from
Finora Schettino ha fatto più di Renzi.
24 Luglio 2014
at
17:32
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/24/lo-smantellamento-della-costa-concordia-dara-lavoro-a-migliaia-di-persone-finora-schettino-ha-fatto-piu-di-renzi/1070865/[/URL]
Foto: [URL]http://trailrealeelimmaginario.typepad.com/tra_il_reale_e_limmaginar/images/2008/03/02/inciucio_2.jpg[/URL]
from
Giorgio Giusti
24 Luglio 2014
at
17:07
Spett.le Redazione,
Desidero fornire alcune informazioni in merito alla Torre del porto di Marina di Campo, erroneamente ABBANDONATA da TUTTI, secondo le affermazioni apparse nell'articolo a firma Sandolo Raffaele.
Il Gruppo Storico Culturale "La Torre" da molto tempo segue la situazione di degrado dell'antico bastione, attribuito nell'articolo citato, addirittura ai Medici. E' bene precisare che "I Medici" ebbero il controllo, grazie alla concessione del Re di Spagna Carlo V, della sola cittadina di Portoferraio con duemila passi di territorio a terra, ben delimitati da 9 termini di confine, non esercitarono mai alcun controllo diretto sulla restante porzione dell'Elba, la quale dal 1400 era parte integrante del Principato di Piombino. La torre deve essere considerata pertanto una "Torre Appianea" fatta costruire nell'ultimo decennio del 1500. Poiché negli anni 1996-97 fummo protagonisti del restauro conservativo della Torre Pisana di San Giovanni , lungo la strada per il Perone, fu nostro impegno nel 2006, il richiedere le opportune autorizzazioni al competente ufficio Demanio di Livorno, proprietario della torre,per eseguire i rilievi sull'immobile, al fine di constatare lo stato conservativo della struttura. Tale operazione fu portata a termine dall'Arch. Massimo Ricci di Firenze, coadiuvato dagli studenti del dipartimento di architettura della stessa università, congiuntamente ad un folto gruppo di studenti della facoltà di architettura di Valencia ( viste le similitudini strutturali con le torri spagnole coeve).
Fu approntata una relazione tecnica, prontamente inviata all'ufficio del Demanio e per conoscenza al Comune di Campo nell'Elba, nella quale si palesava un cedimento della struttura muraria, ampiamente documentato da documenti fotografici. Alla fine del lavoro, il nostro gruppo ha acquisito dall'Arch. Ricci tutta la documentazione fotografica e cartacea necessaria per un futuro restauro.
Purtroppo gli uffici del Demanio non hanno mai inteso spendere su questo antico monumento, unico nel golfo di Campo, pertanto, nel 2009 l'Amministrazione guidata dal Sindaco Segnini, formulo' richiesta al competente ufficio del Demanio per il passaggio dell'immobile al Comune, al fine di poterne avviare il restauro conservativo e renderlo disponibile alla pubblica utilità. Il nostro gruppo chiese la possibilità di adibirlo a zona espositiva e piccolo museo della Marineria Campese. Dopo varie comunicazioni proseguite per ben 5 anni, alla scadenza dell'amministrazione Segnini la situazione era la seguente: l'amministrazione aveva formulato la richiesta di passaggio di tutti gli immobili compresi nell'elenco dei beni Demaniali da alienare, presenti sul territorio comunale, dichiarando l'interesse alla loro acquisizione al patrimonio comunale, ivi compresa la torre del porto.
Al cambio di amministrazione nel Maggio u.s. Stavano affluendo ai competenti uffici comunali le risposte fornite dal Demanio circa le richieste di acquisizione formulate dall'Amministrazione Segnini.
Sarà quindi sufficiente che il signor Sandolo si rechi nei competenti uffici del comune per conoscere lo stato di cessione degli immobili alienati, compresa la torre del porto.
Ci auguriamo pertanto che quanto prima la nuova amministrazione, una volta acquisita questa importante ed unica testimonianza storica del Campese, possa avviarne la fase di restauro conservativo per la successiva fruizione pubblica.
