da
napoleone
pubblicato il 7 Agosto 2014
alle
5:47
l’attore fiorentino che ha affiancato Benigni ne La vita è bella, indossa la feluca e la corona d’alloro per presentarci il suo Napoleone magico Imperatore, che tanto successo ha riscosso in Italia ed all’estero.
La rappresentazione al Teatro Franco Parenti di Milano è stata descritta come “Un’ora e mezzo di divertimento pieno di magiche sorprese, in cui Bustric recita, canta, scorrazza per il palcoscenico ma sa disegnare anche un Napoleone poetico, alla Buster Keaton”
Domenica 10 agosto Teatro Flamingo di Capoliveri, ore 21,30
Prezzo del biglietto €5,00.
Prevendita presso la biglietteria del Museo del Mare di Capoliveri (Sottolapiazza) orario 10-13 * 18-23
da
X resposabili Toremar
pubblicato il 7 Agosto 2014
alle
5:41
da
Campese
pubblicato il 7 Agosto 2014
alle
5:15
In primo luogo l'apertura delle offerte era prevista per il 17 luglio ed il servizio doveva essere effettuato entro tre giorni dall'aggiudicazione invece è iniziato il giorno 4 agosto (15 giorni dopo il termine previsto). Era previsto che il personale della ditta aggiudicante indossasse un abbigliamento con l'indicazione Autorità Portuale, ieri girando non ho visto niente di questo se non Pasqualino che legava le cime.
L'orario del servizio, da bando va dalle 8 alle 22, ieri sono passato verso le 14.30 e non c'era nessuno (a parte Pasqualino).
Per il resto non entrò nel merito perché non ho le conoscenze mi baso solo su quello che ho verificato. Forse è stato solo un caso ma presentarsi al diportista con il povero Pasqualino, pur simpatico e pittoresco che sia, non mi pare una gran cosa per un paese che può e quindi deve campare di solo turismo.
Detto questo speriamo che l'anno prossimo le cosa vadano un po' meglio.
Saluti
da
x sindaco Bulgaresi
pubblicato il 7 Agosto 2014
alle
5:04
Proprietario seconda casa incazzato
da
beppe di campo
pubblicato il 6 Agosto 2014
alle
21:59
Ora va bene??
Pennello
da
Elba ferries
pubblicato il 6 Agosto 2014
alle
20:16
da
Il Gufo
pubblicato il 6 Agosto 2014
alle
18:41
da
turista per sempre
pubblicato il 6 Agosto 2014
alle
18:14
DA DIVERSI ANNI FREQUENTO IL SUO BEL PAESE E SONO SEMPRE RIMASTA SODDISFATTA,MA QUEST'ANNO MI CONSENTA DI FARLE PRESENTE C.S:
– IL BEL MARE DI CAMPO NON ESISTE PIU' SONO ENTRATA CON IL COSTUME BIANCO,SONO USCITA CHE ERA MARRON………………….
.LA SEGNALETICA STRADALE,RIFERITA ALLE STRISCE PEDONALI E ORAMAI E' INVISIBILE E SU QUELLA VISIBILE NON SI FERMA NESSUNO.
-I VIGILI URBANI SI VEDONO SOLTANTO PER EFFETTUARE MULTE E A DOMANDA RISPONDONO CON MALE E CON POCA EDUCAZIONE
-SUL PORTO E' UNA BABELE
-LA SPIAGGIA ZONA CAPRICCIO NEL POMERIGGIO E' ORAMAI UN CAMPO DI CALCIO,LA POLVERE ATTRAVERSA IL VIALE.
SPERIAMO MEGLIO PER IL PROSSIMO ANNO,ALTRIMENTI SI CAMBIA,SALUTI ALESSANDRA
da
RESIDENTE
pubblicato il 6 Agosto 2014
alle
18:08
da
LABORATORIO PER BAMBINI
pubblicato il 6 Agosto 2014
alle
15:21
Maria Giulia e May, studentesse elbane del liceo Foresi, proporranno la lettura di una storia e a seguire un laboratorio tematico creativo.
L’attività è gratuita e non è necessaria l’iscrizione.
da
VOLONTARIATO CULTURALE
pubblicato il 6 Agosto 2014
alle
15:16
Venerabile Arciconfraternita di Misericordia di Portoferraio
La tutela, lo sviluppo e la diffusione dei beni, delle attività, dei valori della cultura si collocano necessariamente al centro degli obiettivi di crescita civile, sociale ed economica del nostro Paese.
