PS- PORTOFERRAIO-CAPOLIVERI KM15. Tempo di percorrenza in auto, mezzo pubblico o taxi circa 15 minuti, con "grande parcheggio nelle vicinanze dell'eventuale sede e capolinea accanto della stessa dei mezzi pubblici".
PS- PORTOFERRAIO-CAPOLIVERI KM15. Tempo di percorrenza in auto, mezzo pubblico o taxi circa 15 minuti, con "grande parcheggio nelle vicinanze dell'eventuale sede e capolinea accanto della stessa dei mezzi pubblici".
Il CantaElba, giunta quest'anno alla 4° edizione e' diventata la manifestazione tra le piu importanti della stagione estiva elbana.
Arrivata proprio oggi la notizia che il Comune di Porto Azzurro in maniera incredula non da l'OK alla serata nella piazza di Porto Azzurro. Decisione molto discutibile visto il grande richiamo delle manifestazione che ospita personaggi musicali e comici conosciuti provenienti da trasmissioni di Mediaset e della Rai. Molte sono le critiche per questa decisione inaspettata, "che spiana la strada" al Comune di Portoferraio, pronto ad accogliere " a braccia aperte" la manifestazione di successo anche patrocinandola. Infatti a questo punto si prevede che entrambi le 2 serate programmate per il 27 e 28 agosto si svolgeranno entrambi a Portoferraio nel piazzale della Linguella.
Due appuntamenti col grande teatro classico sono fissati per domenica 20 e lunedì 21 luglio nel nuovissimo teatro Flamingo di Capoliveri alle ore 21.30.
Domenica 20 luglio andrà in scena l'Iliade, mentre lunedì sarà rappresentata l'Odissea, nella riduzione teatrale del grande attore Gianluigi Tosto.
L'evento si configura come uno degli spettacoli culturali programmati per il bicentenario napoleonico nel Comune di Capoliveri.
Il mito, l'eroe, la tragedia, il viaggio saranno al centro della drammaturgia fatta di gesto, danza, recitazione del noto attore teatrale Gianluigi Tosto.
Sullo sfondo della narrazione scenica, battaglie e peregrinazioni mediterranee. In primo piano, gli esseri umani, con le loro eterne virtù e debolezze, passioni e sofferenze.
Ingresso, Euro 10.
Prevendita biglietti presso il Museo del Mare, in via Palestro, Capoliveri (aperto dalle ore 10-13 e 18-23).
Gianluigi Tosto
È attivo nel campo teatrale dal 1977, anno di formazione della Compagnia teatrale giovanile “Il Carro di Tespi”, con la quale prende parte a diversi spettacoli su testi di autori italiani contemporanei e partecipa a seminari di studio e ricerca per circa tre anni e mezzo.
Nel 1979 inizia a frequentare i corsi del regista Orazio Costa all'interno del Centro di Avviamento all'Espressione di Firenze. In tale scuola insegnerà egli stesso a partire dal 1984 per circa sei anni.
Dopo una esperienza di studio a New York, dove frequenta le scuole di recitazione locali, rientrato in Italia, inizia lo studio della danza moderna, condotto fra Firenze e Parigi, con i maestri Jerome Andrews e Traut Streiff Faggioni, entrambi allievi e collaboratori di Mary Wigman, Kurt Joos e Martha Graham.
Fra i suoi maestri annovera anche Ludwig Flaszen, fondatore, assieme a Jerzy Grotowsky, del Teatro Laboratorio di Wroclaw in Polonia; Gabriella Bartolomei, attrice fiorentina la cui ricerca ha un forte orientamento sonoro e musicale, collaboratrice di musicisti quali Sylvano Bussotti e Luciano Berio; John Strasberg, dell'Actor’s Studio di New York; l'attore polacco Jerzy Sthur; Anton Adasinskij, del Theatre Studio Derevo di San Pietroburgo; il danzatore Buto Mitsuro Sasaki; la danzatrice Julie Stanzak della Compagnia di Pina Bausch; Kaya Anderson e Linda Wise del Roy Hart Theatre. Negli ultimi anni ha collaborato a Firenze con il Teatro di Rifredi, con la Compagnia Laboratorio Nove, con il “Teatro di Piazza o d’Occasione” di Prato; a Carrara con la Compagnia “Teatro di Castalia”; a Siena con la Compagnia “Corps Rompu”; a Pontedera con il Centro per la Ricerca e la Sperimentazione Teatrale.
Ha lavorato inoltre con la Compagnia Carla Fracci, con il Teatro Stabile di Torino e il Teatro Comunale di Firenze. Ha partecipato a numerose edizioni dei Festival di Volterra e Montalcino, e dei Festival Intercity, Lunatica, e Costante Cambiamento.
