]
Buongiorno, sono completamente d'accordo con i dissuasori messi per la sicurezza di chi si sposta a piedi per Procchio e zone limitrofe.
Ma il Comune cosa è intenzionato a fare per chi come me transita con il bus quasi tutti i giorni dalla località in questione?
La curva situata nel centro di Procchio è sempre intasata da mezzi parcheggiati in mezzo alla strada, che creano situazioni di pericolo, situazioni che il giovedì (giorno di mercato) ampliano notevolmente la zona di pericolo a causa delle auto parcheggiate che invadono la corsia di marcia della Provinciale che da Procchio va verso Marina di Campo.
Tengo a precisare che la presenza di un pubblico ufficiale non ha mai portato cambiamenti a questa annosa situazione.
Cordiali Saluti,
Riccardo Ancillotti Autista CTT
Inviato da iPad
Tengo a precisare che ciò da me scritto non è una critica all'Amministrazione appena insediata in Comune.
Questa situazione si verifica dalla notte dei tempi,ogni qualvolta ci sia una manifestazione sportiva allo Stadio Antonio Lupi.
In Via del Carburo,auto selvaggiamente parcheggiate costringono gli abitanti della medesima a passare in senso unico alternato,scansando le persone che camminano in mezzo alla strada in quanto le auto sono parcheggiate anche sul marciapiede ( tutto ciò è provato da foto e filmati da me eseguiti ).
Questa situazione è una conseguenza dalla completa mancanza di sorveglianza delle autorità preposte.
Cordiali Saluti,
Riccardo Ancillotti abitante di Via del Carburo
I benzinai tornano a scioperare – sul tavolo il destino di centinai di imprese ed il tema della trasparenza e della concorrenza.
Nuovo governo nuova azione, con la convinzione che non si possa più andare avanti così, nell’indifferenza generale: il mercato dei carburanti ha bisogno di un intervento regolatore e serve che il governo a livello nazionale ascolti l’appello lanciato a inizio giugno dalle tre associazioni di categoria di settore.
Confesercenti, consapevole della drammaticità della situazione, con il proprio sindacato di settore FAIB torna a ripetere che al governa spetta il compito di affrontare l’argomento: la vertenza in atto è il frutto di una situazione che crea gravi incertezze a migliaia di famiglie ed imprese del settore che non possono più essere ignorati a vantaggio degli interessi delle grandi compagnie petrolifere.
Lo sciopero annunciato a inizio giugno è previsto per il giorno 18 GIUGNO 2014 a partire dalle ore 19,30 del giorno 17 giugno 2014 fino alle ore 07,00 del giorno 19 giugno 2014 (in pratica gli impianti aderenti allo sciopero saranno chiusi nella giornata di MERCOLEDI 18 GIUGNO, con riapertura giovedì mattina alle ore 07,00).
Ai fini della garanzia di un servizio minimo assicurato a tutti i cittadini, di seguito si comunica l’elenco dei distributori che saranno aperti e che sono prevalentemente di proprietà delle Compagnie petrolifere o di retisti privati:
COMUNE DI PORTOFERRAIO
Q8- Via della Cementeria
Cordiali saluti.
PS- Forse sarebbe opportuno installare su questo tratto di strada ( campo sportivo ) un cartello dove indica parcheggio a 50 metri?