Del resto, è ormai acquisita la convinzione secondo cui la cultura costituisce un bene comune di straordinaria ricchezza e complessità, che, in tutte le sue diverse manifestazioni, deve essere protetto e potenziato.
“Grazie al volontariato si promuove, secondo i principi della Costituzione repubblicana, una cittadinanza responsabile e si realizza una forma di partecipazione al bene comune” G.Napolitano.
Non è facile dare una definizione di volontario: in genere si definisce tale una persona che dedica gratuitamente del tempo per attività ed iniziative extra lavorative a favore di qualcosa o di qualcuno. La Carta dei valori del volontariato fornisce una serie di elementi utili a comprendere quali sono le connotazioni del volontario e del volontariato oggi.
Il primo articolo della carta recita:
“Il volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per la comunità di appartenenza o per l’umanità intera. I volontari esplicano la loro azione in forma individuale, in aggregazioni informali, in organizzazioni strutturate; pur attingendo, quanto a motivazioni, a radici culturali e/o religiose diverse, essi hanno in comune la passione per la causa degli esseri umani e per la costruzione di un mondo migliore.”
Nella mia figura di Consigliere del Magistrato della Venerabile Misericordia di Portoferraio, nonchè delegato per la cultura e la storia della nostra Confraternita, ho pensato che fosse arrivato il momento di rimettere in discussione la figura del volontario e delle sue mansioni.
Riferendomi al primo articolo della carta dei valori del volontario, ho voluto proporre al Magistrato l'apertura di una nuova tipologia di Volontario che si occupi non di pubblica assistenza o protezione civile, ma di cultura e storia occupandosi dell'archivio storico e dei beni storico-culturali di proprietà della Confraternita di Misericordia.
Per far meglio concepire a tutti l'importanza del patrimonio storico per la città di Portoferraio e di tutta l'Isola voglio riassumere brevemente la storia della Venerabile Arciconfraternita.
Fu fondata nel 1566, ed erano appena state costruite le poderose mura della città di Cosimo: un gruppo di cittadini che ricoprivano importanti cariche civili e militari si preoccupò di portare conforto religioso e di curare gli infermi, ma anche di aiutare i più poveri.
Il primo statuto ci ha tramandato i nomi dei benemeriti fondatori: “Il magnifico signore Giovanni Battista dei Medici, di Firenze, commissario granducale; lo strenuo capitano Ballotta di Perugia; l’eccellentissimo medico Antonio Farsetti di Massa Carrara; Luca Puciatti, camerlengo; ser Rocco da Cassina; Giulio Indovinelli di Marciana; Niccolò Del Garbo di Firenze; Biasino da Rio; Giuliano De Domenico da Camerino; Martinozzo da Perugina; Giovanni Paolo Cipriani di Monte Picieni”.
Le funzioni religiose furono celebrate nel Duomo fino al 1677, quando fu costruita la chiesa attuale con annesso un ospedale civile che curava gratuitamente gli ammalati indigenti.
Il rispetto delle tradizioni e l’amore verso il prossimo sono impegni costanti della Misericordia che si è distinta in ogni tipo di calamità abbattutasi sulla popolazione di Portoferraio. Sono scolpite nella memoria storica della città le instancabili opere di carità dei confratelli il occasione dell’epidemia colerica del 1855 e della “febbre spagnola” del 1918, che sono valsi alla Misericordia riconoscimenti come la medaglia d’argento al merito della sanità pubblica. Altra importante realizzazione della Confraternita è stata, nel 1861, la costruzione del Cimitero Monumentale, recentemente restaurato ed oggetto di costanti attenzioni da parte del magistrato, ma anche di diversi soci che hanno contribuito alle spese di recupero.
Cerchiamo volontari di tutte le età che abbiano la voglia e la passione di aiutarci nell'opera di conservare, ordinare e mantenere i beni culturali che sono di nostra competenza, in modo da poterli tramandare come valori ai nostri figli.
Per qualsiasi informazione o per prenotare un colloquio presso la nostra sede potete contattarci per mail.