Nel 2006 è stato protagonista dello spettacolo “Il lettore a ore”, prodotto dal Teatro Metastasio di Prato, drammaturgia e regia di Josè Sanchez Sinisterra.
Gli spettacoli sui poemi omerici e sul poema virgiliano, che costituiscono la Trilogia “Il Canto e la Memoria”, sono stati ospiti del Festival Internazionale MITE di Lisbona e successivamente del Teatro Nazionale di Lisbona per un intero mese di repliche.
Presso il Molo Elba di Portoferraio,c’è una stupenda ancora Medievale che però non si vede.
Allora,è mai possibile che da una parte ci si adoperi per migliorare le condizioni estetiche del Molo,per poi e per tutto il tempo di luglio e agosto,siamo costretti a sorbirci questi spettacoli squalificanti( basta vedere la foto).
Tutte le attrezzature da palcoscenico,o vengono rimosse dopo lo spettacolo per lasciare libero il Molo,oppure posizionate all’altezza del palco,dietro l’Ancora.Ricordo che il Molo deve rimanere libero per dare così modo ai Cittadini di fare le loro foto e viverlo liberamente,questa forma di rispetto reciproco è la Democrazia.Per cui è giusto non considerare questo spazio come una sorta di invadente magazzino.
Come si fa a parlare di migliorare le condizioni di Portoferraio,quando si tralasciano queste cose così evidenti?Come ho già detto altre volte,il monumento dell’Ancora deve essere libero,visibile e vivibile a Tutti i Visitatori.Vediamo se possibile,fare in modo di non ripetere gli stessi errori della precedente Amministrazione.Volevamo cambiare?allora diamoci da fare veramente!!!!
Questa situazione è paragonabile a una di quelle che ho fatto presente in merito alla Villa dei Mulini.Infatti,criticando l’entrata della Villa,(con scritti e foto evidenti anche per i cecati) arredata da una vasca da bagno sporca come non mai e avente sullo sfondo una sorta di telo divisorio rotto e rabberciato,sono stato anche contestato.Io da Cittadino,quando passo e vedo questa entrata che da molto tempo è in queste condizioni,non so da chi dipende o chi c’è dietro come responsabile,ma so soltanto che il prodotto presentato che dovrebbe essere altamente Turistico e altamente qualificato (ricordando le spese che sono state qui investite),invece fa solamente schifo!!!Voglio vedere ora,per il problema del Molo Elba che misere scuse mi tireranno fuori.
Giancarlo Amore
Ringrazio il sig. Dante Schezzini che nel suo messaggio n° 66421 del 18/7/ u.s. ha voluto fare una precisazione circa il primato delle visite nei musei toscani.
Nella mia replica all’ex assessore scrivo : “Se il nostro è il secondo museo toscano per visite etc.etc.” riferendomi all’affermazione del consigliere Giuzio la quale afferma che sbaglio sugli orari mancanti ( ed aveva ragione), ma scrive anche: “Villa S.Martino è il secondo museo più visitato in Toscana dopo gli Uffizi”, quindi l’affermazione non è mia.
Non ho motivo di dubitare che i numeri da Lei elencati non siano giusti e purtroppo non ci pongono ai primi posti fra i musei toscani e me ne dispiace, ma Firenze, Siena, Pisa, ci battano con molte strutture. Consoliamoci magari di essere in regione quello più visitato con riferimento a Napoleone, ma ce ne sono altri?
Sicuramente siamo quello più visitato in provincia e questo è già qualcosa.
Riccardo Nurra
E quindi: domani, sabato 19 luglio, alle ore 16, presso l’Angolo Ottico, via Roma 172, inaugurazione con merenda e bicchierata;
a tutti gli intervenuti, una copia omaggio dell’opuscolo scritto dall’Ing. Piero Tiberto “Vita e miracoli di Napoleone all’Isola d'Elba.
Vi aspettiamo!
Yuri Tiberto e Maurizio Dini
Se a Felix succedesse un fatto analogo di quello che menziona, forse svestirebbe i panni di fatalista e si ribellerebbe a un sistema che non rispetta le norme concordate.
Signor “Telete” per il problema delle polveri sottili causate dalla movimentazione d’inerti e calcinacci in una cava a cielo aperto in Loc: Sghinghetta, Elba Salute ha già trasmesso una lettera, protocollata il 3 giugno 2014, al Sindaco di Portoferraio e ha richiesto, all’Ufficio Tecnico di Portoferraio, un accesso agli atti per conoscere il tipo di concessione. Inoltre abbiamo richiesto un incontro con il Presidente del Consiglio Comunale di Portoferraio per ridiscutere ufficialmente l’intera pratica con la speranza che sia dato al problema quell’attenzione che il caso merita.
Francesco Semeraro.
Comitato Elba Salute.