Cordialmente, Giorgio Giusti, presidente Gruppo Storico "La Torre" Marina di Campo
from
velista x caso
24 Luglio 2014
at
16:26
from
PERSONALE DI NEVIO LEONI
24 Luglio 2014
at
16:23
from
AQUAVISION
24 Luglio 2014
at
15:35
Salve a tutti,
Vi informiamo che la gita all’Isola del Giglio in programma per mercoledì 23 luglio è stata rinviata a venerdì 25 luglio.
Consigliamo la prenotazione.
Ci raggiungete tutti i giorni dalle ore 8:00 alle ore 23:00 ai numeri di telefono: 0565 976022, 328 7095470.
La gita all’isola di Capraia sarà possibile il prossimo venerdì 1 agosto come da calendario.
Grazie.
Ci rallegriamo di una Vostra mail o telefonata.
Un caro saluto,
Il Vostro team
A Q U A V I S I O N
Servizi Marittimi Turistici
from
PARCHEGGIO PERICOLOSO
24 Luglio 2014
at
14:31
PS- Questo blog è molto letto ed utilizzato da molti con interventi vari, pertanto mi aspetterei smentite a quello che io da più giorni metto in evidenza e che forse io solo vedo.
from
La Torre di Campo
24 Luglio 2014
at
12:43
Alla fine della Seconda Guerra Mondiale la Marina Militare sopra la torre installò un faro, d'ausilio per i naviganti: è verissimo, nelle vecchie foto la luce era esattamente al centro della torre e me la ricordo personalmente.
Che per un certo tempo venne gestito dall'Aeronautica Militare dopo aver fatto alcuni lavori. Questo è meno vero: l'Aeronautica Militare gestiva nella torre un radiofaro, cioè l'alta antenna contigua alla torre che pure si vede nelle foto degli anni 50. Da non confondersi col faro marittimo: uno lampeggiava alle navi, l'altro trasmetteva via radio agli aerei il suo segnale.
Il radiofaro di Campo fu trasferito sul Monte Calamita (ove è tuttora, adeguato secondo l'evoluzione tecnica delle radioassistenze alla navigazione aerea) a seguito dell'incidente di volo dell'aereo Roma-Genova che si schiantò negli anni 60 nella alta valle di Pomonte, per allontanare il più possibile le tante rotte che hanno l'Elba come riferimento dal Monte Capanne ed i suoi pericoli.
Il maresciallo dell'aeronautica che comandava la postazione mi risulta ancora vivo, è Campese e vive a Portoferraio. Magari pure lo conosci.
L'attuale collocazione del faro è sul tetto di un locale di costruzione molto più recente, quando la torre fu abbandonata in quanto ritenuta pericolante.
Concordo che se non si interviene la Torre verrà giù per sempre. Il mio babbo mi diceva che lato mare esisteva un camminamento che fu il primo a crollare e che io a differenza di lui non ho mai conosciuto.
from
beppe
24 Luglio 2014
at
12:34
possibile che con tutte le cose che nn vanno all'elba dobbiamo attaccarci all'unico evento all'isola.Perche invece di criticare tutto e tutti nn criticate tutte le amministrazioni comunali che nn hanno fatto un bel niente,nn un evento non una manifestazione.I turisti all'elba oltre al mare nn hanno nulla nn abbiano nulla nemmeno noi elbani come nn hanno nulla i commercianti che un evento potrebbe dare.Premetto che anche io amo gli animali liberi ma questo benedetto circo sta una settimana all'elba,pensiamo a tutto il resto della stagione.
from
campesaccio
24 Luglio 2014
at
11:54
Sono dispiaciuto che tu abbia frainteso le mie parole,nella maniera più assolta non volevo fare della polemica,anzi ne approfitto oggi per dirti che approvo in maniera assoluta il tuo ultimo scritto,saluti da campesaccio
from
X Per turista
24 Luglio 2014
at
10:16
from
Matteo M.
24 Luglio 2014
at
8:34
Mi hanno detto che è un idea realizzata qui da gente del posto. Il fatto di vedere un prodotto che porti in giro, anche in continente con turisti vari, i colori della nostra isola, mi piace moltissimo.