[EMAIL]a.pastorelli@misericordiaportoferraio.it[/EMAIL]
[EMAIL]t.bianchi@misericordiadiportoferraio.it[/EMAIL]
I consiglieri incaricati
Alessandro Pastorelli
Maria Teresa Bianchi
da
io
pubblicato il 6 Agosto 2014
alle
14:49
da
marcello
pubblicato il 6 Agosto 2014
alle
14:37
Un saluto a tutti, voglio far presente che la Residenza Napoleonica di San Martino un’eccellenza per l'Elba, non ha un cartello che segnali in maniera decente il museo.
Purtroppo è segnalato in maniera migliore il museo privato esistente a san martino.
È molto strano che fino ad oggi nessuno se ne sia accorto, comune, provincia, regione e sovrintendenza.
Molti turisti proseguono sulla strada provinciale senza capire dove sia la residenza.
immaginate di passare dalla provinciale portoferraio procchio e trovarvi di fronte un cartello di dimensione adeguata con foto della residenza e descrizione, si fanno tante manifestazioni e libri e non siamo buoni a segnalare un museo.
Grazie
da
Giuseppe
pubblicato il 6 Agosto 2014
alle
13:56
da
Elba ferries
pubblicato il 6 Agosto 2014
alle
12:56
da
x l'assessore MARRRONI
pubblicato il 6 Agosto 2014
alle
12:53
Nel contempo le “nuove”aziende ASL sono chiamate a garantire i livelli essenziali di assistenza quali definiti dal piano sanitario nazionale nel rispetto dei principi della dignità della persona, del bisogno di salute e dell’equità nell’accesso all’assistenza e così via.
Ciò premesso, l’Asl Livornese ed il Governo Regionale nella persona del suo Presidente sono gli unici responsabili di tutto questo.
[COLOR=red]Per i comitati pro sanità elbana
Sarebbe opportuno invece redigere una memoria da sottoporre alle competenti Autorità anche Giudiziarie affinché venga salvaguardato il Diritto alla Salute ed il sacrosanto diritto di vivere degli elbani e dei suoi ospiti. Le riduzioni delle Unità operative e lo smantellamento dei reparti risultano in contrasto con i fondamentali protocolli nella medicina moderna, delle Linee Guida in tema di emergenza-urgenza, che hanno come obiettivo primario la riduzione dei tempi di intervento, al fine di permettere approcci terapeutici che il più delle volte salvano la vita e/o limitano i danni. Tali metodi si rivelano tuttavia inutili se effettuati dopo un certo lasso di tempo. Tempo che probabilmente, verrebbe a mancare con la nuova struttura Sanitaria dedicata all’Isola d’Elba.
In un caso limite di decesso del paziente, si potrebbero ricercare i presupposti per l’omicidio colposo o addirittura preterintenzionale da parte di chi ha sottoscritto il Nuovo Progetto. [/COLOR] Infine, l’intento dei nostri amministratori potrebbe essere quello di far riconoscere all’Isola d’Elba quella difficoltà oggettiva dell’essere isola, per far si che si possa ricreare il presupposto di gestione autonoma come Asl Isola d’Elba. Un ritorno al passato, rimarcando che fino al momento della sua esistenza l’Asl Elba possedeva soddisfacenti dati di bilancio per ricondurre così la Sanità sul territorio a livelli tollerabili e comparabili equamente con quelli di tutta Italia.
PER TUTTO QUESTO CI VUOLE FORZA E CORAGGIO MA SOPRATUTTO LE …PALLE!!!!
da
CLIENTE FEDELE
pubblicato il 6 Agosto 2014
alle
12:49
PARLO ANZI SCRIVO PERCHE' OGNI VOLTA CHE VENGO ALL'ELBA PRENDO SOLO LA FERRIES…
SIA PERCHE' ARRIVO PRIMA SIA PER LA QUALITA' DEL SERVIZIO…E' VERO A BORDO E' MAGGIORATO DI PARECCHIO IL BIGLIETTO MA DURANTE IL WEEK END FORSE E' ANCHE PIU' CONVENIENTE FARLO A BORDO…E TI CREDO CHE SULLA FRECCIA ROSSA E' SOLO IL 10% IN PIU' CI VUOLE GIA' UN MUTUO PER FARE IL TKT IN BIGLIETTERIA….CMQ SE VINCO AL S.ENALOTTO MI COMPRO AZIONI DELLA C.F….AHAH CIAO
da
CITTADINO
pubblicato il 6 Agosto 2014
alle
12:01
Non so se ride' o se piange'…
da
X cliente fedele
pubblicato il 6 Agosto 2014
alle
10:58