Supportiamo tutto quello che è della nostra isola, io lo faccio da tempo, birra dell'Elba, miele, vino, liquori……
Bravi…..
Elba energy drink
[URL]https://www.facebook.com/elbaenergy?fref=ts[/URL]
from
Rhino
24 Luglio 2014
at
8:09
tu contesti il fatto che il turista, solo per essere turista, esprima dei giudizi…questo lo posso capire qualora i giudizi siano sulle persone, nel qual caso ovviamente non condivisibili (in questa categoria rientrano le generalizzanti affermazioni su come sono gli elbani) ma…"giudicare" la qualità dei servizi ricevuti, o meglio valutare il livello delle prestazioni dirette e indirette di qualsiasi esperienza per la quale abbiamo acquistato un determinato "pacchetto", penso sia non solo nella norma ma doveroso…rientra nei principi della customer satisfation e, sempre più negli ultimi anni, sono proprio le valutazioni dei singoli espresse in rete a costituire un riferimento per i prossimi utenti…mi sembra naturale, ognuno di noi fa una valutazione qualità/prezzo di fronte ad ogni acquisto da affrontare.
Ritengo anche che sarebbe utile compiere un rilevamento affidabile, utilizzando come spunto per eventuali riflessioni invernali le critiche ricevute, proprio da parte delle varie strutture che operano sul territorio.
D'altra parte vorrei vedere chi si sente "ingiustamente criticato" se si trovasse ad acquistare un'auto e gli venisse proposta agli attuali costi una simca o una bianchina.
Ah, dimenticavo…la bellezza dell'Elba non solo non è un merito di chi ci abita, anzi…proprio chi ci abita ha permesso negli anni 70/80 di costruire fin sopra gli scogli, di edificare abusivamente pedane di cemento nelle insenature, di divenire padroni di fatto laddove ciò doveva essere impedito – se non altro per le normative vigenti – a tutti quei signorotti che adesso vengono rimpianti perché "loro sì che portavano sordi!"…proprio chi ci abita ha contestato il Parco sin dalla nascita senza valutare gli apporti aggiuntivi che avrebbe potuto dare – se meglio gestito magari con una partecipazione effettiva di un comitato appositamente costituito – proprio allo sviluppo turistico in bassa stagione…
Per Campesaccio:
leggo ironia nel tuo messaggio, ma io non pretendo di aver capito il mondo anzi…mi sforzo ogni giorno di comprendere cosa avviene intorno a me, come credo facciano tutti o come penso tutti dovrebbero fare. Non credo che esigere professionalità sia un delitto, soprattutto quando il costo è alto…perlomeno quanto credo che un'affermazione ironica con sorrisino fra le righe non solo non sia una risposta, ma una fuga dal problema, dalla condivisione di responsabilità e da una dialettica che sicuramente non ci renderebbe peggiori; parlo di condivisione delle responsabilità perché a mio avviso la causa di una innegabile involuzione sta in tutti noi: in coloro che rendono parcheggio un campo incolto pretendendo 10-15 euro al giorno e se parcheggi sulla strada chiamano i vigili, in coloro che ridono saccenti di fronte al turista in difficoltà, in coloro che tacciono di fronte all'immobilità degli amministratori di fronte ai possibili miglioramenti da effettuare, in coloro che andavano a picchiare stile spedizione punitiva qualche ragazzo che dormiva in spiaggia, in coloro che gestiscono il ristorante e a fine cena agostina non servono il caffè (la macchina è rotta) solo per liberare prima i tavoli, in coloro che assumono "bamboli" a nero per i venti giorni d'agosto, a tutti coloro che guardando i terreni a ripa di mare dove ancora si scorgono i salti di vigna non pensano che forse, prima di quanto si creda, tali vigne dovranno essere riattivate…
buona giornata
from
Francesco Tripicchio
24 Luglio 2014
at
7:50
La Concordia, o meglio, quella che prima del folle inchino era una nave ed ora è un rottame fatto galleggiare artificialmente , ha lasciato il Giglio e lentamente sta dirigendosi verso Genova, dove verrà definitamente smantellata.
L'ultimo viaggio nonostante la lunghezza del tragitto, farà conoscere a tutto il mondo oltre alla capacità imprenditoriale italiana, tutto l' arcipelago toscano, trasformandosi in marcketing commerciale-turistico per via dei molteplici inchini alle varie isole che sfiora nel suo tragitto.
Vale a dire Pianosa, Elba, Capraia, Gorgona risparmiando solo Montecristo perché è a tutela integrale.
Questo vuol dire che la qualità di una promozione turistica gratuita non ha eguali in tutto il globo!
Se un evento catastrofico si trasforma in un evento di massima importanza di immagine di una Toscana accogliente come l'Isola del Giglio che da più di due anni ha sopportato l'ingombrante presenza di un gigante dei mari; se nel suo tragitto le televisioni, oltre alla nave fanno vedere luoghi incontaminati e spettacolari come L'Isola di Pianosa, con il carcere ove fu rinchiuso l'ex presidente Pertini, L'Isola di Capraia con il suo grazioso porticciolo, L'Isola d'Elba che oltre alle sue spiagge , le coste frastagliate il verde dei suoi boschi con la lussureggiante vegetazione in questo fine mese di Luglio, L'Isola di Gorgona antistante il Porto di Livorno; Questo vuol dire che in un certo qual modo , che da una disgrazia che non può essere ignorata, ove non esiste cifra al mondo per ripagare le vite umane perdute nell'occasione del naufragio della Concordia, un colpo di fortuna, o forse, una mossa studiata da qualche governatore, che la Toscana e nella fattispecie , quella che è denominato il Santuario dei cetacei per circa tre giorni gode di una pubblicità gratuita incommensurabile e questo a beneficio non solo della Toscana ma dell'Italia tutta.
In conclusione voglio precisare che questa nave galleggiante oltre la grande eco mediatica , al di là delle sirene e delle fanfare festanti, merita il massimo rispetto perché rimarrà sempre scolpita nelle nostre menti come l'immagine di una immensa tragedia del mare….. con vittime che attendono ancora giustizia.
from
curioso
24 Luglio 2014
at
7:39
nel 2009 avevo votato segnini e questa volta lambardi e trovo giusto che quest'ultimo pianifichi un nuovo piano strutturale. il vostro, fatto in fretta e furia era solo strumentale alla campagna elettorale.
……infatti non è servito!
PS se la proroga è illegittima … il piano salta
BUONA GIORNATA
from
LE RADICI DELLA NOSTRA STORIA
24 Luglio 2014
at
7:03
from
R. Sandolo
24 Luglio 2014
at
5:18
Nell'articolo n. 66581 del 23.07.2014, da me postato in fretta, vi sono alcune inesattezze che vengono eliminate con il seguente patch:
"Soprattutto nell'ultimo secolo la torre divenne l'orgoglio dei campesi e, nonostante l'utilizzo parziale in alcuni periodi storici, non ebbe mai le giuste attenzioni per la sua sicurezza e il suo restauro. Nel 1901 la Regia Marina installò un faro nel piccolo edificio vicino alla torre, ausilio per i naviganti, che veniva attivato e controllato da un fanalista. Successivamente, dal 1950, venne rimodernato con il suo automatismo e per un certo tempo venne gestito dall'Aeronautica Militare dopo aver fatto alcuni lavori. Poi venne il triste abbandono."
from
ENPA ISOLA D'ELBA
24 Luglio 2014
at
3:20
SI E' SMARRITA SOPHIE! Chiediamo la CONDIVISIONE DI TUTTI e la POSSIBILITA' per CHI PUO' ed è dell'ISOLA d'ELBA di affiggere in giro la LOCANDINA CHE ALLEGHIAMO! GRAZIE!
[/SIZE] [/COLOR]"Questa mattina presso la mia residenza in via Santa Maria 572 Lacona, si è smarrita la mia cagnolina di razza carlino, di nome è Sophie. Risulta sprovvista di medaglietta di riconoscimento, ma ha il microchip sottocutaneo con numero 939000010059050. Ha subito di recente un intervento all'inguine, pertanto la zona risulterà priva di pelo e con relativa cicatrice di sutura. Il mio numero è 3472912202 (Sigra. Daniela), oppure potete contattare mio figlio al numero 3934361069".
AIUTATECI A RIPORTARLA A CASA!
from
R. Sandolo
23 Luglio 2014
at
21:33
[COLOR=red][SIZE=4]La torre medicea di Campo va salvata[/SIZE] [/COLOR]
Passano gli anni … e nessuno, per negligenza, si è mai occupato seriamente della torre situata sopra il porticciolo di Marina di Campo, parte integrante del paesaggio e simbolo del Comune di Campo nell'Elba.
La torre è imponente e guarda il paese, la spiaggia e tutto il golfo. Come afferma il prof. Michelangelo Zecchini, architetto elbano molto rinomato, si tratta di una tipica torre a scarpa connotata da terzo inferiore a leggero slargo tronco conico su cui si imposta un possente collo cilindrico, che risale alla seconda metà del Cinquecento. Essa rientra nel complesso di strutture militari a impianto cilindrico o cilindro-conico che vennero innalzate lungo le coste tirreniche, e non solo, nel corso del XVI secolo. I medici decisero di costruirla per difendere meglio le coste dagli attacchi dei Saraceni e , col dominio spagnolo su parte dell'Elba, venne assegnata al controllo dello Stato dei Presidi. A Matteo d' Antonio da San Piero in Campo, primo guardiano, venne affidato il compito di segnalare la presenza di naviglio nemico.
Soprattutto nell'ultimo secolo la torre divenne l'orgoglio dei campesi e, nonostante l'utilizzo parziale in alcuni periodi storici, non ebbe mai le giuste attenzioni per la sua sicurezza e il suo restauro. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale la Marina Militare sopra la torre installò un faro, d'ausilio per i naviganti, che per un certo tempo venne gestito dall'Aeronautica Militare dopo aver fatto alcuni lavori. Da allora nessuna attenzione per la sua salvaguardia e silenzio da parte delle istituzioni. Niente seri restauri, niente consolidamenti, niente messa in sicurezza! Si è andato avanti con disinteresse anche se la situazione peggiorava giorno dopo giorno: franava il terreno attorno alla torre e si deteriorava la struttura. La torre ora non è più agibile anche se i turisti ammirano sempre la sua bellezza e, dopo la caduta del terreno sugli scogli sottostanti causa vento e pioggia, si trova praticamente senza solido appoggio, a picco sul mare, circondata da arbusti.
L'insufficiente manutenzione ha portato all'attuale drammatica situazione che mette a alto rischio l'intera costruzione. Continua il profondo silenzio e si va avanti nel disinteresse generale, sia delle istituzioni che delle Associazioni e dei cittadini. Nessuno fa niente! Nessuno muove una mano! Nessuno si attiva in favore della torre. Ci vuole poco a capire che andando avanti così, inerti e nel silenzio più cupo, Marina di Campo è destinata a perdere la propria torre. Chi deve interessarsi al problema? Il Demanio? Il Comune di Campo nell'Elba? oppure, Associazioni? Privati cittadini? L'intera Comunità Campese? Chi altro? Chi?
Si facciano le dovute riflessioni soprattutto a livello istituzionale. E' necessario intervenire con la massima urgenza e va trovata la giusta via con urgente attivazione prima che sia troppo tardi. Non si parli di carenze di fondi, di impossibilità di utilizzare i finanziamenti, di mancanza di risorse in generale, … di problema non prioritario. Stiamo vivendo una grande emergenza. Questo grido di allarme, che echeggia nell'oscurità silenziosa di tanti secoli, va accolto. Ognuno di noi deve sentirsi responsabilizzato e motivato partecipando attivamente a qualsiasi iniziativa e sostenendo la migliore proposta. La torre medicea va salvata prima che avvenga la catastrofe!
from
Costa Concordia
23 Luglio 2014
at
21:21
[URL]http://www.marinetraffic.com/it/ais/home/centerx:10.4244/centery:42.48417/zoom:8/mmsi:247359600[/URL]
In effetti è diversa da quella programmata.
In questo momento la nave si può forse vedere da Campo, magari col cannocchiale.
